{"id":5391,"date":"2026-04-13T19:02:14","date_gmt":"2026-04-13T17:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/?p=5391"},"modified":"2026-04-14T18:25:20","modified_gmt":"2026-04-14T16:25:20","slug":"rothko-a-firenze-la-grande-mostra-tra-esperienza-spirituale-e-macchina-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/archives\/5391","title":{"rendered":"Rothko a Firenze: la grande mostra tra esperienza spirituale e macchina culturale"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:90px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.experiences.it\/res\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/punto.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-50291\" style=\"width:25px;height:25px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:90px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><em>Un evento che permette immersione e contemplazione, ma che solleva una domanda inevitabile: \u00e8 ancora possibile incontrare davvero Rothko oggi, o lo stiamo trasformando in un rituale culturale perfettamente confezionato? Una delle mostre pi\u00f9 importanti del 2026 porta a Firenze oltre settanta opere di Mark Rothko. Un progetto ambizioso che intreccia arte, architettura e spiritualit\u00e0, ma che mette alla prova il modo in cui oggi guardiamo l\u2019arte contemporanea.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em>di <strong>Andrea Montesi<\/strong> <\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:90px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">C\u2019\u00e8 sempre un momento, davanti a una grande mostra, in cui bisogna smettere di ripetere parole di comodo e cominciare a farsi una domanda pi\u00f9 incisiva: serve davvero? La retrospettiva dedicata a Mark Rothko a Palazzo Strozzi \u2013 dal 14 marzo al 23 agosto 2026 \u2013 \u00e8 arrivata con tutte le credenziali del grande evento. Oltre settanta opere, prestiti dai principali musei internazionali, un progetto curatoriale costruito per essere definitivo . \u00c8, senza dubbio, una delle esposizioni pi\u00f9 attese dell\u2019anno. Ma proprio per questo non pu\u00f2 essere accolta con l\u2019automatismo che accompagna ormai ogni grande operazione culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 Rothko non \u00e8 un artista neutro. Non \u00e8 un autore che si attraversa con leggerezza, n\u00e9 uno di quelli che si prestano alla narrazione facile. Le sue tele non raccontano: impongono una condizione. Il colore non rappresenta qualcosa, ma accade davanti allo spettatore, lo coinvolge, lo mette in crisi. \u00c8 un\u2019esperienza che ha a che fare pi\u00f9 con il tempo che con la visione, pi\u00f9 con il silenzio che con l\u2019informazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69eb4aa0a9084&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69eb4aa0a9084\" class=\"alignleft size-large is-resized wp-lightbox-container\"><img decoding=\"async\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Palazzo-Strozzi_Mark-Rothko_3_Mark-Rothko-Untitled-Guggenheim-Bilbao.jpg\" alt=\"\" style=\"aspect-ratio:1.4792902735989653;width:822px;height:auto\"\/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Ingrandisci\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Strozzi &#8211; Mark Rothko, <em>Untitled<\/em>, Guggenheim Bilbao<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>E allora il punto non \u00e8 tanto la qualit\u00e0 della mostra \u2013 che sar\u00e0 inevitabilmente alta \u2013 quanto la sua necessit\u00e0. Negli ultimi anni il sistema espositivo ha costruito una grammatica precisa: grandi nomi, grandi prestiti, grandi numeri. \u00c8 una macchina perfetta, capace di produrre eventi solidi, coerenti, spesso impeccabili. Ma proprio questa perfezione rischia di diventare il limite. Perch\u00e9 Rothko, per funzionare, ha bisogno di una frattura. Di uno spazio che non sia completamente controllato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto fiorentino prova a rispondere a questa esigenza attraverso un\u2019idea forte: mettere in dialogo Rothko con la citt\u00e0 del Rinascimento. Non \u00e8 una scelta decorativa. Rothko, nei suoi viaggi italiani, aveva trovato proprio a Firenze una delle matrici pi\u00f9 profonde della sua ricerca. Gli affreschi di Beato Angelico, l\u2019architettura della Biblioteca Laurenziana, la tensione tra misura e spiritualit\u00e0 . Non cercava modelli, ma condizioni. Cercava un modo per trasformare la pittura in spazio mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un\u2019intuizione decisiva. Ma \u00e8 anche un terreno scivoloso. Perch\u00e9 ogni dialogo tra epoche rischia di diventare un dispositivo retorico. Funziona sulla carta, convince nel racconto, ma non sempre regge nell\u2019esperienza. Accostare Rothko a Firenze significa evocare una continuit\u00e0 tra passato e contemporaneo che non \u00e8 affatto scontata. Significa suggerire che esista una linea diretta tra il silenzio degli affreschi rinascimentali e quello delle grandi campiture cromatiche del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quel silenzio non \u00e8 lo stesso. Nel Rinascimento \u00e8 ordine, misura, costruzione. In Rothko \u00e8 tensione, instabilit\u00e0, a volte persino angoscia. \u00c8 una spiritualit\u00e0 senza dogma, senza architettura di riferimento, senza consolazione. E qui emerge il rischio pi\u00f9 grande della mostra: trasformare questa tensione in armonia, questa inquietudine in contemplazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso espositivo promette di attraversare tutta la carriera dell\u2019artista, dagli esordi figurativi agli anni della piena astrazione . Una scelta inevitabile, quasi obbligata. Ma Rothko non \u00e8 un autore che si lascia raccontare per tappe. Non \u00e8 una storia lineare. \u00c8 piuttosto un progressivo svuotamento, una riduzione che porta la pittura a confrontarsi con i suoi limiti estremi. Ridurre questo processo a una sequenza ordinata significa, in parte, neutralizzarlo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69eb4aa0a9384&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69eb4aa0a9384\" class=\"alignleft size-large wp-lightbox-container\"><img decoding=\"async\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Palazzo-Strozzi_Mark-Rothko_5_CR-410-No.-3-_-No.-13-1949-MoMA-collection-Art-Only-scaled.jpg\" alt=\"\"\/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Ingrandisci\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Strozzi \u2013 Mark Rothko, MoMA Collection Art<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi un altro elemento che non pu\u00f2 essere ignorato: il pubblico. Le mostre contemporanee sono pensate per essere attraversate, non abitate. Il tempo medio di permanenza davanti a un\u2019opera \u00e8 minimo. La fruizione \u00e8 veloce, frammentata, spesso distratta. E Rothko, al contrario, richiede una disponibilit\u00e0 radicale. Non basta guardare. Bisogna restare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il comunicato insiste sulla dimensione immersiva, sulla costruzione di ambienti che favoriscano l\u2019interazione personale con le opere . \u00c8 un\u2019intenzione chiara. Ma oggi la parola immersivo \u00e8 diventata ambigua. Troppo spesso coincide con spettacolo, con coinvolgimento sensoriale, con esperienza guidata. Rothko, invece, chiede l\u2019opposto. Non vuole accompagnare lo spettatore, ma lasciarlo solo. Se questa solitudine non si realizza, tutto il resto perde senso.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 infine la questione pi\u00f9 sottile, ma forse pi\u00f9 decisiva: la trasformazione dell\u2019opera in evento. Quando un artista entra nel circuito delle grandi mostre internazionali, inevitabilmente cambia statuto. Diventa parte di un sistema che lo valorizza, lo protegge, lo diffonde. Ma allo stesso tempo lo rende prevedibile. Lo inserisce in una logica di consumo culturale che tende a livellare le differenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Rothko \u00e8 uno degli artisti che pi\u00f9 resistono a questa trasformazione. O meglio, che dovrebbero resistere. Perch\u00e9 la sua pittura nasce contro l\u2019idea stessa di consumo. Non offre risposte, non produce immagini facilmente condivisibili, non si presta alla spettacolarizzazione. Eppure, proprio per questo, \u00e8 continuamente esposta al rischio di essere fraintesa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69eb4aa0a95d9&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69eb4aa0a95d9\" class=\"alignleft size-large wp-lightbox-container\"><img decoding=\"async\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.palazzostrozzi.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Palazzo-Strozzi_Mark-Rothko_7_5214.69-CR-824-Untitled-1969.jpg\" alt=\"\"\/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Ingrandisci\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Strozzi \u2013 Mark Rothko, <em>Untitled<\/em>, 1969<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La mostra di Palazzo Strozzi si muove su questo crinale. Da una parte la volont\u00e0 di restituire la complessit\u00e0 dell\u2019artista, il suo rapporto con lo spazio, con la luce, con la dimensione spirituale dell\u2019arte. Dall\u2019altra la necessit\u00e0 di costruire un evento accessibile, comprensibile, capace di attrarre un pubblico ampio. Non \u00e8 una contraddizione risolvibile. \u00c8 una tensione.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse \u00e8 proprio qui che si gioca la riuscita dell\u2019operazione. Non nella qualit\u00e0 delle opere, che \u00e8 fuori discussione. Non nell\u2019allestimento, che sar\u00e0 certamente curato. Ma nella capacit\u00e0 di lasciare aperta questa tensione, di non chiuderla in una narrazione rassicurante. Perch\u00e9 Rothko non \u00e8 rassicurante.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la mostra riuscir\u00e0 a creare uno spazio in cui lo spettatore possa davvero confrontarsi con il colore, con il tempo, con il proprio sguardo, allora sar\u00e0 un\u2019esperienza necessaria. Non solo importante, ma inevitabile. Se invece si limiter\u00e0 a confermare ci\u00f2 che gi\u00e0 sappiamo, a ripetere ci\u00f2 che gi\u00e0 \u00e8 stato detto, a offrire un\u2019esperienza ben costruita ma prevedibile, allora rester\u00e0 un grande evento. E niente di pi\u00f9. E in fondo, per Rothko, questo sarebbe il vero fallimento.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-small-font-size\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-85e2c90901e43e47ee3de69beb24b9ec\"><strong>A chiarimento delle problematiche relative al copyright delle immagini.<\/strong><br>Le immagini eventualmente riprodotte in pagina sono coperte da copyright (diritto d\u2019autore) e &#8211; qualora non fosse di per s\u00e9 chiaro &#8211; specifichiamo che sono state fornite a Experiences S.r.l. dagli Organizzatori o dagli Uffici Stampa degli eventi, esclusivamente per accompagnarne segnalazioni o articoli inerenti. Tali immagini non possono essere acquisite in alcun modo, come ad esempio download o screenshot. Qualunque indebito utilizzo \u00e8 perseguibile ai sensi di Legge, per iniziativa di ogni avente diritto, e pertanto Experiences S.r.l. \u00e8 sollevata da qualsiasi tipo di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.experiences.it\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" data-attachment-id=\"120\" data-permalink=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/la-situazione-attuale\/logo4\" data-orig-file=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/logo4.jpeg\" data-orig-size=\"70,70\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"logo4\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/logo4.jpeg\" src=\"http:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/logo4.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-120\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un evento che permette immersione e contemplazione, ma che solleva una domanda inevitabile: \u00e8 ancora possibile incontrare davvero Rothko oggi, o lo stiamo trasformando in un rituale culturale perfettamente confezionato? Una delle mostre pi\u00f9 importanti del 2026 porta a Firenze oltre settanta opere di Mark Rothko. Un progetto ambizioso che intreccia arte, architettura e spiritualit\u00e0, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5411,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[23,21,27],"class_list":["post-5391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-copertinecommenti","tag-clic-clack","tag-home-experiences","tag-marzo-26"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Rothko-a-Firenze.jpg","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5391"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5432,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5391\/revisions\/5432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}