Chi transiterà su questi binari ferroviari ad Alta Velocità e Alta Capacità?

di Cosimo Inferrera
Presidente AEM (Associazione Europea del Mediterraneo)

Un gruppo di esperti studia da tempo l’idea progettuale di una Ferrovia trans Africo-Euro – Mediterranea, che da Città del Capo in Sud Africa raggiunga la Tunisia e poi la Sicilia via tunnel subalveo. Dal materiale di scavo si potrebbero realizzare almeno tre isolette artificiali da piazzare nello Stretto di Sicilia, come sul Ponte dell’Oresund. Questo per la indispensabile ventilazione del percorso sotterraneo, sotteso più o meno laddove era previsto il tunnel ENEA Progetto 2004. Recito a memoria, non sono certo di essere preciso … Ultimamente credo di aver capito che si ipotizzi la variante dal Nord Africa su Pantelleria, e poi verso la costa siciliana. Comunque è tutta una problematica da affidare agli esperti, che conosco, stimo e non nomino in questa sede. Qui mi si presenta il vero problema, caspita! Chi transiterà su questi binari ferroviari AV e AC ? Le Ferrovie del Marocco, dell’Algeria, della Tunisia si stanno sviluppando con standard europei perfetti, da fare invidia. Insomma il nostro Sud è molto meglio del nostro Nord: ahi, ahi, poveri noi! Dunque chi passerà su questa opera di alta ingegneria ferroviaria, che definire faraonica pare cosa riduttiva? Chi, dunque? Gli africani – di fronte a cui sto sull’attenti con il permesso dei gelosi custodi dei territori meridionali italiani – non sono certo degli allocchi o dei farlocchi ! Il punto dirimente è la lunghezza dei convogli ferroviari. Chi abbia il coraggio di sostenere che saranno non più lunghi di 450 m, alzi il dito! Bell’ingenuo costui, per nulla aggiornato, anzi a digiuno di conoscenze ferroviarie appena pedestri. Quei treni, quando tempo sarà, non misureranno meno di due km, forse tre. Pensate che in Germania e Francia già ne girano di 1 km e mezzo con piena validazione delle rispettive direzioni compartimentali, oggi. A questo punto, qualche sciocchino dirà che il Professore Inferrera non si possa permettere di peritare su lunghezza di convogli europei, perché non ne ha mai progettato uno. Ebbene: ecco la domanda. Ma quali potenti interessi possano offuscare gli studi di coloro che vogliono il Ponte sospeso a campata unica su cui passano treni non più lunghi di 450 m, al max con il permesso del Padre Eterno non oltre 750 m? Ecco un caso palese in cui la mano dx non sappia cosa fa la sx. Il brutto è che questa disattenzione costerà all’Erario mld e mld di Euro. Ora mi viene il sospetto che gli amici Nord Europei non siano disponibili a farsi fottere su previsioni così sballate. E quindi… finora NISBA! Comunque vedremo chi la spunta!

La parola agli esperti

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IMMAGINE DI APERTURA Il logo creato da Giorgetto Giugiaro per il servizio Eurostar Italia Alta Velocità di Trenitalia

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Sergio Bertolami
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