
| Walter DAVANZO SULLE TRACCE DELL’INFANZIA a cura di Saverio Simi De Burgis 18 settembre – 15 ottobre 2025 Inaugurazione 18 settembre ore 17.30 Spazio Thetis Tesa 106 Arsenale Nuovissimo – Bacini, Venezia Spazio Thetis presenta negli spazi della Tesa 106 all’Arsenale Nuovissimo la mostra personale di Walter Davanzo “Sulle tracce dell’infanzia”, a cura di Saverio Simi De Burgis visitabile dal 18 settembre al 15 ottobre 2025. |

Il progetto espositivo si concentra su uno degli aspetti più intimi e fondanti della pittura di Davanzo: il ritorno alla memoria dell’infanzia e dell’adolescenza come radice creativa, fonte di ispirazione e, al tempo stesso, terreno condiviso con lo spettatore. In questo senso, la mostra si propone come un viaggio emozionale e universale che intreccia biografia personale e archetipi collettivi, invitando il pubblico a ritrovare in sé la stessa memoria primitiva che l’artista fa rivivere sulla tela.
Saverio Simi De Burgis sottolinea come Davanzo non si limiti a un recupero nostalgico, ma restituisca alla memoria infantile una funzione vitale e terapeutica: «Ogni dipinto – scrive il curatore – è una traccia che rievoca un mondo lontano ma ancora presente, che appartiene tanto all’artista quanto a ciascuno di noi. È in questo spazio della condivisione che la sua pittura trova il suo senso più profondo».
Le opere esposte, molte delle quali ispirate a vecchie fotografie scolastiche, si muovono tra realismo e lirismo, alternando malinconia e ironia. Non sono semplici ricordi privati, ma immagini che si trasformano in una sorta di “album collettivo”, in cui ogni visitatore può riconoscere frammenti della propria esperienza. Il linguaggio pittorico di Davanzo, nato inizialmente da un approccio fotografico, conserva una forte impronta compositiva e realistica, pur aprendosi a suggestioni che rimandano all’Espressionismo, al Surrealismo e a riferimenti a grandi maestri come Francis Bacon, Gerhard Richter, Marlene Dumas e Carmelo Zotti.
L’artista stesso riconosce nella memoria dell’infanzia un patrimonio universale, capace di intrecciare radici personali e dimensione collettiva, e di restituire un senso di continuità tra passato, presente e futuro.
Seppur non si tratti di un’antologica, Sulle tracce dell’infanzia rappresenta una tappa significativa nel percorso di Davanzo, un’occasione per soffermarsi sulla sua capacità di trasformare frammenti autobiografici in materia pittorica viva, densa di riferimenti culturali e profondamente comunicativa.
Walter Davanzo è un artista affermato, le cui opere arricchiscono prestigiose collezioni pubbliche e private. Autodidatta, ha trovato un punto di svolta nell’incontro con Carmelo Zotti, che lo ha spinto a una dedizione esclusiva alla pittura. Le sue esperienze professionali, i viaggi in Sud America, Africa (con una particolare predilezione per il Marocco) ed Europa, e la lunga permanenza a Berlino negli anni ’90 hanno contribuito ad ampliare la sua sensibilità e a nutrire il suo immaginario, intrecciando influenze culturali e artistiche eterogenee. In tutta la sua produzione, la pittura resta per lui un linguaggio di contenuti, non solo di forma: uno strumento per esprimere esperienze vitali ed esistenziali, e per mantenere vivo il legame con le proprie origini.

Walter Davanzo – Biografia
Walter Davanzo (Treviso, 1952) è pittore, fotografo, designer e art director. Dopo gli esordi negli anni ’70, ha sviluppato una ricerca pittorica che intreccia memoria personale, grafismi infantili e suggestioni espressioniste, dando vita a immagini oniriche e grottesche, sospese tra sogno e realtà.
I suoi viaggi in Europa e in Africa hanno rafforzato l’interesse per i segni primitivi, mentre l’influenza di artisti come Bacon, Munch e Matisse ha alimentato la sua figurazione intensa e cromaticamente decisa.
Dopo un esordio astratto-informale, Davanzo sviluppa una figurazione libera e onirica, dai colori intensi e dal segno primitivo. Tra i suoi temi ricorrenti compaiono figure, animali, paesaggi urbani e memorie scolastiche, spesso intrecciati al recupero di vecchie fotografie, mappe e spartiti in un dialogo costante con l’infanzia perduta e ritrovata.
Ha esposto in Italia e all’estero, tra cui la personale del 2008 all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, la documentazione della sua attività è conservata all’ASAC della Biennale di Venezia e al Ludwig Forum für Internationale Kunst di Aachen ed è incluso nella collana La Pittura nel Veneto. Il Novecento (Electa, Milano
Vive e lavora a Treviso.
SPAZIO THETIS
Spazio Thetis rappresenta la parte culturale e artistica di Thetis spa una società di ingegneria che ha sviluppato negli anni specifiche esperienze nel campo dello sviluppo sostenibile e della ingegneria ambientale. www.thetis.it
L’evento è in collaborazione con l’Associazione culturale Paolo Rizzi ETS di Venezia
| INFO 18.09> 15.10.2025 (visite su prenotazione chiamando 347 720 7675 Inaugurazione 18 settembre ore 17.30 DOVE Spazio Thetis,Tesa 106 Arsenale Novissimo – Venezia Vaporetto linea 4.1- 4.2 – 5.1- 5.2 Fermata: Bacini WEB e SOCIAL Website https://www.walterdavanzo.com/ Instagram: https://www.instagram.com/spaziothetis CONTATTI STAMPA CRISTINA GATTI Press & P.R.| press@cristinagatti.it | |
| Da Cristina Gatti | PRESS & P.R. <press@cristinagatti.it> il 2025-09-29 14:00 |
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