La sfida tra i due mari – Incontro all’Università di Messina col prof. Remo Calzona

L’ATTRAVERSAMENTO STABILE DELLO STRETTO DI MESSINA

La sfida tra i due mari

Incontro all’Università di Messina col prof. Remo Calzona

A cura dell’Ing. Giovanni Saccà

La proposta costruttiva del ponte con pile in acqua off shore è stata presentata dal Prof. Remo Calzona nella mattinata di venerdì 25 marzo 2022 presso la sede di Sperone dell’Università degli studi di Messina, Dipartimento di Ingegneria diretto dal prof. Eugenio Guglielmino. La ricca documentazione presente nel libro del Prof. Renzo Calzona ”La ricerca non ha fine: Il ponte sullo Stretto di Messina” (Ed. DEI) è stata completata con la presentazione del libro “La sfida tra i due mari” scritto dal Prof. Remo Calzona insieme all’ing. Paolo Orsini, al Prof. Cosimo Inferrera e al giornalista Mario Primo Cavaleri.

Nel pomeriggio dello stesso giorno il tema è stato approfondito da illustri ospiti presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Messina, nella sala della prestigiosa Accademia Peloritana dei Pericolanti.

Dopo l’introduzione della Professoressa Roberta Salomone, sostituta del prorettore Giovanni Moschella, è intervenuto l’on. ing. Aurelio Misiti, presidente Cnim, il prof. Adriano Giannola, presidente Svimez, l’ing. Paolo Orsini, titolare di Ird Engineering. Le conclusioni sono state tratte dal presidente della Regione Siciliana on. Nello Musumeci, da sempre sostenitore del collegamento stabile tra Sicilia e Continente perché fondamentale nel riequilibrio infrastrutturale e opera strategica per un rilancio dell’Isola nel nuovo assetto logistico che guarda al Nord Africa e ai suoi mercati emergenti. Aspetti che, nel libro di Calzona “La sfida tra i due mari”, sono evidenziati nella prefazione del giornalista Mario Primo Cavaleri e nel contributo del presidente AEM (Associazione Europa-Mediterraneo) Cosimo Inferrera.

L’incontro è stato organizzato con la fattiva collaborazione dell’Associazione Europea per il Mediterraneo (AEM) presieduta dal prof. Cosimo Inferrera. Di seguito è possibile ascoltare la registrazione delle interessanti relazioni.

Il prof. Remo Calzona illustra la proposta costruttiva del ponte sullo Stretto
(Videoregistrazione dell’evento)


Gli interventi all’Accademia Peloritana dei Pericolanti
(Registrazione audio dell’evento)


Convegno a Milazzo: la Sicilia oggi nel panorama Euro Mediterraneo – Aurelio Misiti

LA SICILIA OGGI
NEL PANORAMA EURO MEDITERRANEO

Venerdì 11 febbraio 2022 a Palazzo D’Amico di Milazzo si è svolto il convegno promosso dal Kiwanis club della ridente cittadina messinese. L’impegnativo tema riguardante “La Sicilia oggi nel panorama euro mediterraneo”, ha permesso di soffermarsi sulle problematiche che riguardano un’area nevralgica del bacino mediterraneo. Ne hanno trattato il prof. Cosimo Inferrera presidente dell’Associazione europea del Mediterraneo, l’ing. Aurelio Misiti presidente del Consorzio nazionale manutenzioni, il dott. Mario Primo Cavaleri giornalista e l’ing. Giovanni Saccà preside del Collegio ingegneri ferroviari di Verona. Coordinatore e promotore dell’iniziativa il presidente del Kiwanis club di Milazzo dott. Gianfilippo Muscianisi. Ha chiuso l’incontro l’intervento del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. 

In questa pagina riportiamo relazione e slides dell’On. Prof. Aurelio Misiti.
LA BIOGRAFIA SU WIKIPEDIA

ALTRE RELAZIONI

Cosimo Inferrera
Aurelio Misiti
Giovanni Saccà

IL PROGETTO DI SISTEMA PER IL SUD E PER L’ITALIA

Dalla Convegnite agli incontri operativi

dell’On. Prof. Aurelio Misiti

A seguito della pubblicazione del Quaderno n.65 della SVIMEZ, in cui è riportato un “PROGETTO DI SISTEMA” PER IL SUD IN ITALIA E PER L’ITALIA IN EUROPA, nelle regioni meridionali del paese si sta sviluppando un interessante dibattito sulle modalità d’impiego dei fondi messi a disposizione dal Governo per colmare il divario con il Nord d’Italia.

Le cifre sono notevoli: esse consistono in circa il 40% dell’insieme dei fondi riconosciuti al nostro paese dall’Europa proprio per superare l’arretratezza del nostro Sud.

Vi sono però due rischi da evitare:

  • Non vanno accontentate le Regioni che pretendono di finanziare progetti slegati da una visione sistemica capace di perseguire un programma teso a realizzare un sistema territoriale, sociale ed economico che interessa l’intero Mezzogiorno continentale e insulare, tendente a definire gli assi necessari di trasformazione e sviluppo.
  • Va superato il tempo delle discussioni e dei dibattiti sterili e passare alle realizzazioni delle opere previste nel suddetto progetto di sistema.

In tale prospettiva si sono svolti due “incontri operativi”:

il primo il giorno 11 febbraio a Milazzo in cui è stato illustrato un progetto per il completamento delle autostrade siciliane, utilizzando il partenariato pubblico-privato, senza ulteriori esborsi di risorse dello Stato, oltre a quelle già investite per l’autostrada da Catania-Palermo-Trapani-Castelvetrano-Mazara del Vallo.

La presenza degli investitori privati, che hanno accolto la proposta, ha dato concretezza all’incontro, concluso con grande soddisfazione dal Presidente della Regione Musumeci.

Utilizzando così i ricavi che si hanno pedaggiando l’autostrada esistente, realizzata con finanziamento statale a fondo perduto, si possono costruire in Sicilia in partenariato con il project financing le seguenti autostrade:

  • Gela-Castelvetrano
  • Palermo-Agrigento (completamento)
  • Tangenziale di Palermo
  • Marsala-Mazara del Vallo (vedi figura)
Autostrade che si possono costruire in Sicilia in partenariato con il project financing

Il secondo incontro operativo si è tenuto il 12 febbraio a San Ferdinando nell’area portuale di Gioia Tauro.

La presenza dell’Ammiraglio Agostinelli e del Comandante del porto Zagarola ha facilitato il breve dibattito sul porto e su retroporto in relazione ai fondi previsti dal PNRR.

Il grande porto va adeguato funzionalmente per farlo crescere e renderlo polifunzionale.

Il retroporto contiene un’area industriale di 440 ettari, ma ha una entrata sola, utilizzata anche per l’uscita delle navi. Manca di una città dedicata al porto, sostituita da una piana fertile in cui sorgo 33 comuni con circa 160.000 abitanti. Sono state fatte tre proposte concrete:

  • Realizzare un canale largo 100 metri che sboccherà a circa 700 metri a nord per l’uscita delle navi;
  • Idrogenizzare il porto con la produzione di energia elettrica con celle a combustione d’idrogeno verde da produrre in loco o da acquistare sul mercato;
  • Unificare i 33 comuni che diverrebbero semplici Municipi di una “Città della Piana di Gioia Tauro” a supporto del porto.

In tutte e tre le proposte sono state indicate le opere da realizzare e gli investimenti necessari.

Dopo le proposte relative al porto e alla “città della piana di Gioia Tauro” si sono affrontate le seguenti questioni:

  • Il sistema autostradale da completare fino a Reggio Calabria con un project financing in cui lo Stato non partecipa con nuovi fondi ma con l’Asset principale costituito dall’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria. Si costruisce così la nuova SS106 detta E90 e alcune trasversali come la Bovalino-Bagnara (vedi figura 2).
  • La seconda opera è il ponte sullo stretto di Messina secondo le indicazioni emerse dallo studio della Commissione Ministeriale, che ha indicato il ponte a tre campate come soluzione più fattibile rispetto al ponte con campata unica di 3330 metri di lunghezza. Tale soluzione è utilizzata ormai in tutto il mondo per i ponti sospesi in quanto i progressi tecnico-scientifici sulla scienza dei materiali consente di ottenere i cavi con fili di piccolissimo diametro, più resistenti che in passato e meno costosi, in più le esperienze condotte dai petrolieri permettono di costruire i pilastri con fondazioni in acqua riducendo di oltre 90 metri l’altezza del ponte.

Le associazioni internazionali delle strade consigliano di non superare i 2000 metri circa la lunghezza della campata centrale, per non avere rischi che impediscono al progetto di superare gli esami di Quality Assurance e Quality Control.

I sistemi di qualità forniscono la definizione moderna di qualità in senso statico come elemento inversamente proporzionale alla variabilità.

Oltre al Quality Control deve essere assicurata la Quality Assurance per ottenere il processo QAssurance/QControl che coinvolge tutti i revisori indipendenti nei rapporti di ispezione e dei testi.

Il costo dell’opera è stimato in C=1.750 milioni di euro da spendere in quattro anni con circa 435 milioni/annuo, esso è circa un terzo del costo del ponte a una campata di 3330 metri.

Il ponte è l’opera principale per unire le due sponde e fondare la Città Metropolitana di Messina e di Reggio Calabria.

Sarà necessario approvare una legge costituzionale per modificare gli Statuti delle due Regioni per renderli omogenei e ottenere un’unica città vera capitale del mediterraneo con circa 1.5 milioni di abitanti.

La proposta di legge sarà presentata al Senato entro il prossimo mese di marzo.

La Sicilia, la Calabria, la Basilicata, la Puglia e la Campania, hanno urgente bisogno di incrementare il sistema dei trasporti da e verso il resto d’Italia ed Europa, attraverso il miglioramento dei sottosistemi, autostradale, dei trasporti da e verso il resto d’Italia e Europa, ferroviario, aero e navale.

Autostrade

Le autostrade italiane sono state finanziate con capitali pubblici da parte dello Stato attraverso l’IRI tali finanziamenti sono stati ripagati, insieme agli interessi, nei cinquanta anni trascorsi da coloro i quali hanno utilizzato le autostrade.

Fanno eccezione a questa regola le autostrade Salerno-Reggio Calabria e Catania-Palermo-Trapani-Castelvetrano. Queste autostrade sono state finanziate a fondo perduto dallo stato e gestite dall’ANAS con scarse disponibilità finanziarie per le manutenzioni ordinarie e straordinarie.

I capitali investiti comprese le risorse per la manutenzione, quindi, sono a carico di tutti i cittadini e non solo degli utenti.

Poiché occorre ormai completare le autostrade meridionali in tempo di crisi in cui lo Stato non è in grado di sostenere in tempi brevi i costi elevatissimi di tali opere si ritiene ormai indispensabile far ricorso alla finanza di progetto, senza prevedere alcun effetto sulle finanze pubbliche.

Le proposte che seguono trasformano i finanziamenti a fondo perduto in investimenti produttivi.

Convegno a Milazzo: la Sicilia oggi nel panorama Euro Mediterraneo – Giovanni Saccà

LA SICILIA OGGI
NEL PANORAMA EURO MEDITERRANEO

Venerdì 11 febbraio 2022 a Palazzo D’Amico di Milazzo si è svolto il convegno promosso dal Kiwanis club della ridente cittadina messinese. L’impegnativo tema riguardante “La Sicilia oggi nel panorama euro mediterraneo”, ha permesso di soffermarsi sulle problematiche che riguardano un’area nevralgica del bacino mediterraneo. Ne hanno trattato il prof. Cosimo Inferrera presidente dell’Associazione europea del Mediterraneo, l’ing. Aurelio Misiti presidente del Consorzio nazionale manutenzioni, il dott. Mario Primo Cavaleri giornalista e l’ing. Giovanni Saccà preside del Collegio ingegneri ferroviari di Verona. Coordinatore e promotore dell’iniziativa il presidente del Kiwanis club di Milazzo dott. Gianfilippo Muscianisi. Ha chiuso l’incontro l’intervento del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. 

In questa pagina riportiamo slides e video intervento tratti dalla relazione dell’ing. Giovanni Saccà.

ALTRE RELAZIONI

Cosimo Inferrera
Aurelio Misiti
Giovanni Saccà

Convegno a Milazzo: la Sicilia oggi nel panorama Euro Mediterraneo – Cosimo Inferrera

LA SICILIA OGGI
NEL PANORAMA EURO MEDITERRANEO

Venerdì 11 febbraio 2022 a Palazzo D’Amico di Milazzo si è svolto il convegno promosso dal Kiwanis club della ridente cittadina messinese. L’impegnativo tema riguardante “La Sicilia oggi nel panorama euro mediterraneo”, ha permesso di soffermarsi sulle problematiche che riguardano un’area nevralgica del bacino mediterraneo. Ne hanno trattato il prof. Cosimo Inferrera presidente dell’Associazione europea del Mediterraneo, l’ing. Aurelio Misiti presidente del Consorzio nazionale manutenzioni, il dott. Mario Primo Cavaleri giornalista e l’ing. Giovanni Saccà preside del Collegio ingegneri ferroviari di Verona. Coordinatore e promotore dell’iniziativa il presidente del Kiwanis club di Milazzo dott. Gianfilippo Muscianisi. Ha chiuso l’incontro l’intervento del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. 

In questa pagina riportiamo le slides tratte dalla relazione del prof. Cosimo Inferrera.

ALTRE RELAZIONI

Cosimo Inferrera
Aurelio Misiti
Giovanni Saccà

Convegno a Milazzo: la Sicilia oggi nel panorama Euro Mediterraneo

LA SICILIA OGGI
NEL PANORAMA EURO MEDITERRANEO

Venerdì 11 febbraio 2022 a Palazzo D’Amico di Milazzo si è svolto il convegno promosso dal Kiwanis club della ridente cittadina messinese. L’impegnativo tema riguardante “La Sicilia oggi nel panorama euro mediterraneo”, ha permesso di soffermarsi sulle problematiche che riguardano un’area nevralgica del bacino mediterraneo. Ne hanno trattato il prof. Cosimo Inferrera presidente dell’Associazione europea del Mediterraneo, l’ing. Aurelio Misiti presidente del Consorzio nazionale manutenzioni, il dott. Mario Primo Cavaleri giornalista e l’ing. Giovanni Saccà preside del Collegio ingegneri ferroviari di Verona. Coordinatore e promotore dell’iniziativa il presidente del Kiwanis club di Milazzo dott. Gianfilippo Muscianisi. Ha chiuso l’incontro l’intervento del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. 

In questa pagina riportiamo le slides tratte dalle relazioni del prof. Cosimo Inferrera e dell’ing. Giovanni Saccà e, di quest’ultimo, anche il video intervento.

L’attraversamento stabile dello Stretto di Messina: Sintesi del gruppo di studio di ALDAI

L’ATTRAVERSAMENTO STABILE DELLO STRETTO DI MESSINA

Serate UTP 2021/22 20°Stagione – 173°Serata – Mercoledì 12 gennaio 2022
La conferenza si è tenuta presso la sede di UTP a Milano in via Pietro Borsieri, 4/E

Sintesi del gruppo di studio di ALDAI

Interventi di:

Ing. Gennaro Bernardo – Introduzione
Ing. Enrico Cantoni – Aspetti territoriali ed opere di allaccio
Ing. Giovanni Saccà – Opera di attraversamento
Ing. Giuseppe Colombi – Cosa fare da subito per rispondere ad una storica esigenza

Ing. Gennaro Bernardo – Introduzione

Ing. Enrico Cantoni – Aspetti territoriali ed opere di allaccio

Ing. Giovanni Saccà – Opera di attraversamento

Ing. Giuseppe Colombi – Cosa fare da subito per rispondere ad una storica esigenza

Al Dipartimento di Economia dell’Università di Messina: “Il Sud in Italia, nel Mediterraneo e in Europa”

Il Mezzogiorno e il Mediterraneo sono contesti territoriali destinati a stare insieme. Esistono ragioni storiche e culturali, ma anche motivi inerenti lo studio di una comune strategia euro-mediterranea di crescita e sviluppo. Prendendo spunto da questi temi rilevanti, si è svolto presso l’aula 7 del Dipartimento di Economia il seminario “Il Sud in Italia, nel Mediterraneo e in Europa”.
 
Dopo l’introduzione da parte del prof. Michele Limosani (direttore del Dipartimento di Economia) e del prof. Bruno Sergio Sergi, sono seguite due importanti interventi. La relazione del prof. Cosimo Inferrera (già professore ordinario di Anatomia Patologica presso il nostro Ateneo, socio emerito della Classe II^ Scienze Medico Biologiche dell’Academia Peloritana dei Pericolanti, presidente dell’Associazione Europea del Mediterraneo) si è incentrata su “Il dialogo territoriale a tutto campo di Pierpaolo Maggiora per la Sicilia, Piazza degli Scambi del Mediterraneo nel III^ Millennio” e la relazione dell’Arch. Pierpaolo Maggiora (presidente dell’Associazione ARGE) dal titolo “Progetto di Sistema per il Sud con particolare riferimento a morfologia, funzione e finalità dei cluster territoriali”.


IMMAGINE DI APERTURA di Gerd Altmann da Pixabay 

LA PRESENTAZIONE DEL PROF. COSIMO INFERRERA

L’attraversamento stabile dello Stretto di Messina – Verso la scelta della soluzione sostenibile

Nell’ambito delle iniziative del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021” dell’ASviS, lunedì 11 ottobre 2021 si è svolto il webinar “L’attraversamento stabile dello stretto di Messina: presentazione del nuovo Quaderno 32 ALDAI – Verso la scelta della soluzione sostenibile”. L’evento, organizzato dal Comitato Infrastrutture, Trasporti e Logistica, è segno dell’attenzione che ALDAI-Federmanager, punto di riferimento per la realtà manageriale del territorio, riserva a temi oggi più che mai strategici e di interesse per la classe dirigente.
Un esempio concreto è il Quaderno 32 ALDAI prodotto da un gruppo di studio del detto Comitato, a cui si sono aggregati esperti di vari settori e organismi, per dare seguito alle prime valutazioni sul tema, sviluppate già in un convegno del dicembre 2019.
Lavorando nell’arco di una quindicina di mesi tra il 2020 e il 2021, il gruppo ha presentato una sua prima versione il 7 giugno 2021 dichiarandola “aperta” a prevedibili aggiornamenti ed integrazioni. Nel quaderno, di circa 400 pagine, dopo aver esaminato la lunga e controversa storia del ponte sullo Stretto, il Gruppo ha anche focalizzato l’attenzione su soluzioni di attraversamento realizzate nel mondo in ambienti con analoghe complesse problematiche (tettonica e sismicità, geologia, mare, venti, antropizzazione e problematiche di mobilità persone e merci). Tenendo conto delle recenti decisioni del Governo italiano, anche sulla base della relazione completata dal Gruppo di Lavoro del MIT il 30/04/2021, il Quaderno è stato aggiornato con due appendici e con integrazioni volte a sottolineare la necessità di sostenibilità delle proposte.
I risultati di questo ulteriore lavoro sono stati presentati nel corso di un webinar l’11 ottobre u.s., nell’ambito delle iniziative del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021” dell’ASviS.

In estrema sintesi, le conclusioni di questo ultimo evento si focalizzano su:

  • L’esigenza di garantire la sostenibilità, compatibilità ambientale, trasportistica ed economica
    dell’opera
  • La necessità di procedere ai previsti studi di fattibilità sull’attraversamento dello Stretto estendendone l’ambito anche a soluzioni diverse dal pur necessario confronto tra il ponte a campata unica e l’alternativa a tre campate, con l’ulteriore approfondimento relativo agli impalcati, al sistema di sospensione, alle fondazioni dei piloni in mare
  • La necessità di dare corso ad un dibattito pubblico che non parta da posizioni preconcette e fuorvianti, realizzando un confronto serio ed indipendente, utile anche alla generale crescita culturale che tenda alla scelta della soluzione maggiormente sostenibile.

L’attraversamento stabile dello stretto di Messina: presentazione del nuovo Quaderno 32 Aldai – le alternative sostenibili

DIAPOSITIVE DELLE RELAZIONI E VIDEOINTERVENTI

L’attraversamento stabile dello Stretto di Messina: situazione attuale e sviluppi

L’ATTRAVERSAMENTO STABILE DELLO STRETTO DI MESSINA

La situazione attuale e gli auspicabili sviluppi

Ing. Giovanni Saccà

Il 4 agosto 2021 il Ministro Giovannini, in audizione presso le Commissioni riunite ambiente e trasporti della Camera dei Deputati, ha raccolto le indicazioni del Gruppo di Lavoro di redigere uno studio di Fattibilità tecnico economica che possa indicare quale sia la soluzione più adeguata che permetta di giungere ad una decisione definitiva, se quella del ponte a una o più campate.

Per tale studio sono stati stanziati 50 milioni di euro già individuati con la Legge di Bilancio 2021. Il Ministro ha affermato che la prima fase del Progetto di Fattibilità dovrà concludersi entro la primavera del 2022.