Trecento pagine per raccontare la musica di una città

L’Orchestra Sinfonica di Matera presenta un nuovo volume fotografico che ripercorre la stagione concertistica 2025 e il cammino verso il riconoscimento come ICO

Domenica 28 giugno, nel Portico della Biblioteca Provinciale di Matera, sarà presentato il terzo volume fotografico dedicato all’Orchestra Sinfonica di Matera. Oltre trecento pagine di immagini documentano una stagione di concerti, prove e incontri, trasformando la memoria visiva in un racconto dell’identità musicale della città.


Prima ancora delle parole, sono spesso le immagini a conservare la memoria di un’esperienza collettiva. Un gesto del direttore d’orchestra, l’attesa di un musicista prima di entrare in scena, la concentrazione di una prova, l’entusiasmo di un giovane interprete: frammenti apparentemente minimi che, osservati insieme, finiscono per raccontare una storia più grande. È questa la prospettiva dalla quale nasce il terzo volume fotografico dedicato alla stagione concertistica 2025 dell’Orchestra Sinfonica di Matera, che sarà presentato domenica 28 giugno 2026, alle ore 18.30, nel Portico della Biblioteca Provinciale di Matera, in piazza Vittorio Veneto. Il volume è stato realizzato dal fotografo e visual artist materano Antonello Di Gennaro ed è pubblicato da Matera International Photography.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, del sindaco Antonio Nicoletti, del presidente del Consiglio comunale Donato Braia e della direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019 Rita Orlando. Interverranno inoltre Gianna Racamato, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera, e il direttore artistico Saverio Vizziello, che ripercorreranno i risultati artistici e progettuali raggiunti nel corso del 2025 e le prospettive future dell’Orchestra.

L’opera raccoglie oltre trecento pagine di fotografie realizzate durante i sei mesi di programmazione della stagione 2025 e propone un racconto visivo costruito attraverso concerti, prove, incontri e momenti di vita artistica. Le immagini documentano il lavoro di musicisti, direttori d’orchestra e giovani interpreti del territorio, restituendo il senso di un progetto culturale che negli anni ha progressivamente consolidato la propria presenza nel panorama musicale del Mezzogiorno.

La fotografia musicale occupa un posto particolare nella documentazione del patrimonio culturale contemporaneo. Non si limita a registrare un evento, ma ne cattura l’atmosfera, le relazioni e l’energia emotiva. In questo senso il volume curato da Antonello Di Gennaro si inserisce in una tradizione di editoria fotografica che considera l’immagine uno strumento di memoria attiva, capace di restituire la complessità dei processi creativi e di preservare tracce spesso destinate a disperdersi con la conclusione di una stagione concertistica.

Particolare rilievo assume la presenza delle nuove generazioni formatesi presso il Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Fondato nel 1969 e intitolato al compositore materano del Settecento Egidio Romualdo Duni, tra i principali esponenti dell’opera comica europea, il Conservatorio rappresenta uno dei poli più importanti della formazione musicale della Basilicata e costituisce un interlocutore naturale per l’Orchestra Sinfonica di Matera.

Il volume documenta inoltre una fase decisiva del percorso istituzionale dell’Orchestra: il cammino verso il riconoscimento come Istituzione Concertistico-Orchestrale, la qualifica ICO che il Ministero della Cultura attribuisce a enti orchestrali dotati di continuità artistica e di particolare rilevanza territoriale. L’accesso al percorso di riconoscimento e il sostegno attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo rappresentano un passaggio strategico per il consolidamento dell’attività musicale e per il rafforzamento del ruolo di Matera come centro di produzione culturale nel Mezzogiorno.

La Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera, partecipata dal Comune e dalla Provincia di Matera e sostenuta anche dalla Regione Basilicata e dal Ministero della Cultura, si è progressivamente affermata come una delle esperienze culturali più significative del territorio lucano. La presentazione del nuovo volume fotografico diventa quindi molto più di un appuntamento editoriale: è l’occasione per condividere il percorso compiuto da un’istituzione musicale in crescita e per riaffermare il valore della collaborazione tra amministrazioni pubbliche, mondo della formazione e operatori culturali.

Sfogliando queste oltre trecento pagine si comprende come la storia di un’orchestra non sia fatta soltanto di concerti e programmi, ma di persone, apprendimenti, relazioni e visioni condivise. In fondo, ogni fotografia contenuta nel volume custodisce una piccola porzione del suono di una città che continua a investire nella musica come elemento di identità e di futuro.


Da Orchestra Sinfonica di Matera <ufficiostampa@orchestrasinfonicamatera.it> 
Articolo a cura della Redazione Experiences

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