Una settimana costruita attraverso gallerie, fondazioni, accademie, istituzioni, spazi indipendenti, artisti e curatori. Rome Art Week torna con una nuova immagine, amplia la propria rete internazionale e rafforza gli strumenti digitali per orientarsi in un programma esteso all’intera città.
Articolo a cura della Redazione Experiences, elaborato sulla base del comunicato stampa ricevuto da Rome Art Week – Melasecca PressOffice <info@melaseccapressoffice.it>.
Roma diventa per sette giorni una grande mappa dell’arte contemporanea. Dal 19 al 25 ottobre 2026 torna Rome Art Week, giunta all’undicesima edizione, con una formula che coinvolge luoghi e protagonisti distribuiti sull’intero territorio urbano. Sono aperte le iscrizioni per gallerie, spazi espositivi, fondazioni, associazioni, accademie, istituzioni culturali, artisti e curatori, chiamati a proporre mostre personali e collettive, open studio, progetti curatoriali, talk e altri appuntamenti.
Il principio rimane quello che ha accompagnato la crescita della manifestazione: costruire un circuito aperto agli operatori del settore e favorire la conoscenza e la diffusione della realtà artistica senza barriere. In coerenza con questa impostazione, la partecipazione a RAW è gratuita sia per chi aderisce sia per il pubblico.
I numeri dell’edizione 2025 restituiscono le dimensioni raggiunte dall’iniziativa: 1.020 partecipanti, tra i quali 210 gallerie e istituzioni, 718 artisti, 92 curatori e 13 collettivi, per un totale di 593 eventi distribuiti nella città. L’undicesima edizione riparte da questa rete e introduce alcuni elementi nuovi, a cominciare dall’identità visiva.
L’immagine ufficiale di Rome Art Week 2026 utilizza infatti un oggetto immediatamente riconoscibile: una confezione da prodotto fresco sulla quale compare la frase “contiene arte contemporanea fresca”. Il linguaggio del packaging commerciale viene così trasferito nel campo della cultura, facendo del contenitore una dichiarazione sull’arte intesa come materia viva, attuale e accessibile.
Accanto alla manifestazione continua a svilupparsi Rome Art Directory, spin-off nato per riunire in una sola guida i profili di istituzioni, fondazioni, gallerie, associazioni, artisti e curatori censiti nel corso degli anni. La piattaforma si propone come guida completa e omogenea degli operatori dell’arte contemporanea a Roma. A questo strumento si affianca un canale WhatsApp dedicato alla diffusione delle iniziative e dei suggerimenti sugli appuntamenti in programma.
La rete guarda anche oltre Roma. Il progetto Budapest Artineris apre una prospettiva internazionale destinata, nelle intenzioni dell’organizzazione, a estendersi ad altre città europee. La prima edizione della manifestazione ungherese è prevista a Budapest dal 21 al 27 settembre 2026 e rappresenta la prima espansione del network Artineris fuori dalla Capitale.
Prosegue inoltre la collaborazione con Italia Media Art Festival – IMAF, arrivato alla terza edizione. La call dedicata alla videoarte e alla videoperformance, intitolata L’energia che trasforma diventa arte, selezionerà le opere destinate a essere presentate durante RAW 2026 in occasione dell’evento IMAF, ospitato in una sede espositiva romana. Le opere saranno successivamente esposte anche nelle altre tappe italiane ed estere del festival.
Il carattere diffuso resta il tratto determinante della settimana. Il programma attraversa Roma dal centro storico alle periferie e comprende gallerie, fondazioni, musei, enti e associazioni culturali, accademie, istituti italiani e stranieri e spazi indipendenti di ricerca. Gli artisti aprono i propri studi ad appassionati, collezionisti e professionisti, offrendo la possibilità di avvicinarsi ai luoghi di lavoro, ai processi creativi e alle ricerche in corso. I curatori intervengono attraverso progetti espositivi e iniziative culturali disseminate in diversi spazi, mentre i collettivi diventano occasione per creare relazioni e favorire nuove esperienze espressive.
In una programmazione così articolata, l’orientamento del pubblico assume un ruolo centrale. I Punti di Vista, individuati tra critici, curatori, intellettuali e artisti attivi a Roma, propongono una propria selezione di eventi e partecipanti, offrendo differenti percorsi di lettura all’interno del calendario. A questi si aggiungono i Tour, itinerari organizzati per zone o per temi e condotti dai curatori che partecipano a RAW. Piccoli gruppi di visitatori vengono così accompagnati negli studi degli artisti e nelle strutture espositive, seguendo percorsi costruiti all’interno della geografia culturale della città.
Il centro operativo della manifestazione resta la piattaforma digitale ufficiale. I partecipanti possono creare e gestire gratuitamente una propria scheda con biografia, immagini, contatti e informazioni sugli eventi proposti. Per il pubblico sono disponibili una mappa interattiva, il calendario completo, le schede degli appuntamenti e dei partecipanti, le selezioni dei Punti di Vista e le informazioni sui Tour, affiancate da un sistema integrato di prenotazione. News ed elenchi vengono aggiornati costantemente.
Le iscrizioni all’undicesima edizione rimarranno aperte fino all’11 ottobre 2026. Rome Art Week si svolgerà dal 19 al 25 ottobre in varie sedi della Capitale. L’ideazione e l’organizzazione sono di Kou – Associazione no-profit per la promozione delle arti visive, mentre la gestione è affidata a Menexa Srl – Agenzia di comunicazione ed eventi.

