
Performance, suono e pratiche condivise nel Programma Pubblico primavera-estate 2026. Un calendario che attraversa linguaggi e discipline, trasformando gli spazi del Castello in un laboratorio aperto. Tra musica, editoria e arti performative, il pubblico diventa parte attiva di un ecosistema in movimento.
Tra aprile e giugno 2026 il Castello di Rivoli rilancia la propria vocazione sperimentale con un Programma Pubblico che mette al centro il rapporto tra corpo, spazio e comunità. Curato da Alberto Groja, il palinsesto si configura come una sequenza fluida di appuntamenti in cui performance, suono, pratiche editoriali e azioni collettive dialogano con l’architettura incompiuta del museo, trasformata in dispositivo attivo di ricerca.
Più che una semplice successione di eventi, il programma si presenta come una costellazione di esperienze: un ambiente relazionale in cui artisti, operatori culturali e pubblico contribuiscono a ridefinire il senso dello spazio museale. L’incompiutezza del Castello diventa così terreno fertile, capace di accogliere attraversamenti, ascolti e nuove forme di immaginazione condivisa.
Ad aprire il calendario, il 18 aprile, è XONG BOX LIVE, progetto a cura di Xing che ospita la sound performance Surplace Radio di Michele Di Stefano. Un dispositivo nomade di trasmissione sonora che intreccia esplorazioni discografiche ed echi etnomusicali, con la partecipazione di Margherita Morgantin, Mette Edvardsen e Cesare Pietroiusti. Nella stessa giornata, Luca Trevisani presenta Giungla da schermo / Foresta da tastiera, performance sviluppata a partire da una partitura testuale pubblicata nel formato LP.
Il 26 aprile Francesco Cavaliere porta in scena messages on paper airplanes, concerto per voci e celesta costruito su una trama epistolare tra luoghi e persone. Le lettere, inviate e ricevute dal Castello, diventano materia sonora e narrativa, dando forma a una composizione intima e corale.
Nel mese di maggio il programma si intreccia con il Salone Internazionale del Libro di Torino attraverso una speciale edizione di phonetics, festival dedicato all’editoria indipendente d’arte nato dalla collaborazione tra Axis Axis e Paint It Black. Dal 19 al 29 maggio, il Castello ospita una piattaforma che combina teoria, pubblicazione e arti contemporanee: una reading room introduce il percorso, ampliato da un’installazione sonora di Jasper Marsalis che rilegge l’oggetto editoriale in chiave immersiva e relazionale.
Il 23 maggio l’omaggio al cinema di Carl Theodor Dreyer prende forma in una rilettura di Vampyr firmata da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro, che trasformano il film in un’esperienza audiovisiva capace di restituirne l’atmosfera perturbante a una sensibilità contemporanea.
Due appuntamenti, il 30 maggio e il 13 giugno, sono dedicati al centenario di György Kurtág, con progetti a cura di De Sono: Mozart destrutturato, con Michele Marelli e il Quartetto Pars, e Omaggi incrociati, interpretati dall’mdi ensemble diretto da Luca Ieracitano.
Il 20 giugno il focus si sposta sul tema dei beni comuni con Archiviare l’Ingovernabile, progetto dedicato all’esperienza di MACAO. L’incontro riunisce realtà associative, artisti e studiosi attorno a pratiche di autogestione e cura collettiva, culminando nella performance sonora Art and Repression, azione condivisa contro la censura e a favore della libertà di espressione.
Il programma si estende fino a settembre con Tongues in angle and a movie in conversation, lavoro di Cristina Caprioli e Ambra Pittoni che mette in relazione scrittura, danza e architettura in una continua ridefinizione coreografica dello spazio.
Prosegue inoltre la collaborazione con C2C Festival, che porta al Castello artisti internazionali impegnati nella ricerca sonora contemporanea, consolidando un dialogo sempre più stretto tra arti visive e musica.
L’intero programma invita il pubblico a vivere liberamente gli spazi del museo, non come spettatore passivo, ma come parte attiva di un processo condiviso, in cui l’esperienza estetica si intreccia con pratiche di relazione e costruzione collettiva di senso.
| Calendario 2026 18 aprile — Xing, XONG BOX LIVE 26 aprile — Francesco Cavaliere, messages on paper airplanes (concerto per voci e celesta) 19 – 29 maggio — Salone Internazionale del Libro di Torino, phonetics 23 maggio — Paolo Spaccamonti, Ramon Moro, Vampyr 30 maggio — De Sono, Mozart destrutturato 13 giugno — De Sono, Omaggi Incrociati 20 giugno — MACAO, Archiviare l’Ingovernabile settembre — Cristina Caprioli, Ambra Pittoni, Tongues in angle and a movie in conversation Gli aggiornamenti sono disponibili sulla pagina Instagram e Newsletter mensile del Castello di Rivoli. Il pubblico è invitato a visitare liberamente gli spazi durante tutta la durata del programma. |
| Articolo redazionale |
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