MusicalBrolo: per valorizzare il territorio attraverso la musica dal vivo


A Castelnuovo del Garda debutta un nuovo festival che unisce funk, soul, swing e jazz con Dirotta su Cuba, Mauro Ottolini e Chiara Luppi

Ci sono festival che nascono inseguendo le mode e altri che scelgono fin dall’inizio un’identità precisa. MusicalBrolo appartiene a questa seconda categoria: tre serate costruite attorno alla musica dal vivo, alla qualità degli interpreti e alla tradizione delle grandi sonorità afroamericane rilette in chiave italiana.


Dal 7 al 9 agosto 2026 Castelnuovo del Garda inaugura la prima edizione di MusicalBrolo, una nuova rassegna musicale promossa dal Comune di Castelnuovo del Garda in collaborazione con la Pro Loco e con il sostegno di RMI Srl. La manifestazione trova la propria sede naturale nel Brolo delle Melanie, suggestivo spazio all’aperto che, in caso di maltempo, sarà sostituito dal DIM – Teatro Comunale. Tre serate consecutive, una direzione artistica affidata al trombonista Mauro Ottolini e un programma che attraversa funk, soul, swing, latin e jazz, mettendo al centro la musica eseguita dal vivo e il dialogo tra tradizione e contemporaneità.

L’idea del festival è quella di esplorare alcuni dei linguaggi che hanno maggiormente influenzato la musica popolare del Novecento. Il soul nato tra Detroit e Memphis, il funk sviluppatosi a partire dall’eredità di James Brown, lo swing delle grandi orchestre americane e le contaminazioni latinoamericane hanno infatti attraversato decenni di storia musicale, influenzando jazz, pop e musica d’autore. MusicalBrolo sceglie di raccontare questo patrimonio attraverso interpreti italiani che da anni ne rappresentano alcune delle espressioni più autorevoli.

L’apertura, venerdì 7 agosto, è affidata al Trio Soul, formazione guidata dalla cantante Chiara Luppi, affiancata per l’occasione dal trombettista Gianluca Carollo. Il repertorio guarda ai grandi classici della black music degli anni Settanta, ma evita la semplice riproposizione filologica. I brani vengono reinterpretati con ampio spazio all’improvvisazione, mantenendo vivo quel rapporto tra libertà esecutiva e intensità emotiva che costituisce uno dei tratti distintivi della tradizione soul e rhythm and blues. Accanto alla voce di Chiara Luppi, musicista dalla lunga esperienza tra jazz, gospel e musica afroamericana, salgono sul palco Pietro Taucher all’organo Hammond e Carmine Bloisi alla batteria. L’ingresso è libero.

Il momento centrale della manifestazione arriva sabato 8 agosto con il concerto dei Dirotta su Cuba, unico appuntamento a pagamento del festival. Fondata nel 1989 da Rossano Gentili e Stefano De Donato e guidata dal 1990 dalla voce di Simona Bencini, la formazione rappresenta una delle esperienze più riconoscibili del funk italiano. Negli anni Novanta contribuì a portare l’acid jazz e il groove funk nelle classifiche nazionali con un linguaggio che univa energia ritmica, fiati e melodie immediatamente riconoscibili. Oggi la band propone il tour “Into the Gruv”, uno spettacolo che rinnova il repertorio storico attraverso nuovi arrangiamenti e una sezione ritmica ulteriormente arricchita dalle percussioni, confermando la capacità del gruppo di mantenere viva una cifra stilistica costruita sul movimento, sul dialogo tra strumenti e sulla forza della musica dal vivo.

La chiusura, domenica 9 agosto, porta sul palco Mauro Ottolini & Orchestra Ottovolante, una delle realtà più originali del jazz italiano contemporaneo. Attiva da oltre vent’anni, la formazione è tornata all’attenzione del grande pubblico anche grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo nel 2019 con Raphael Gualazzi e alla finale di X Factor nel 2021 al fianco di Mika. Musicista, arrangiatore e polistrumentista, Ottolini dirige un’orchestra che guarda ai grandi ensemble dei varietà televisivi del dopoguerra e rilegge il patrimonio della musica leggera italiana attraverso jazz, swing, mambo e cha cha cha. Il risultato è uno spettacolo che alterna ironia, raffinatezza musicale e una continua ricerca sugli arrangiamenti orchestrali, dimostrando come la tradizione possa essere reinterpretata senza perdere la propria vitalità.

La scelta degli artisti rivela una linea progettuale coerente. MusicalBrolo non propone una semplice successione di concerti, ma costruisce un percorso nel quale differenti linguaggi dialogano tra loro attraverso il comune denominatore del ritmo. Dal soul americano reinterpretato in chiave contemporanea al funk italiano, fino al jazz orchestrale che recupera la memoria dello spettacolo televisivo del secondo Novecento, ogni appuntamento contribuisce a raccontare un diverso modo di intendere la musica come esperienza collettiva.

I concerti inizieranno alle ore 21. Tutti sono a ingresso gratuito, ad eccezione dell’esibizione dei Dirotta su Cuba, per la quale è previsto un biglietto di 15 euro più diritto di prevendita. In caso di maltempo gli spettacoli saranno trasferiti al DIM – Teatro Comunale di Castelnuovo del Garda, garantendo così il regolare svolgimento dell’intera manifestazione.

Con questa prima edizione, MusicalBrolo si presenta come una nuova proposta culturale capace di valorizzare il territorio attraverso la musica dal vivo, puntando su interpreti di consolidata esperienza e su repertori che hanno segnato la storia della musica popolare internazionale. Un debutto che sceglie la qualità artistica come proprio tratto distintivo e che potrebbe rappresentare il primo passo verso un appuntamento destinato a trovare un posto stabile nel panorama estivo del Veneto.


Da Daniele Cecchini <daniele@musicforward.it> 
Articolo a cura della Redazione Experiences

About the author: Experiences