• Un primato che resiste: il Louvre guida ancora la classifica

    Un primato che resiste: il Louvre guida ancora la classifica

    Il rapporto annuale sui musei più visitati conferma il primato parigino, ma segnala anche una geografia culturale in evoluzione. La crescita globale è solida, pur restando sotto i livelli record pre-pandemia. Il mondo dei musei cambia voltoLa top 100 del 2025 ripresa e nuovi equilibri di Carlo VenturiPolitica culturale, mostre istituzionali Nel panorama internazionale dei…

  • Ma perché le persone sono ispirate da una religione basata sulle spirali?

    Ma perché le persone sono ispirate da una religione basata sulle spirali?

    Le religioni basate sull’IA si profilano all’orizzonte. L’articolo di Rolling Stone “The Spiral-Obsession AI ‘Cult’ Spread Mystical Delusions Through Chatbots” è stato ripreso da molti altri siti. Spetta alla linea editoriale di ogni pubblicazione decidere se scrivere o meno di un’”ossessione” per la mezzaluna, la croce, la ruota del Dharma, ecc. Dietro la religione promossa…

  • La vertigine della colpa: il ritorno di un provocatore consapevole

    La vertigine della colpa: il ritorno di un provocatore consapevole

    Con “Confessione”, Maurizio Cattelan torna a interrogare il rapporto tra colpa, spettacolo e identità pubblica. Un’opera che, tra provocazione e riflessione morale, rinnova il suo linguaggio iconico senza rinunciare all’ambiguità. Maurizio Cattelan:“Confessione” tra ironia e redenzione di Andrea ValentiArte, mostre, fotografia, atmosfere Da sempre figura centrale dell’arte contemporanea internazionale, Maurizio Cattelan costruisce opere capaci di…

  • Il Centenario dell’attentato di Violet Gibson a Mussolini

    Il Centenario dell’attentato di Violet Gibson a Mussolini

    A cent’anni dall’attentato a Mussolini, la figura dell’aristocratica irlandese riemerge dal cono d’ombra della “follia” per interrogare memoria, dissenso e rimozione storica. Tra nuove riletture e attenzione mediatica, il gesto del 1926. Le pagine culturali, in particolare su testate come The Guardian e i principali quotidiani italiani, hanno dedicato ampi approfondimenti alla figura di questa…

  • La sirena e la città: un mito che attraversa i secoli

    La sirena e la città: un mito che attraversa i secoli

    Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la figura della sirena Partenope torna al centro di un racconto che intreccia mito, storia e costruzione culturale della città. Un percorso espositivo che riscopre le radici simboliche di Napoli e il loro riflesso nel presente. Partenope, il mito che fonda Napoli:una mostra tra archeologia e identità di Paolo…

  • Un caso emblematico tra arte e diritto

    Un caso emblematico tra arte e diritto

    Dopo oltre un decennio di battaglie legali, la giustizia americana riconosce agli eredi di un mercante ebreo in fuga dai nazisti la proprietà di “Uomo seduto con un bastone”. Una vicenda che riapre interrogativi su provenienza, buona fede e memoria storica nel mercato dell’arte. Il Modigliani conteso:undici anni in tribunale per un capolavoro di Clara…

  • Un anniversario che racconta un’idea prima ancora che un’azienda

    Un anniversario che racconta un’idea prima ancora che un’azienda

    Dalla controcultura della Silicon Valley alla centralità nell’immaginario globale: Apple compie 50 anni e rilancia il valore della creatività come motore dell’innovazione. Un anniversario che è insieme celebrazione e riflessione sul futuro. Apple, mezzo secolo di visioni: il lascito di “Think Different” di Giulio RinaldiRitratti, memoria culturale, anniversari Cinquant’anni non sono soltanto una ricorrenza cronologica,…

  • Banche, geopolitica e il Mediterraneo che non diventa strategia

    Banche, geopolitica e il Mediterraneo che non diventa strategia

    L’articolo analizza le trasformazioni dell’economia globale, segnata da bassa produttività, invecchiamento demografico e tensioni geopolitiche, sottolineando come questi fattori siano ormai interconnessi e richiedano un ripensamento dei modelli di sviluppo. In questo scenario, il ruolo dei sistemi finanziari diventa centrale per sostenere la crescita reale. Il Mezzogiorno, pur trovandosi in una posizione strategica nel Mediterraneo,…

  • La retrotopia come rifugio intellettuale

    La retrotopia come rifugio intellettuale

    Le classifiche dei libri del 2026 rivelano un’ossessione crescente per il passato. Tra analisi della crisi democratica e riflessioni filosofiche, il concetto di nostalgia sta diventando la chiave di lettura privilegiata per interpretare un presente percepito come troppo incerto. L’età della nostalgia: perché la saggistica europea ha smesso di guardare avanti di Clara MontesiDibattiti, temi…

  • Il nuovo volto della creazione

    Il nuovo volto della creazione

    L’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma un co-autore che sfida le fondamenta del diritto e dell’etica. In un’Europa che cerca di normare l’immateriale, il dibattito si sposta dalla tecnica alla filosofia del processo creativo. L’algoritmo della creatività:verso un diritto d’autore etico nell’era dell’AI di Carlo VenturiPolitica culturale, osservazioni sociali Fino a pochi…

  • Il peso del tempo e la giustizia della memoria

    Il peso del tempo e la giustizia della memoria

    Il calendario culturale del 2026 segna il centenario di figure intellettuali rimaste a lungo nell’ombra. Da scrittori di frontiera a artiste visionarie, l’Europa riscopre oggi le voci che hanno costruito l’identità del continente lontano dai riflettori del canone ufficiale. Cent’anni di dimenticanza:la riscossa delle “figure minori” del Novecento di Paolo FerrantiCuriosità storiche, ritratti Cent’anni di…

  • La stanchezza del pixel e la fame di realtà

    La stanchezza del pixel e la fame di realtà

    Dopo anni di dominio del digitale e del multimediale, il pubblico europeo riscopre il fascino dell’opera tangibile. Una grande retrospettiva tra Parigi e Milano celebra il dialogo tra pittura materica e scultura, segnando la fine dell’era delle mostre immersive a ogni costo. Il ritorno alle mostre “fisiche”che stanno conquistando l’Europa di Elena SerraLinguaggio, società, cultura…

  • Un colpo da manuale nella notte parmense

    Un colpo da manuale nella notte parmense

    Un furto lampo, studiato nei minimi dettagli, ha colpito la Fondazione Magnani-Rocca sottraendo tre capolavori della pittura francese tra Otto e Novecento. In meno di tre minuti, opere di Renoir, Cézanne e Matisse sono sparite dalla “Villa dei Capolavori”, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza del patrimonio artistico. di Lorenzo Vianistorico e critico d’arte, specializzato in…

  • Il progetto di recupero della storica Fonte dell’Acqua Ferrosa del Chiatamone

    Il progetto di recupero della storica Fonte dell’Acqua Ferrosa del Chiatamone

    Un intervento di riqualificazione punta a restituire alla città uno dei siti più antichi legati alla sua origine, tra memoria storica e nuova fruizione pubblica. Prende avvio a Napoli il progetto di recupero della storica Fonte dell’Acqua Ferrosa del Chiatamone, uno dei luoghi più evocativi delle origini della città. La Giunta Comunale ha approvato la…

  • Il vero nodo non è la tecnologia, ma chi ne detiene il controllo

    Il vero nodo non è la tecnologia, ma chi ne detiene il controllo

    Negli ultimi anni, il dibattito pubblico si è riempito di scenari che oscillano tra entusiasmo e inquietudine. L’avanzata tecnologica, insieme alle grandi trasformazioni geopolitiche, ambientali e sociali, ci pone di fronte a interrogativi radicali sul destino della nostra civiltà. Questo articolo propone una rilettura critica di queste dinamiche, con l’obiettivo di distinguere tra paure infondate…

  • Il romanzo di Elena Ferraris è un’ipotesi narrativa, una simulazione di “Realismo impossibile”

    Il romanzo di Elena Ferraris è un’ipotesi narrativa, una simulazione di “Realismo impossibile”

    Quello che segue è un esercizio consapevole. Un esperimento narrativo: raccontare un libro immaginario come se fosse reale, per esplorare i confini tra critica e invenzione. Eredità di polvere di Elena Ferraris non è un libro pubblicato, ma un romanzo immaginario costruito come test: verificare fino a che punto sia possibile restituire la densità, il…

  • Una pratica antica sotto pressione

    Una pratica antica sotto pressione

    Nel dibattito sull’educazione digitale, la scrittura a mano rischia di diventare un relitto del passato. Eppure, studi recenti mostrano che penna e carta restano strumenti fondamentali per lo sviluppo cognitivo e l’apprendimento. Scrivere a mano, pensare meglio:perché la scuola non può rinunciare alla grafia di Elena Serra Commentatrice, educazione e società Nelle aule di oggi,…

  • Un anniversario che interroga la memoria culturale

    Un anniversario che interroga la memoria culturale

    Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, mostre, nuove edizioni e riletture critiche riportano al centro una figura complessa: non solo autore di Pinocchio, ma giornalista, patriota e osservatore lucido dell’Italia postunitaria. Collodi e Pinocchiohanno insegnato a leggere l’Italia di Giulio Rinaldi Commentatore, storia e società Nel 2026 ricorrono i duecento anni dalla nascita di…

  • Non è la prima volta che si tenta di “smascherare” Banksy

    Non è la prima volta che si tenta di “smascherare” Banksy

    Un’indagine rilanciata da Reuters riapre la questione sull’identità di Banksy. Tra ipotesi, indizi e smentite, il caso mette in discussione il rapporto tra arte, anonimato e sistema mediatico. Banksy, il mistero incrinato:quando l’anonimato diventa notizia di Chiara Vassallo Arte contemporanea e linguaggi visivi Da oltre vent’anni Banksy rappresenta una delle figure più elusive e influenti…

  • Verso una rete finalmente trasparente

    Verso una rete finalmente trasparente

    Un nuovo organismo prova a mettere ordine nella circolazione delle opere tra musei italiani. Dati, regole e responsabilità al centro di un sistema finora frammentato. Prestiti museali, nasce l’Osservatorio italia di Serena Galimberti Patrimonio culturale e politiche museali In Italia le opere d’arte viaggiano continuamente. Mostre temporanee, scambi tra istituzioni, prestiti internazionali: la circolazione è…

  • Un Pritzker che guarda ai margini

    Un Pritzker che guarda ai margini

    Il massimo riconoscimento internazionale va all’architetto cileno Smiljan Radić Clarke. Un premio che conferma una traiettoria fuori dagli schemi, dove materia, paesaggio e immaginazione ridefiniscono il senso dell’abitare contemporaneo. Smiljan Radić Clarke, il Pritzker 2026 e l’architettura come enigma costruito di Luca Ferraris Architettura e Design Il Premio Pritzker 2026 è stato assegnato a Smiljan…

  • Il mito della città intelligente comincia a fare acqua

    Il mito della città intelligente comincia a fare acqua

    Le città del futuro promettono efficienza, sostenibilità e controllo grazie alla tecnologia. Ma dietro la retorica delle “smart city” emergono criticità strutturali che mettono in discussione l’intero modello. Smart city o città reale? Il limite nascosto dei modelli ipertecnologici di Lorenzo Bianchi Commentatore, geopolitica urbana e società Negli ultimi anni, il concetto di smart city…

  • Il corto circuito genera una polemica che va oltre Venezia

    Il corto circuito genera una polemica che va oltre Venezia

    Uno scontro istituzionale riaccende il dibattito sul ruolo della cultura in tempi di conflitto. Tra autonomia, politica e simboli, la Biennale diventa terreno di tensione. Biennale di Venezia, il caso Russia e le istituzioni culturali di Carlo Venturi Commentatore, politica e istituzioni culturali La Biennale di Venezia torna al centro del dibattito pubblico, non per…

  • Quando il restauro cancella

    Quando il restauro cancella

    Durante i lavori di riqualificazione del Padiglione Centrale della Biennale di Venezia sarebbe andata perduta un’opera premiata con il Leone d’Oro. Un episodio che riapre il dibattito su tutela, memoria e responsabilità nel sistema dell’arte. Biennale di Venezia,il caso dell’opera scomparsa di Andrea Montesi Arte e architettura contemporanea Nel cuore dei Giardini della Biennale di…

  • Il museo non è più neutrale

    Il museo non è più neutrale

    Le grandi esposizioni internazionali non si limitano più a raccontare la storia dell’arte: la riscrivono. Tra nuove letture del Novecento e apertura a figure marginalizzate, il museo diventa uno spazio attivo di interpretazione. Mostre che riscrivono il passatoIl museo europeo come laboratorio critico di Chiara Vassallo Per lungo tempo il museo è stato percepito come…

  • Festival come laboratorio, non solo vetrina

    Festival come laboratorio, non solo vetrina

    Tra primavera e grandi rassegne, il cinema contemporaneo si interroga sul proprio futuro. Le produzioni indipendenti cercano nuovi linguaggi per resistere alla pressione delle piattaforme, mentre il pubblico cambia abitudini e tempi di fruizione. Cinema in bilico Festival, autori e piattaforme di Luca Ferraris Con l’avvicinarsi dei principali festival primaverili – da Cannes a Berlino, passando…

  • Nuove modalità di fruizione del pubblico ed emergere di cinematografie europee e transnazionali

    Nuove modalità di fruizione del pubblico ed emergere di cinematografie europee e transnazionali

    Festival, piattaforme e nuove geografie produttive stanno ridefinendo il cinema europeo. Tra crisi delle sale e vitalità autoriale, il sistema cerca un equilibrio ancora instabile. Cinema europeo, la linea sottile tra industria e visione di Andrea Montesi Il cinema europeo vive oggi una fase di trasformazione che non ha precedenti recenti per intensità e velocità.…

  • L’autore invisibile: una trasformazione silenziosa ma radicale

    L’autore invisibile: una trasformazione silenziosa ma radicale

    Tra algoritmi, archivi e nuove forme di produzione culturale, l’intelligenza artificiale impone una domanda cruciale: chi è davvero l’autore oggi? E quale valore resta all’originalità in un sistema che apprende da tutto ciò che è già stato creato? Intelligenza artificiale e crisi dell’originalità contemporanea di Lorenzo Bianchi Negli ultimi mesi il dibattito sull’intelligenza artificiale ha…

  • L’attenzione si focalizzata su grandi figure intellettuali “di confine” tra letteratura e impegno civile

    L’attenzione si focalizzata su grandi figure intellettuali “di confine” tra letteratura e impegno civile

    Epistolari inediti e nuovi archivi stanno riportando alla luce il volto più intimo degli intellettuali italiani. Non semplici documenti privati, ma frammenti di storia culturale che permettono di rileggere il secolo scorso da prospettive inattese. Le lettere ritrovateE il Novecento torna a parlare di Giulio Rinaldi C’è una forma di letteratura che nasce lontano dalle…

  • La conservazione entra nell’era della sostenibilità

    La conservazione entra nell’era della sostenibilità

    Dal Louvre agli Uffizi, una nuova stagione di progetti sta trasformando la gestione dei musei. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale dei sistemi di conservazione senza compromettere la tutela delle opere. Il concetto di Restauro Verde consiste nell’integrazione tra conservazione delle opere d’arte e sostenibilità ambientale. I principali interventi riguardano la revisione dei sistemi di climatizzazione,…

  • Il fascino discreto della rovina moderna

    Il fascino discreto della rovina moderna

    Dalle ex fabbriche milanesi ai colossi brutalisti berlinesi, il riutilizzo adattivo trasforma i “mostri” del passato in nuovi polmoni culturali, riscrivendo l’etica del costruire in chiave sostenibile. L’architettura del riuso sfida l’era della demolizione di Marco Valeri Fino a pochi anni fa, la ricetta per la rigenerazione urbana era drastica: abbattere e ricostruire. Oggi, il…

  • La dissoluzione del sipario tradizionale

    La dissoluzione del sipario tradizionale

    Dall’integrazione di visori AR nelle performance dal vivo alla creazione di mondi virtuali condivisi, le nuove tecnologie performative ridefiniscono i confini della presenza e della catarsi, trasformando lo spettatore in co-protagonista dell’azione scenica. Oltre il sipario:il teatro immersivo e la sfida digitale di Giulio Arnaldi Il teatro, forma d’arte millenaria fondata sulla presenza fisica e…

  • Il museo come campo di battaglia: oltre il concetto di conservazione

    Il museo come campo di battaglia: oltre il concetto di conservazione

    Dal dibattito etico sulla restituzione dei beni coloniali all’uso del patrimonio come strumento di pressione internazionale, la cultura smette i panni della neutralità per diventare il cuore pulsante dei nuovi equilibri di potere. Questa rappresenta forse la frontiera più scivolosa e complessa della critica contemporanea. Non si parla più di estetica, ma di diplomazia; non…

  • Il tramonto dell’algoritmo e l’alba del legame fisico?

    Il tramonto dell’algoritmo e l’alba del legame fisico?

    Tra le macerie dell’iper-connessione, una nuova ondata di saggistica analizza la frammentazione del legame comunitario e teorizza un ritorno all’analogico non come nostalgia, ma come atto di ribellione politica. La saggistica italiana riscopre la “Nuova Resistenza” sociale di Carlo VenturiPolitica culturale e dibattiti Non è un caso che, nelle classifiche di vendita e nelle recensioni…

  • Il dibattito coinvolge istituzioni europee, università, industrie culturali e comunità artistiche

    Il dibattito coinvolge istituzioni europee, università, industrie culturali e comunità artistiche

    In Europa l’intelligenza artificiale non è più soltanto una questione tecnologica. Con l’entrata in vigore dell’AI Act e la diffusione degli strumenti generativi, il dibattito investe ormai il cuore della cultura: che cosa significa creare, oggi, quando anche le macchine producono immagini, musica e testi? Creatività e identità nel tempo dell’AI L’arte nell’epoca delle macchine…

  • Oltre la superficie del colore a Firenze va in scena il silenzio

    Oltre la superficie del colore a Firenze va in scena il silenzio

    Un dialogo impossibile tra la spiritualità del Rinascimento e l’inquietudine del Moderno sfida le convenzioni curatoriali a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco, ridefinendo il concetto di mostra immersiva e il limite dell’astrazione. L’abisso cromatico di Rothko incontra l’oro del Beato Angelico di Marco BelliniStoria culturale e biografie Firenze si risveglia sotto il…

  • Un anno simbolico per la cultura italiana

    Un anno simbolico per la cultura italiana

    Nel 1926 la letteratura italiana vive un momento irripetibile: esce Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello e Grazia Deledda riceve il Premio Nobel. A un secolo di distanza, critici e studiosi tornano a interrogarsi su quell’anno straordinario, in cui due visioni opposte dell’esistenza hanno segnato il destino della narrativa europea. Pirandello e il “Nobel…

  • Il ritorno del giullare

    Il ritorno del giullare

    Il 24 marzo 2026 ricorre il centenario della nascita di Dario Fo. In tutta Italia – da Milano a Roma – mostre, spettacoli e incontri rileggono l’opera del grande attore e drammaturgo che trasformò il teatro in uno strumento di critica sociale e di partecipazione civile. Dario Fo, cento anniTeatro, satira e coscienza civile di…

  • La conversazione come scena narrativa

    La conversazione come scena narrativa

    Nei grandi romanzi dell’Ottocento la conversazione non era un semplice scambio di battute, ma una forma d’arte sociale. Dai salotti parigini ai tè londinesi, parlare bene significava pensare bene. E forse anche vivere meglio. Quando le parole erano un’arte:la conversazione nel romanzo ottocentesco di Andrea Valenti letteratura e immaginario europeo Chi sfoglia un romanzo dell’Ottocento…

  • Un nuovo spazio per incontrarsi

    Un nuovo spazio per incontrarsi

    Tra Ottocento e primo Novecento la sala da tè diventa in Gran Bretagna uno spazio sociale decisivo: elegante ma accessibile, pubblico ma intimo. Un luogo dove la conversazione trova una nuova scena fuori dai salotti privati. La sala da tè: il teatro discreto della società inglese di Marta Bellomi società, storia culturale e arti decorative…

  • Un anniversario che non è solo rito

    Un anniversario che non è solo rito

    Il 6 marzo ricorre il 551° anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti. Mentre mostre e inserti celebrativi ne rilanciano la grandezza, una recente scoperta archivistica a Firenze riaccende l’attenzione sugli anni giovanili e sul rapporto, tutt’altro che lineare, con i Medici. Michelangelo, 551 anni dopo:il nuovo sguardo su Firenze di Marta Bellomistoria dell’arte e Rinascimento…

  • Un premio che sposta il baricentro

    Un premio che sposta il baricentro

    La 76ª edizione della Berlinale si è chiusa, ma il dibattito è appena cominciato. L’assegnazione dell’Orso d’Oro a un’opera sperimentale costruita con l’intelligenza artificiale riapre la questione più delicata del nostro tempo: che cosa intendiamo, oggi, per “verità” cinematografica? Il cinema dopo Berlino:quando l’Orso d’Oro interroga la verità di Luca Ferrariscinema e culture visuali contemporanee…

  • Un gigante che è tornato finalmente a parlare

    Un gigante che è tornato finalmente a parlare

    Fino all’8 marzo il Real Albergo dei Poveri ospita “Napoli Explosion”, la grande mostra gratuita di Mario Amura. Un evento che non è solo esposizione, ma dichiarazione d’intenti: restituire al monumento borbonico un ruolo centrale nella vita culturale partenopea. Napoli Explosion:il Real Albergo dei Poveri riaccende la città di Andrea Montesiarchitettura e rigenerazione urbana C’è…

  • Il ritorno a casa del Maestro

    Il ritorno a casa del Maestro

    Palermo e Messina registrano il tutto esaurito per il tour siciliano dedicato a Franco Battiato. Al Politeama e al Vittorio Emanuele, l’omaggio al Maestro diventa rito collettivo, tra memoria musicale e identità culturale. “Voglio vederti danzare”:la Sicilia riabbraccia Battiato di Giulio Rinaldimusica d’autore e cultura italiana contemporanea Ci sono artisti che appartengono al mondo e…

  • Un’inversione silenziosa tra i giovanissimi della Generation Alpha

    Un’inversione silenziosa tra i giovanissimi della Generation Alpha

    Tra i saggi più recensiti della settimana emergono testi che mettono in discussione l’iperconnessione e invitano a riscoprire la lettura analogica come forma di resistenza cognitiva. Intanto gli editori europei registrano un dato inatteso: crescono le vendite di volumi cartacei tra i giovanissimi della Generation Alpha. Il ritorno del pensiero lento:libri di carta nell’era della…

  • Parigi e Londra, due capitali, un unico messaggio

    Parigi e Londra, due capitali, un unico messaggio

    A Parigi e Londra hanno inaugurato due mostre speculari che ampliano la mappa del Surrealismo includendo artisti del Sud globale a lungo marginalizzati. Un segnale forte nel dibattito sulla “decolonizzazione” delle collezioni europee. Surrealismo globale:Parigi e Londra riscrivono il canone di Chiara Vassalloarti visive contemporanee e politiche museali Quasi in simultanea, Parigi e Londra aprono…

  • Un archivio per conservare ciò che non si mai potuto conservare

    Un archivio per conservare ciò che non si mai potuto conservare

    Dalle biblioteche ai musei, fino ai laboratori di profumeria: un progetto europeo utilizza intelligenza artificiale, chimica e storia dell’arte per recuperare e ricostruire gli odori del passato. Si chiama Odeuropa e coinvolge università, centri di ricerca e istituzioni culturali di diversi Paesi, tra cui l’Italia. L’odore della storia: un progetto europeo sul patrimonio olfattivo di…

  • In un museo l’arte diventa nuova terapia sociale

    In un museo l’arte diventa nuova terapia sociale

    Non solo farmaci o psicoterapia: sempre più sistemi sanitari nel mondo stanno sperimentando la “prescrizione culturale”, un modello che invita i pazienti a frequentare musei, concerti e spettacoli. La scienza conferma che l’arte può migliorare il benessere mentale e sociale, e anche l’Italia inizia a muovere i primi passi in questa direzione. La cultura entra…

  • Dalla rigenerazione urbana alle prospettive per arte, sociale e turismo

    Dalla rigenerazione urbana alle prospettive per arte, sociale e turismo

    La fine delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina segna l’inizio di una sfida altrettanto ambiziosa: trasformare l’ingente sforzo infrastrutturale, stimato in circa 450 milioni di euro destinati a nuovi poli culturali e spazi permanenti, in un’eredità duratura per i territori interessati. Dalla rigenerazione urbana alle prospettive per arte, sociale e turismo, il dibattito su stampa italiana…

  • In cantiere un restauro conservativo che guarda alla storia futura

    In cantiere un restauro conservativo che guarda alla storia futura

    Da maggio a settembre 2026 uno dei luoghi più famosi al mondo sarà oggetto di un intervento di conservazione e valorizzazione senza precedenti: piloni, superfici e materiali tornano al centro di un cantiere che guarda alla storia e alla durata del ponte nell’era moderna. Ponte Vecchio:il restauro di un simbolo di Firenze di Elena Serra…

  • Tra salotti aristocratici, un ritratto intenso del compositore polacco

    Tra salotti aristocratici, un ritratto intenso del compositore polacco

    Dal 26 febbraio arriva nelle sale “Chopin, notturno a Parigi” di Michał Kwieciński. Un ritratto intenso e fisico del compositore polacco, tra salotti aristocratici, passioni irrisolte e la consapevolezza di una fine imminente. Chopin,genio musicale e volto febbrile di un’epoca di Serena Galimberti Cinema e arti performative Giovane, celebrato, idolatrato. A venticinque anni Fryderyk Chopin…

  • La nuova parola entra nel Vocabolario Treccani e solleva interrogativi critici

    La nuova parola entra nel Vocabolario Treccani e solleva interrogativi critici

    Una diagnosi linguistica e culturale che va oltre il lessico: il neologismo “epistemia” entra nel Vocabolario Treccani, ma che cosa descrive davvero e perché solleva interrogativi critici sul rapporto tra intelligenza artificiale e verità. Epistemia:la sfida della conoscenza nell’era dell’IA Salvatore GrecoCommentatore ExperiencesLinguistica Nel cuore della più recente espansione del lessico italiano – ufficializzata dall’ingresso…

  • Un viaggio nella metamorfosi artistica di un autore musicale

    Un viaggio nella metamorfosi artistica di un autore musicale

    Al Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma arriva una grande retrospettiva dedicata a Franco Battiato, dall’esordio sperimentale alle forme più intime dell’ultimo decennio. Una mostra che racconta l’evoluzione di un autore tra musica, filosofia e immagini. Franco Battiato, «Un’altra vita» in mostra al MAXXI di Marco Bellini Musica e arti visive Roma…

  • Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti: dietro il mito poetico… oltre il verso

    Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti: dietro il mito poetico… oltre il verso

    Un docu-film Rai riporta al centro la figura di Giuseppe Ungaretti, attraversando biografia, guerra, esilio e tragedie familiari. Un racconto che restituisce l’uomo dietro il mito poetico e riapre il dialogo con le nuove generazioni. Giuseppe UngarettiUn docu-film Rai ricorda la figura del poeta di Davide Rinaldi Experiences – Letteratura italiana del Novecento e cultura…

  • L’assoluzione che riapre il dibattito sul ruolo dei critici d’arte nel contesto pubblico

    L’assoluzione che riapre il dibattito sul ruolo dei critici d’arte nel contesto pubblico

    Il tribunale di Reggio Emilia ha assolto Vittorio Sgarbi dall’accusa di riciclaggio legata alla controversa vicenda del dipinto seicentesco attribuito a Rutilio Manetti, dissolvendo l’ultima ombra giudiziaria su una querelle tra arte, diritto e media. La sentenza, e le reazioni che ne sono seguite, rilanciano interrogativi sulla tutela del patrimonio culturale e sul ruolo dei…

  • Quando la Normandia arriva a Palermo con i suoi “Tesori impressionisti”

    Quando la Normandia arriva a Palermo con i suoi “Tesori impressionisti”

    Una grande mostra porta nella Sicilia mediterranea il cuore della rivoluzione impressionista francese, esplorando i rapporti tra luce, paesaggio e percezione visiva attraverso 97 opere chiave. In un percorso tematico che intreccia arte, storia e tecnologia, l’esposizione celebra la nascita di un linguaggio pittorico moderno e il profondo legame tra la Normandia e l’arte europea.…

  • Per il maestro italiano della pittura metafisica “Dipingere è l’arte magica”

    Per il maestro italiano della pittura metafisica “Dipingere è l’arte magica”

    Una retrospettiva di grande respiro riporta alla capitale ceca il maestro italiano della pittura metafisica: oltre 50 opere in dialogo con lo spazio storico dell’Istituto Italiano di Cultura raccontano le molteplici fasi della sua opera, dalla metafisica alle nature morte, fino ai raffinati studi grafici. Curata da Lorenzo Canova, la mostra apre il 3 marzo…

  • L’iniziativa si inserisce in una rete museale regionale che valorizza il patrimonio dell’Isola

    L’iniziativa si inserisce in una rete museale regionale che valorizza il patrimonio dell’Isola

    Una nuova istituzione culturale riporta al pubblico i tesori sommersi dei fondali siciliani: oltre alla nave arcaica, un percorso espositivo che valorizza la storia marittima e l’identità della città. Un volano per turismo e archeologia. Recuperare il mare anticoA Gela apre il Museo dei Relitti Greci diPaolo Ferranti Archeologia e Patrimonio culturale Il 24 febbraio…

  • L’Uomo Vitruviano evirato nello spot Rai: censura, identità culturale e diritto d’autore

    L’Uomo Vitruviano evirato nello spot Rai: censura, identità culturale e diritto d’autore

    La decisione di trasmettere nella sigla televisiva delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 una versione dell’Uomo Vitruviano priva dei genitali ha scatenato un acceso dibattito politico, culturale e giuridico. La questione riguarda autorizzazioni, tutela del patrimonio artistico e il ruolo dei soggetti coinvolti nella produzione delle immagini. L’Uomo Vitruviano evirato nello spot Rai: censura, identità culturale…

  • Un acquisto strategico per il patrimonio pubblico

    Un acquisto strategico per il patrimonio pubblico

    Il Ministero della Cultura acquisisce l’Ecce Homo attribuito ad Antonello da Messina. Ora si apre il dibattito sulla destinazione dell’opera: patrimonio nazionale o ritorno simbolico alla città natale del maestro? Un Ecce Homo per lo Stato,dimenticando il legame con Messina di Marta Bellomi Experiences – Storia dell’arte e patrimonio museale L’Ecce Homo attribuito ad Antonello…

  • Corpi, luce e desiderio: un’ampia retrospettiva su Robert Mapplethorpe

    Corpi, luce e desiderio: un’ampia retrospettiva su Robert Mapplethorpe

    A Milano, Palazzo Reale ospita fino al 17 maggio 2026 l’ampia retrospettiva Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, che offre un incontro profondo e coinvolgente con la poesia visiva di uno dei fotografi più influenti e controversi del Novecento, attraverso immagini potenti, sensuali e formalmente rigorose.
Questa mostra, inserita nel programma culturale dei Giochi Olimpici Invernali…

  • Memory Bricks nell’ambito delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026

    Memory Bricks nell’ambito delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026

    In Via Montenapoleone, cuore simbolico del lusso milanese, un’installazione urbana temporanea intitolata Memory Bricks mette in relazione Milano e Shanghai nell’ambito delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026. Un progetto che intreccia design, memoria e identità urbana, trasformando la strada in spazio di riflessione pubblica. Moda, design e Olimpiadi Memory Bricks tra Milano e Shanghai…

  • In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026

    In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026

    In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, il Museo del Novecento di Milano presenta Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra-focus che esplora il rapporto tra sport e immaginario nella grafica italiana attraverso una selezione di manifesti e opere del maestro della comunicazione visiva. L’esposizione racconta oltre trent’anni di…

  • Il 15 febbraio di ogni anno satira e memoria si intrecciano

    Il 15 febbraio di ogni anno satira e memoria si intrecciano

    Ogni anno, il 15 febbraio, la cittadina fiamminga di Aalst, nel nord del Belgio, inaugura il suo celebre carnevale, una festa popolare lunga tre giorni fatta di maschere, carri e satira sociale. Antico di oltre sei secoli, il Carnevale di Aalst è noto per il suo umorismo irriverente e per la partecipazione collettiva, ma negli…

  • Musei civici gratuiti per i residenti e nuove tariffe per i visitatori

    Musei civici gratuiti per i residenti e nuove tariffe per i visitatori

    A partire dal 2 febbraio 2026 la Capitale ha adottato un nuovo sistema tariffario per i musei civici e alcuni monumenti, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso dei cittadini romani alla propria eredità culturale e di gestire in modo più sostenibile il flusso dei visitatori. I residenti di Roma e della Città Metropolitana possono entrare senza…

  • Cultura italiana in dialogo con Pechino:  tra Pompei e Palladio

    Cultura italiana in dialogo con Pechino: tra Pompei e Palladio

    Due mostre straordinarie – Pompei. Un’eterna scoperta e Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’Antichità al Classicismo – inaugurate a Pechino segnano un momento di forte dialogo culturale e diplomazia tra Italia e Cina. Attraverso archeologia e architettura, le esposizioni esplorano secoli di storia e influenze artistiche, valorizzando l’eredità italiana nel contesto mondiale.…

  • Luoghi comuni che fanno pensare

    Luoghi comuni che fanno pensare

    Da anni il dibattito pubblico attribuisce alla scuola italiana un orientamento culturale prevalentemente “di sinistra”. Ma cosa significa davvero questa affermazione? E quanto regge alla prova dei fatti, della storia e della complessità del sistema educativo? La scuola italiana e i docenti “di sinistra” Giulio Rinaldi Società, cultura civile e istituzioni Un’accusa ricorrente nel dibattito…

  • Una manifestazione che guarda al futuro senza rinunciare alla complessità del passato

    Una manifestazione che guarda al futuro senza rinunciare alla complessità del passato

    Da Torino, il Black History Month 2026 torna come spazio di racconto, confronto e produzione culturale. Un programma diffuso che intreccia storia, arti, musica, pensiero critico e pratiche comunitarie, restituendo complessità alle culture nere nel contesto italiano ed europeo. Black History Month Torino 2026 Memorie vive, culture del presente Elena Serra Cultura contemporanea e politiche…

  • Le “alchimiste” evocate da Kiefer non sono personaggi narrativi ma presenze simboliche

    Le “alchimiste” evocate da Kiefer non sono personaggi narrativi ma presenze simboliche

    A Palazzo Reale, nella Sala delle Cariatidi, Anselm Kiefer presenta quarantadue grandi teleri che trasformano lo spazio in un organismo simbolico. “Le alchimiste” è un viaggio nella materia, nella storia e nella possibilità stessa dell’arte di farsi conoscenza. Marta Bellomi Arte contemporanea e storia delle immagini Un ritorno monumentale a MilanoDal cuore di Milano, la…

  • La grande mostra di Palazzo Barberini ricostruisce il rapporto che ha cambiato la storia dell’arte

    La grande mostra di Palazzo Barberini ricostruisce il rapporto che ha cambiato la storia dell’arte

    Non esiste Gian Lorenzo Bernini senza Maffeo Barberini, né il Barocco romano senza il loro sodalizio. La grande mostra di Palazzo Barberini ricostruisce, per la prima volta in modo organico, il rapporto che ha cambiato la storia dell’arte europea. Bernini e i BarberiniIl Barocco che nasce da un’alleanza Carlo Venturi Storia dell’arte e cultura del…

  • La città diventa un grande palcoscenico dove mito, sport e tradizione s’intrecciano

    La città diventa un grande palcoscenico dove mito, sport e tradizione s’intrecciano

    Nel 2026 il Carnevale di Venezia si lega all’anno olimpico di Milano-Cortina e risale alle origini più profonde della festa: il gioco, la sfida, il rito collettivo. Con “Olympus – Alle origini del gioco”, la città diventa un grande palcoscenico dove mito, sport e tradizione si intrecciano. Carnevale di Venezia 2026Olympus, il gioco come origine…

  • I Macchiaioli raccontarono la realtà prima degli Impressionisti

    I Macchiaioli raccontarono la realtà prima degli Impressionisti

    Prima degli Impressionisti, in Italia un gruppo di pittori scelse di guardare il mondo senza filtri accademici. I Macchiaioli raccontarono la realtà con luce, contrasti e vita quotidiana, cambiando per sempre il modo di dipingere. La grande mostra di Palazzo Reale a Milano ne ricostruisce storia, idee e tensioni. I MacchiaioliLa rivoluzione silenziosa della pittura…

  • Il tempo potrebbe essere un fenomeno emergente, derivato, persino illusorio della realtà

    Il tempo potrebbe essere un fenomeno emergente, derivato, persino illusorio della realtà

    Una nuova linea di ricerca in fisica teorica mette in discussione uno dei pilastri più profondi della nostra esperienza: il tempo come elemento fondamentale della realtà. Non una provocazione filosofica, ma un cambiamento silenzioso nel modo di pensare l’universo. Il tempo non èuna parte fondamentale della realtà? Davide RinaldiSezione Scienza e Cultura – Experiences Per…

  • Sarà anche luogo di incontro, apprendimento e confronto per pubblici diversi

    Sarà anche luogo di incontro, apprendimento e confronto per pubblici diversi

    Un progetto di grande respiro culturale affidato all’architetto britannico Sir David Chipperfield. Il Nobel Center sorgerà sul waterfront di Stoccolma e diventerà sede permanente delle attività legate al Premio Nobel, centro di mostre, conferenze e incontri interdisciplinari.Una commistione tra architettura contemporanea e valori universali di scienza, letteratura e pace che ambisce a essere simbolo internazionale…

  • L’aperitivo futurista è proposto negli spazi del Museo Bagatti Valsecchi

    L’aperitivo futurista è proposto negli spazi del Museo Bagatti Valsecchi

    Al Museo Bagatti Valsecchi di Milano il Futurismo torna a tavola. Un’esperienza che intreccia storia, provocazione e convivialità, riportando al centro la cucina come gesto culturale. Quando l’aperitivo diventa avanguardia futurista Elena ContiCaporedattrice – Experiences L’aperitivo futurista proposto negli spazi del Museo Bagatti Valsecchi non è una semplice variazione sul tema dell’happy hour. È piuttosto…

  • La sua storia attraversa il Novecento e arriva fino a noi come testimonianza di eleganza

    La sua storia attraversa il Novecento e arriva fino a noi come testimonianza di eleganza

    Dalla Roma del dopoguerra alle capitali della moda internazionale, la storia di Valentino Garavani è il racconto di uno stile che ha attraversato il Novecento trasformando l’alta moda in linguaggio culturale e visione del mondo. Valentino The Last Emperor Marta BellomiSezione Arte e Cultura – Experiences Nel panorama della moda del secondo Novecento, poche figure…

  • Le nuove stazioni della Linea C di Roma trasformano il trasporto pubblico

    Le nuove stazioni della Linea C di Roma trasformano il trasporto pubblico

    Le nuove stazioni della Linea C di Roma trasformano il trasporto pubblico in un’esperienza urbana che intreccia archeologia, architettura e vita quotidiana. Un modello che interroga il rapporto tra infrastrutture e patrimonio. A Roma la metropolitana diventa spazio culturale Andrea MontesiSezione Architettura e Città – Experiences Le nuove stazioni Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia della…

  • Questa esperienza professionale è parte della storia della comunicazione culturale italiana

    Questa esperienza professionale è parte della storia della comunicazione culturale italiana

    Quarant’anni di lavoro raccontano molto più di una carriera individuale: raccontano la nascita di un mestiere, l’evoluzione di un linguaggio, la costruzione di un modo di stare nel sistema dell’arte. La storia di Studio Esseci è anche la storia di come la comunicazione culturale italiana abbia imparato a darsi una forma, una disciplina e una…

  • Nel 2026 Gibellina sarà Capitale italiana dell’Arte contemporanea

    Nel 2026 Gibellina sarà Capitale italiana dell’Arte contemporanea

    Nel 2026 Gibellina sarà Capitale italiana dell’Arte contemporanea. Non un titolo ornamentale, ma il riconoscimento di una lunga e radicale sperimentazione culturale: una città che, dopo la distruzione, ha scelto l’arte come fondamento civile, trasformando la ferita in progetto e la memoria in spazio condiviso. Gibellina 2026. Un’utopia concreta tra arte, memoria e futuro di…

  • Dubai Art Season, un modello per costruire con metodo una centralità culturale globale

    Dubai Art Season, un modello per costruire con metodo una centralità culturale globale

    Ogni primavera Dubai concentra in poche settimane una parte rilevante della propria strategia culturale. La Dubai Art Season non è un semplice contenitore di eventi, ma un dispositivo coordinato che mette in relazione arte contemporanea, design, mercato, formazione e spazio urbano. Un modello che racconta come una città giovane stia costruendo, con metodo, la propria…

  • Una manifestazione che ha trasformato Bruxelles in un laboratorio della fotografia contemporanea

    Una manifestazione che ha trasformato Bruxelles in un laboratorio della fotografia contemporanea

    Nel 2026 il PhotoBrussels Festival celebra il suo decimo anniversario. Non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma l’occasione per misurare il percorso di una manifestazione che ha saputo trasformare Bruxelles in un laboratorio diffuso della fotografia contemporanea, capace di intrecciare ricerca artistica, riflessione politica e presenza nello spazio urbano. PhotoBrussels Festival. Dieci anni di fotografia…

  • Il MAXXI di Roma, un museo come luogo di produzione di pensiero sullo spazio urbano

    Il MAXXI di Roma, un museo come luogo di produzione di pensiero sullo spazio urbano

    Il 2026 segna per il MAXXI di Roma un passaggio strategico: non solo una nuova stagione espositiva, ma un ripensamento del museo come infrastruttura culturale capace di leggere il presente urbano. Al centro, una riflessione sul ruolo dell’archivio, sulla città come organismo narrativo e sul rapporto tra arte, spazio pubblico e memoria contemporanea. MAXXI 2026.Archivi…

  • Il Festival di Cosenza si distingue per una scelta precisa: la musica come racconto culturale

    Il Festival di Cosenza si distingue per una scelta precisa: la musica come racconto culturale

    Nel panorama dei festival musicali italiani, il Festival del Flauto di Cosenza si distingue per una scelta precisa: trattare la musica non come semplice esecuzione, ma come racconto culturale. Concerti, incontri e momenti formativi costruiscono un’esperienza che mette al centro l’ascolto, la trasmissione del sapere e il rapporto tra artista e comunità. Il Festival del…

  • La mostra a Houston “Frida: The Making of an Icon” tenta un’operazione rischiosa ma necessaria

    La mostra a Houston “Frida: The Making of an Icon” tenta un’operazione rischiosa ma necessaria

    Frida Kahlo è ovunque. Sulle pareti dei musei e sulle tazze da colazione, nei saggi accademici e nei social network, nelle aste milionarie e nel merchandising più spinto. La mostra Frida: The Making of an Icon, ospitata a Houston, prova a fare un’operazione rischiosa ma necessaria: smontare il mito senza negarne la potenza, interrogando il…

  • Eventi culturali in Lombardia per generare partecipazione e non solo picchi di visibilità

    Eventi culturali in Lombardia per generare partecipazione e non solo picchi di visibilità

    In Lombardia la cultura smette di essere cornice e diventa strumento. Festival diffusi, rassegne di comunità, recuperi di spazi e reti tra comuni stanno ridefinendo il modo in cui i territori si raccontano e si rendono attrattivi. Non grandi eventi calati dall’alto, ma politiche culturali minute, continue, spesso silenziose, che negli ultimi mesi hanno assunto…

  • Censire il patrimonio immateriale significa prima di tutto riconoscerlo

    Censire il patrimonio immateriale significa prima di tutto riconoscerlo

    In Italia il patrimonio non è fatto soltanto di pietra, affreschi e musei. Esiste una trama più fragile e decisiva, composta di pratiche, saperi, feste, linguaggi e rituali che definiscono l’identità dei luoghi. Negli ultimi mesi – e con rinnovata attenzione nell’ultima settimana – il tema del patrimonio culturale immateriale è tornato al centro del…

  • Polemiche e resistenze nell’arte belga oltre i confini nazionali

    Polemiche e resistenze nell’arte belga oltre i confini nazionali

    Quando una città perde un museo, non perde solo uno spazio espositivo: perde una parte del proprio carattere. È ciò che sta accadendo ad Anversa, dove il progetto di smantellamento e accorpamento del Museo di Arte Contemporanea ha acceso una protesta che va ben oltre i confini del Belgio. Carlo VenturiCommentatori – Experiences Un museo…

  • L’arte continua a fare ciò che la politica spesso non riesce più a fare

    L’arte continua a fare ciò che la politica spesso non riesce più a fare

    Nel mondo frammentato di oggi, l’arte continua a fare ciò che la politica spesso non riesce più a fare: tenere aperti i canali del dialogo. Non parla il linguaggio dei trattati, ma quello delle immagini, dei gesti, delle storie condivise. Ed è proprio in questa capacità silenziosa che si gioca una parte decisiva dei legami…

  • Architettura, potere e solitudine del progetto

    Architettura, potere e solitudine del progetto

    Un film che racconta un monumento senza celebrarlo, e un architetto senza mitizzarlo. Stéphane Demoustier porta sullo schermo la vicenda della Grande Arche come una parabola sul rapporto tra visione, politica e compromesso, là dove l’architettura diventa terreno di scontro tra idea e realtà. Lo sconosciuto del Grande ArcoUna riflessione sul film e sul progetto…

  • Charlotte Perriand e la nobiltà del vivere: un racconto di spazi e umanità

    Charlotte Perriand e la nobiltà del vivere: un racconto di spazi e umanità

    Una grande retrospettiva alle Kunstmuseen Krefeld racconta il percorso di una visionaria del XX secolo, dove la forma si fa vita e la casa diventa metafora di società. Charlotte PerriandLa retrospettiva alle Kunstmuseen Krefeld Cronaca di Marco Bellini Nel cuore di Krefeld, tra i volumi razionali del Kaiser Wilhelm Museum e le linee pure delle…

  • Non è il dollaro, non è l’oro: la moneta del mondo si chiama energia

    Non è il dollaro, non è l’oro: la moneta del mondo si chiama energia

    Dalle scelte “eretiche” di Saddam Hussein e Gheddafi fino alle strategie monetarie di Venezuela e Iran, la geopolitica mostra come il vero potere non risieda nelle valute, ma nella capacità di controllare e scambiare energia. Dollaro, euro, yuan sono strumenti; la posta in gioco reale resta la materia prima che muove economie, alleanze e conflitti.…

  • Il Liberty, quando l’Italia scoprì di essere moderna

    Il Liberty, quando l’Italia scoprì di essere moderna

    Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento l’Italia, che pure amava guardarsi allo specchio della propria storia, ebbe un sussulto di giovinezza. Scoprì il Liberty. Non fu una rivoluzione armata, ma una rivoluzione gentile: fatta di linee curve, fiori stilizzati, eleganze nuove e di una fiducia ostinata nella modernità. A raccontarla oggi, senza nostalgia…

  • La compulsione contemporanea per il “nuovo”

    La compulsione contemporanea per il “nuovo”

    La contemporaneità vive di aggiornamenti continui. Nuovi prodotti, nuove idee, nuove versioni. Ma quando la novità diventa un obbligo permanente, il rischio è che perda significato e produca più rumore che senso. Il culto della novità Davide RinaldiCritica e commento – Experiences La novità come valore automaticoNella cultura contemporanea, il nuovo gode di un credito…

  • Sempre più fotografi contemporanei tornano a lavorare senza colore

    Sempre più fotografi contemporanei tornano a lavorare senza colore

    In un’epoca dominata dal colore saturo e dalla post-produzione, sempre più fotografi contemporanei scelgono di lavorare in bianco e nero. Non è nostalgia: è una decisione linguistica che riguarda tempo, forma e attenzione. Il ritorno del bianco e nero Chiara VassalloFotografia e arti visive – Experiences Oltre il colore come defaultLa fotografia digitale ha reso…

  • Una riflessione sull’esplosione dei festival culturali e sul loro reale impatto

    Una riflessione sull’esplosione dei festival culturali e sul loro reale impatto

    Negli ultimi vent’anni i festival culturali sono diventati uno degli strumenti principali di promozione culturale e territoriale. Ma la loro moltiplicazione solleva una domanda sempre più urgente: stiamo assistendo a un’espansione virtuosa o a una forma di saturazione del modello? Festival culturali: boom o saturazione? Luca FerrarisCultura contemporanea e design – Experiences La crescita di…

  • L’eredità dell’astrazione nel linguaggio visivo contemporaneo

    L’eredità dell’astrazione nel linguaggio visivo contemporaneo

    Dalle avanguardie storiche alle interfacce digitali, l’astrazione ha attraversato il Novecento fino a diventare una grammatica visiva condivisa. Oggi non è più una scelta radicale, ma una lingua quotidiana che struttura il nostro modo di vedere e comprendere il mondo. Quando l’astrazione diventa lingua comune Marta BellomiArte e storia dell’arte – Experiences Dall’avanguardia al lessico…

  • Una riflessione sul declino degli edifici-simbolo

    Una riflessione sul declino degli edifici-simbolo

    Per oltre due decenni l’architettura ha inseguito l’edificio-simbolo. Oggi quel modello mostra segni evidenti di esaurimento. Al suo posto emergono pratiche più silenziose, attente al contesto e alla durata. Un cambiamento meno spettacolare, ma strutturale. La fine dell’architettura iconica Andrea MontesiArchitettura e pensiero urbano – Experiences L’epoca delle archistarTra la fine degli anni Novanta e…

  • Artigiani, restauratori e professioni resistono all’automazione

    Artigiani, restauratori e professioni resistono all’automazione

    In un’economia dominata dall’automazione e dalla velocità, alcune professioni resistono puntando su tempo, manualità e conoscenza incarnata. Artigiani, restauratori e maestri di bottega non rappresentano un ritorno al passato, ma un’altra idea di futuro. Il ritorno dei mestieri lenti Serena GalimbertiNarrazione culturale – Experiences Lentezza come scelta, non come limiteNel lessico contemporaneo la lentezza è…

  • La compulsione contemporanea per il “nuovo”

    La compulsione contemporanea per il “nuovo”

    La contemporaneità vive di aggiornamenti continui. Nuovi prodotti, nuove idee, nuove versioni. Ma quando la novità diventa un obbligo permanente, il rischio è che perda significato e produca più rumore che senso. Il culto della novità Davide RinaldiCritica e commento – Experiences La novità come valore automaticoNella cultura contemporanea, il nuovo gode di un credito…

  • L’impupazzamento di Napoli e della storia

    L’impupazzamento di Napoli e della storia

    L’impupazzamento di Napoli e della storia di Paolo Pantani La consueta mancanza di memoria storica delle classi dirigenti post unitarie napoletane. Sono quaranta anni che diciamo, scriviamo, filmiamo, documentiamo, mettendo in bibliografia le fonti ufficiali, che Napoli è nata veramente in mezzo al mare, come dice la memoria orale, popolare e storica, tramandata dalla grandissima Concetta…

Per decenni l’architetto ha creduto di poter cambiare il mondo attraverso lo spazio: Quel sogno si è incrinato.

Il Web sembra avere alterato la nostra percezione del tempo, favorendo l’ignoranza storica

Un interrogativo aleggia da tempo: la bolla dell’arte contemporanea sta davvero iniziando a sgonfiarsi? 

Il metodo del botanico Akira Miyawaki permette di trasformare piccoli spazi trascurati in micro-foreste

Tra catene, piattaforme e algoritmi, la voce di un libraio indipendente

Arthur Dreyfus in “From Louis to Vuitton” narra come si fa del mondo un atelier

Il Cairo inaugura il più grande complesso museale al mondo dedicato a una singola civiltà

I Bronzi di Riace potrebbero non provenire affatto da Riace, ma dai fondali al largo di Siracusa

La Torre dei Conti, simbolo di Roma medievale torna al centro dell’attenzione dopo i recenti crolli.

“Il maestro dell’apocalisse”, ha costruito un’opera inconfondibile

Marc Chagall non ha mai smesso di raccontare il Novecento.

Moda e modernità: l’eredità Art Déco tra abiti, accessori e cinema

“La Magie Noire” di René Magritte in asta a Parigi da Sotheby’s

Potsdam 1933: un’opera teatrale di propaganda verso il regime nazista

Tutto cambia e tutto si distrugge. La trasformazione è ormai la legge del presente

Il Centro Pompidou si ferma per cinque anni. Ma la sua arte viaggerà nel mondo

Nel Teatro dell’esistenza, il progresso va di fretta? Mi chiedo quale sia la risposta

Fantasmi della modernità. Vienna e l’occulto: tra arte, spiriti e derive politiche

Tra bombardamenti e macerie, come salvare la memoria di Gaza?

Tesori dei faraoni in arrivo a Roma: un viaggio nell’anima dell’Egitto antico

Non tutto è davvero perduto, per cui mettete giù le mani dai libri

Ecco a voi due mostre complementari, a Mesagne e Lecce

L’artista ribelle che ha rivoluzionato la fotografia e contaminato pittura

Questo autunno, Milano si conferma la vera capitale della cultura italiana

Wangechi Mutu alla Galleria Borghese: poesia, mito e metamorfosi

I capolavori che gli editori inizialmente non vollero pubblicare

Mostra del Cinema di Venezia tra istituzionalità culturale e coscienza civile

Le Corbusier, il visionario che cambiò il volto del Novecento

Intelligenza Artificiale: il futuro è già qui, silenzioso e potente

Contro il turismo di massa: un malessere antico che deve essere ripensato

Un ritratto sfaccettato attraverso arte, storia e memoria

Città a misura d’uomo in equilibrio organico tra funzioni e architettura

Bologna racconta Simenon, il genio belga tra viaggi, romanzi e leggende