Chiedi alla Luna: arte e intelligenza artificiale dialogano al FuoriSalone

Un’installazione immersiva al femminile trasforma il pubblico in interlocutore dell’universo. Alla Milano Design Week 2026, nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi, prende forma un progetto che unisce arte, tecnologia e introspezione. “Chiedi alla Luna” invita i visitatori a interrogare l’infinito attraverso un’esperienza sensoriale guidata dall’intelligenza artificiale.


Nel fitto calendario del FuoriSalone 2026, all’interno della rassegna INTERNI MATERIAE, si inserisce un progetto che coniuga ricerca artistica e innovazione tecnologica. Dal 20 al 30 aprile, il Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano ospita “Chiedi alla Luna”, un’installazione esperienziale firmata dal duo Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti – con il contributo dell’architetto Marco Nereo Rotelli.

Il lavoro si distingue per una forte impronta femminile e per l’integrazione dell’intelligenza artificiale, elemento che non resta sullo sfondo ma diventa parte attiva dell’esperienza. Il pubblico è infatti invitato a entrare in uno spazio raccolto, costruito come un ambiente notturno e avvolgente: una pedana circolare di quasi tre metri, rivestita in moquette blu, dialoga con una quinta in velluto della stessa tonalità, creando una dimensione sospesa rispetto al frastuono del Salone.

Al centro, una presenza simbolica: la luna. Non semplice oggetto contemplativo, ma interlocutore. I visitatori possono rivolgerle una domanda – un gesto intimo, quasi rituale – e ricevere una risposta generata attraverso la tecnologia sviluppata da LiveHelp, che anima l’opera. L’interazione si concretizza in un output tangibile: una risposta stampata, da portare con sé come traccia personale dell’esperienza.

L’installazione si configura così come uno spazio di pausa e riflessione, una parentesi di silenzio in cui il rapporto tra umano e tecnologia assume una dimensione poetica. Non a caso, la presentazione ufficiale della componente tecnologica è prevista per il 22 aprile alle ore 18.30, in un evento dedicato alla stampa, seguito da un momento conviviale.

A rafforzare il respiro internazionale del progetto contribuisce la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy, figura impegnata nel campo dei diritti umani e figlia di Robert Kennedy, con il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

Prodotta da Ever in Art, “Chiedi alla Luna” si inserisce nel panorama del design contemporaneo come un dispositivo narrativo e sensoriale capace di ridefinire il ruolo dello spettatore, trasformandolo in protagonista di un dialogo aperto tra interiorità, arte e intelligenza artificiale.

Nata in una famiglia di architetti e artisti, Gala ha sempre dipinto e creato fin dall’infanzia trascorsa nello studio del padre, dove ha realizzato la sua mostra personale all’età di 6 anni. Dopo la laurea in Architettura presso l’Università di Firenze, Gala ha lavorato a Milano e New York. Ha frequentato il corso di Design e Trend Forecasting alla Parsons School of Design di Parigi, ha studiato arte al Sotheby’s Institute of Art di Londra e, nel 2016, ha frequentato il Master in Jewellery Design, diretto da Alba Cappellieri, presso la School of Design del Politecnico di Milano.

Il suo lavoro si divide in due aree principali: il brand e lo studio, attraverso cui progetta capsule collection, allestimenti, set up, installazioni e si occupa di direzione creativa e sviluppo prodotto. Il suo approccio è multidisciplinare e narrativo: parte da una storia e poi disegna. Esplorando la natura e la differenza tra ciò che è realtà e apparenza, Gala si affianca a maestranze italiane per creare oggetti e spazi che creino meraviglia. Ciascuno dei suoi progetti spera che possa generare stupore e innescare un dialogo con chi ci sta accanto e con il proprio cuore. Ha lavorato, tra gli altri, con Acqua di Parma, Veuve Cliquot, Baglioni Hotels, Campomarzio70 e Studio Boeri.


Da melina cavallaro free trade <melina@freetrade.it>
Articolo redazionale

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