L’ipervelocità del presente e l’invasività tecnologica modificano il modo di vivere emozioni e rapporti sociali e rendono più incerta la costruzione delle prospettive future. “Giovani: problematiche e nuovi scenari” mette in relazione opere d’arte, psicologia, sociologia e neuroscienze cognitive.
Articolo a cura della Redazione Experiences, elaborato sulla base del comunicato stampa ricevuto da Associazione culturale in tempo – Melasecca PressOffice <info@melaseccapressoffice.it>.
Che cosa accade alle nuove generazioni quando il tempo accelera e la tecnologia diventa una presenza sempre più invasiva nella vita quotidiana? È da questa domanda, e dalle fragilità che ne derivano sul piano delle emozioni, delle relazioni sociali e della capacità di orientarsi verso il futuro, che prende avvio Giovani: problematiche e nuovi scenari, seconda tappa del ciclo Mutamenti e prospettive future. La mostra, accompagnata da un incontro multidisciplinare, inaugura mercoledì 7 ottobre alle 18 negli spazi di Plus Arte Puls, a Roma, e rimane aperta fino al 17 ottobre 2026.
Promosso dall’Associazione culturale in tempo e curato da Ida Mitrano e Rita Pedonesi, l’appuntamento affronta la condizione giovanile collocandola all’interno di una riflessione più ampia sui cambiamenti radicali del presente. L’intenzione dichiarata del progetto è osservare le trasformazioni in corso e le loro conseguenze attraverso competenze differenti, assegnando all’arte un ruolo centrale come processo di conoscenza dell’essere umano.
La questione dei giovani si inserisce così in uno scenario nel quale l’Associazione individua una crisi che investe contemporaneamente la dimensione umanitaria, democratica, economica e ambientale. Il ciclo nasce dalla volontà di interrogare questi fenomeni e i loro sviluppi nel panorama globale, ponendo l’attenzione sulla perdita di caratteri ritenuti fondamentali dell’umano e sulla salvaguardia dell’intero vivente.
La prima tappa, Geopolitica: trasformazioni e sviluppi, ha aperto il percorso. Dopo Giovani: problematiche e nuovi scenari seguirà Ambiente: criticità e sostenibilità. Tre mostre e altrettanti incontri, dunque, destinati a concludersi entro il 2026 e costruiti attraverso il contributo di artisti appartenenti a generazioni e percorsi differenti, studiosi e specialisti di varie discipline. Al termine, le diverse voci scientifiche, umanistiche e artistiche confluiranno in un libro-catalogo, concepito come testimonianza degli interrogativi che l’Associazione rivolge ai cambiamenti irreversibili del nostro tempo.
Nella tappa dedicata alle nuove generazioni, il punto di osservazione si restringe su una condizione precisa: l’accelerazione contemporanea e la pervasività della tecnologia si riflettono sul modo in cui i giovani vivono le emozioni e costruiscono le relazioni sociali, rendendo più complesso trovare un orientamento e immaginare prospettive future. È all’interno di questo quadro che il progetto assegna alla creatività, nelle sue molteplici espressioni, la possibilità di restituire centralità al vivente, non considerato soltanto come spettatore ma nella sua complessità.
Il confronto non rimane circoscritto al linguaggio artistico. All’incontro partecipano Letizia Maduli, psicologa esperta in interventi psicoeducativi per l’Età Evolutiva e la genitorialità; Sergio Mauceri, sociologo e professore ordinario alla Sapienza Università di Roma; Carmela Morabito, storica della Psicologia e delle Neuroscienze cognitive all’Università di Roma Tor Vergata. Tre prospettive disciplinari differenti che accompagnano quella proposta dalle opere in mostra.
Il percorso espositivo riunisce i lavori di Anna Addamiano, Nunzio Bibbò, Stefano Ciotti, Angelo Colagrossi, Simonetta Gagliano, Lorenzo Gramaccia, Giuseppe Indaimo, Ana Maria Laurent, Stefania Lubrani, Antonio Mango, Marilisa Pizzorno, Elio Rizzo e Nicola Santarelli. La compresenza di artisti con esperienze e percorsi differenti risponde alla struttura stessa del ciclo, che cerca il confronto tra linguaggi artistici e strumenti di analisi provenienti da altri campi del sapere.

Alle spalle di Mutamenti e prospettive future c’è un’attività iniziata a Roma nel 2009, quando l’Associazione culturale in tempo nasce con l’obiettivo, indicato nel proprio Manifesto fondativo, di avviare un confronto interdisciplinare sui grandi mutamenti socioculturali dell’epoca. Tra i fondatori figurano artisti ed esponenti dell’arte e di altri ambiti disciplinari, tra i quali Ennio Calabria, presidente onorario dell’Associazione.
Nel tempo questo orientamento ha prodotto dibattiti e incontri con esponenti della cultura, dell’arte e della società e con i giovani, oltre ai Quaderni, a diverse mostre e al progetto Adamo e la nuvola. Nel 2017 è nato il Manifesto per l’arte. Pittura e scultura, successivamente presentato a Roma presso Plus Arte Puls, il MLAC – Museo Laboratorio Arte Contemporanea della Sapienza Università di Roma e MACRO Asilo, a Milano nello Spazio Tadini e a Varsavia presso PROM Kultury Saska Kępa.
A questo percorso hanno fatto seguito, nel 2021-2022, gli incontri di Arte salvaguardia dell’umano e, nel 2022-2023, il progetto IO SIAMO. Necessità di un’esperienza, sviluppato attraverso un lavoro di identificazione dei processi creativi insieme agli artisti e alle loro opere e concluso con una mostra a Plus Arte Puls nel novembre 2023.
Nell’autunno 2024-2025 l’attenzione si è invece concentrata su Quel che rimane dell’umano al tempo dell’Intelligenza Artificiale. Il progetto si è aperto con un ciclo di incontri multidisciplinari ed è confluito nell’omonimo libro pubblicato da Bordeaux edizioni, accompagnato dalla mostra Intelligenza della mano, nella quale pittura, scultura e fotografia sono state chiamate a esprimere e testimoniare il senso del percorso intrapreso.
Con Giovani: problematiche e nuovi scenari quella domanda sull’umano viene ora osservata dalla prospettiva delle generazioni che stanno costruendo il proprio rapporto con il presente. Non si tratta di isolare la questione giovanile dalle altre trasformazioni affrontate dal ciclo, ma di inserirla nel medesimo campo di interrogazione: capire come cambiano l’individuo e le relazioni mentre mutano rapidamente le condizioni nelle quali entrambi si formano.
La mostra Giovani: problematiche e nuovi scenari inaugura il 7 ottobre 2026 alle 18 e prosegue fino al 17 ottobre presso Plus Arte Puls, in viale G. Mazzini 1 a Roma. È visitabile il lunedì dalle 16.30 alle 19.30 e dal martedì al sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30.

