La mostra POP/BEAT a Vicenza è prorogata fino al 28 luglio

Vicenza continuerà ad essere Pop/Beat fino ad estate inoltrata. La grande mostra “Pop/Beat – Italia 1960-1979“, in corso alla Basilica Palladiana di Vicenza sarà infatti prorogata fino al 28 luglio, un mese in più rispetto a quella che era la data prefissata.

Un mese in più per immergersi, nel fresco salone dalla Basilica, all’interno di questo originalissimo racconto d’arte e trasformazione sociale.



POP/BEAT – Italia 1960-1979
Liberi di Sognare
Vicenza, Basilica Palladiana
Prorogata al 28 luglio 2024

«La proroga della mostra Pop/Beat fino al 28 luglio – spiega l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin –permetterà non solo ai vicentini ma anche ai turisti che visiteranno Vicenza durante l’estate di trovare una proposta del tutto originale in Basilica Palladiana. Un’occasione in più per fare tappa nella nostra città che accoglie con monumenti unici al mondo ed eventi di grande qualità i sempre più numerosi ospiti italiani e stranieri».

Curata da Roberto Floreani e promossa congiuntamente dal Comune di Vicenza e da Silvana Editoriale, “Pop/Beat – Italia 1960-1979” sta incontrando l’apprezzamento del pubblico che in questi mesi ha affollato le sale della Basilica Palladiana, immergendosi in questo racconto che per la prima volta in Italia racconta ed espone insieme le generazioni Pop e Beat italiane, per sottolineare la statura assoluta della Pop italiana in Europa. Una mostra scientificamente coraggiosa con il grande pregio di essere divertente, leggera e adatta a tutti, ideale per aprire la città a energie creative nuove e diversificate.


Ufficio Stampa
 
Comune di Vicenza
tel. 0444 221226
uffstampa@comune.vicenza.it
www.comune.vicenza.it
 
STUDIO ESSECI – Sergio Campagnolo
tel. 049 663499
referente Simone Raddi
simone@studioesseci.net
www.studioesseci.net
 
Silvana Editoriale
tel. 02 45395121
press@silvanaeditoriale.it
www.silvanaeditoriale.it

Roma, PrimaLinea Studio: bipersonale di Alessandra Cecchini e Andrea Frosolini

Sabato 22 giugno 2024 dalle ore 18:00 inaugura presso il rinnovato spazio espositivo di PrimaLinea Studio, Just Add Water la mostra bipersonale di Alessandra Cecchini e Andrea Frosolini. I due membri dell’artist-run space Spazio Insitu presentano per l’occasione una serie di installazioni inedite sul tema della sirena, figura allegorica e pervasiva dell’immaginario collettivo.

Sabato 22 giugno 2024 dalle 18:00
 
PrimaLinea Studio presenta
Just add water:
Something fishy
 
bipersonale di Alessandra Cecchini e Andrea Frosolini
 
A cura del Collettivo PrimaLinea Studio
 
PrimaLinea Studio, Via Giovan Battista Gandino 31

Sulla sinusoide sinuosa si muove senza se amala
ti ammalia, balia bagnata
fatata fanciulla ti alliscia
ti culla poi ti lascia
in balia delle onde
Melodia confonde
Dalla superficie alle acque fonde Da limpide a torbide in un turbine remando verso l’apice
poi vicino al culmine l’incudine sconvolge ma le bolge, sconquassa sugli scogli

Cachaça e catrame Brame
Branchie e squame Fame
Unghie e piume
Le ali sbatte, bocca inghiotte
flut di brut tra i flutti
frutti di mare
ossi di seppia
lische sul fondale
fiori del male
free shipping
Sci nautico
Shibari all’albero
un oscuro scrutare
parte la nave
stella polare
stella di mare
e il naufragar m’è dolce

Nell’Odissea le sirene sono descritte come figure seducenti e mortifere, che soggiogano il viaggiatore attirandolo con canti melodiosi. Queste fanciulle virginali, incarnano con la loro ambiguità il binomio Eros e Thanatos. Secondo alcune interpretazioni, con il canto invitano il viaggiatore a ottenere la conoscenza “onnisciente” che porta alla morte minacciando di compromettere i legami familiari e civili. Questa creatura fantastica e ancestrale è indagata dagli artisti in chiave antropologica con i più recenti strumenti tecnologici attraverso la cultura post-internet e pop. Ne conseguono lavori che analizzano la percezione di sé e degli altri e che considerano le rivoluzioni del nostro tempo. Le installazioni, in parte realizzate con le intelligenze artificiali, sono declinate su oggetti di uso comune. Le figure androgine nell’opera Come on girl look at you (but it’s not you)  di Alessandra Cecchini, sono ibridate non solo dal punto di vista di genere ma anche da quello tecnico: analogico e digitale. Le sue immagini antropomorfe stampate su veli mettono in dubbio le nostre certezze riguardo al passaggio dal reale al virtuale dando origine a nuovi luoghi di incontro-scontro tra osservazione e pensiero. I corpi che osserviamo hanno connotati umani che vanno oltre le classiche fattezze per scompaginare in forme irreali e post-umane. Il tema dell’ibrido ricorre anche in May Jailer di Andrea Frosolini che includendo nell’opera l’elemento sonoro indaga l’aspetto antropologico della sirena. La traccia audio presente nell’installazione è frutto della fusione di brani metal, originariamente molto violenti con le voci delle popstar più amate della musica contemporanea e simula il canto melodioso della sirena. L’artista, in chiave critica, schietta ma ironica, cita icone e movimenti della cultura pop ’90-’20, evidenziando le modalità effimere dell’ultra-attualità. Il titolo della mostra allude a un episodio della serie teen H2O, infatti nel complesso la mostra ha una carattere spiccatamente femminile che esalta la contrapposizione tra vita e morte intesa sia come forza creativa che distruttiva. Questo principio esistenziale dell’analisi freudiana, si riduce alla pulsione di vita (Eros), che implica il principio della sopravvivenza e alla pulsione di morte (Thanatos), che si manifesta invece in tendenze autodistruttive. Questa pluralità è rintracciabile anche nel rapporto con la tecnologia: i nuovi strumenti tecnologici e le nuove culture nate in rete, come le sirene, sono generatori di nuove bellezze, di nuove estetiche ma rappresentano anche la minaccia di morte dei vecchi sistemi e del vecchio gusto. La rivoluzione sociale in atto e la rapida diffusione di nuove identità sono interpretate da alcuni come una possibilità di autodeterminazione, mentre per altri rappresentano una minaccia per la sopravvivenza della specie. Questi principi sono reiterati in Buy my purple wig for my mermaid video opera condivisa in cui gli assunti sono espressi tramite l’elemento del pozzo, oggetto dalla duplice valenza, fonte di vita o pericolo di morte. Nel complesso Just Add Water è un viaggio attraverso la percezione di sé e degli altri in cui esplorare il valore del dualismo e il contrasto tra minaccia e bellezza attraverso il filtro della tecnologia e della cultura contemporanea.

Alessandra Cecchini,il suo lavoro riguarda l’immagine che è intesa come forma esteriore e le dinamiche attraverso le quali determina, costruisce la nostra percezione del mondo. Quest’ultimo, frammentato e ricomposto, contrapposto e duale, appare come il territorio di incontro-scontro tra reale e virtuale. Il risultato è un contesto ibrido entro il quale l’artista ricerca gli elementi contraddittori e i confini labili così come gli spazi di continuità.

Andrea Frosolini, La sua ricerca ha origine dall’osservazione di pratiche comunicative contemporanee con l’intento di offrire nuove visioni e punti di vista tramite processi di sintetizzazione digitali della realtà. L’opera diviene un pretesto per raccontare crudamente la realtà, da una parte convertendo in un’unica forma il rapporto, quasi inscindibile, che intercorre tra superficie, volume e contenuto; dall’altra legittimando come spazio potenzialmente infinito di contestualizzazione del reale.


PrimaLinea Studio
Via Giovan Battista Gandino 31, 00167, Roma, RM
Opening sabato 22 giugno dalle ore 18:00
La mostra è visitabile dal lunedì al sabato, dalle 16:00 alle 20:00 
dal 22 giugno fino al 7 settembre con una pausa estiva
l’Ingresso è libero su appuntamento 
INFO E CONTATTI STAMPA:
+39 3896904704
primalinea@mail.com 

Brescia: alla Pieve di Urago Mella va in scena “Synesthesia – atto II”

È stata inaugurata venerdì 14 giugno alle 18.00 “Synesthesia – Atto II”, seconda edizione dell’esposizione di una selezione di lavori degli studenti del triennio della Scuola di Decorazione Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia.

L’esposizione, allestita presso la Pieve di Urago Mella, in via della Chiesa 136, a Brescia, è aperta al pubblico il fine settimana: sabato 15, domenica 16, sabato 22 e domenica 23 giugno, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

La mostra espone una selezione di lavori degli studenti del triennio della Scuola di Decorazione Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia.

L’esposizione, allestita presso la Pieve di Urago Mella, in via della Chiesa 136, a Brescia, è aperta al pubblico il fine settimana: sabato 15, domenica 16, sabato 22 e domenica 23 giugno, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

La mostra dà spazio alle diverse sfaccettature della Decorazione Artistica e mostrare al pubblico la sua essenza: la decorazione, così come l’arte stessa, è una disciplina sempre contemporanea.

L’esposizione vuole dare spazio alle diverse sfaccettature della Decorazione Artistica e mostrare al pubblico la sua essenza: la decorazione, così come l’arte stessa, è una disciplina sempre contemporanea. 

“Il decoratore nel tempo si relaziona creativamente con vari temi del sapere umano”, ricorda Andrea Mariconti, coordinatore della Scuola di Decorazione Artistica dell’Accademia SantaGiulia, è un professionista capace di integrare arte, scienza, umanesimo e tecnologie moderne”.

I materiali e gli strumenti tecnici combinati alla conoscenza e alla ricerca sono fondamentali per lo sviluppo della figura del decoratore che è un artigiano-imprenditore-creativo in grado di intervenire in contesti diversi grazie al proprio stile e alla propria sensibilità artistica.

La mostra, frutto della didattica del percorso triennale, descrive una disciplina ampia e versatile, che evolve e si adatta ai cambiamenti del tempo, con un occhio puntato al settore del lavoro contemporaneo, alla committenza e alle nuove tecnologie.

“La riflessione etica sugli strumenti a disposizione oggi, inclusa l’intelligenza artificiale, è cruciale”, continua il professor Mariconti. “Come in passato con altre innovazioni, le nuove tecnologie sono inizialmente accolte con resistenza, ma col tempo diventano parte integrante delle competenze e della cultura dell’epoca, fungendo da mezzo e supporto per diverse attività, come emerge proprio dalle opere degli studenti presentate”.


Valeria Magnoli
Ufficio stampa
GRUPPO FOPPA
COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

Via Cremona, 99 – 25124 Brescia
Tel. 030/3770554 – Fax 030/3776740
ufficiostampa@foppagroup.it
www.foppagroup.it  

RSVP – JISBAR : “Sketch to Scale” – Incontro e dedicace al Sist’art Gallery Venezia

Un evento esclusivo dell’artista JISBAR, dedicato alla presentazione del suo nuovo libro “Sketch to Scale”. Il libro sarà disponibile in pre-vendita a partire dal 13 giugno e in vendita ufficiale dal 17 giugno. L’evento si terrà il 22 giugno, alle ore 17:00, nella storica Sist’art Gallery, situata in 135 Piazza San Marco, Venezia.

« Sketch to Scale » è molto più di un semplice libro; è un’opera introspectiva e rivelatrice. JISBAR condivide le sue esperienze, i progetti, le collaborazioni significative e le mostre, accompagnate da ricche illustrazioni delle sue opere. I dettagli di produzione aggiungono un tocco unico: copertina rigida con rivestimento soft touch, rilegatura cucita e pagine interne in carta satinata da 150 g/m2 con stampa ad alta definizione.

L’incontro rappresenta una prima opportunità per collezionisti, appassionati e lettori di interagire con l’autore e scoprire le opere presentate nel libro. La serata includerà una mostra dedicata e una sessione di dediche direttamente dall’artista. L’evento è destinato a essere una fonte di ispirazione, esplorando le interconnessioni tra arte e letteratura.

La prefazione del libro “Sketch to Scale” è stata firmata da Richard Orlinsky.
« Jisbar è la nuova stella del Pop Art. Con umiltà, parla della sua ammirazione per gli artisti che lo hanno ispirato, offre la sua visione personale della storia dell’arte e modifica le regole per rafforzare il proprio stile. Mi sono visto in lui; un artista autodidatta che non ha paura di condividere i suoi dubbi, i suoi sogni e una sensibilità esasperata. » estratto dalla Prefazione scritta da Richard Orlinsky.

Per partecipare all’evento esclusivo di presentazione del libro “Sketch to Scale” di JISBAR, seguite queste indicazioni:
Data e Ora : 22 giugno, ore 17:00
Luogo : Sist’art Gallery, 135 Piazza San Marco, 30124 Venezia, Italia
Prenotazioni : Per confermare la vostra presenza, si prega di RSVP clicca qui
Dettagli dell’Evento : Unisciti a noi per una serata di arte e cultura, con una sessione di dediche
dal vivo e l’opportunità di incontrare l’artista.
Accesso : L’evento è aperto al pubblico ma la registrazione è obbligatoria a causa della limitata
disponibilità.

In un estratto dal libro, JISBAR commenta: « Quest’opera è il riflesso della mia anima d’artista; ogni pagina si volge come un’eco della mia vita, unendo introspezione ed espressione. È un invito a scoprire non solo la mia arte ma anche il mio percorso personale e professionale. Dedico a questo progetto ogni sera, dalle 20:00 alle 23:00, con lo stesso spirito autodidatta che ha guidato la mia carriera artistica. Considero questo libro una vera opera d’arte, alla stregua di uno dei miei quadri o sculture. »

Pre-vendita : A partire dal 13 giugno su instagram di JISBAR o sul suo sito web https://www.jisbar-art.com/

Disponibilità : Disponibile presso la Sist’art Gallery, Piazza San Marco, 30124, Venezia a partire dal 17 giugno

Formati : Libro di 292 pagine, copertina rigida con rivestimento soft touch, rilegatura cucita e pagine interne in carta satinata da 150g/m2 con stampa ad alta definizione

Prezzo : Al pubblico – 65 euro
Per ulteriori informazioni : www.jisbar-art.com

Nato nel 1989, questo artista francese di pop-street sta ridefinendo la scena artistica con il suo mix unico di arte classica e influenze moderne del pop e street art. Operando tra Parigi e Lisbona, l’opera di JISBAR è una ricca tessitura di riferimenti culturali e innovazione artistica.
Per maggiori informazioni, visitate https://www.jisbar-art.com/


Contatto Stampa per JISBAR
AGENCE ANONYME PARIS

Emilie Melloni-Quemar
 emilie@anonymagence.com // +33(0)6.75.73.08.28

Pubblicato il 20 maggio 2024