Le riviste di moda tra il 1950 e il 1960

 

Sfogliamo, leggiamo, apprezziamo le nostre vecchie riviste di moda, in questo lavoro di laurea descritte e analizzante attraverso diversi aspetti. Anzitutto la rappresentazione dell’ambiente moda, la maniera in cui viene restituito al largo pubblico e come tale pubblico lo percepisce attraverso la stampa. Quindi, la raffigurazione della donna, perché le modelle delle riviste dovrebbero rappresentare le differenti connotazioni del pubblico femminile. Infine, l’obiettivo principale: la grafica dominante nel periodo prescelto e i diversi linguaggi, grafici e fotografici. Il periodo è esattamente quello tra gli anni ‘50 e ’60, durante i quali, chi confezionava una rivista incollava manualmente le immagini su di una gabbia grafica, affiancandole ai testi. A differenza di oggi, dove l’impaginazione si avvale dei sistemi digitali e dei software più sofisticati, forse non tutto risultava perfetto. Emergeva, in ogni modo, una qualità sorprendente. Perché queste pubblicazioni, così lontane dai nostri tempi e dagli strumenti per realizzarle, hanno comunque accompagnato la vita di tutti giorni del pubblico femminile e ne hanno fatto crescere gusto e aspettative.

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