
“Qual è la forma di un frammento? In un’epoca scandita dalla frenesia, dall’iperconnessione e da ritmi insostenibili, l’individuo contemporaneo cerca un istante di pace, un tempo sospeso.
Nel vortice travolgente l’identità si disgrega e lo scorrere lento della quotidianità acquista un valore spirituale.
Cosa rimane di noi nell’istante stesso in cui lo viviamo?”
- Già esposti al SAC in precedenti mostre collettive, i due artisti sono ora protagonisti di un dialogo visivo in cui le rispettive sensibilità si intrecciano.
- Silvia Beltrami, attraverso il collage e lo strappo d’affresco, evoca la fragilità insita nell’uomo e il suo bisogno di reinventarsi continuamente.
- I dipinti di Giuseppe Gallace seguono la scia del Realismo Magico, dove la quiete in cui sono immersi i suoi personaggi nasconde un risvolto sinistro, d’incanto che si esaurisce.

| SAC – SPAZIO ARTE CONTEMPORANEA ROBECCHETTO CON INDUNO (MI) FRAMMENTI Bipersonale di Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace A cura di Nicoletta Candiani e Sofia De Pascali Dal 28 febbraio al 18 aprile 2026 Inaugurazione: sabato 28 febbraio 2026 ore 18.00 |
Dal 28 febbraio al 18 aprile 2026, il SAC – Spazio Arte Contemporanea di Robecchetto con Induno (MI) presenta la mostra Frammenti, bipersonale di Silvia Beltrami (Roma, 1974) e Giuseppe Gallace (Soverato, 1993), a cura di Nicoletta Candiani e Sofia De Pascali. Già presenti al SAC in precedenti esposizioni collettive, i due artisti sono ora protagonisti di un dialogo visivo in cui le rispettive sensibilità si intrecciano e rispecchiano.
«Nel celebre episodio della madeleine di Marcel Proust – scrive Sofia De Pascali nel testo critico – un gesto semplice, come addentare un dolce, dopo averlo immerso nel tè, agisce da amplificatore sensoriale in grado di far riemergere un intero universo di immagini ed emozioni. Frammenti si sviluppa in questo spazio percettivo liminale, dove ciò che è ambiguo, discontinuo e parziale, continua a interrogare lo sguardo e la mente».

collage su affresco staccato, 35 x 45 cm
Silvia Beltrami, da sempre specializzata nel collage, presenta gli ultimi esiti di una ricerca che l’ha portata a integrare nella sua pratica lo strappo d’affresco, tecnica che consiste nella rimozione dello strato superficiale della parete, staccato e trasferito su un nuovo supporto. La porzione di muro, tolta dal suo contesto originario per diventare opera, diviene un elemento generativo, una porzione di realtà che apre a nuove possibilità di senso.
Evocando l’effetto visivo di un manifesto strappato, i lavori di Beltrami sono spesso abitati da figure umane che trasmettono una condizione esistenziale precaria, segnata da pregiudizi, controllo e incomunicabilità, chiamate a reinventarsi per trovare una nuova versione di sé. A livello filosofico, l’artista si affida alla teoria del Decostruzionismo elaborata da Jacques Derrida, secondo cui è necessario smontare concetti e strutture consolidate per svelarne fragilità e contraddizioni, mostrando come i significati, così come gli individui, siano in continua trasformazione.

tecnica mista su tela, 120 x 100 cm
Giuseppe Gallace pone invece la sua ricerca pittorica nella sfera del Realismo Magico, inteso come approccio artistico e letterario che fonde il quotidiano con elementi fantastici, rendendo straordinario ciò che appare ordinario. Le sue immagini, sospese tra realtà e immaginazione, mantengono un’apparente quiete formale ma sono attraversate allo stesso tempo da una tensione sottile.
In particolare, nei suoi lavori più recenti, Gallace affida tale poetica all’elemento floreale, che per mezzo di forme fragili, sempre sul punto di piegarsi o rompersi, si insinuano in contesti umani, domestici e familiari. Oltre a incidere la superficie pittorica rilevandone la stratificazione, le piante incrinano l’incanto fiabesco in cui Gallace allestisce le sue opere, evocando il dualismo tra l’illusione tipica dell’infanzia e la disillusione della giovinezza.
Silvia Beltrami – Biografia
Silvia Beltrami (Roma,1974) ha conseguito la maturità artistica a Lovere (BG). Si è poi diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Vive e lavora a Desenzano del Garda (BS). Nel 2007 ha presentato la mostra personale Castelli di carta alla Galleria Yellowcake di Bergamo. Seguita nel 2009 da Uomini di Piombo, a cura di Paolo Bolpagni, alla Casa Galleria Cavalli di Filetto–Villafranca (Massa-Carrara). Nel 2010 ha esposto all’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera con il progetto Silvia Beltrami – collages, Rita Siragusa – sculture, a cura di Ellen Maurer Zilioli. Nel 2011 ha realizzato la mostra Limbo alla Maurer Zilioli Contemporary Arts a Brescia. Nel 2016 alla Costantini Art Gallery di Milano ha presentato Punti di fuga, seguita da Punti di fuga – PA nel 2017 al XXS aperto al contemporaneo di Palermo. Nel 2022 è stata protagonista di Lost in Translation negli spazi di Gare 82 a Brescia.
Giuseppe Gallace – Biografia
Giuseppe Gallace (Soverato, 1993) vive e lavora a Torino. Si è formato presso l’Accademia Albertina di Belle Arti, dove ha conseguito la laurea specialistica in Pittura nel 2021. Ha preso parte a numerose esposizioni personali e collettive istituzionali e privati, in Italia e all’estero. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche.
SAC – SPAZIO ARTE CONTEMPORANEA
SAC è uno Spazio dedicato all’Arte Contemporanea, nato nel 2019 allo scopo di promuovere artisti contemporanei e divenuto luogo di aggregazione sociale e divulgazione culturale. Uno spazio rivolto ai creativi ma anche a un pubblico partecipe e interessato alle tematiche attuali che trovano espressione nell’arte contemporanea. Con un programma composto da mostre, laboratori, workshop, concorsi e serate culturali, lo scopo di SAC è guidare il pubblico a un accrescimento culturale anche a livello territoriale.
Situato nel cuore del paese, è inserito all’interno di una struttura appartenuta al bisnonno di Nicoletta Candiani, fondatrice e curatrice di SAC, trasformata da realtà industriale prima tessile e poi conciaria in un punto di incontro, per restituire al territorio ciò che da esso è stato donato per quattro generazioni alla famiglia Candiani.
Con una superficie di 1.400 metri quadrati e ambienti dedicati a mostre e laboratori, SAC espone artisti contemporanei di talento, permettendo loro di realizzare progetti personali, ma vuole anche coinvolgere un pubblico ampio e variegato durante le iniziative intraprese, avvicinandolo alle molteplici sfaccettature dell’arte dei nostri giorni.
| FRAMMENTI. Bipersonale di Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace A cura di Nicoletta Candiani e Sofia De Pascali Robecchetto con Induno, SAC – Spazio Arte Contemporanea (Via Umberto I 108, ingresso da via Carducci 2) Dal 28 febbraio al 18 aprile 2026 Inaugurazione: sabato 28 febbraio ore 18.00 Orari: mercoledì-domenica, ore 14.30 – 19.30; chiuso il lunedì e il martedì Ingresso libero CONTATTI SAC -Spazio Arte Contemporanea Via Giosuè Carducci 2 – 20020 Robecchetto con Induno (MI) info@spazioartecontemporanea.com spazioartecontemporanea.com UFFICIO STAMPA Anna Defrancesco comunicazione annadefrancesco.com press@annadefrancesco.com | M +39 352 0080279 Anna Defrancesco ad@annadefrancesco.com Chiara Tavasci chiara@annadefrancesco.com |
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