Primo piano Argomenti Schede Anteprime Editoriali
 
Registrati My Account HOME Chi siamo  Prodotti

Carrello

Contatti Faq  Privacy Condizioni Area partner Biblioteche
 
 
   
 
 

 

 
 
 
       CATALOGO DEI PRODOTTI
 
 
 
 

Minisiti

 
 
 
 
 

BOOKSHOP

 

 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
   



 

 
   
   
 
Sofocle  - 
TRAGEDIE
 
Volume 1
Pagine: 380
Versione My book
Formato 15 x 21

Costo My book:
Euro 26,90

 
  1/3  
 
 


Breve Storia del Teatro


La Mitologia degli antichi Greci è, indubbiamente, alla base della civiltà occidentale: ne costituisce il fondamento culturale e artistico, ed è stata trattata in tutte le epoche storiche, anche solo per ispirazione da poeti ed artisti che l’hanno concepita secondo punti di vista diversi da quelli originari. E’ ancora viva nel linguaggio e nell’istruzione e nella cultura di questa parte del mondo.
La mitologia è parte integrante della storia classica e permea l’essenza stessa di quella cultura. Oltre la letteratura, il teatro e la poesia, la troviamo nella pittura, scultura, ceramica e architettura in tutti i ritrovamenti archeologici relazionati a quel periodo storico.
Essa tratta delle origini del mondo attraverso la vita e le gesta di dei e dee, eroi ed eroine, mostri e altre creature mitologiche. Diffusa inizialmente per via orale ci è giunta, principalmente, attraverso le composizioni della tradizione letteraria greca. Possiamo porre nella sua fase iniziale i due racconti epici di Omero, l’Iliade e l’Odissea, che trattano della storia della guerra di Troia. Altri scritti paralleli contengono leggende e storie mitologiche, come la Teogonia e Le opere e i giorni, concepiti da Esiodo, gli Inni omerici, nei frammenti dei poemi del Ciclo Troiano, nelle liriche dei poeti greci, nei drammi dei  tragediografi del V secolo a.C., nella letteratura dell’età ellenistica, come in quella romana, ad esempio, in Plutarco e Pausania.
Sostanzialmente gli eroi e gli dei della Mitologia sono parte integrante dell’intera visione del mondo degli antichi greci, oltre che dei loro culti e delle loro usanze religiose.

dalla letteratura
Tra le opere letterarie più antiche, oltre l’Iliade e l’Odissea, abbiamo le già accennate opere del contemporaneo ad Omero, Esiodo. Nella "Teogonia" ( "L’origine degli dei" ), egli ci illustra, oltre la creazione del mondo, anche una raccolta di miti e leggende antiche, dalla nascita di dei, Titani e Giganti, dettagliati rami genealogici, racconti popolari e miti eziologici. Ne "Le opere e i giorni", ci riporta le leggende di Prometeo, Pandora e delle età dell'uomo.
Del Ciclo Troiano sono giunti a noi solo brevi frammenti.
I poeti lirici passeranno da una trattazione integrante dei Miti a una più allusiva: possiamo citare Pindaro, Bacchilide e Simonide, e i poeti bucolici come Teocrito e Bione.
I tragediografi (principalmente Eschilo, Sofocle ed Euripide) composero drammi che, non solo si ispiravano alla Mitologia (l’età degli eroi e le vicende della guerra di Troia), ma molto spesso la sviluppavano secondo le necessità compositive (le leggende drammatiche di Agamennone e dei suoi figli, di Edipo, di Giasone, di Medea, ed altri). Anche Aristofane, pur creando Commedie e non tragedie, si occupò del Mito, come nelle opere "Gli uccelli" o "Le rane".
Mentre i tragediografi componevano personali visioni mitologiche, gli storici, come Erodoto e Diodoro Siculo e i geografi Pausania e Strabone, viaggiando, raccolsero sul territorio storie e leggende locali dalla diversa origine. In particolare Erodoto cercò, attraverso un’attenta analisi del materiale, le radici, influenze reciproche e differenze tra la tradizione greca e quella orientale.
La lirica del periodo ellenistico e romano, pur trattando la mitologia per ispirazione artistica e non più sacra, ci riportano degli aspetti e delle notizie altrimenti non reperibili.
Importanti compendi mitologici in prosa sono le due opere dello Pseudo-Igino, le Fabulae e gli Astronomica. Anche nel periodo greco.bizantino furono composti scritti (il Lexicon di Esichio, la Suda, i saggi di Giovanni Tzetzes e di Eustazio di Salonicco) che ci riportano dettagli mitologici estrapolati da opere a noi non giunte.

dall’archeologia
Le ricerche archeologiche iniziate a partire dal XIX secolo, hanno portato alla scoperta di abitati risalenti al tempo dei poemi omerici. L’archeologo tedesco Heinrich Schliemann iniziò scoprendo le rovine della civiltà micenea, prima, poi vennero alla luce quelle della civiltà minoica a Creta, grazie ai ritrovamenti negli scavi archeologici  eseguiti sull’isola dall’archeologo britannico Arthur Evans. Ambedue hanno dato riscontro alle notizie letterarie, ma hanno permesso anche di eliminare dubbi o dare risposte a domande che ci si poneva sull’antico periodo storico. Purtroppo la scrittura arcaica del tempo, la scrittura Lineare B, non ha permesso approfondimenti, poiché essa era utilizzata solo per redigere registri o inventari.
Diversamente con i  ritrovamenti di manufatti in ceramica, è stato possibile ampliare le conoscenze sulla mitologia greca. Spesso le raffigurazioni dei miti su ceramica erano di periodi anteriori alle stesse fonti scritte. Delle dodici fatiche di Ercole, solo quella con Cerbero è stata ritrovata prima su fonti letterarie e poi su ceramica. Le rappresentazioni mitologiche  sui vasi del periodo geometrico hanno apportato talvolta all’arricchimento delle informazioni, con la rappresentazione di  leggende del tutto introvabili con altro tipo di fonte.



Pagine     

   
  HOME  
 
   

Copyright © 2004-2010 Experiences S.r.l. 
È vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi media, di testi ed immagini, la cui proprietà intellettuale appartiene ai rispettivi autori.

 

   
 
     
 
Experiences S.r.l. - Servizi per la promozione e lo sviluppo di attività culturali e ambientali - Copyright © 2004-2010. Tutti i diritti riservati - E-mail: info@experiences.it - Schermo 1024 x 768