
All’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 prende il via la sesta edizione di “Seminiamo Arte”, un progetto internazionale che trasforma l’esperienza dell’adolescenza femminile in un grande racconto collettivo fatto di immagini, memoria e partecipazione
Dal 10 al 25 giugno la One Gallery dell’Aquila ospita “adolescĕre”, mostra inaugurale della sesta edizione di “Seminiamo Arte”. Promossa dal MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila nell’ambito del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, l’esposizione riunisce artiste provenienti da tutto il mondo chiamate a riflettere sul delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta.
L’adolescenza è una soglia. Un tempo di trasformazioni profonde, di scoperte, inquietudini e nuove consapevolezze che lascia tracce durature nella memoria individuale. È proprio da questa fase cruciale dell’esistenza che prende forma “adolescĕre”, il progetto espositivo che inaugura il 10 giugno la sesta edizione di “Seminiamo Arte”, rassegna promossa dal MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila e inserita nel programma ufficiale di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Curata dall’associazione Wind Mill in collaborazione con il Women Visual Artists Database, la mostra resterà aperta fino al 25 giugno negli spazi della One Gallery di via Roma.
Il titolo riprende il verbo latino adolescĕre, che significa crescere, svilupparsi, maturare. Un termine che sintetizza efficacemente il cuore dell’iniziativa: invitare artiste provenienti da diversi Paesi a confrontarsi con il proprio passato, recuperando emozioni, ricordi ed esperienze legate al periodo dell’adolescenza. Attraverso opere su carta accompagnate da testi personali, ogni partecipante offre una testimonianza che si colloca tra autobiografia, riflessione sociale e ricerca artistica.
L’esposizione costruisce così una narrazione corale nella quale il vissuto individuale diventa patrimonio condiviso. Le opere affrontano temi che attraversano l’esperienza di molte donne: il rapporto con il corpo che cambia, la scoperta della propria identità, le prime relazioni, i conflitti interiori, le aspettative sociali e le trasformazioni psicologiche che accompagnano il passaggio verso l’età adulta. Ne emerge una mappa emotiva complessa, fatta di fragilità e forza, di timori e conquiste.
L’aspetto più significativo del progetto risiede nella sua dimensione internazionale. Il coinvolgimento del Women Visual Artists Database, piattaforma dedicata alla valorizzazione delle artiste contemporanee, permette di mettere in dialogo esperienze provenienti da contesti culturali differenti. Pur nella diversità delle storie personali, le opere rivelano temi universali che superano confini geografici e generazionali, mostrando come l’adolescenza rappresenti uno dei momenti più intensi e formativi dell’esistenza umana.

“adolescĕre” è però soltanto il primo tassello di un programma più ampio. La rassegna Seminiamo Arte, nata nel 2021 durante gli anni della pandemia, si è progressivamente affermata come uno dei progetti culturali più originali del territorio aquilano. Ideata nel Villaggio di San Lorenzo, insediamento sorto dopo il terremoto del 2009 per ospitare gli abitanti del borgo medievale di Fossa, l’iniziativa ha sviluppato negli anni una riflessione sul ruolo dell’arte come strumento di rigenerazione civile e sociale.
Affidata alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini, la manifestazione continua a promuovere una visione dell’arte contemporanea capace di incidere sul tessuto urbano e comunitario. L’obiettivo non è soltanto esporre opere, ma creare occasioni di incontro, partecipazione e riflessione collettiva. In questo senso, il progetto si inserisce pienamente nelle strategie culturali che negli ultimi anni hanno attribuito crescente importanza alla rigenerazione dei territori attraverso pratiche artistiche e processi di coinvolgimento delle comunità locali.
Per l’anno di L’Aquila Capitale della Cultura, Seminiamo Arte si sviluppa attraverso numerose sezioni tematiche dedicate al rapporto tra arte e natura, spiritualità, spazio pubblico e relazioni sociali, affiancate da residenze d’artista, workshop e laboratori. Le iniziative coinvolgeranno luoghi storici e simbolici del territorio, dal Convento di Sant’Angelo d’Ocre al Monastero di San Basilio, dall’Orto Botanico di Collemaggio a Palazzo Camponeschi, fino al Palazzetto dei Nobili e alla Fontana Luminosa.

La scelta di inaugurare il programma con una riflessione sull’adolescenza appare particolarmente significativa. In una società spesso dominata dalla velocità e dalla semplificazione, il progetto restituisce centralità a una fase della vita che continua a rappresentare un laboratorio di crescita, consapevolezza e costruzione dell’identità. Le opere raccolte nella mostra non offrono risposte definitive, ma aprono spazi di ascolto e riconoscimento reciproco, invitando il pubblico a confrontarsi con la propria memoria personale.
Al termine del percorso espositivo, tutte le opere e i relativi testi confluiranno in un libro d’artista destinato a un’istituzione pubblica e successivamente pubblicato anche in formato digitale, scaricabile gratuitamente dal sito dell’associazione Wind Mill. Un modo per garantire continuità al progetto e trasformare l’esperienza della mostra in una testimonianza permanente.
Attraverso la voce di oltre cento artiste provenienti da differenti parti del mondo, “adolescĕre” si presenta dunque come una grande narrazione collettiva sulla crescita, sulla memoria e sulla costruzione dell’identità femminile. Un racconto che trova nell’arte un linguaggio capace di trasformare l’esperienza individuale in patrimonio condiviso e che conferma il ruolo della cultura come strumento di dialogo, partecipazione e consapevolezza.
| Articolo a cura della Redazione Experiences |
A chiarimento delle problematiche relative al copyright delle immagini.
Le immagini eventualmente riprodotte in pagina sono coperte da copyright (diritto d’autore) e – qualora non fosse di per sé chiaro – specifichiamo che sono state fornite a Experiences S.r.l. dagli Organizzatori o dagli Uffici Stampa degli eventi, esclusivamente per accompagnarne segnalazioni o articoli inerenti. Tali immagini non possono essere acquisite in alcun modo, come ad esempio download o screenshot. Qualunque indebito utilizzo è perseguibile ai sensi di Legge, per iniziativa di ogni avente diritto, e pertanto Experiences S.r.l. è sollevata da qualsiasi tipo di responsabilità.






