A Portopiccolo Wilhelm Heiliger: “Transformazioni / Transformacije”

A Sistiana un percorso attraverso oltre cinquant’anni di ricerca tra pittura, fotografia, carta e scultura

Dal 16 maggio al 21 giugno 2026 la Portopiccolo Art Gallery ospita “Transformazioni / Transformacije”, mostra dedicata all’opera di Wilhelm Heiliger e curata da Pavla Jarc. L’esposizione ripercorre i principali sviluppi della ricerca artistica dell’autore attraverso lavori astratti e sperimentazioni visive che intrecciano modernismo, arte concreta e pensiero zen.


La Portopiccolo Art Gallery ospita dal 16 maggio al 21 giugno 2026 “Transformazioni / Transformacije”, mostra personale di Wilhelm Heiliger curata da Pavla Jarc. L’esposizione, organizzata dall’Associazione culturale Casa Cave e promossa dal Comune di Duino Aurisina, inaugura sabato 16 maggio alle ore 18 negli spazi della galleria di Sistiana. La mostra propone una selezione di opere tra pittura, lavori su carta, fotografia e scultura che restituisce una visione ampia del percorso creativo sviluppato da Heiliger in oltre cinquant’anni di ricerca artistica.

Nelle opere dell’artista convivono riferimenti alla tradizione della pittura modernista e una personale elaborazione dei temi visivi, costruita attraverso un linguaggio astratto e una forte dimensione meditativa. Il lavoro di Heiliger intreccia infatti la filosofia del gioco con il pensiero orientale, in particolare con il buddhismo zen, assunto dall’artista come strumento per superare la percezione immediata del visibile e avvicinarsi a una dimensione metafisica della realtà.

Le sue composizioni astratte invitano lo spettatore a coglierne ritmo, vibrazione e tensione interiore, trasformando l’esperienza estetica in una percezione sensibile e spirituale dell’opera.

Nel testo curatoriale, Pavla Jarc sottolinea come la ricerca di Heiliger si concentri sul concetto di “opera pittorica purificata”, riconducibile ai principi dell’arte concreta sviluppatasi nel XX secolo. Una pratica artistica che si fonda esclusivamente sugli elementi autonomi della pittura – colore, luce, linea e forma – svincolandosi dalla rappresentazione mimetica della realtà.

Riprendendo le riflessioni del teorico tedesco Siegfried J. Schmidt, il percorso espositivo evidenzia come l’opera di Heiliger si sviluppi in uno spazio di continua trasformazione percettiva, dove il gioco diventa esperienza interiore e possibilità aperta di interpretazione.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 21 giugno 2026 con apertura il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. È inoltre possibile prenotare visite su appuntamento.


Da Federica Zar <zar@apscom.it>
Articolo redazionale

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