CHriZ a Bari: alla Galleria SanGiorgioArte la mostra “Letteral-mente”

Dal 21 maggio al 13 giugno 2026 la galleria barese ospita la personale dell’artista contemporaneo CHriZ, un percorso dedicato alla trasformazione della lettera in materia visiva, identità e struttura figurativa.

Attraverso pannelli metallici neri e lucidi, grandi composizioni alfabetiche e immagini che emergono dalla stratificazione dei segni, “Letteral-mente” presenta il lavoro di un artista che utilizza il linguaggio come elemento generativo di volti, corpi e anatomie interiori.


Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18 inaugura alla Galleria SanGiorgioArte di Bari la mostra personale di CHriZ dal titolo “Letteral-mente”, visitabile fino al 13 giugno negli spazi di via Sparano 79. L’esposizione propone una selezione di lavori che ruotano attorno all’uso della lettera come elemento costruttivo dell’immagine, trasformando il linguaggio in struttura visiva, identità e forma.
Le opere di CHriZ nascono da un alfabeto figurativo in cui le lettere non vengono utilizzate come parole ma come elementi generativi. Attraverso ripetizioni, sovrapposizioni e compressioni, l’artista costruisce immagini che si sviluppano progressivamente fino a dare origine a corpi, volti e anatomie interiori. Il punto di partenza non è mai l’immagine finale, ma ciò che la precede: il segno alfabetico come matrice originaria.

Al centro della ricerca dell’artista vi è l’idea della parola come atto primario. Le lettere, isolate dalla loro funzione linguistica, vengono trasformate in materia attraverso un processo lento e stratificato. Da lontano le opere appaiono come figure riconoscibili, mentre da vicino si rivelano come paesaggi tipografici frammentati e complessi. Ogni lavoro si sviluppa tramite accumulo e densità, senza un disegno iniziale definito: l’immagine emerge progressivamente dalla struttura stessa dell’opera.

“Con Letteral-mente presento un percorso in cui la lettera abbandona la parola per diventare materia, immagine e presenza”, afferma CHriZ, spiegando come i volti e i corpi costruiti attraverso le stratificazioni alfabetiche emergano “dal buio come apparizioni contemporanee”. L’artista invita lo spettatore non a leggere l’opera, ma ad attraversarla visivamente.

Il catalogo della mostra è curato da Rosa Anna Pucciarelli, docente di Anatomia, Illustrazione scientifica e Morfologia all’Accademia di Belle Arti di Bari, che introdurrà l’esposizione durante l’inaugurazione. Nel suo testo critico sottolinea il rapporto tra visione e riflessione presente nel titolo “Letteral-mente”, mettendo in evidenza l’effetto ottico creato dalle superfici nere e lucide delle opere, capaci di riflettere l’immagine dello spettatore e di modificare continuamente la percezione dell’opera stessa.

Secondo questa impostazione, ogni osservatore instaura con il lavoro un rapporto diverso, determinando nuove possibilità di interpretazione attraverso la propria presenza e il proprio punto di vista. L’opera viene così continuamente rigenerata dalla relazione tra immagine riflessa e percezione individuale.

Anche i materiali assumono un ruolo centrale nella ricerca di CHriZ. Le composizioni sono realizzate su pannelli metallici neri e lucidi di grande formato, supporti che amplificano il dialogo tra superficie, luce e riflesso.

Tra le principali serie presentate figurano “Portraits”, dedicata a volti che emergono dalla densità delle lettere come presenze generate più che rappresentate; “Masks”, incentrata sul tema dell’identità come soglia tra visibile e invisibile; e “Invisible Code / Words”, dove le strutture visive prendono forma attraverso una trama tipografica non decifrabile.

Nato nel 1970, CHriZ ha sviluppato il proprio rapporto con la tipografia fin dall’infanzia, osservando il lavoro del padre all’interno di una tipografia tradizionale. L’esperienza diretta con le lettere di piombo e con i processi di stampa ha alimentato la consapevolezza della parola scritta come forma di espressione e identità, spingendolo nel tempo a superarne l’uso convenzionale per trasformarla in immagine.

La sua sperimentazione artistica è iniziata circa dieci anni fa e nell’ultimo periodo si è sviluppata attraverso collaborazioni internazionali e partecipazioni espositive in diversi contesti. Il percorso dell’artista comprende la presenza alla fiera World Art Dubai, mostre alla Galleria Nicoleta di Berlino, alla Espacio Gallery e alla Arrival Gallery di Londra, oltre alla partecipazione a Volterra Art Week e a un progetto espositivo a Parigi negli spazi del Parc André Citroën.

La mostra “Letteral-mente” sarà visitabile alla Galleria SanGiorgioArte di Bari dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.


Da Stefania Di Mitrio <stefania.dimitrio@gmail.com>
Articolo redazionale

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