{"id":5484,"date":"2026-04-20T19:30:55","date_gmt":"2026-04-20T17:30:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/?p=5484"},"modified":"2026-04-24T12:05:04","modified_gmt":"2026-04-24T10:05:04","slug":"il-cibo-come-confine-e-incontro-nasce-sobremesa-progetto-europeo-di-identita-e-appartenenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/archives\/5484","title":{"rendered":"Il cibo come confine e incontro: nasce \u201cSobremesa\u201d, progetto europeo di identit\u00e0 e appartenenza"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:90px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.experiences.it\/res\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/punto.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-50291\" style=\"width:25px;height:25px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:90px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><br><em>Un nuovo progetto europeo mette il cibo al centro di una riflessione politica e culturale. \u201cSobremesa\u201d esplora le relazioni tra identit\u00e0, migrazione e appartenenza, trasformando la tavola in uno spazio di dialogo e conflitto. Un laboratorio diffuso che parte dal Sud Europa per interrogare il presente del continente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>di <strong>Elena Serra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">C\u2019\u00e8 un momento, dopo il pasto, in cui la tavola smette di essere solo un luogo funzionale e diventa altro \u2013 spazio di parola, di memoria, di relazione. In spagnolo si chiama \u201csobremesa\u201d, e non \u00e8 solo un\u2019abitudine culturale ma una postura nei confronti del mondo. Da questa intuizione prende forma <strong>Sobremesa: Vagaries of the Palate<\/strong>, progetto di cooperazione culturale transnazionale co-finanziato dal programma Creative Europe, che sceglie il cibo come lente per leggere le tensioni e le trasformazioni dell\u2019Europa contemporanea.<br>L\u2019operazione \u00e8 pi\u00f9 radicale di quanto sembri. Perch\u00e9 sottrae il cibo alla retorica rassicurante del patrimonio e lo restituisce alla sua natura politica. Non pi\u00f9 solo tradizione da conservare, ma campo di negoziazione, dispositivo di memoria, pratica di appartenenza. La tavola \u2013 ci suggerisce Sobremesa \u2013 \u00e8 un\u2019arena in cui si incontrano e si scontrano storie di colonialismo, migrazioni, ospitalit\u00e0 ed esclusione. E anche di cura, che non \u00e8 mai neutra, ma sempre situata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto coinvolge una rete articolata di professionisti, curatori e organizzazioni culturali provenienti da Italia, Grecia, Portogallo e Spagna, con una particolare attenzione ai Paesi Baschi. Tra i partner figurano realt\u00e0 attive nella produzione culturale e nella ricerca sociale come Fix in Art ed Echoes Residency in Grecia, Reversocollettivo in Italia, Food Hack Lab in Spagna, Lisbon Art Weekend e Hangar in Portogallo. Una geografia che non \u00e8 casuale, ma riflette un\u2019Europa meridionale storicamente attraversata da scambi, rotte migratorie e stratificazioni culturali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure data-wp-context=\"{&quot;imageId&quot;:&quot;69eb5dd3c810b&quot;}\" data-wp-interactive=\"core\/image\" data-wp-key=\"69eb5dd3c810b\" class=\"aligncenter size-full wp-lightbox-container\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"651\" data-attachment-id=\"5488\" data-permalink=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/archives\/5484\/attachment-2\" data-orig-file=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/attachment-2.jpeg\" data-orig-size=\"900,651\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"attachment-2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/attachment-2.jpeg\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/attachment-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5488\" srcset=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/attachment-2.jpeg 900w, https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/attachment-2-300x217.jpeg 300w, https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/attachment-2-768x556.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><button\n\t\t\tclass=\"lightbox-trigger\"\n\t\t\ttype=\"button\"\n\t\t\taria-haspopup=\"dialog\"\n\t\t\taria-label=\"Ingrandisci\"\n\t\t\tdata-wp-init=\"callbacks.initTriggerButton\"\n\t\t\tdata-wp-on--click=\"actions.showLightbox\"\n\t\t\tdata-wp-style--right=\"state.imageButtonRight\"\n\t\t\tdata-wp-style--top=\"state.imageButtonTop\"\n\t\t>\n\t\t\t<svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"12\" height=\"12\" fill=\"none\" viewBox=\"0 0 12 12\">\n\t\t\t\t<path fill=\"#fff\" d=\"M2 0a2 2 0 0 0-2 2v2h1.5V2a.5.5 0 0 1 .5-.5h2V0H2Zm2 10.5H2a.5.5 0 0 1-.5-.5V8H0v2a2 2 0 0 0 2 2h2v-1.5ZM8 12v-1.5h2a.5.5 0 0 0 .5-.5V8H12v2a2 2 0 0 1-2 2H8Zm2-12a2 2 0 0 1 2 2v2h-1.5V2a.5.5 0 0 0-.5-.5H8V0h2Z\" \/>\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 da qui che Sobremesa decide di partire: da territori che non possono raccontarsi senza fare i conti con il movimento, con l\u2019attraversamento, con l\u2019alterit\u00e0. In questo senso, il cibo diventa un linguaggio comune, ma non pacificato. Un codice che include e insieme esclude, che definisce identit\u00e0 ma le mette anche in discussione.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli assi portanti del progetto \u00e8 la costruzione dell\u2019\u201cAtlante del Gusto\u201d, un dispositivo editoriale e territoriale che in Italia avr\u00e0 come primo campo di indagine la Sardegna. La scelta non \u00e8 neutra. L\u2019isola, con la sua complessa relazione tra isolamento e apertura, tra radicamento e trasformazione, rappresenta un laboratorio ideale per interrogare le pratiche alimentari contemporanee. Non si tratta di catalogare ricette o prodotti, ma di tracciare una geografia culturale che tenga insieme tradizione e cambiamento, memoria e innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha sottolineato Claudio Morelli, fondatore di Reversocollettivo, il progetto si configura come \u201cuna casa aperta ad accogliere nuove visioni e nuove narrazioni\u201d, capace di restituire le storie dei territori attraverso il cibo e la nutrizione. Una dichiarazione che va letta anche come presa di posizione: raccontare il cibo significa scegliere quali storie rendere visibili e quali lasciare ai margini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo incontro ufficiale del partenariato si \u00e8 svolto a Salonicco nell\u2019aprile 2026, segnando l\u2019avvio operativo di un percorso che durer\u00e0 tre anni. Cinque giorni di lavoro condiviso in cui metodologie, obiettivi e linee di ricerca sono stati messi in comune, avviando un dialogo interdisciplinare destinato a essere il cuore del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, \u00e8 stata lanciata la piattaforma digitale del progetto, concepita come un archivio in divenire e uno spazio aperto di scambio. Qui confluiranno saggi, interviste, ricette e strumenti di ricerca, rendendo accessibile un patrimonio di conoscenze che non vuole restare confinato negli ambienti accademici o artistici. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: costruire una risorsa utile per artisti, ricercatori, operatori culturali ed educatori, ma anche per chiunque voglia interrogarsi sul significato politico del cibo oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei prossimi mesi \u00e8 prevista anche la realizzazione di un documentario che attraverser\u00e0 i territori coinvolti, offrendo uno sguardo situato e transnazionale sulle tematiche al centro del progetto. Un racconto visivo che, se coerente con le premesse, dovr\u00e0 evitare l\u2019estetizzazione folkloristica per restituire invece la complessit\u00e0 delle relazioni che il cibo attiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Sobremesa si definisce come un laboratorio di ricerca trans-europeo, ma ambisce a essere anche qualcosa di pi\u00f9: una piattaforma culturale capace di incidere sulle politiche pubbliche. Non \u00e8 un passaggio secondario. Significa riconoscere che le pratiche culturali \u2013 e tra queste quelle legate al cibo \u2013 non sono solo espressioni simboliche, ma strumenti concreti di costruzione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal 2027, il progetto prevede un\u2019estensione verso l\u2019Europa orientale e settentrionale, ampliando il raggio d\u2019azione e mettendo alla prova la propria capacit\u00e0 di dialogare con contesti ancora diversi. Una sfida che sar\u00e0 tanto pi\u00f9 significativa quanto pi\u00f9 riuscir\u00e0 a mantenere lo sguardo critico che ne ha segnato l\u2019avvio.<\/p>\n\n\n\n<p>In un tempo in cui il cibo \u00e8 spesso ridotto a spettacolo o a consumo rapido, Sobremesa prova a restituirgli spessore. Non per nostalgia, ma per responsabilit\u00e0. Perch\u00e9 ci\u00f2 che mangiamo \u2013 e con chi lo condividiamo \u2013 continua a dire molto di ci\u00f2 che siamo. E soprattutto di ci\u00f2 che scegliamo di diventare.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\" style=\"font-size:15px\"><table><tbody><tr><td>Da\u00a0<a href=\"mailto:info@daccapocomunicazione.it\">Daccapo Comunicazione &lt;info@daccapocomunicazione.it><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\" style=\"font-size:15px\"><table><tbody><tr><td><em>Articolo redazionale<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-small-font-size\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-85e2c90901e43e47ee3de69beb24b9ec\"><strong>A chiarimento delle problematiche relative al copyright delle immagini.<\/strong><br>Le immagini eventualmente riprodotte in pagina sono coperte da copyright (diritto d\u2019autore) e &#8211; qualora non fosse di per s\u00e9 chiaro &#8211; specifichiamo che sono state fornite a Experiences S.r.l. dagli Organizzatori o dagli Uffici Stampa degli eventi, esclusivamente per accompagnarne segnalazioni o articoli inerenti. 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Qualunque indebito utilizzo \u00e8 perseguibile ai sensi di Legge, per iniziativa di ogni avente diritto, e pertanto Experiences S.r.l. \u00e8 sollevata da qualsiasi tipo di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.experiences.it\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" data-attachment-id=\"120\" data-permalink=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/la-situazione-attuale\/logo4\" data-orig-file=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/logo4.jpeg\" data-orig-size=\"70,70\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"logo4\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/logo4.jpeg\" src=\"http:\/\/www.experiences.it\/channels\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/logo4.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-120\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo progetto europeo mette il cibo al centro di una riflessione politica e culturale. \u201cSobremesa\u201d esplora le relazioni tra identit\u00e0, migrazione e appartenenza, trasformando la tavola in uno spazio di dialogo e conflitto. 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