
| Inaugurata a Roma “Visioni Daciche”: il dialogo millenario tra Italia e Romania rivive nello sguardo contemporaneo della Gen Z. |
Si è aperta ufficialmente presso Villa Altieri (Viale Manzoni 47, Roma) la mostra “Visioni Daciche”, momento finale di un percorso formativo d’eccellenza che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico “Giulio Carlo Argan” di Roma.
Il progetto celebra il profondo legame storico tra Roma e la Dacia (oggi Romania), ripercorrendo la vicenda comune tra italiani e gli attuali romeni, partendo dalle tracce dell’antico popolo europeo nei monumenti della Capitale: la Colonna Traiana, l’Arco di Costantino e i Mercati di Traiano.
Promosso dall’Associazione italo-romena Spirit Românesc, Visioni Daciche è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e il partenariato del Liceo Argan.

“Visioni Daciche nasce come un incontro tra memoria e creatività, tra Roma e la Dacia, tra passato e futuro” ha dichiarato Dana Ioana Mihalache, Presidente di Spirit Românesc e ideatrice del progetto. “Un dialogo aperto tra culture che condividono le stesse radici e la stessa storia: quella europea. Abbiamo voluto restituire visibilità a un patrimonio che ci unisce da secoli, ma che spesso è rimasto silenzioso: le rappresentazioni dei Daci scolpite nei monumenti della Roma imperiale. Lo abbiamo fatto affidandone il racconto all’espressione artistica dei giovani studenti”.
La mostra – visitabile gratuitamente fino a venerdì 5 novembre – è il frutto di un laboratorio intensivo che ha integrato lezioni di storia dell’arte, fotografia, fotogrammetria e storytelling. Guidati dal curatore e docente di fotografia Daniele Coralli, gli studenti hanno visitato l’Arco di Costantino, la Colonna Traiano e i Mercati di Traiano realizzando le fotografie, i disegni e i testi che compongono la mostra a Villa Altieri.
“L’obiettivo principale – ha spiegato Daniele Coralli – è stato quello di far vivere agli studenti un processo di scoperta. L’approccio scelto si basa sull’idea che la fotografia, soprattutto in ambito educativo, non sia solo rappresentazione ma atto di conoscenza. Il risultato è un percorso che mette i ragazzi al centro e li invita a osservare il mondo con occhi nuovi”.
All’inaugurazione della mostra era presente anche Federico Rocca, Consigliere di Roma Capitale: “Progetti come questo – ha detto Rocca – dimostrano la forza delle politiche culturali quando si traducono in azioni partecipate, capaci di unire scuole, associazioni, istituzioni e comunità. Sostenere iniziative come Visioni Daciche significa dare voce ai giovani, offrire loro l’opportunità di incontrare la storia nei luoghi in cui è nata, di reinterpretarla attraverso l’arte e di restituirla alla città con sensibilità contemporanea”.
Visioni Daciche è patrocinato da Ambasciata di Romania in Italia, Istituto Culturale Romeno, Accademia di Romania a Roma e Roma Città Metropolitana.
| Informazioni di contatto Alessandro Maola 0687778605 info@alessandromaola.it |
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