
Nel mese di gennaio si è riunita presso la Tenuta Rasocolmo di Piano Torre la giuria del progetto “Residenza d’artista”, giunto al suo terzo anno. La commissione, composta daFrancesco Reitano (proprietario della Tenuta),Mariateresa Zagone(storica e critica d’arte, curatrice del progetto),Mario Bronzino(curatore e critico)e Roberta Guarnera(gallerista e curatrice),ha selezionato i vincitori del bando 2026 tra 28 candidature provenienti dall’Italia e dall’estero

| Residenza d’Artista Tenuta Rasocolmo |
A risultare vincitrici sono state Laura Capellini (Mariano Comense, 1994) con il progetto Anitya e Zeynep Çilek Çimen (Ankara, 1984) con Hatai – Impermanence Screen, che saranno in residenza presso la Tenuta Rasocolmo dal 20 febbraio al 1° marzo 2026.
Il bando, rivolto ad artiste e artisti italiani e internazionali attivi nell’ambito della scultura e delle installazioni site-specific, invita a sviluppare opere capaci di dialogare in modo critico e poetico con l’ambiente naturale, il vento e la luce, riflettendo sulle trasformazioni del territorio. Il tema della residenza 2026 è stato “Impermanence: Art and Migrations – Dislocazioni ecologiche e politiche del movimento”, un’indagine sulle dinamiche della transitorietà e sulle connessioni tra specie, natura e culture.
La giuria ha riconosciuto nei due progetti selezionati una particolare sensibilità nei confronti del luogo e una forte coerenza con la missione della Tenuta Rasocolmo, da anni impegnata nel coniugare la produzione vitivinicola – in particolare del Faro DOC, simbolo storico del territorio – con la tutela del paesaggio, la valorizzazione ambientale e la costruzione di un polo culturale aperto al dialogo tra arti visive, musica e letteratura.
Dal 21 al 28 febbraio le artiste lavoreranno presso la Tenuta accogliendo il pubblico, le scolaresche e tutti i visitatori interessati a seguire il processo creativo.
Domenica 1° marzo alle ore 11 si terrà la cerimonia di restituzione con l’inaugurazione delle opere che si aggiungeranno alle quattro già presenti.
Con il progetto Residenze d’artista, la Tenuta Rasocolmo promuove il dialogo tra arte contemporanea, natura e comunità. Ingresso libero
Laura Capellini – Biografia

Laura Capellini, 1994, è laureata in Scultura ed in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brera. Professionalmente lavora come scultrice realizzando opere ed installazioni per artisti, scenografi, architetti e fotografi. Ha realizzato nel 2022 l’opera pubblica “Il Fornaciaio” per il comune di Briosco (MB), Borgo del Cotto Lombardo, scultura di due metri fatta a colombino in terracotta bianca e rossa ; nel 2016 ha realizzato, in un team di sei scultori selezionati, l’opera “Madonna della Luna” per il comune di Turbigo (MI), in marmo bianco di Carrara. Nel 2017 ha co-fondato CollectiveConcrete, un collettivo di ricerca fotografica ed artistica che mira ad indagare il senso odierno della fotografia, stampando in modo analogico immagini digitali su supporti tridimensionali. La sua ricerca artistica è incentrata sul tema del Paesaggio Interiore, per avvicinare l’osservatore al dialogo con sé stesso, all’analisi introspettiva ed all’inscindibile rapporto con gli elementi naturali. Dal 2015 partecipa a mostre collettive e personali, esponendo, tra gli altri, a “Il femminile nell’arte” curato da Ivan Quaroni (2025) , al 17th Photo Festival Milano (2022), alla III Biennale Internazione Donna- BID Trieste (2021), al Bau 17 curato dalla Fondazione Bonotto (2020). Ha inoltre partecipato al Simposio di Scultura “Tra pietra e seta” durante la Lake Como Creativity Week (2024), realizzando un’opera con il marmo di Musso.
Il sito web è: https://lauracapellini.it/
Zeynep çilek çimen – Biografia

ZEYNEP ÇİLEK ÇİMEN 1984, Ankara Zeynep Cilek Cimen (1984, Ankara) concepisce l’arte come una forma di dialogo tradizionale, un modo di interagire con simboli ereditati e memoria collettiva. Il suo lavoro esplora le innumerevoli possibilità di forme e figure, creando composizioni ottiche che bilanciano astrazione e ripetizione. Sebbene il suo obiettivo principale sia lo studio delle connessioni tra le forme, la sua arte attinge anche alla risonanza simbolica di motivi ricorrenti. Le sue composizioni, spesso guidate da una semplicità sottile e ritmica, pongono al centro motivi nomadi. Questi motivi – a volte singolari, a volte moltiplicati, intrecciati o distorti – generano nuove connessioni semantiche. Attraverso questa interazione visiva, si evolvono in un linguaggio formale di identità culturale, che si rivela attraverso strati di simbolismo. Intrecciando elementi provenienti dalle tradizioni anatoliche, selgiuchidi e turche più ampie, l’artista costruisce una mitologia personale all’interno del vasto panorama delle identità culturali. Così facendo, trasforma il suo messaggio da locale a universale, consentendo alle sue forme nomadi di parlare un linguaggio che trascende i confini pur rimanendo profondamente radicato nella tradizione.
ZEYNEP ÇİLEK ÇİMEN 1984, Ankara Zeynep Cilek Cimen (1984, Ankara) conceives of art as a form of traditional dialogue — a way of engaging with inherited symbols and collective memory. Her work explores the myriad possibilities of shapes and forms, creating optical compositions that balance abstraction and repetition. Although her primary focus lies in the study of connections of forms, her art also draws upon the symbolic resonance of recurring motifs. Her compositions, often guided by a subtle and rhythmic simplicity, place nomadic patterns at their centre. These motifs — sometimes singular, sometimes multiplied, intertwined, or distorted — generate new semantic connections. Through this visual interplay, they evolve into a formal language of cultural identity, one that reveals itself through layers of symbolism. By weaving together elements from Anatolian, Seljuk, and broader Turkish traditions, the artist constructs a personal mythology within the vast landscape of cultural identities. In doing so, she transforms her message from the local to the universal — allowing her nomadic forms to speak a language that transcends borders while remaining deeply rooted in tradition.
| Exhibitions 2014 Yaratılış- Creation, Le Cinque Lune Gallery, Roma 2015 Yaratılış- Creation, Turkish American Foundation, Washington 2015 Padişehir Video Art, Panaroma Museum, İstanbul 2016 ’Yaratılış – Creation’’, Turkish Culture Center Shinuya-ku, Tokyo 2016 Contemporary İstanbul, MERKUR 2016 ‘Saklı Çeyiz’, Galeri Merkur,İstanbul 2018 ‘Suret Defteri’ – Face Book Merkur İstanbul 2019 Artweeks Akaretler İstanbul 2019’Mirror’’CJONEGalleryNewyork 2023 ‘’Spring’’Merkur,İstanbul 2024 Contemporary İstanbul, Vision Art Platform 2024 Venice Biennale – Live Performance-Akneye 2025 ‘Unfolding Narratives’ FTNFT Gallery – Dubai UAE 2025 Arte Laguna Prize SHANGHAI Education Bachelor’s Degree in Arts Management İstanbul Aydın University,Istanbul Master’s Degree in Fine Arts and Painting İstanbul Yeditepe University,Istanbul |
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