La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze annuncia le gallerie della 33ma edizione

La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze annuncia le gallerie partecipanti alla 33ma edizione in programma a Palazzo Corsini a Firenze dal 28 settembre al 6 ottobre.
Il Segretario Generale Fabrizio Moretti con il Comitato direttivo presentano con grande soddisfazione le 80 gallerie internazionali selezionate per la prossima edizione: prestigiose riconferme e ben 14 nuovi espositori (per lo più esteri) compongono il quadro di una BIAF di altissimo livello per una proposta ampia ed eterogenea che spazia dall’antico al contemporaneo (sino alla fine degli anni ’90). Nella squadra, in totale, si contano 13 gallerie provenienti dall’estero (principalmente da Gran Bretagna, Francia e Svizzera, Usa) senza contare quelle con doppia sede in Italia e fuori.

“La lista delle gallerie parla da sé – commenta Fabrizio Moretti -, si tratta di una carrellata di fuori classe internazionali che fa concretamente pensare a un’edizione memorabile. Ciascun espositore è l’esperto del suo settore a averli riuniti tutti sotto lo stesso tetto a Palazzo Corsini è un’opportunità da non perdere per i collezionisti italiani e internazionali”.

BIAF
La grande mostra dell’arte italiana
Firenze, Palazzo Corsini
28 settembre – 6 ottobre 2024
800/900 ARTSTUDIO, Livorno
AGNEWS, Londra
AL FINE ART ANTONACCI LAPICCIRELLA, Roma
ALESSANDRA DI CASTRO, Roma
ALTOMANI & SONS, Milano
ANTICHITA’ GIGLIO, Milano
ATTILIO CECCHETTO ANTIQUARIO, San Vito di Altivole (Tv)
BACARELLI ANTICHITÀ, Firenze
BENAPPI FINE ART, Londra
BOTTEGANTICA, Milano
BOTTICELLI ANTICHITÀ, Firenze
BRUN FINE ART, Londra, Milano
BURZIO, Londra
BUTTERFLY, Lugano
CALLISTO FINE ARTS, Londra
CANTORE GALLERIA ANTIQUARIA, Modena
CARETTO&OCCHINEGRO, Torino
CARLO ORSI, Milano
CECI ANTICHITÀ, Serramazzoni (Mo)
COLNAGHI, Londra, Madrid, Bruxelles, New York
COPETTI ANTIQUARI, Premiaracco (Ud)
CORTONA FINE ART, Milano
DICKINSON, Londra
DYS44 LAMPRONTI GALLERY, Londra, Roma
ENRICO FRASCIONE, Firenze
ENRICO GALLERIE D’ARTE, Milano
FLAVIO GIANASSI FG FINE ART, Londra
FONDANTICO di Tiziana Sassoli, Bologna
FRASCIONE ARTE, Firenze
GALERIE CANESSO, Parigi, Lugano, Milano
GALLERIA BERARDI, Roma
GALLERIA CARLO VIRGILIO & C., Roma
GALLERIA CONTINUA, San Gimignano (Si), Pechino, Boissy-le-Chatel, Barrio Chino, Centro L’Avana
GALLERIA D’ARTE FREDIANO FARSETTI, Milano
GALLERIA GOMIERO, Montegrotto Terme (Padova)
GALLERIA MARLETTA, Firenze
GALLERIA POGGIALI, Firenze, Milano, Pietrasanta (Lu)
GALLERIA ROBERTO DUCCI, Firenze
GALLERIA RUSSO, Roma
GALLO FINE ART, Milano, Solesino (Pd)
GALLORI TURCHI ANTICHITÀ, Firenze
GIACOMETTI OLD MASTER PAINTINGS, Napoli
GIORGIO BARATTI ANTIQUARIO, Milano
GIOVANNI ASIOLI MARTINI ANTIQUARIO, Imola (Bo)
GIOVANNI SARTI, Parigi
IOTTI ANTICHITÀ, Reggio Emilia
LEONE, Napoli
LONGARI ARTE MILANO, Milano
LULLO • PAMPOULIDES, Londra
MATTEO LAMPERTICO Arte Antica e Moderna, Milano
MAURIZIO BRANDI ANTIQUARIO, Napoli
MAURIZIO NOBILE, Bologna, Parigi, Milano
MICHELE GARGIULO “ANTIQUARIO”, Napoli
MIRCO CATTAI FINE ART & ANTIQUE RUGS, Milano
MORETTI, Londra, Monte Carlo, Parigi
ORSINI arte e libri, Milano
PAOLO ANTONACCI, Roma
PARRONCHI DIPINTI ‘800-‘900 S.r.l., Firenze
PIVA & C., Milano
PORCINI, Napoli
RAFFAELLO PERNICI, Rosignano Marittimo (Li)
RENZO MORONI, Roma
REVE ART, Bologna
RICHARD SALTOUN, Londra, Roma
ROB SMEETS OLD MASTER PAINTINGS, Ginevra
ROBERTAEBASTA, Milano, Londra
ROBERTO CAMPOBASSO, Napoli
ROBILANT+VOENA, Londra, Milano, New York, Parigi
ROMANO FINE ART, Firenze
ROMIGIOLI ANTICHITÀ, Legnano (Mi)
SALAMON & C., Milano
SANDRO MORELLI, Firenze
SANTA TECLA, Padova
SCULTURA ITALIANA di Dario Mottola, Milano
SECOL-ART ANTICHITA’ di Masoero Davide & C., Torino
SOCIETÀ DI BELLE ARTI, Viareggio (Lu), Milano
SPERONE WESTWATER, New York
TETTAMANTI ANTICHITÀ, Firenze
TORNABUONI ARTE, Firenze, Milano, Forte dei Marmi
WALTER PADOVANI, Milano
 
In grassetto le gallerie che partecipano per la prima volta a BIAF
La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze è uno dei più importanti eventi dedicati all’arte italiana del panorama internazionale, con oltre 25.000 visitatori per l’edizione del 2022 e un ricco programma culturale e di premi coinvolge l’intera città, alimenta un ingente indotto di cui beneficiano numerose realtà del territorio.

Per info: www.biaf.it
 
ORARI E BIGLIETTI
Orari: tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 20,00. 
Biglietti: € 15,00 Intero; €10,00 ridotto
BIGLIETTERIA ONLINE su Ticketone
 
PRENOTAZIONI
La prenotazione è obbligatoria solo per i gruppi
055 282635 – info@biennaleantiquariato.it
 
 
UFFICI STAMPA 
 
Italia:
Studio ESSECI – Sergio Campagnolo
www.studioesseci.net
Tel. 049 663499; rif. Roberta Barbaro; roberta@studioesseci.net
 
Toscana:
Ester di Leo
Tel. 055 223907 – 348 3366205; esterdileo@studioesterdileo.it
 
Estero
Matthew Brown
Tel. +44 (0)7989 446557; matthew@sam-talbot.com
 
Francia
Gaëlle de Bernède – GB Communication
Tel. + 33 (0)1 75 4346 80; contact@gbcom.media
 
Social Media Manager – Matteo Mizzoni    

Roma, Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede: Ascolto, rispetto e costruire insieme

L’impegno del settore energetico italiano e soprattutto il ruolo del settore privato nel favorire la transizione energetica e lo sviluppo delle comunità locali, con particolare riferimento all’Africa, continente al quale l’Italia guarda con prioritaria attenzione e che ha un ruolo centrale nell’agenda della Presidenza italiana del G7 e nel Piano Mattei, al centro dell’incontro di ieri, 4 giugno, organizzato dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede con il Patrocinio del MISE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Moderato dal giornalista de “IlSole24Ore” Carlo Marroni, si è trattato del secondo appuntamento del ciclo di iniziative dedicato alla “cura del creato” – avviato ad aprile con un foro con i giovani e che proseguirà in ottobre, in collaborazione con partner italiani e vaticani -, realizzato alla luce delle priorità rappresentate dal cambiamento climatico e dalla transizione energetica per l’Italia, per la Santa Sede e per il mondo tutto.

Ascolto, rispetto e costruire insieme. 

“Laudate Deum. L’impegno del settore energetico italiano in Africa”
 
A Roma il secondo appuntamento organizzato dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede

All’Ambasciatore Francesco Di Nitto i saluti istituzionali. A seguire diversi interventi. S.Em. Card. Peter Kodwo Appiah Turkson,Cancelliere delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali, ha presentato l’agenzia “Echo” (Earth our Common Home), sviluppata dalle conferenze episcopali africane per promuovere lo sviluppo integrale delle comunità locali; il Direttore dell’AICS, Min. Plen. Massimo Riccardo,  ha valorizzato iprogetti dell’Agenzia promossi in Africa per sviluppare il settore energetico e l’imprenditorialità, in linea con l’Agenda 2030 e il Piano Mattei; l’Inviato del Governo per il cambiamento climatico, Prof. Ing. Francesco Corvaro, ha evidenziato la centralità della persona umana nell’approccio italiano al cambiamento climatico; Suor Alford, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali,  ha sottolineato il valore delle tecnologie sostenibili. Come si vede, tutte tematiche al centro oggi per istituzioni, organizzazioni, imprese e società civile. Il ruolo delle imprese, infatti, nei due panel che si sono susseguiti con le principali aziende italiane del settore energetico attive nel continente africano, che hanno illustrato i principali programmi in corso, accompagnati da azioni per assicurare servizi essenziali, istruzione e formazione di personale locale.

L’importanza delle energie rinnovabili è stata ribadita da Andrea Benvenuti, Senior Vice President Business Development di Ansaldo Energia. L’obiettivo di garantire energia sostenibile e accessibile entro il 2030, promuovendo la decarbonizzazione e collaborando con IRENA per sviluppare competenze nei biocarburanti in Africa nell’intervento di Francesca Ciardiello, Head of Sustainable Development di ENI, che ha parlato anche del centro di eccellenza per energie rinnovabili nella Repubblica del Congo, supportato anche da UNIDO, per favorire l’innovazione locale. I progetti di interconnessione elettrica in Africa volti a sostenere la crescente domanda energetica, evidenziando il potenziale di capacità rinnovabile del continente africano, sono stati dettagliatamente descritti da Gianluca Marini, Consulting Division Executive Vice President di CESI.

L’educazione al centro per MariDe Renzis, Sales & Commercial Leader per l’Africa Subsahariana di Baker Hughes, che ha raccontato anche l’impegno dell’azienda nelle tecnologie per un’energia pulita e evidenziato l’importanza dell’educazione. Maurizio David Sberna, Direttore International and European Public Affairs di ENEL, ha messo in rilievo l’impegno di ENEL in Africa, soprattutto attraverso la fondazione RES4Africa, a vantaggio della sostenibilità energetica e il prossimo avvio in Marocco del Centro d’eccellenza per la formazione in energie rinnovabili nel continente africano, previsto nel Piano Mattei. Guido Guida, Institutional Affairs di TERNA, ha presentato il progetto ELMED tra Italia e Tunisia, e le iniziative volte a favorire nuove partnership e trasferimenti di competenze tecnologiche, in linea con il Piano Mattei.

A chiudere l’importante incontro di messa a fuoco dell’impegno energetico in Africa il contributo dell’Inviato speciale MAECI per il Piano Mattei, Min. Plen. Massimo Riccardo, che ha ricordato i tre elementi fondamentali del Piano Mattei: ascolto, rispetto e costruire insieme, sottolineando la concretezza dei progetti, messi a punto attraverso missioni e contatti con i Paesi africani, e l’importanza della formazione, per cui il MAECI ha incrementato le borse di studio per i giovani. 

Da parte dei rappresentanti vaticani, P. Fabio Baggio c.s., Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e Direttore Generale del Centro di formazione Borgo Laudato Sì, e Monsignor Fortunatus Nwachukwu, Segretario del Dicastero per l’Evangelizzazione, l’apprezzamento per l’incontro, e l’avvertimento sull’urgenza di sviluppare iniziative che privilegino solidarietà e pari collaborazione con l’Africa, continente spesso dimenticato.


Da D.D.

L’Aquila: fino al 15 giugno 2024 “L’invisibile si fa danza” di Fabio Massimo Fioravanti

Fino al 15 giugno 2024 la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre è lieta di ospitare la mostra L’invisibile si fa danza di Fabio Massimo Fioravanti
In mostra quaranta fotografie, realizzate negli anni 2016/2023 in Italia ed in Giappone, di danzatori butō diversi per stile, generazione di appartenenza e nazionalità: dal leggendario Akira Kasai, considerato uno dei tre storici fondatori del butō (insieme a Tatsumi Hijikata e Kazuo Ohno) a Kan Katsura, da Ima Tenko a Atsouchi Tachenouchi, da Masami Yurabe a Fukurozaka Yasuo, da Reiji Kasai fino ai giovani Ken Iv, Cao Yuan e Du Yufang, insieme ad altri. Prevalentemente di nazionalità giapponese, ci sono anche butoka italiani, francesi, americani e filippini.

Fabio Massimo Fioravanti
L’INVISIBILE SI FA DANZA

Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre
Palazzo Cappa Cappelli

Corso Vittorio Emanuele II, 23 – L’Aquila

La mostra è accompagnata dalla proiezione di un video di performance storiche del butō realizzato da Maria Pia D’Orazi (storica della danza butō e giornalista) con alcuni rari filmati degli inizi di questa arte (1950-1970).

Completano la mostra l’esposizione di documenti – inerenti al butō – dell’archivio di Giorgio De Marchis relativi al suo soggiorno a Tokyo come Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, e di alcuni rari libri fotografici sul butō come Kamaitachi di Heiko Hosoe, Dance Happening di William Klein o Min Tanaka di Eishu Kimu.

Il giorno dell’inaugurazione si è svolta, nel cortile di Palazzo Cappa Cappelli, sede della Fondazione, la performance Ianus di Damiano Fina, mentre per il giorno del finissage è prevista la conferenza Il corpo eretico di Maria Pia D’Orazi sulla storia e le dinamiche del butō.

La mostra, oltre ad essere un reportage sul butō, vuole indagare il rapporto tra visibile e invisibile, i confini tra ciò che è visibile, ciò che non è visibile e ciò che a volte crediamo, o pensiamo, di vedere. Fin dagli inizi la fotografia è stata profondamente affascinata dalla danza butō perché quest’arte porta il linguaggio fotografico ai suoi limiti estremi, interrogando la fotografia nella sua essenza più vera: che cosa è il vedere? Cosa vediamo realmente? Cosa crediamo di vedere?

Un’arte anti-spettacolare, non rappresentativa, a volte quasi “invedibile” (spesso si svolge del tutto al buio) interroga la fotografia (scrittura con la luce) nel suo profondo. Ecco perchè alcuni grandi fotografi sono stati attratti dal butō e lo hanno fotografato, come Heiko Hosoe o William Klein, producendo capolavori assoluti della storia della fotografia.

La Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre viene istituita a L’Aquila nel 2004 allo scopo di conservare, tutelare e valorizzare il patrimonio documentario e librario raccolto dal professor Giorgio de Marchis nel corso della sua carriera di storico dell’arte. Manifesti, locandine, inviti e brossure sono solo alcuni esempi delle tipologie documentarie che caratterizzano l’archivio composto da quasi 200.000 pezzi. Cataloghi di mostre, monografie e saggi, che popolano la biblioteca, contribuiscono a restituire l’immagine di un periodo denso di cambiamenti non solo a livello sociale ma anche storico-artistico, quale gli anni Sessanta e Settanta in Europa. Dal 2018 abita gli spazi del primo piano del Palazzo Cappa Cappelli che apre costantemente per eventi, mostre e collaborazioni con artisti ed enti.


L’INVISIBILE SI FA DANZA
Fotografie di Fabio Massimo Fioravanti

Inaugurazione 25 maggio 2024 ore 18.00
Con l’opera-performance Ianus di Damiano Fina
Fondazione Giorgio de Marchis – Cortile Palazzo Cappa Cappelli

Finissage 15 giugno 2024 ore 18.00
Conferenza Il corpo eretico di Maria Pia D’Orazi

Fino al 15 giugno 2024
Orari
: martedì 11.00 – 13.00, 16.00 – 19.00, giovedì 11.00 – 13.00, 16.00 – 19.00, venerdì 16.00 – 19.00, sabato 16.00 – 19.00, domenica 11.00 – 13.00, 16.00 – 19.00. Ingresso libero

Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre – Palazzo Cappa Cappelli
Corso Vittorio Emanuele II, 23 – L’Aquila (AQ)
www.fondazionedemarchis.it

Contatti
Diana Di Berardino
tel. 338458 1985
Barbara Olivieri
tel 3498832591
fondazione.demarchis@gmail.com

Ufficio stampa 
Roberta Melasecca_Melasecca PressOffice – blowart
roberta.melasecca@gmail.cominfo@melaseccapressoffice.it
tel. 3494945612
cartella stampa su www.melaseccapressoffice.it

A Capua la mostra “Cielo incluso: vedere gli dèi” ispirata alla Grande Dea Madre

Fino al 15 giugno 2024 il Museo Provinciale Campano di Capua ospita la mostra Cielo incluso: vedere gli dèi con le opere e installazioni di Maria Grazia Tata e le fotografie di Salvatore Di Vilio, a cura di Salvatore Enrico Anselmi. 

L’esposizione si avvale del patrocinio della Provincia di Caserta e si inserisce nell’ambito della diciannovesima edizione di Capua il Luogo della Lingua festival, il festival letterario, con la direzione artistica di Giuseppe Bellone, che coniuga i linguaggi contemporanei nella città del Placito capuano, primo documento scritto in volgare, datato 960, che segna secondo gli storici la nascita dell’italiano.

Maria Grazia Tata e Salvatore Di Vilio

A cura di Salvatore Enrico Anselmi

Museo Provinciale Campano
Via Roma 68 – Capua (CE)

La mostra Cielo incluso: vedere gli dèi ha avuto origine dalla consolidata collaborazione tra l’artista e il fotografo, già confluita nell’esposizione presso il Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino, (luglio-agosto 2022). Quella di Capua intende essere ora una tappa del nuovo percorso allestitivo che prevederà, nei prossimi mesi, un ulteriore approdo presso il Museo Archeologico Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo. 

Maria Grazia Tata si ispira alle ricerche archeo-mitologiche della Grande Dea Madre che fa nascere tutta la creazione dalla sacra oscurità del suo grembo, metafora della stessa Natura: colei che ha il potere cosmico di dare e togliere la vita, sempre in grado di rinnovarsi nell’ambito di un eterno ciclo di vita, morte, rinascita. 

La cornice costruttiva della mostra consiste nel rapporto colloquiante tra le opere di Maria Grazia Tata e le intercettazioni fotografiche di Salvatore Di Vilio: il dato minimo, oggettuale, costituito da scarpe non calzabili, perché colme di piccole ghiande, da vesti rituali rugginose, da accessori femminili fatti di radici e rami, da pettorine celebrative fogliate, da tessuti, da bozzoli della natività, da ierofanie goffe e consunte da una congerie infinitesimale o semplicemente ironica di eventi, è popolato da piccole divinità minori e si eleva, grazie alla fotografia, all’instaurarsi dell’affermazione, della procedura manifestante. 

Cielo incluso: vedere gli déi si appropria anche di un’ulteriore valenza culturale, quella stringente alla necessità di istituire legami tenaci tra istituzioni museali e comunità civile, tra patrimonio storicizzato e contemporaneità: infatti il Museo Provinciale Campano di Capua accoglie all’interno della sezione archeologica importanti reperti di un Santuario locale, frequentato dal VI secolo a.C., nel bosco sacro della Dea, probabilmente Demetra: oltre centosessanta Matres Matutae, sculture in tufo di donne sedute con in grembo uno o più bambini avvolti in fasce e una Dea che reca nelle mani i resti di un melograno e di una colomba, simboli di fertilità e di pace. 


INFO
Cielo incluso: vedere gli dèi
Opere e installazioni
Maria Grazia Tata
Fotografie Salvatore Di Vilio
Video e musiche Michele Mele
A cura di Salvatore Enrico Anselmi
Consulenza Massimiliano Palmesano, antropologo
Con il patrocinio della Provincia di Caserta
All’interno della XIX edizione di Capua il Luogo della Lingua festival
Collaborazioni: Galleria Sinopia, Roma / Capua Il Luogo della lingua Festival / Libreria Cose d’interni, Capua

Museo Provinciale Campano
Via Roma 68 – Capua (CE)
tel. 08231497100 – museocampano@provincia.caserta.it

Fino al 15 giugno 2024
Orari:
Lun. chiuso/ da mart. a ven. 9.00-13.00/ sab. 9.00-13.30/ dom 9.00-13.00

Ufficio stampa per gli artisti
Roberta Melasecca_Melasecca PressOffice – blowart
roberta.melasecca@gmail.cominfo@melaseccapressoffice.it