“L’Europa che vorremmo”: se ne ragiona all’Università insieme all’Anpi di Messina

L’Europa ha preso una brutta piega: si è messa sulla strada del riarmo, delle tormentate diseguaglianze, traviata da crescenti nazionalismi. Eppure i giovani mostrano di avere le idee chiare su come dovrebbe essere l’Unione europea: istruzione, protezione dell’ambiente, uguaglianza di diritti e opportunità per tutti i cittadiniinclusioneprogresso esalute delle persone. Eppure il Manifesto di Ventotene, che al confino nel 1941 scrissero gli antifascisti Spinelli, Rossi e Colorni, immaginando una unitaria federazione europea, parlava di pace e libertà.

Riprendendo le ispirazioni dei lontani fondatori e cercando di rispondere alle aspirazioni delle presenti generazioni, l’Anpi di Messina propone una Giornata di studi sulla storia e i destini dell’Europa Unita nell’Ottantesimo della Liberazione, dal titolo “L’Europa che vorremmo”. Il 14 novembre 2025, l’Associazione messinese dei partigiani lo dedica alla discussione sui temi europei, con la collaborazione dell’Ateneo cittadino, dell’Associazione culturale ARB e della Regione siciliana.


Il 14 novembre, nell’Aula magna dell’Università (piazza Pugliatti) si comincia alle 9.

Dopo i saluti istituzionali della Rettrice Giovanna Spatari e del presidente provinciale dell’Anpi Giuseppe Martino, assumerà la presidenza dei lavori il prof. Antonio Saitta.

Seguiranno gli interventi del prof. Umberto Gentiloni, storico, Dal Manifesto di Ventotene al Trattato di Roma; del prof. Santi Fedele, storico, La Conferenza di Messina; della prof.ssa Giulia Vassallo, storica, Il Manifesto di Ventotene: nuove fonti dʹarchivio. Concluderà la sessione mattutina il prof. Gaetano Silvestri, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, con la relazione Dall’Europa dell’autorità all’Europa dei Valori: rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza.

Sempre nella stessa Aula magna universitaria, alle ore 16, riprenderanno gli interventi nella sessione presieduta dalla prof.ssa Lidia Lo Schiavo, sociologa. Il primo a prendere la parola sarà Raniero La Valle, saggista e politico, il quale si occuperà di Riparare l’Europa, salvare il mondo. Seguiranno il prof. Enzo Mingione, sociologo, Lavoro: la grande trasformazione. L’impatto sociale del cambiamento del lavoro; la prof.ssa Lina Panella, giurista, Diritti umani e legalità internazionale; la dott.ssa Giordana Restifo, operatrice culturale, Generazione Erasmus; il prof. Michele Sabatino, Movimento Federalista Europeo, L’Europa al bivio: unità o disgregazione?.

Ultimo intervento della Giornata di studi sarà quello di Vincenzo Calò, dell’Anpi nazionale, su L’Europa che vorremmo, una visione per il futuro.

Al termine dell’incontro l’Anpi di Messina sottoporrà all’attenzione dei partecipanti un documento su “L’Europa a cui aspiriamo: una prospettiva per il domani”.


Anpi – Associazione nazionale partigiani d’Italia
Comitato provinciale di Messina
comunicato stampa – 11 novembre 2025
Da Salvatore Drago <redazione.soldo@gmail.com>

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