
| CHEAP | In strada i poster della Call For Artists 2025: “TRUST UTOPIA” – 209 opere nello spazio pubblico della città di Bologna per parlare di futuri possibili 601 artistə partecipanti, 952 poster inviati e 209 selezionati: questi i numeri della Call For Artists 2025 di CHEAP, che torna a occupare lo spazio pubblico di Bologna con un coro di visioni radicali. 209 poster che parlano di futuri possibili, progetti da realizzare, rivoluzioni a portata di mano: 209 poster che credono nelle utopie. |
Il sol dell’avvenire è fluo, Putin sventola bandiere arcobaleno, la guerra è ripudiata, il fascismo è abolito, una serie di tarocchi annuncia il crollo dell’impero, il futuro è femminista e la famiglia tradizionale coincide con un threesome fluido. La Palestina è libera.
Sono alcune delle visioni utopiche veicolate dai manifesti della nuova Call For Artists di CHEAP, dal 15 settembre e fino a metà ottobre in strada a Bologna: 601 artistə partecipanti, 952 poster inviati, 209 manifesti selezionati e installati nello spazio pubblico, tutti ispirati dal tema di questa edizione del progetto: “TRUST UTOPIA”, fidati dell’utopia.

– ph Margherita Caprilli
Anche quest’anno la Call For Artists di CHEAP non tradisce la vocazione corale, politica, ironica e a tratti eversiva a cui ha abituato e porta in strada una nuova narrazione collettiva che intende farla finita con dittatori sovrani e billionaires, con la guerra e l’algoritmo dei social, col capitalismo integralista, con le frontiere, con lo sfruttamento del pianeta e di ogni forma di vita – e col patriarcato, nel caso ci fosse ancora bisogno di esplicitarlo.
C’è tanta fotografia in bianco e nero, concettuale e di strada: un gioco di contrasti, forme e chiaroscuri. C’è tanto repertorio tipografico: asserzioni a bastoni, citazioni con le grazie, visioni in (hand)writing. C’è l’illustrazione e tanto fumetto, c’è la grafica e non solo quella d’arte. Un bello schiaffo di linguaggi visivi in faccio allo stato attuale delle cose: 209 poster che parlano di futuri possibili, progetti da realizzare, rivoluzioni a portata di mano, 209 poster che credono nelle utopie.

– ph Margherita Caprilli
“Abbiamo lanciato TRUST UTOPIA a gennaio, un concept che per noi mette insieme i truism visionari di Jenny Holzer con tutte le lotte politiche in cui ci riconosciamo” scrive CHEAP. “Le zapatiste ci hanno insegnato quanto sia importante pensare a cosa faremmo il giorno dopo la caduta del capitalismo. Un monito a ricordare che all’ambizione di distruggere deve corrispondere anche la responsabilità di ricostruire: questo per noi è il senso dell’immaginazione radicale, un esercizio che risponde alla necessità di pre-vedere, di avere visione di quello che verrà, di quello che non è ancora qui ma che è possibile realizzare, della promessa di futuro che porta con sé l’utopia“.
La Call For Artists 2025 è un coro di voci che scompone e ricompone paradigmi, che intreccia istanze femministe, ecologiste, queer, insorgenti. Perché se c’è chi dice che un’utopia sia un ideale impossibile da realizzare, CHEAP ribadisce che è piuttosto una possibilità: qualcosa che ancora non c’è, ma che potrebbe esserci. E per questo va immaginata, praticata, resa visibile – nello spazio pubblico, sui muri della città.
Il senso di CHEAP per l’utopia attraversa anche la mostra “CONTRO LA GUERRA”, progettata e curata per EMERGENCY a partire dall’archivio storico di fotografie dell’ong: immagini messe in dialogo con poster di CHEAP e di altrə 12 artistə visivə internazionali, accomunati dalla stessa tensione utopica, quella di abolire la guerra, come nei desideri del fondatore di EMERGENCY, Gino Strada. Dopo l’inaugurazione a Palazzo delle Esposizioni a Roma lo scorso maggio, la mostra è ora visitabile fino al 26 ottobre a Reggio Emilia, riallestita a Palazzo dei Musei in occasione del festival della ong.

– ph Margherita Caprilli
Da questa collaborazione è nata anche “DISERTIAMO”, una serie limitata di t-shirt e shopper ideata da CHEAP & EMERGENCY: un invito a prendere posizione, a rifiutare la guerra e a costruire attivamente la pace, disponibili sullo shop di EMERGENCY – shop.emergency.it/categoria-prodotto/prodotti-emergency.Le t-shirt e le shopper sono stampate presso Rio Terà dei Pensieri, nel laboratorio di serigrafia all’interno del carcere maschile di Santa Maria Maggiore a Venezia, e il ricavato delle vendite andrà a sostenere le attività di assistenza sanitaria dell’ong a Gaza.
| CONTATTI: www.cheapfestival.it www.instagram.com/cheapfestival www.facebook.com/CHEAPfestival UFFICIO STAMPA: Daccapo Comunicazione info@daccapocomunicazione.it Marcello Farno / Ester Apa |
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