La Collezione Lokar trova la sua “grotta delle meraviglie”

Al Museo Sartorio di Trieste, il nuovo allestimento permanente, concepito appositamente per la preziosa donazione delle porcellane dei coniugi Lokar. La raffinata Collezione di porcellane delle più prestigiose manifatture europee, frutto di 60 anni di acquisti di Giovanni Lokar e Sonja Polojaz, entra per la prima volta nelle collezioni del Civico Museo Sartorio di Trieste.

DONAZIONE LOKAR
Lo splendore della porcellana europea
Trieste, Museo Civico Sartorio
Largo Papa Giovanni XXIII 1
Dal 14 dicembre 2025

Per ospitare questa donazione unica è stato concepito e realizzato un allestimento speciale che valorizza la ricchezza e la rarità dei pezzi. Il progetto tecnico delle sale, ideato dall’architetto Gabriele Pitacco in collaborazione con il team curatoriale del Museo Sartorio e realizzato dalla ditta Clemente Costruzioni e dalla falegnameria Burelli, è stato pensato appositamente per questa collezione, mentre la curatela scientifica è di Michela Messina, conservatrice del Museo Sartorio. Le due sale sono state studiate per offrire letture multiple: una dedicata alla porcellana italiana e l’altra alle manifatture del resto d’Europa, con ordinamento per manifattura, area geografica e sequenza cronologica. Ogni oggetto è stato posizionato con cura per garantirne la migliore leggibilità formale e decorativa, al servizio sia degli specialisti sia del pubblico.

 L’ambientazione, ispirata alle “grotte delle meraviglie”, crea un ambiente raccolto e suggestivo in cui le porcellane risplendono come gioielli. Ad accompagnare il visitatore alla scoperta della collezione è un’intera parete che mostra la mappa dell’Europa disegnata a mano, illuminata dai diversi marchi delle porcellane dislocate nelle loro città di origine, e dei testi che illustrano: la porcellana, il collezionista e la storia della collezione.

Le vetrine, realizzate da Goppion, eccellenza italiana presente nei più importanti musei mondiali, sono dotate delle più aggiornate tecnologie di sicurezza e conservazione.  I materiali scelti sono il metallo, il vetro extra chiaro antisfondamento e gli specchi. I moduli a parete, con fondo e base a specchio, offrono una visione ottimale a 360° delle porcellane e dei loro marchi, elemento essenziale per comprendere provenienza e valore. In ogni sala è presente una vetrina semicircolare ispirata alle British Galleries del Metropolitan Museum of Art di New York, che ospita i pezzi più pregiati; panche semicircolari, di cui una con tablet interattivo, invitano il pubblico a sostare e approfondire.

Un patrimonio nuovo per la città. La Collezione Lokar, con oltre 550 pezzi e più di 80 manifatture documentate, rappresenta un nucleo di eccezionale valore storico e scientifico per lo studio della porcellana europea del Settecento e dell’Ottocento. L’ingresso della collezione nel Museo Sartorio, con un allestimento creato ad hoc, arricchisce l’offerta culturale della città e accresce il prestigio della casa museo.

L’esposizione è promossa dall’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, e realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.


Informazioni
Civico Museo Sartorio — Largo Papa Giovanni XXIII, 1 – Trieste
T. +39 040 675 9321 — museosartorio@comune.trieste.it
www.museosartoriotrieste.it | www.triestecultura.it

Orario: da mercoledì a domenica, 10.00–17.00 • Ingresso libero
 
Ufficio stampa
Studio ESSECI
Ref. Roberta Barbaro
049 663499; roberta@studioesseci.net
Da Studio ESSECI <segreteria@studioesseci.net>

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