
Dal 15 maggio al 20 giugno 2026 l’Orto Botanico dell’Università di Modena ospita la nuova personale di Gianni Mantovani. Un’esposizione che intreccia visione artistica e urgenza ecologica, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile.
Sarà inaugurata venerdì 15 maggio 2026 alle ore 17, presso l’Orto Botanico dell’Università di Modena in viale Caduti in Guerra 127, la mostra personale di Gianni Mantovani, significativamente intitolata La voce della natura. L’iniziativa si inserisce nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile ed è realizzata in collaborazione con il Sistema dei Musei e Orto Botanico MUSEOMORE, con il patrocinio del Comune di Modena e delle associazioni Legambiente “Circolo Angelo Vassallo” e WWF Emilia Centrale .
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 20 giugno, con orari articolati tra settimana e fine settimana, offrendo così un ampio margine di fruizione per visitatori e appassionati . All’inaugurazione interverranno rappresentanti istituzionali, i presidenti delle associazioni coinvolte e il critico d’arte Mario Bertoni, autore anche delle note critiche che accompagnano il percorso espositivo.
Il nucleo della mostra è costituito da una selezione di opere pittoriche incentrate sul tema ambientale, da sempre al centro della ricerca dell’artista modenese. Paesaggi, elementi vegetali e scorci naturali emergono da una sintesi formale essenziale, dove la memoria si intreccia a una dimensione visionaria e sospesa. Il tratto distintivo è rappresentato dall’uso ricorrente dello sfondo rosso: una scelta cromatica che allude al riscaldamento globale e ai mutamenti climatici in atto, trasformando la superficie pittorica in un campo di tensione tra bellezza e allarme.
Anche i titoli delle opere contribuiscono a delineare una narrazione intima e poetica, fatta di rimandi ai sentimenti, ai sogni e a una fiducia ancora possibile nel futuro del pianeta. Espressioni come Ascoltare il respiro delle piante o La luce che ci farà rinascere evocano un dialogo silenzioso tra uomo e natura, suggerendo una prospettiva di rinnovata consapevolezza.
Nato nel 1950, Gianni Mantovani vive e lavora a Concordia sulla Secchia. È stato docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e nel corso della sua carriera ha esposto in importanti sedi istituzionali, tra cui il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e il Palazzo Ducale di Genova, oltre che in numerose gallerie in Italia e all’estero . La sua opera è stata oggetto di attenzione critica da parte di studiosi e storici dell’arte di primo piano, consolidando una posizione riconosciuta nel panorama contemporaneo.
Con La voce della natura, Mantovani propone dunque un racconto visivo che si muove tra contemplazione e responsabilità, restituendo alla pittura un ruolo attivo nel dibattito culturale sul presente. Un invito, sottile ma deciso, a riconsiderare il nostro rapporto con l’ambiente.
| Articolo redazionale |
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