Einstein e i viaggi nel tempo

Le equazioni della teoria generale della relatività di Albert Einstein (che si incentrano su tempo e spazio), dimostrano che nulla sembrerebbe ostacolare il viaggio nel tempo. Potrebbe essere estremamente difficile, poiché la tecnologia ancora non lo permette, ma non impossibile. Nel 1905 Einstein basò la propria teoria su due postulati. Primo: il moto è relativo. Secondo: la velocità della luce (300000 km al secondo) è costante. Sulla base di questi due postulati dimostrò poi i suoi sorprendenti teoremi. Erano appena trascorsi dieci anni da quando l’immaginifico H. G. Wells aveva scritto “La macchina del tempo”: la letteratura anticipava la scienza. Sul numero speciale di “Le Scienze” dedicato alla figura del grande scienziato, un articolo si sofferma proprio sulle teorie di Einstein, sul tempo e sulla possibilità di anticipare il futuro; anche se per quanto concerne il passato sembra esserci qualche problema.

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