CHEAP | A Bologna The Unapologetic Street Series: i suoi poster sono già per le strade della città

Heteronormativity is a mediocre colonial concept: contornato da fiori e su sfondo rosa barbie, The Unapologetic Street Series dichiara che l’eteronormatività è un concetto un tantino mediocre e coloniale dai muri di Bologna, dove è arrivata per una residenza d’artista, ospite e complice di CHEAP.

L’artista di base a Los Angeles è in Italia per una residenza d’artista insieme al collettivo di street poster art: i suoi manifesti sono già per le strade di Bologna e mercoledì 29.05 è in programma un evento pubblico.

Johanna Toruño è un’artista nata in El Salvador e fondatrice di The Unapologetic Street Series, un progetto che da anni utilizza le strade come piattaforma pubblica. Le sue immagini e le sue dichiarazioni sono spesso accompagnate da lussureggianti fiori, celebrano le comunità queer, la classe lavoratrice e le persone con background migratorio.

Attraverso il suo lavoro, Toruño sfida le norme sociali e pone al centro  dei suoi poster messaggi di autodeterminazione: utilizzando un’estetica morbida con colori che le ricordano casa, Toruño veicola narrazioni per il suo pubblico che invitano decolonizzare se stess* in spazi accessibili. I suoi messaggi politici e sociali evidenziano temi centrali per il superamento delle norme, con il desiderio di risemantizzare lo spazio pubblico in termini di liberazione collettiva.

Johanna Toruño è una speaker TED ed insegna in università come Stanford, Princeton, Columbia e altre; il suo lavoro è stato presentato da testate / media come The New York Times, Teen Vogue, NPR, Nylon e altri. Vive e lavora a Los Angeles con la sua compagna e 2 cani. Se non sta attaccando manifesti, sta cucinando. Toruño è ospite di CHEAP a Bologna per una residenza artistica: oltre ad un’affissione diffusa di manifesti in strada, l’artista ha in programma un evento pubblico mercoledì 29 maggio da Senape Vivaio Urbano (Via Santa Croce, 10abc).

CHEAP, collettivo e progetto di arte pubblica tra i più riconosciuti e apprezzati in Italia, che attraverso l’uso della carta come supporto espressivo dal 2013 esplora il legame profondo tra arte, attivismo e spazio pubblico, negli ultimi mesi sta presentando il libro che ripercorre la sua storia ultradecennale, “Disobbedite con generosità” (People), in lungo e in largo, in tutta Italia (al Salone del Libro di Torino e al BookPride Milano tra i tanti) e all’estero. Qui il calendario aggiornato delle presentazioni: www.cheapfestival.it/cheap-book-tour-le-date-di-maggio-e-giugno.

Come consuetudine da diversi anni, CHEAP ha inoltre lanciato anche per il 2024 la propria Call For Artists, uno dei cuori del progetto nel suo essere una ricognizione nei linguaggi visivi contemporanei. Il tema di quest’anno è FUCK WAR, un invito a disertare l’immaginario della guerra, a sabotare la retorica che la sostiene, a contrabbandare ordini simbolici che la delegittimino. Tutto nello spazio di un poster. Qui maggiori dettagli e il testo completo della call: https://www.cheapfestival.it/call-for-artist-edizione-2024/ – la call è aperta a tuttə lə artistə e la partecipazione è gratuita.


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(Marcello Farno) / (Ester Apa)

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