“Sowing Hope Art Contest” con l’Accademia delle Arti di Venezia

La mostra, accompagnata da un testo di Metra Lin, Laura Villani, la storica dell’arte Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze presenta le opere del Maestro Cen Long, che rappresenta, secondo il punto di vista di vari intellettuali, forse l’artista più prestigioso del sol levante, per le implicazioni filosofiche e la profondità dei significati sottesi in modo anche simbolico nelle opere che suscitano narrazioni metafisiche e concettuali esplorando i temi della speranza e del potere assoluto dell’amore.

CONTEST ARTISTICO
“SEMINARE SPERANZA”

Nell’ambito della Mostra monografica di Cen Long
“Seminare Speranza”

A cura di Metra Lin e Laura Villani
Palazzo Querini – Calle Lunga San Barnaba, 2691, Venezia

La mostra presenta Cen Long secondo una serie di tematiche quali il Tema della Speranza, sentito dall’artista come centrale, che può trovare nel titolo Pellegrini di Speranza dato dal Pontefice al Giubileo 2025 una strana coincidenza, che predispone a un sincretismo e collegamento tra religioni. Si passa al Tema dell’Oceano che vede Cen Long particolarmente sensibile al Tema del Creato in cui l’uomo è una delle creature e Venezia è la città simbolo e il centro dell’impegno per la sostenibilità del pianeta. 

Le opere di Cen Long si collegano poi in modo specifico anche al Tema di Marco Polo nel suo 700° anno di celebrazione che vede il celebre Veneziano andare in Cina e Cen Long approdare a Venezia per la quinta volta, così lontani nel tempo ma entrambi accomunati dal destino di vivere lontani dalla propria patria, Cen Long per la sua decisione di vivere in totale solitudine. Le opere di Cen Long trovano inoltre un particolare collegamento con il Tema di Dante che, anche lui contemporaneo di Marco Polo, ha con Cen Long una visione della vita simile a un Purgatorio in terra che ci sottopone ad infinite prove e dolori ma alle quali Cen Long contrappone un cammino volto alla ricerca di un paradiso visto come speranza nella bellezza del creato e nella bontà dell’umanità. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”… così Dante conclude l’Inferno della Divina Commedia, intraprendendo il viaggio nel Purgatorio, un regno dove le anime sono temprate dalla sofferenza e avviate alla crescita spirituale. Nell’opera di Cen Long, assistiamo a una visione che trascende la rappresentazione, addentrandosi in riflessioni di Cen sulla vita attraverso una figurazione intensa, intrisa di realismo e tonalità espressioniste. 

L’esposizione sarà così un’occasione di riflessione su questa serie di temi che saranno trattati nel corso di diversi incontri che si succederanno nei mesi di programmazione della mostra.  

“Si tratta – scrive Laura Villani, curatrice con Metra Lin dell’esposizione, di una mostra con tele di grandi dimensioni, solide nella costruzione e libere nella pennellata fluida, dove, figure potenti dal modellato plastico, sono in costante dialogo con il Rinascimento; tessiture corali dalle profonde reminiscenze occidentali; una spiritualità diffusa che, pur non collegandosi direttamente agli stilemi del cristianesimo, ne veicola contenuti che rappresentano l’essenza dell’umanità facendo sì che la sua opera diventi un ponte per comunicare attraverso un’intelligibilità universale valori estetico-morali: quali amore, gentilezza, speranza e forza”. 

Sopportando lui stesso numerose difficili prove nel corso della sua vita, l’artista rappresenta individui intenti alle fatiche di lavori umili, ma che comunicano serenità nella consapevolezza di una vita semplice. Sono pescatori, pastori, contadini che compongono questa umanità che affronta con fierezza le difficoltà quotidiane, generando le riflessioni filosofiche dell’artista e comunicando una sorta di fede laica incrollabile, di determinazione nell’affrontare le avversità senza esitazioni, seminando speranza nei cuori delle persone. 

L’Artista che vede la pittura come una parte essenziale della sua pratica spirituale, si augura con questa esposizione veneziana, secondo appuntamento del suo Tour italiano, che la sua arte possa far emergere gli aspetti più preziosi dell’umanità, portando coraggio e speranza in mezzo al rumore e alla furia della società moderna. La Speranza, come modalità per sapere affrontare le difficoltà che si prospettano, è il centro del messaggio di Long. 
Le opere di Cen Long esposte fino a novembre sono molto distanti dalla rappresentazione dell’arte cinese contemporanea che siamo abituati a conoscere, specie in campo pittorico, e costituiscono un unicum nel panorama artistico con un approccio caratteristico che consiste in uno stile semplice, una pennellata sofisticata, una composizione rigorosa, una colorazione stratificata e solida. Ogni opera contiene un significato profondo ed esprime valori in grado di resistere alla prova del tempo e di affascinare l’immaginazione evocando un senso di serenità allo spettatore, incoraggiando coloro che sono oppressi dalla frenesia della vita moderna a sperimentare nuovamente l’estetica della tranquillità, per tornare a uno stato più fondamentale dell’essere.


Il tema “Seminare Speranza” è stato scelto per ispirare e offrire una sfida alle menti creative dell’Accademia. In questi tempi di incertezza e cambiamento, la Speranza rappresenta un faro di luce e un catalizzatore di resilienza e progettualità. Collaborando con l’Accademia di Belle Arti, desideriamo predisporre la realizzazione di una variegata proposta di espressioni artistiche che riflettono sul potere di trasformazione rappresentato dalla Speranza. Questa collaborazione intende fornire a studenti e neolaureati una piattaforma prestigiosa per mostrare il proprio talento su un palcoscenico internazionale. La messa a disposizione di una organizzazione consentirà agli studenti di poter entrare in contatto con artisti e professionisti affermati nel settore dell’arte, creando preziose opportunità di networking all’estero. 

Il concorso verrà inoltre promosso in modo significativo per attrarre artisti e appassionati d’arte da tutto il mondo, con l’intenzione di dare un contributo alla visibilità degli studenti e dell’Istituzione dell’Accademia di Belle Arti nel corso dell’edizione della Biennale 2024. La Crux Art Foundation e la Hann Art Agency si impegnano a fornire le risorse e il supporto logistico necessari perché questa collaborazione possa valorizzare il potenziale creativo di studenti e laureati di talento. The “Sowing Hope” Art Competition, il concorso artistico “Seminare Speranza”, intende essere non solo una celebrazione dell’arte ma anche un’esplorazione del potere duraturo della Speranza.


INFORMAZIONI
PALAZZO QUERINI – CALLE LUNGA SAN BARNABA 2691, VENEZIA
Dal 20/04 al 24/11/2024  –  Ingresso libero  –  Orari 11.00 – 19.00   Martedì chiuso

Partners: Fondazione Ugo e Olga Levi, Accademia delle Belle Arti di Venezia, Crux Art Foundation, Lyra Servizi alla cultura, Studio Laura Villani

Ufficio stampa: Davide Federici info@davidefederici.it

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