“Su acque, fiumi e paesaggi” – Venezia, spazio espositivo  MAC LAB 


A Venezia una mostra fotografica riflette sulla fragilità dei territori e sul rapporto tra l’uomo, i corsi d’acqua e il paesaggio contemporaneo

Dal libro di Enrico Gusella nasce un progetto espositivo che riunisce le fotografie di Raffaello Bassotto, Luca Casonato, Elio Ciol e Cesare Gerolimetto. Al MAC Lab di Venezia, il tema delle acque diventa occasione di riflessione sulle trasformazioni ambientali e sul destino delle città attraversate dai fiumi.


Dal 4 al 29 luglio 2026 il MAC Lab di Venezia ospita la mostra fotografica Su acque, fiumi e paesaggi o l’avventura possibile, progetto ideato da Enrico Gusella e tratto dall’omonimo libro pubblicato nel 2025 da Art on World. L’inaugurazione è prevista venerdì 3 luglio alle 18.30 negli spazi della galleria veneziana nel sestiere di Cannaregio. La mostra nasce da una riflessione sul rapporto tra l’acqua e i territori abitati, una relazione che negli ultimi decenni ha mostrato tutta la propria fragilità. Da Venezia alla Romagna, dal Polesine a Firenze, fino alla recente alluvione che ha colpito Valencia nell’ottobre 2024, l’acqua si manifesta come elemento vitale e al tempo stesso come forza capace di alterare profondamente città, paesaggi e identità collettive.

Per Gusella, affrontare i temi dei fiumi, delle alluvioni e dei confini significa assumere anche una responsabilità etica. L’attenzione verso l’ambiente e il paesaggio viene intesa come una forma di cura nei confronti di un patrimonio che appartiene alla comunità e che la stessa Costituzione italiana riconosce tra i valori fondamentali da tutelare.

I fiumi sono infatti al centro della storia delle civiltà e hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo delle città. Ma rappresentano anche un limite, una soglia, un confine oltre il quale possono prendere forma eventi catastrofici. Le immagini delle recenti alluvioni hanno reso evidente una serie di fragilità morfologiche e ambientali da tempo conosciute e oggi sempre più urgenti da osservare e comprendere.

Il progetto espositivo sceglie Venezia come luogo di partenza di questa indagine. La città lagunare, immersa nelle acque e da sempre legata a un delicato equilibrio tra ambiente naturale e presenza umana, diventa il contesto ideale per una riflessione che coinvolge l’intero Veneto e, più in generale, il rapporto tra paesaggio e memoria collettiva.

In mostra sono presentate le fotografie di Raffaello Bassotto, Luca Casonato, Elio Ciol e Cesare Gerolimetto, alle quali si aggiungono le opere di Anna Zemella. Gli artisti affrontano il tema delle acque, dei fiumi, del mare e della laguna veneta attraverso linguaggi fotografici differenti. Immagini in bianco e nero, fotografie all’infrarosso e lavori a colori costruiscono un percorso visivo dedicato alle fragilità di Venezia e dei suoi territori.

Il MAC Lab si propone così come un epicentro della cultura fotografica veneziana, uno spazio profondamente radicato nel tessuto storico e sociale del sestiere di Cannaregio e attento alle dinamiche della vita quotidiana della città. In questo contesto, Su acque, fiumi e paesaggi o l’avventura possibile invita il pubblico a osservare il paesaggio non soltanto come esperienza estetica, ma come luogo di consapevolezza, memoria e riflessione sul rapporto sempre più delicato tra uomo, natura e ambiente.


Da Ufficio stampa e comunicazione – Studio associato Davide Federici <info@davidefederici.it>
Articolo a cura della Redazione Experiences

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