TEFAF e Bank of America: Restauro d’eccellenza per un capolavoro rinascimentale


TEFAF e Bank of America sostengono il recupero dell’arazzo mediceo “L’incontro di Dante e Virgilio” del Minneapolis Institute of Art. Un raro arazzo italiano del XVI secolo, tra i più importanti negli Stati Uniti, sarà restaurato grazie a un finanziamento congiunto internazionale. L’opera tornerà visibile al pubblico nell’estate 2026, al centro di un nuovo progetto espositivo del museo.


Il Minneapolis Institute of Art è stato selezionato come beneficiario del TEFAF Museum Restoration Fund 2026, con il sostegno congiunto del programma e del Bank of America Art Conservation Project. L’intervento riguarda L’incontro di Dante e Virgilio, monumentale arazzo rinascimentale italiano datato tra il 1546 e il 1549, considerato un’opera di eccezionale rarità e valore storico. Si tratta, in particolare, dell’unico arazzo mediceo antico conservato in una collezione pubblica al di fuori dell’Italia.
Istituito nel 2012, il TEFAF Museum Restoration Fund sostiene interventi di conservazione e ricerca su opere di rilievo custodite in istituzioni pubbliche. L’edizione 2026 segna un passaggio significativo: è la prima volta che il fondo finanzia il restauro di un arazzo, ampliando così il proprio raggio d’azione nel campo delle arti tessili.

L’opera, lunga oltre cinque metri, rappresenta uno dei nuclei più importanti della collezione tessile del museo americano, che comprende 41 arazzi. Realizzata negli anni iniziali della manifattura medicea, fu concepita all’interno della bottega fiorentina fondata nel 1545 da Cosimo I de’ Medici, con l’intento di competere con i celebri centri produttivi di Bruxelles. Il progetto artistico è attribuito a Francesco Salviati, autore dei cartoni preparatori, mentre la realizzazione fu affidata al maestro tessitore fiammingo Jan Rost.

Le condizioni conservative dell’arazzo ne hanno finora limitato l’esposizione: fragilità della seta, perdite e criticità strutturali hanno reso necessario un intervento approfondito. Il restauro, affidato al Midwest Art Conservation Center, prevede una serie di operazioni specialistiche – dalla pulitura a umido alla stabilizzazione, fino al ritessuto selettivo e all’installazione di un nuovo sistema di supporto. L’obiettivo è restituire l’opera alla fruizione pubblica in condizioni di sicurezza.

Il completamento dei lavori è previsto entro l’estate 2026, quando l’arazzo sarà nuovamente esposto al pubblico. Parallelamente, il museo ha sviluppato una struttura modulare che consentirà in futuro il prestito dell’opera ad altre istituzioni, ampliandone la visibilità internazionale.

Il progetto si inserisce in una collaborazione ormai consolidata tra TEFAF e Bank of America nel campo della conservazione del patrimonio culturale. Negli anni recenti, iniziative analoghe hanno sostenuto interventi su opere di diversa natura, consolidando un modello di partnership che unisce competenze scientifiche, risorse economiche e visione curatoriale.

A coronamento dell’intervento, il Minneapolis Institute of Art dedicherà all’arazzo una mostra specifica, Back from the Underworld: Mia’s Dante Tapestry Restored, in programma dall’11 luglio 2026 al 31 gennaio 2027. Il progetto espositivo offrirà l’occasione per approfondire non solo la storia dell’opera, ma anche le complesse dinamiche della sua conservazione, restituendo al pubblico un capolavoro del Rinascimento tessile europeo.


Da Studio ESSECI <segreteria@studioesseci.net>
Articolo redazionale

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