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Domina nocturna,
non un libro, ma due. Il primo racconta una
vicenda realmente accaduta, avvincente come un giallo. Mette a
fuoco il caso di Pellegrina Vitello, trenta anni, napoletana,
accusata dal Santo Uffizio siciliano di fare sortilegi e
divinazioni, con invocazione di demoni. Il secondo libro si delinea
come una documentata analisi degli atti processuali
super magariam, datati 1555 e rinvenuti a Simancas agli
inizi del Novecento.
Attraverso un percorso razionale, fitto di spunti e colpi di scena,
si sviluppano gli avvenimenti processuali, che hanno per sfondo
Messina del Cinquecento, un quadro di vita fra Arte della seta
e pratiche occulte. |
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