Cento capitale della lettura: torna il Festival del Premio Letteratura Ragazzi


Cinque giorni di incontri, autori e laboratori per celebrare il valore della lettura tra le nuove generazioni. Dal 5 al 9 maggio 2026, la città emiliana ospita la 47ª edizione di uno dei premi letterari più longevi d’Italia. Un programma ricco di eventi che coinvolge studenti, autori e illustratori in un dialogo vivo attorno ai libri.


Cento si prepara a diventare, ancora una volta, il cuore pulsante della letteratura per ragazzi. Dal 5 al 9 maggio 2026 torna il Festival del Premio Letteratura Ragazzi, giunto alla sua 47ª edizione, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. Un appuntamento consolidato nel panorama culturale italiano, capace di coinvolgere ogni anno migliaia di giovani lettori, insegnanti e operatori del settore.
Nato nel 1978, il Premio rappresenta un unicum nel suo genere: primo e più longevo riconoscimento italiano dedicato alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, ha avuto tra i suoi protagonisti figure centrali come Gianni Rodari, primo presidente di giuria. Oggi mantiene una formula partecipativa e democratica che vede accanto alla giuria tecnica una vasta giuria popolare composta da oltre 13.000 ragazzi, chiamati a leggere e votare i libri finalisti dopo averli ricevuti gratuitamente nelle scuole, in Italia e all’estero.

Il Festival amplia e rende visibile questo processo, trasformando per cinque giorni la città in un laboratorio culturale diffuso. Incontri con autori, laboratori creativi, spettacoli e momenti di approfondimento si susseguono in diversi luoghi, offrendo un’esperienza immersiva che mette al centro il libro come strumento di conoscenza e relazione.

Ad aprire il programma, il 5 maggio al Teatro Pandurera, sarà la lectio magistralis dello psicoterapeuta Alberto Pellai, dedicata ai temi dell’educazione contemporanea. Nella stessa giornata spazio anche agli incontri con gli autori finalisti e ai laboratori per i più giovani, segnando fin da subito il carattere partecipativo della manifestazione.

Il calendario prosegue con appuntamenti pensati per diverse fasce d’età: dal teatro disegnato dal vivo con Gek Tessaro, alle attività di calligrafia e illustrazione, fino agli incontri con autori italiani e internazionali come Anthony McGowan e Charly Delwart. Un programma articolato che riflette la vitalità della letteratura per ragazzi, capace di affrontare temi complessi con linguaggi accessibili e coinvolgenti.

Particolare rilievo assume anche il Concorso Illustratori, giunto alla XXII edizione, che affianca il premio letterario valorizzando il ruolo dell’immagine nella narrazione contemporanea. Accanto ai finalisti, una mostra dedicata riunisce le opere selezionate, creando un dialogo tra arti visive e scrittura.

Il momento più atteso resta la cerimonia conclusiva del 9 maggio, quando verrà proclamata la classifica finale. A chiudere il Festival, la proiezione del film d’animazione Pinocchio di Guillermo del Toro, a sottolineare il legame tra letteratura e altri linguaggi narrativi.

Accanto al Premio, torna anche il riconoscimento speciale assegnato quest’anno ad Antonio Faeti, figura di riferimento nella cultura italiana per l’infanzia, autore e studioso che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione e alla valorizzazione della letteratura per ragazzi.

In un’epoca segnata dalla rapidità digitale, il Festival del Premio Letteratura Ragazzi riafferma il valore della lettura come pratica di lentezza, concentrazione e crescita. Un invito a costruire legami attraverso le storie, restituendo centralità a un gesto semplice ma essenziale: leggere insieme.


Da CULTURALIA <info@culturaliart.com>
Articolo redazionale

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