“Una nota ancora” tra i finalisti ai World Indie Film Awards


Il cortometraggio di Simone Ollino prosegue il suo percorso nel circuito internazionale. Un riconoscimento di rilievo per il corto prodotto da Canova Production, che affronta il tema della resistenza emotiva attraverso il linguaggio universale della musica. L’opera si distingue per intensità narrativa e ricerca estetica.


C’è un nuovo passaggio significativo nel percorso festivaliero di “Una nota ancora”, il cortometraggio diretto da Simone Ollino e prodotto da Canova Production, recentemente selezionato tra i finalisti ai World Indie Film Awards, tra i più rilevanti appuntamenti internazionali dedicati al cinema indipendente .

Il riconoscimento arriva a confermare la forza espressiva di un’opera breve che sceglie di confrontarsi con una dimensione universale e quanto mai attuale: la capacità dell’essere umano di resistere emotivamente di fronte alla perdita. Ambientato in uno scenario segnato dall’imminenza della guerra, il film segue la vicenda di Roman, musicista muto e profondamente segnato dalla morte della moglie. In un mondo che si sgretola progressivamente attorno a lui, l’uomo tenta di portare a termine una melodia incompiuta, trasformando la musica nell’unico spazio possibile di sopravvivenza interiore.

Il racconto si sviluppa attraverso un crescendo di tensione che conduce a un epilogo fortemente simbolico, dove il gesto creativo assume il valore di atto di resistenza. È proprio su questa tensione tra distruzione e necessità espressiva che si concentra la visione produttiva del progetto. Come sottolinea Emiliano Canova, produttore del film, l’intento è stato quello di raccontare «il bisogno umano di aggrapparsi a qualcosa anche quando tutto crolla», individuando nella musica un linguaggio capace di attraversare e superare il trauma.

Un ruolo determinante nella costruzione del ritmo e dell’impatto emotivo è affidato alla post-produzione, curata da Jessica Beltramello in collaborazione con Prism Studio Produzioni. Già premiata ai Rome International Movie Awards per il montaggio, Beltramello conferma anche in questo lavoro una particolare sensibilità nel modulare tempi narrativi e tensione visiva.

Poster di
“Una nota ancora

La selezione ai World Indie Film Awards rappresenta dunque un ulteriore tassello in un percorso che continua a consolidarsi nel panorama internazionale, rafforzando l’identità di un progetto capace di coniugare ricerca estetica e profondità tematica.

Fondata nel 2022 da Emiliano Canova e Jessica Beltramello, Canova Production si distingue per un approccio orientato alla sperimentazione dei linguaggi audiovisivi e alla costruzione di opere dal forte impatto narrativo. L’attività della società si estende dalla produzione cinematografica e teatrale alla post-produzione, fino allo sviluppo di contenuti per brand e comunicazione, mantenendo un equilibrio tra ricerca artistica e visione produttiva contemporanea.

Tra i lavori più rilevanti, il lungometraggio “Succede in una notte”, promosso dal Ministero della Cultura e distribuito nelle sale italiane, ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Special Award al “Paladino d’Oro”, oltre a una significativa visibilità televisiva. Parallelamente, il mediometraggio “Avorio Nero”, già disponibile su Prime Video, ha raggiunto milioni di visualizzazioni ed è stato selezionato al Social International Film Festival.

Con “Una nota ancora”, Canova Production prosegue dunque una linea progettuale coerente, orientata alla realizzazione di opere capaci di dialogare con un pubblico ampio senza rinunciare alla complessità dei temi affrontati. Un equilibrio non sempre scontato, ma che qui trova una sintesi efficace e riconoscibile.

PER INFO www.canovafilmproduction.com


Da I Canova <jessica.beltramello@gmail.com>
Articolo redazionale

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