Casa del Mutilato di Genova: Mostra “Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte”

Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G.
Antonio Giuseppe Santagata.
Mare forte.
7 novembre – 21 novembre 2025

A decenni di distanza dall’ultima mostra dedicata alle atmosfere marittime lungamente interrogate dall’artista, Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G. presenta la propria nuova produzione “Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte” — un progetto che si pone come seconda tappa all’interno del percorso di valorizzazione della produzione pittorica meno nota di uno dei protagonisti culturali della prima metà del Novecento italiano che (ancora oggi) lega indissolubilmente il proprio nome e la propria storia alla testimonianza della guerra. Se lo scorso anno l’ente ha scelto di approfondire l’intensa spiritualità espressa dal pittore, questo nuovo appuntamento pone al centro una percezione personalissima del Mar Ligure. Figure, imbarcazioni e calamità naturali dialogano e insieme esplicitano una narrazione indomita delle acque che avvolgono i differenti paesi che si allungano sulle coste della regione. Attesa, apprensione, speranza e paura sono i quattro sentimenti che contraddistinguono le scene proposte. Sensazioni che contraddistinguono un presente, il nostro, fatto di velocità e all’interno del quale si può avvertire un costante senso di impotenza.

L’esposizione, sostenuta dalla Presidenza di Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G. Liguria (Guido Vinacci) e a cura di Matteo Lenuzza (Direttore Culturale di Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G. Liguria), sarà visitabile dal 7 al 21 novembre 2025 all’interno della sede istituzionale di Corso Aurelio Saffi – 1. Realizzata in collaborazione con Lorenzo Santagata (Collezione Santagata), rientra nell’orizzonte di eventi organizzati in scia alla data del 4 novembre: sia Giorno dell’Unità Nazionale, sia Purple Tuesday. Se la prima commemorazione intercetta l’impegno di Santagata come soldato prima e come testimone poi, la seconda ricorrenza lo coinvolge come mutilato di guerra. Dal 2018, infatti, il primo martedì di novembre di ogni anno testimonia — come giornata internazionale — la necessità di migliorare l’accessibilità nelle città, al fine di coinvolgere l’intera cittadinanza all’interno di iniziative culturali (e non). Storicamente impegnata per l’inclusività, anche dal punto di vista architettonico, la Fondazione aderisce a questa significativa ricorrenza attraverso la mostra “Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte”, sottolineando la piena accessibilità dei propri spazi espositivi.


La struttura

Casa del Mutilato di Genova, inaugurata nel 1938, è un’opera architettonica di Eugenio Fuselli – protagonista nella definizione dell’immagine della città di Genova venutasi a formare nel corso del Novecento.

Fin dalla propria inaugurazione l’edificio ha accolto gli invalidi di guerra impegnandosi nella delicata missione di reinserire socialmente i reduci del conflitto, prima di tutto dal punto di vista professionale. Ciò è stato possibile attraverso l’A.N.M.I.G. – oggi Fondazione – che si è resa protagonista di questa fondamentale operazione di inclusione

Casa del Mutilato di Genova è oggi impegnata culturalmente nella trasmissione della Memoria e nella declinazione nell’attualità di questa e dei valori storici dell’ente: accessibilità, pacifismo, inclusività e salvaguardia dei diritti. Un impegno condotto attraverso l’importante patrimonio d’arte moderna e contemporanea conservato in sede; dal 2022 allestito nelle sale dell’ente grazie alle importanti operazioni di restauro degli ambienti interni sostenute dalla Presidenza di A.N.M.I.G. (sezione di Genova) Guido Vinacci – su progetto di Matteo Lenuzza (Curatore del Museo). Mostre, esposizioni, eventi, progetti didattico-sociali e proposte di visita sono solo alcune delle attività promosse dall’istituzione.

Area Monumentale

Incorniciata dalla luminosissima facciata dell’edificio (restaurata nel 2022) progettato da Eugenio Fuselli, in bande bianche e nero-rosse (per ricordare le iconiche geometrie dei palazzi storici genovesi e tramandare il sacrificio dei soldati della prima guerra mondiale), è esterna la prima parte di collezione di Casa del Mutilato di Genova. Sempre visitabile, a qualsiasi ora del giorno, è comodamente raggiungibile distando pochi minuti dal centro. 


I Mutilati di Eugenio Baroni, a sinistra dell’ingresso, sono posizionati sopra il Sacrario. Un’opera unica, essendo la sola sezione visibile dell’articolato Complesso al Fante progettato dallo scultore – fortemente osteggiato dal regime fascista per questo soggetto. Il dolore e l’incertezza sono infatti protagoniste in una drammatica composizione distante dalle ferree indicazioni propagandistiche dell’epoca.


A protezione dell’ingresso svetta Vittoria Vigilante di Guido Galletti. Di quest’opera dell’artista nato a Londra è interessante notare le divergenze tra la versione definitiva e quella proposta inizialmente. Ciò è possibile visionando il disegno originale di Fuselli – parte del patrimonio A.N.M.I.G. esposto nelle sale interne.


Il Bassorilievo di Guido Micheletti sovrasta l’ingresso all’edificio. In questa scena i soldati sono posizionati in modo da esaltare lo stemma, tutt’oggi in uso, dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, al centro della rappresentazione. A sinistra è invece presente San Giorgio nell’attimo in cui trafigge il drago, icona parte da secoli dell’immaginario culturale genovese.

Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea

Casa del Mutilato di Genova è sempre gratuitamente aperta per tutti e tutte. La Collezione d’arte moderna e contemporanea conservata in struttura è dal 2022 accessibile nella sua totalità grazie alle operazioni di riallestimento. 


Al pianoterra, nella prima sezione, è possibile ammirare il ritratto Carlo Delcroix e i bozzetti Assalto e Ritorno di Antonio Giuseppe Santagata – artista centrale nel primo dopoguerra, oltre che la struggente raffigurazione Soldato cieco che ascolta le memorie di Eugenio Baroni. La seconda area, intervallata da Allegoria di Ubaldo Gargani, è composta da Giovanna d’Arco di Adrienne Etienne Gaudez (del quale in Francia si annoverano lavori al Petit Palais di Parigi), Enrico Caviglia di Augusto Rivalta (altro maestro della scultura monumentalista), Balilla di Vincenzo Giani, Vedova con figlia di Mario Roncallo e Vittoria di Raffaele Collina. Proseguendo, sulla destra, è possibile ammirare due toccanti rappresentazioni di Alessandro Berretti (grafico pubblicitario per Pirelli e Rinascente, catturato e successivamente imprigionato nel 1943): Pensieri lontani e Versavia-Berlino.Percorrendo il corridoio in senso opposto, sarà possibile in conclusione scorgere anche due tra le note Scene di Resistenza di Attilio Mangini – biennalista nel 1950.

Persone
Guido Vinacci | Presidente
Matteo Lenuzza | Direttore Culturale

Cruo Studio | Comunicazione, Grafica
Francesca Papasodaro | Grafica


Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte.
A cura di Matteo Lenuzza
Casa del Mutilato di Genova – Fondazione A.N.M.I.G. Corso Aurelio Saffi – 1, Genova (16128)

Presidenza Fondazione A.N.M.I.G. – Liguria: Agostino Pendola

Presidenza Fondazione A.N.M.I.G. – Genova | Casa del Mutilato: Guido Vinacci

Direttore Culturale – Fondazione A.N.M.I.G. Liguria | Casa del Mutilato di Genova: Matteo Lenuzza
Artwork di “Antonio Giuseppe Santagata. Mare forte”: Francesca Papasodaro Progetto grafico di Casa del Mutilato di Genova: Cruo Studio

Orari
Inaugurazione | Venerdì 7 novembre: 18:30-20:00 

7 novembre – 21 novembre
dal martedì al venerdì (9:30-12:00) o su richiesta, per gruppi, previa mail e disponibilità della Fondazione

Biglietti e inaugurazione | Ingresso libero
Informazioni
segreteria@anmigliguria.com @casadelmutilato

010 581416

Si ringrazia:
Lorenzo Santagata – Collezione Santagata

Matteo Lenuzza 
Direttore Culturale 
Casa del Mutilato di Genova | Fondazione A.N.M.I.G. – Liguria 
Da Matteo Lenuzza <lenuzzamatteo@gmail.com> 

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