Jesolo, arriva al J Museo una mostra internazionale pensata per divertirsi: Selfie Fun House Experience

Fino al 18 settembre, a scaldare l’estate del litorale di Jesolo, arriva al J Museo una mostra internazionale pensata per divertirsi e tutta da condividere: Selfie Fun House Experience.

Dopo il successo mondiale di New York, Londra, Los Angeles, Milano e Barcellona, a Jesolo apre la prima “Fun House Experience” del nord est da vivere tutta d’un fiato.

Fino al 18 settembre 2022
J MUSEO, Jesolo (VE)

Selfie Fun House Experience

Allestimento Selfie House a Jesolo

Il J Museo di Jesolo apre le sue porte alla prima Fun House Experience del nord-est in Italia.

Un luogo dove far scatenare la fantasia e l’immaginazione per consumare la bruciante passione dell’autoscatto. Uno spazio inedito in cui i visitatori sono liberi di esprimere la propria creatività con fotografie, immagini e videoclip memorabili da condividere con i propri amici.

Tra stanze tematiche, innumerevoli sfondi e fantastiche ambientazioni, il visitatore viene catapultato in un’esperienza immersiva unica, in un mondo colorato e divertente pensato per divertirsi e condividere momenti memorabili e foto da sogno in cui chi scatta è a sua volta artista.

Fun House Experience è un evento organizzato da Superfly LabPiuma e Arthemisia in collaborazione con il Comune di Jesolo.

SUPERFLY LAB


I temi varieranno dalle ambientazioni che ripropongono paesaggi, illusioni ottiche, giochi di specchi, neon design, interior design e trend stilistici.
In un’epoca in cui imperano l’uso dei social network e la voglia di condivisione delle proprie esperienze, l’obiettivo di Selfie Fun House è proprio quello di stimolare la fantasia, creare i propri contenuti in maniera originale e del tutto personale, fare rete tramite le foto e i video che diventano
Superfly Lab, che dal 2015 progetta strategie di marketing per raggiungere gli obiettivi dei brand. Sviluppando storytelling, contenuti online e offline, comunicazione integrata creando pubblicità tradizionali e strategie social. Sono inoltre proprietari di format di eventi che coinvolgono ogni anno 250.000 persone.

ARTHEMISIA


Arthemisia, i professionisti dell’Arte: azienda leader nella produzione, organizzazione e allestimento di mostre d’arte a livello nazionale, Arthemisia vanta di uno strutturato e fortemente integrato team di esperti garantendo un’esperienza straordinaria, un alto livello di affidabilità e il massimo coinvolgimento.


La mostra sarà aperta al pubblico dalle 19.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00).

Sede
J MUSEO
Via Aldo Policek
30016 – Jesolo (VE)

Date al pubblico
3 giugno – 18 settembre 2022

Orari di apertura
Tutti i giorni dalle 19.00-24.00
(in caso di maltempo aperti tutto il giorno)

Biglietti
Intero € 13,00
Ridotto € 11,00

Informazioni
info@selfiehousejesolo.it
www.selfiehouseexperience.it

Social networks
@selfiehouseexperience
#selfiehouseexperience

Ufficio Stampa
Arthemisia
press@arthemisia.it | T. +39 06 69380306 | T. +39 06 87153272 – int. 332

Bologna: Matilda De Angelis rende omaggio a Giorgio Morandi visitando il Museo Morandi e lo studio dell’artista a Casa Morandi

Matilda De Angelis rende omaggio al genio di Giorgio Morandi, grande artista che, anche grazie all’intensa attività espositiva del Museo Morandi in Italia e all’estero, non cessa di essere ambasciatore della città di Bologna in Italia e nel mondo. Enorme successo riscuotono ovunque le personali dedicate a Morandi, come le recenti rassegne in Brasile e in Spagna: Giorgio Morandi. O legado de Morandi e Morandi. Resonancia Infinita. Innumerevoli sono inoltre gli artisti contemporanei che a lui si sono ispirati e si ispirano, facendone propria la visione e restituendola attraverso i più diversi linguaggi.

Matilda De Angelis
rende omaggio a Giorgio Morandi

Matilda De Angelis al Museo Morandi, Bologna.
Foto Ornella De Carlo | Courtesy Istituzione Bologna Musei

A una figura così centrale per l’arte ha deciso di accostarsi Matilda De Angelis, attrice nata a Bologna che negli ultimi anni ha visto crescere la propria carriera a livello italiano e internazionale: Matilda ha visitato il Museo Morandi e Casa Morandi in occasione della presentazione al MAMbo della serie Il mio nome è leggenda, produzione ideata e realizzata da Bottega Finzioni in collaborazione con il Comune di Bologna e Bologna Welcome, che ha debuttato con grande successo a dicembre 2021 su Sky Arte.
L’attrice si è avvicinata con curiosità e interesse ai dipinti e alle incisioni di Morandi nelle sale del museo bolognese, la più ampia e rilevante collezione pubblica al mondo di opere dell’artista, così come gli oggetti originali che compaiono nelle composizioni delle celebri nature morte, bottiglie, scatole, conchiglie, vasi conservati nello studio di Casa Morandi in via Fondazza 36.
A colpirla durante la visita sono state in maniera particolare le incisioni, a suo parere “realizzate con una tecnica ineguagliabile“. Del resto, dell’incisione Morandi è stato maestro sia in senso stretto, come docente di Tecnica dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, che in senso lato, dati il  rigore e la straordinaria capacità di espressione attraverso questo mezzo.

La vicenda artistica morandiana, nel tempo, ha intersecato in vari modi il mondo del Cinema: il Cinema amava e ama Morandi, sue opere sono visibili o citate in diversi film come La dolce vita, 1960, di Federico Fellini; La notte, 1961, di Michelangelo Antonioni; Il Boom, 1963, di Vittorio De Sica; Io sono l’amore, 2009, di Luca Guadagnino; Frank Gehry – Creatore di sogni, 2005, di Sydney Pollack. Ma anche l’artista da parte sua, pur non viaggiando e preferendo lavorare esclusivamente tra Bologna e Grizzana, amava intrattenere ricche relazioni intellettuali non solo con artisti, letterati, critici, collezionisti ma anche con registi e attori. Celebri in questo senso gli incontri in via Fondazza con Michelangelo Antonioni e Monica Vitti.


Museo Morandi
via Don Minzoni 14 | Bologna
Casa Morandi
via Fondazza 36 | Bologna
Tel. +39 051 6496611
www.mambo-bologna.org
Facebook: MAMboMuseoArteModernaBologna
Instagram: @mambobologna
Twitter: @MAMboBologna
YouTube: MAMbo channel

Ufficio Stampa / Press Office Istituzione Bologna Musei
Elisa Maria Cerra – Silvia Tonelli
Via Don Minzoni 14 | 40121 Bologna
Tel. +39 051 6496653 / 6496620
ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it
elisamaria.cerra@comune.bologna.it
silvia.tonelli@comune.bologna.it
www.museibologna.it
Instagram: @bolognamusei

Al Museo MARCA (Catanzaro)la FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO presenta “CODEX” di Beatrice Gallori

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint occaecat cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.

FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO presenta:

BEATRICE GALLORI

“CODEX”


a cura di Luca Beatrice

Museo MARCA – Catanzaro

4 giugno 2022 – 31 agosto 2022

Sabato 4 giugno, promossa dalla Fondazione Rocco Guglielmo, in collaborazione con la Provincia di Catanzaro, Fabbrica eos Milano e Aria Art Gallery di Firenze,inaugura al Museo MARCA di Catanzaro “CODEX”, la nuova personale di Beatrice Gallori, a cura di Luca Beatrice e con testo critico di Alessandra Frosini, un’esposizione che si configura come incredibile attraversamento creativo di una lunga ricerca artistica e personale.

Attraverso l’utilizzo di polimeri e di altri materiali, sintetici e non, insistendo sulla sfera come formale opere di Beatrice Gallori esprimono il concetto della trasformazione, della metamorfosi e, al contempo sono capaci di condensare nella materia l’essenza della natura organica delle cose. Con le sue superfici monocrome l’artista rinuncia alla figurazione interessandosi all’osservazione delle strutture primordiali del tessuto di cui è costituito l’universo, microscopico e cellulare, avvalendosi di una scelta estetica minimale, astratta eppure vivacemente pop.

“Le cellule segnate dal tempo rimangono appese infinitamente ai codici della vita” – questo il fulcro del pensiero dell’artista, che trova spazio all’interno della mostra “CODEX”. Nella sua pratica artistica Beatrice Gallori ha costruito, come scrive Luca Beatrice,curatore della mostra, “un suo personale universo fatto di un repertorio coloratissimo di micromondi da cartoon, di pianeti, costellazioni di cellule ispezionate nel suo laboratorio alchemico nel centro storico di Prato. Un universo astratto fatto di forme e colori elementari, di blob gassosi e bolle, nuclei e sezioni inglobati nella parete altrimenti bidimensionale del quadro“.

Ricerca e sperimentazione caratterizzano l’intero percorso della Gallori che, come annota il curatore, “dalle opere di richiamo Nouveau Realisme (per l’inclusione di oggetti, corde, scatole, fili, maglie) è approdata all’uso consapevole del monocromo e della vernice per una versione che può dirsi rivisitazione new pop dello stile materico delle Plastiche di Alberto Burri”.

La mostra al MARCA propone una serie di opere inedite che sono testimoni del percorso di questa appassionata ricerca espressiva, opere realizzate utilizzando acciaio e marmo, medium mai utilizzati finora dall’artista, che trovano spazio accanto a lavori su polimero, tela e ceramica. Opere organizzate in diverse stanze cromatiche: dai colori metallici al bianco, dal rosso al blu.

L’artista sceglie materie sintetiche per costruire e ricoprire le superfici concave e convesse ottenute per colatura e sovrapposizioni di forme influenzate, in questo, dalla cultura 2.0 di visioni digitali e di una stagione cromatica plastificata e virtuale.  L’effetto lucido e patinato conduce lo spazialismo di Beatrice Gallori nel mondo più contemporaneo di una cultura post-internet e della glitch art, dove la palette cromatica di Photshop detta le regole per una nuova scala pittorica.

“Rapportandosi con la storia dell’arte e con quella sociale e culturale del suo tempo Beatrice Gallori presenta una visione indipendente e centrata, un racconto aniconico di come la pittura può rinnovare linguaggio, stile e tecniche preservando l’efficacia di una narrazione che crede nell’astrazione ma non rinuncia al fascino di raccontare la vera natura del mondo sensibile”.

Beatrice Gallori, webres

BEATRICE GALLORI – biografia

Beatrice Gallori nasce a Montevarchi nel 1978. Nel 2001 concretizza la sua passione per la moda ed il design frequentando l’Istituto Polimoda di Firenze specializzandosi in Fashion Design e Maglieria. Il suo lavoro è monocromatico e volumetrico, la sua ricerca è incentrata sullo studio del movimento, che ricrea sia in tela che in scultura. Collabora stabilmente con diverse gallerie italiane e internazionali e le sue opere sono presenti in varie collezioni pubbliche e private. Attualmente sta portando avanti la sua ricerca sul mondo cellulare, sperimentando con diversi materiali e tipi di pigmentazioni.

FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO

La Fondazione Rocco Guglielmo è considerata nel panorama dell’arte contemporanea una tra le più importanti istituzioni culturali del Sud Italia. Costituita nel 2010 a Catanzaro, dal Notaio Rocco Guglielmo, è un’istituzione culturale aperta, un laboratorio d’idee, con un articolato programma di attività nel settore delle arti visive volte a favorire la conoscenza dei linguaggi contemporanei: mostre, workshop, seminari, reading, appuntamenti tematici e giornate di studio. Coniugando rigore scientifico e interesse per la ricerca, in questi anni la Fondazione ha realizzato importanti mostre monografiche a carattere storico. Tra esse ricordiamo “Corpo Elettronico” (la prima mostra interamente dedicata alla videoarte italiana); “Lo Sguardo Espanso” (retrospettiva dedicata alla storia del cinema italiano d’artista); “Artisti nello Spazio” (collettiva dedicata alla storia dell’arte ambientale italiana). Numerose sono, poi, le mostre personali dedicate ad artisti di grande rilievo come Aurelio Amendola, Alberto Biasi, Cesare Berlingeri, Aron Demetz, Chiara Dynys, Giosetta Fioroni, Pino Pinelli, Turi Simeti, Emilio Scanavino e molti altri. Tutte le iniziative proposte sono concepite secondo una logica di programmazione “glocal”, capace cioè di trattare i contenuti culturali da una prospettiva globale – incline alla contaminazione internazionale – ed agire, per la loro valorizzazione, in maniera locale – facendo leva sulle risorse del territorio, le professionalità in esso presenti e le sue eccellenze.


Beatrice Gallori: “Codex”
Museo MARCA, Catanzaro
4 giugno 2022 – 31 agosto 2022
Inaugurazione: Sabato 4 giugno 2022

INFO:
Museo MARCA
Via Alessandro Turco 63, 88100 – Catanzaro
Telefono: +39 0961 746797
info@museomarca.com / www.museomarca.info
Orari: 9.30-13.00 e 15.30-20.00, chiuso il lunedì
Ingresso intero Euro 4,00 – ridotto Euro 3,00

Fondazione Rocco Guglielmo
Corso Mazzini 4, 88100 – Catanzaro
www.fondazioneroccoguglielmo.it / info@fondazioneroccoguglielmo.it
Telefono: +39 0961745517 

UFFICIO STAMPA
Daccapo Comunicazione
www.daccapocomunicazione.it / info@daccapocomunicazione.it
Telefono: +39 3408288293 (Ester Apa) / +39 3397050840 (Marcello Farno)