Bari, “Mediterraneo per il futuro del Sud”: convegno sulle macroregioni del Sud

(Bari, servizio del 15 ott. 2019). Il Sud deve fare squadra, cioè fare fronte comune. Lo sostiene il prof. Enzo Siviero, rettore dell’Università telematica eCampus ed esperto di fama internazionale in progettazione di ponti. Parla infatti della necessità di un collegamento del Sud col Nord, ma soprattutto del Sud con il Sud. Occorre spostare, in altri termini, l’attenzione dell’Europa al Mediterraneo, come afferma anche il prof. Giuseppe Valerio, presidente Aiccre Puglia (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa). Per questo motivo gli incontri promossi dal prof. Cosimo Inferrera con AEM (Associazione Europea del Mediterraneo), di cui è presidente, sono una notevole opportunità per discutere sul riscatto del Mezzogiorno, in primo luogo, e sul bacino del Mediterraneo, considerando l’unione di quelle regioni italiane, europee ed extra-europee, che vi si affacciano.
Una nota a margine. Avete notato quante sedie vuote? Accade spesso che riunioni importanti come questa, durante le quali si analizzano proposte a favore del territorio, siano poco affollate. Ma, non sempre le immagini documentano del tutto il vero. Molto più facile è che una piccola e volenterosa Tv privata, costretta ad operare con scarsi mezzi e uomini, monti un servizio con spezzoni di riprese. Una intervista ai personaggi del giorno, prima che inizi l’incontro, e una sventagliata sul pubblico che si sta accomodando nella sala ancora deserta. Finalmente si aprono i lavori e si possono inquadrare i saluti dei relatori. Poi via di corsa per un nuovo servizio in qualche differente angolo della città. Questo chi organizza eventi deve prevederlo, perché la “percezione” della manifestazione è altrettanto importante dei contenuti espressi. Come si fa? Questione di metodo. Insieme possiamo imparare molto.

IMMAGINE DI APERTURA – La copertina del libro edito da Franco Angeli

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