
Mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e con il patrocinio del Comune di Rovigo, a cura di Francesco Jori, da una idea di Sergio Campagnolo

| GIAN ANTONIO CIBOTTO (1925 – 2017) Il gusto del racconto Rovigo, Palazzo Roncale 5 dicembre 2025 – 28 giugno 2026 |
Grazie all’intervento dei volontari dell’Associazione Down DADI, sigla che sta per Down Autismo e Altre Disabilità Intellettive, la mostra su Gian Antonio Cibotto allestita sino al 28 giugno a Palazzo Roncale, è realmente accessibile a tutti. Non solo a chi presenta disabilità motoria ma anche alle persone con disabilità intellettiva. L’Associazione polesana, organizzazione di volontariato che rappresenta la ramificazione territoriale dell’omonimo organismo nazionale, si rivolge alle singole persone, ai gruppi e alle organizzazioni della società civile che credono nell’inclusione e nella valorizzazione delle differenze.
Down DADI non è nuova a queste iniziative. Già lo scorso anno aveva offerto il proprio apporto alla mostra su Cristina Roccati, e il suo sostegno è risultato prezioso in diversi casi.
Accanto alla rimozione degli ostacoli fisici dai luoghi di fruizione culturale, si sta affinando una maggiore sensibilità anche verso l’eliminazione di barriere linguistiche e cognitive; ciò si traduce in un concetto di accessibilità più ampio, che include il rapporto con la dimensione immateriale dell’essere umano: accesso ai contenuti, ai concetti, al pensiero, e in generale alla possibilità di fruire di un’esperienza estetica e di incontro con la bellezza; tutti elementi centrali del rapporto del visitatore con l’opera d’arte che, anche nel caso di categorie fragili, si snoda lungo i percorsi non del bisogno ma del desiderio.
Partendo da questo l’associazione Down DADI Polesine Odv mette a disposizione il suo know how nel settore della disabilità, offrendo, percorsi e strumenti educativi specifici per rendere l’esperienza della mostra su Cibotto accessibile anche a persone con disabilità intellettiva.
L’obiettivo che Down DADI si prefigge con questa iniziativa è quello di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva permettendo loro di vivere l’esperienza della visita al luogo di cultura come ogni cittadino, di percepire la bellezza del patrimonio culturale, capirla perché adeguatamente spiegata, interiorizzarla perché vissuta a livello cognitivo ed emotivo e di sentirsi parte di una narrazione condivisa dalla quale spesso sono tagliate fuori. In particolare, Down DADI Odv metterà a disposizione uno strumento di supporto/una guida accessibile, redatta in linguaggio facilitato, che permetterà di svolgere la visita in autonomia, o con un operatore dell’associazione, singolarmente o per piccoli gruppi. Il percorso e la guida accessibili sono adatti sia ai bambini che agli adulti con disabilità intellettiva.
Il servizio sarà attivo ogni sabato alle ore 15:00 e ogni domenica alle ore 11:30 e 15:00, a partire da domenica 8 marzo.
La visita è gratuita previa prenotazione scrivendo a downdadiadria@gmail.com.
L’8 marzo in Sala Arazzi al Roncale,Fabio Gemo e Andrea Bassato
È stato un viaggio tra paesaggi e riflessioni di Toni Cibotto quello che l’8 marzo, in Sala Arazzi, ha proposto l’Associazione Etnodramma in collaborazione con BelTeatro, in occasione del centenario della nascita dello scrittore veneto, nell’ambito della mostra a lui dedicata in Palazzo Roncale. La mostra, che resterà visitabile sino al 28 giugno, è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
“Diario Veneto. Tra Rovigo e Scano Boa“, questo il titolo dell’evento, è un reading teatrale nel corso del quale lo sguardo dello scrittore diventa filo conduttore tra paesaggi della terra veneta e figure del mondo culturale a lui caro, da Comisso a Rigoni Stern, da Zanzotto a Palmieri.
Come se fossimo a bordo della sua Mini Morris, Cibotto ci porta a riflettere sul Veneto di ieri e di oggi, e qui la nostalgia di un mondo ormai lontano ci spinge a riflettere sulla perdita di valori e di rapporti umani.
La voce di Fabio Gemo – ideatore e regista dello spettacolo – e la musica di Andrea Bassato – al violino e al piano – conducono lo spettatore a immergersi nella poetica di Cibotto, nei suoi sguardi e illusioni, in luoghi perduti, meraviglie che si ritrovano solo nella memoria, cancellate dalla realtà.
Protagonisti della serata, insieme a Toni, sono due personalità di punta del mondo culturale polesano e nazionale: Fabio Gemo e Andrea Bassato. Antropologo, regista, attore, ricercatore di prestigio internazionale, il primo. Musicista profondo ed eclettico, ricercatore con esperienza internazionale, il secondo. Andrea Bassato spazia dalla musica classica a quella contemporanea, per un decennio è stato componente de Le Orme e poi dei Krimsonik, con concerti in Europa e America e collaborazioni con diversi, originali cantautori e musicisti.
Questo affascinante reading spettacolo è ad ingresso gratuito, ovviamente sino ad esaurimento dei posti.
| Info: Palazzo Roncale www.palazzoroncale.com segreteria@palazzoroncale.com Fondazione Cariparo dott. Roberto Fioretto Responsabile Ufficio Comunicazione +39 049 8234834 – roberto.fioretto@fondazionecariparo.it Ufficio Stampa: Studio Esseci Comunicazione +39 049 663499 Ref. Simone Raddi simone@studioesseci.net |
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