
| ECO D’ACQUA “Il ritmo vitale del mondo”, secondo Vincenzo Frisina Ieri giovedì 27 novembre la presentazione della mostra |
Celebrare l’acqua non solo come elemento naturale, ma come battito pulsante che segna il ritmo del nostro pianeta. Da difendere. È questo l’obiettivo della mostra di Vincenzo FRISINA, artista italiano di origini siciliane che attualmente vive e lavora a Roma, dopo aver esposto in diverse città italiane e all’estero, tra cui Giappone, Australia e Svizzera.
Venti opere a raccontare “la forma dell’acqua”, per dirla con Luigi Camilleri, lungo tutto il suo ciclo vita. L’acqua scorga, scorre, riflette, evapora e rigenera. L’acqua suona, è vibrazione, risonanza, “eco” come recita il titolo del progetto. L’acqua è, soprattutto, simbolo di nascita, di rinascita, di connessione tra tutti gli esseri viventi e delle sfide ambientali che abbiamo di fronte.
La mostra invita a riscoprire e a riflettere sul valore dell’acqua come bene comune: imprescindibile, fonte di vita, data per scontata e invece da difendere, non sprecare, preservare. Responsabilmente. Con impegno.
E l’Arte, linguaggio universale, assume a sua volta responsabilmente questa funzione di sentinella, per guidarci verso una dimensione più ecologica e rispettosa del pianeta, mostrandoci, come nel caso delle opere di FRISINA, la forza fluida e generativa dell’elemento così come la sua fragilità, da valorizzare e proteggere oggi e per le generazioni future
L’ Eco d’Acqua di Frisina è quindi un richiamo incessante a proteggerla, a prendersene cura, a riconoscere la sua bellezza e la sua presenza insostituibile nella natura e nella cultura umana.
Solo quattro giorni a Roma per la mostra, dalla Presentazione di giovedì 27 novembre a domenica 30 novembre, presso Spazio d’Arte, in Via Giuseppe Cerbara 44/46, sempre dalle 15.00 alle 21.00.
Una visione suggestiva e simbolica
La produzione artistica di Frisina spazia tra pittura, scultura e mosaico, con una predilezione per l’acrilico su tela – come nel caso delle opere qui esposte – e materiali naturali come legno e ceramica. Batticuore, Propagazione, Abissi, Guardiani, Ombre, Quantico, Isola, Finestra, Meduse, Sole Mare, Profondità Marine, Colori acquatici, Lupo, Ipotalamo, Isola Capri, Grotta Azzurra, Sottosopra, Macro Micro Acqua, No Acqua No Vita, Umana fragilità, Onde: titoli che a volte spiegano letteralmente l’opera, altre solo alludono alle tante vite dell’acqua. Blu, ma non solo sulle tele, per una produzione che va dal 2015 ad oggi. Tra le influenze, Frisina si dichiara debitore soprattutto a tre artisti, tutti conosciuti in Australia: John Howley, Asher Bilu e David Bradtke. Il primo, anche musicista, per il suo contributo all’arte fantastica e il suo interesse verso il racconto della civiltà contemporanea e della sua transizione verso una società tecnologicamente controllata. Bilu per le sue pitture, sculture e installazioni di arte astratta, nel segno della luce, della musica e della cosmologia. Bradtke per le sue immagini surreali, anche per lui derivanti da impressioni raccolte lungo una lunga abitudine al viaggio. Come nel caso di Frisina.
Vincenzo Frisina – Profilo
Nasce a Castiglione di Sicilia (Catania). Si diploma a Roma all’Accademia di Arti Ornamentali di San Giacomo, sviluppando un grande interesse per la storia dell’arte nel suo complesso. Approfondisce il concetto di “azione artistica” studiando pittura, fotografia mosaico e poesia. Lo spiega lui stesso: “Penso che l’esplorazione critica e tecnica del mondo naturale, insieme alla sensibilità, come l’archetipo dell’immaginazione, possa produrre una realtà che di per sé è unica e senza tempo. All’interno di ciò che chiamiamo il nostro mondo terreno, coesistono diversi livelli di percezione e comprensione di questa realtà, mondi diversi per i quali sento il costante bisogno di esprimermi e di evidenziarne le barriere reali e talvolta contraddittorie che sono poste in essere come un confine“. Per informazioni sui suoi lavori e mostre, qui il suo sito ufficiale: www.vincenzofrisina.it.
| Ufficio stampa Diana Daneluz e-mail: dianadaneluz410@gmail.com |
A chiarimento delle problematiche relative al copyright delle immagini.
Le immagini eventualmente riprodotte in pagina sono coperte da copyright (diritto d’autore) e – qualora non fosse di per sé chiaro – specifichiamo che sono state fornite a Experiences S.r.l. dagli Organizzatori o dagli Uffici Stampa degli eventi, esclusivamente per accompagnarne segnalazioni o articoli inerenti. Tali immagini non possono essere acquisite in alcun modo, come ad esempio download o screenshot. Qualunque indebito utilizzo è perseguibile ai sensi di Legge, per iniziativa di ogni avente diritto, e pertanto Experiences S.r.l. è sollevata da qualsiasi tipo di responsabilità.






