

Von Buren Contemporary è lieta di presentare DIGGING UP, la nuova mostra personale dello scultore romano Alessio Deli, in cui dialogano una serie di opere scultoree e pittoriche.

| Von Buren Contemporary presenta Digging Up mostra personale di Alessio Deli Vernissage Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026 dalle 18:00 alle 21:00 Testo critico: Edoardo Marcenaro Curatrice e organizzazione: Michele von Büren la mostra resterà aperta fino al 10 marzo 2026 orari: martedì-sabato 11:00-13:30 e 15:30-19:30 Von Buren Contemporary Via Giulia 13, 00186 Roma |
L’espressione inglese digging up, che letteralmente significa “scavare”, può assumere anche il significato di “portare alla luce”, “far riemergere”. Deli sembra infatti voler dissotterrare forme e modelli antichi per confrontarli con la contemporaneità, attraverso materiali e soluzioni formali originali.
Le opere, costellate di riferimenti al mondo dell’arte classica, tracciano un percorso di rilettura del passato, che va dalla rielaborazione delle immagini delle grottesche – decorazioni pittoriche parietali romane – dipinte da Deli su tavole di legno, alla realizzazione di un bassorilievo raffigurante Gradiva, protagonista della novella di Wilhelm Jensen, ritratta mentre cammina per le strade di Pompei.
Nel fondere passato e presente, Alessio Deli, artista fondante della scuderia della galleria, racconta la propria poetica attraverso una serie di riferimenti universali e senza tempo.

Alessio Deli – Profilo
Alessio Deli è nato a Marino, in provincia di Roma, nel 1981. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Marino si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara dove si è specializzato in scultura. Successivamente si abilita all’insegnamento delle Discipline Plastiche presso l’Accademia di Belle Arti a Roma. Fra le tante mostre citiamo la personale museale KORAI Incipit Memoria a Palazzo Valentini di Roma nel 2019, la partecipazione alla mostra Da Giotto a Pasolini al Museo di Palazzo Doebbing di Sutri nel 2020, la personale Anthropocene al MacS (Museo d’Arte Contemporanea Sicilia) di Catania nel 2021, la mostra Fragile nelle sale del Museo dell’Arte Classica dell’Università La Sapienza di Roma nel 2024 e Patina memoriae, sua personale alle Case Romane del Celio nel 2025. Sempre nel 2025, l’ente nazionale per le attività culturali ENAC gli conferisce, per la categoria arti visive, il Premio Mameli.
Le opere di Deli sono collocate in prestigiose collezioni sia pubbliche che private in Italia e all’estero, tra cui il MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia), Catania; la Raccolta Civica d’Arte Contemporanea di Palazzo Simoni Fè, Brescia; il Museo Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona di Rende, Cosenza; la Galleria Nazionale della Calabria, Cosenza; il Palazzo Municipale di San Quirico d’Orcia, Siena; l’Antico Collegio Martino Filetico, Città di Ferentino; l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma; la Nuova Chiesa S. Pietro Apostolo, Cosenza; ed il Parco Porporati, Torino.
| Ufficio stampa
Alessandra Lenzi alessandralenzi.press@gmail.com |
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