Messina, Spazioquattro: THE CORNER. Fotografie di Alessandro Mancuso

Ma quale obbligo ha il ritraente nei confronti del soggetto ritratto? È suo dovere gettare quella persona nella luce migliore o in quella che reputa più rivelatrice?
La luce – e la fotografia, per mano sua – può raccontare storie, enfatizzare o nascondere caratteristiche, oltre che fisiche, caratteriali? Può trasmettere e definire emozioni che rischierebbero altresì di rimanere latenti? Inoltre, ritrarre gli artisti che, come i santi, hanno la capacità di andare oltre le nostre qualità – fatto questo che li fa apparire irraggiungibili – può rende il tutto un po’ più complesso, generando una prospettiva inaspettata?
Il piacere sensuale di indugiare nelle texture e nei pattern, siano i singoli cigli o l’increspatura di una ruga oppure l’ordito di un abito, pone l’osservatore a una distanza confidenziale, e questa ricerca del ‘piccolo’, capace di trasformare l’ovvietà in minimalismo monumentale in stile Domenico Gnoli, diventa il punctum dei ritratti nel Corner allestito nella galleria Spazioquattro di Messina: nello spazio privato della fotografia possiamo liberamente indugiare, a nostro piacimento, assimilando lentamente quei dettagli che definiscono un volto e le mani, come per esempio nella fotografia della pittrice Giusy Giorgianni (in foto), incoraggiandoci a fantasticare sulla vita della persona, sulla sua personalità pubblica e privata, in parte donna in parte dea.
Le qualità implacabili e senza tempo delle stampe in bianco e nero (scelto essenzialmente perché dal colore ci si aspetta la verità) fanno il resto, trasmettendo quell’onesta brutalità in tanti e ricchi dettagli più rivelatori del vedere qualcuno di persona. Un invito a scrutare l’oggetto fotografia, «la contemplazione delle cose come sono, senza errori o confusione, in sé un atto estremamente nobile, più di tutto un raccolto di finzioni».
Le fotografie di quasi duecento “creatori di bellezza” (come li definisce Mancuso) sono state realizzate in sette giorni, prima nella galleria Spazioquattro di Messina poi nei locali dei Cantieri Zeta di Milazzo e sono ispirate alla serie Corner portraits di Irving Penn.
L’idea del fotografo statunitense era di mostrare la vivace comunità culturale di New York, arricchitasi dopo la Seconda guerra mondiale di emigrati giunti dall’Europa e dal resto del mondo. Il set ridotto, in netta rottura con la ritrattistica del periodo tra le due guerre, consiste di un pannello pieghevole sistemato ad angolo acuto: in questo spazio esistenziale che sembrava uscito da un dramma brechtiano il soggetto poteva esprimere il suo vero carattere.

The corner. Fotografie di Alessandro Mancuso
20 – 31 maggio 2024
Alessandro Mancuso info@alessandromancuso.it

Spazioquattro
Via Ghibellina 120, Messina
Orario: dal lunedì al sabato ore 17 – 20
domenica ore 10.30 – 12.00
Ingresso libero

Vernissage
Domenica 19 maggio 2024
ore 18.30

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