Dove scorre l’acqua, al Museo della Grafica di Pisa i giovani talenti di Brera

Dal 14 maggio al 14 giugno 2026 Palazzo Lanfranchi ospita una mostra collettiva dedicata al tema dell’acqua, con opere di studentesse e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera curate da Giacomo Agosti e Paola Salvi.

Un percorso tra video, incisioni e sperimentazioni grafiche che nasce dalle residenze artistiche a Massa Marittima e affronta l’acqua come elemento naturale, risorsa vitale e soglia simbolica. La mostra coinvolge quasi cinquanta giovani artiste e artisti provenienti dall’Accademia di Brera.


Dal 14 maggio al 14 giugno 2026 il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa ospita “Dove scorre l’acqua. Giovani talenti dell’Accademia di Brera”, mostra curata da Giacomo Agosti e Paola Salvi dell’Accademia di Belle Arti di Brera, con la collaborazione di Flavio Fergonzi della Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’esposizione riunisce i lavori di giovani artiste e artisti prossimi al termine del loro percorso accademico o appena diplomati, chiamati a confrontarsi con il tema dell’acqua attraverso linguaggi e tecniche differenti. Palazzo Lanfranchi, affacciato sui Lungarni pisani, diventa così il luogo di un itinerario che alterna interpretazioni lontane dalla rappresentazione tradizionale dell’acqua ad altre più legate alla resa mimetica della superficie liquida.

Il percorso espositivo comprende video a tre canali, incisioni realizzate secondo la tradizione calcografica e sperimentazioni grafiche contemporanee. Alla base del progetto c’è anche l’esperienza delle residenze artistiche svolte a Massa Marittima, successivamente arricchita da opere prodotte durante l’ultimo anno accademico. In quel contesto gli studenti hanno lavorato a stretto contatto con un territorio caratterizzato dalla presenza dell’acqua, dal lago dell’Accesa al mare, ma anche da testimonianze storiche e artistiche legate al passato medievale e minerario dell’area.

La mostra affronta il tema dell’acqua attraverso due principali direttrici: da una parte l’acqua come origine della natura e della vita, dall’altra come elemento indispensabile per le attività umane e per la costruzione del mondo artificiale. Accanto a queste riflessioni emergono anche gli aspetti più problematici e attuali: la forza distruttiva dell’acqua, il suo ruolo di limite o confine, la crisi idrica contemporanea e i rischi connessi al futuro dell’umanità. Il progetto prende inoltre in esame i valori antropologici legati all’acqua, letti in continuità tra passato e futuro.

Determinante, secondo i curatori, è stato anche il confronto con le dottorande e i dottorandi della classe di Flavio Fergonzi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, che hanno contribuito allo sviluppo teorico e progettuale dell’iniziativa.

Espongono Martino Allegretti, Edoardo Altobelli, Sophie Andreoletti, Edoardo Annoni, Sara Arnaù, Miao Bai, Alice Bertolasi, Sofia Berzoini, Emma Bozzi, Elisa Calevro, Monica Ceccardi, Marika Cicciomessere, Alessandro Cordani, Giovanna Cristiani, Giovanni De Luca, Ludovica Di Giancamillo, Giorgia Dieni, Savina Foresti, Julie Frosi, Lilia Garifullina, Elisa Geroni, Elisabetta Làszlo, Ying Lin, Alessandra Lotteri, Sofia Messina, Marta Mottini, Alessia Mungari, Laura Nardi, Farnaz Nematzadeh, Karen Pagani, Carmen Paladines, Stella Zaltieri Pirola, Aurora Poli, Alice Provini, Monia Quarzago, Lisa Scarella, Laura Serafini, Giorgia Sgrò, Patrizia Elvira Siviero, Elia Strazzacappa, Patrizia Tenisci, Iris Tomassetti, Barbara Trinca, Nicolò Villa, Tommaso Villani, Giorgia Zait e Xinyi Zhang.

L’inaugurazione, a ingresso gratuito, è in programma giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17 negli spazi del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, in Lungarno Galileo Galilei 9 a Pisa.

Nel periodo invernale, dal 1 ottobre al 31 maggio, il museo è aperto il lunedì dalle 9 alle 13, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19 e nei fine settimana e festivi dalle 15 alle 19. Nel periodo estivo, dal 1 giugno al 30 settembre, l’apertura è prevista il lunedì dalle 16 alle 20, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 20 e il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 17 alle 20. Il museo resta chiuso il 1 gennaio, il 6 gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre.


Da Elena Profeti <elena.profeti@unipi.it> 
Articolo redazionale

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