Primo piano Argomenti Schede Anteprime Editoriali
 
Registrati My Account HOME Chi siamo  Prodotti

Carrello

Contatti Faq  Privacy Condizioni Area partner Biblioteche
 
 
   
 
 

 
 
 
       CATALOGO DEI PRODOTTI
 
 

Sommario

 
 

   GASTRONOMIA SICILIANA

  

   Il timballo delle feste

  

   La cucina di strada

  

   Gli antipasti

  

   I dolci di Pasqua

  

   I dolci nei Conventi

  

   I cannoli siciliani

  

   Il Maiorchino

  

   Itinerari del gusto
   - Messina

  

   Itinerari del gusto
   - Alcara Li Fusi

  

   Itinerari del gusto
   -
Cesarò

  

   Una cena barocca

  

   Evoluzione
   della cucina

  

   Cucina tradizionale

  

   Cucina tradizionale
   - Il pane

  

   Cucina tradizionale
   - La pasta

  

   Cucina tradizionale
   - Il riso

  

   Cucina tradizionale
   -
Le minestre e le
   zuppe
 
 
 
 
 

BOOKSHOP

 

 
 
 
 
   



 

 

 
A Villa Miraglia continuano le note per intraprendere un viaggio
nella cucina di Sicilia. La sosta è in un antico casino di caccia, fatto di pietra e di legno.
 
 
Itinerari del gusto
di Laura Gentile

 

 
Andando a Cesarò, vi consigliamo di provare i prodotti della cucina locale. Niente di meglio che salire a 1513 metri d’altitudine e raggiungere Portella della Miraglia. La sosta è in un antico casino di caccia, fatto di pietra e di legno, lo scopo è gustare maccheroni di casa al ragù di carne ed arrosti di castrato e salcicce. Scriveva Veronelli nella sua “Guida all’Italia piacevole” che un soggiorno a Cesarò «è l’ideale per chi vuol concedersi un po’ di relax a contatto con una splendida natura che si affaccia sui Nebrodi ».

Sarà per l’aria frizzante, ma Veronelli ci pare profetico. A Villa Miraglia capiamo cosa voglia dire che l’olio di frantoio di queste parti è tra i migliori dell’isola, che i suoi vini rossi sono «di buon equilibrio, sapidi e prestanti», che a Cesarò si possono trovare ottime provole, ricotta salata e al forno, pecorino con e senza pepe: tutti prodotti confezionati come vuole la tradizione locale. Ci dice ancora Veronelli che fra i contadini, che commercializzano i prodotti della loro terra, e nelle macellerie locali, troviamo salumi artigianali. Nelle famiglie si prepara ancora la polenta di farina di ceci condita con lardo e salciccia. Questo si chiama rispetto della tradizione, della vocazione naturale del territorio. La strada intrapresa per valorizzare le risorse naturali, i boschi, le acque, il cibo, va potenziata. Occorre sensibilità ed intelligenza e, in questo, Cesarò ne è senza dubbio un esempio.

  HOME  
 

 
 

Copyright © 2004-2008 Experiences S.r.l. 
È vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi media, di testi ed immagini, la cui proprietà intellettuale appartiene ai rispettivi autori.

 

   
 
     
 
Experiences S.r.l. - Servizi per la promozione e lo sviluppo di attività culturali e ambientali - Copyright © 2004-2008. Tutti i diritti riservati - E-mail: info@experiences.it - Schermo 1024 x 768