Apre THE CAPTURED HOUSE. ROME. 200 Opere di 50 artisti ucraini contemporanei documentano la guerra in Ucraina

ROMA. L’arte, come strumento potente in grado di parlare della catastrofe, è intesa come “uno spazio” fatto di libertà di pensiero e parola, un territorio fertile per il confronto critico, un luogo necessario al dialogo interculturale e allo sviluppo della società che l’Europa sta costruendo da oltre 80 anni.

L’esposizione è promossa dalla Regione Lazio e organizzata dall’Agenzia PORT di Kiev, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina, del Ministero della Cultura e della Politica dell’Informazione dell’Ucraina e vede il coinvolgimento dell’Agenzia Statale dell’Ucraina per l’Arte e l’Educazione Artistica.

La mostra è curata da Katya Taylor che nel 2022 ha creato la Artists Support Ukraine Foundation per aiutare gli artisti ucraini negli hotspot dall’inizio del conflitto.

THE CAPTURED HOUSE. ROME

10 – 16 giugno 2022
WeGil – Trastevere, Roma

200 Opere di 50 artisti ucraini contemporanei
documentano la guerra in Ucraina

Dal 10 al 16 giugno 2022, il WeGil di Roma, hub culturale della Regione Lazio nel quartiere Trastevere, gestito dalla società in house LAZIOcrea, ospita THE CAPTURED HOUSE. ROME: 200 opere di 50 artisti ucraini contemporanei che documentano la guerra in Ucraina e incoraggiano il pubblico internazionale a parlare dell’Europa come della “nostra casa comune”. 

Il titolo della mostra vuole ricordare quel senso di costrizione alla fuga che sta vivendo il popolo ucraino ed è preso in prestito dal libro di Julio Cortázar, Casa Tomada, il cui protagonista è costretto a fuggire dalla propria casa invasa da una forza sconosciuta e da un male incommensurabile. 

L’esposizione è promossa dalla Regione Lazio e organizzata dall’Agenzia PORT di Kiev con il supporto del Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina, del Ministero della Cultura e della Politica dell’Informazione dell’Ucraina e vede il coinvolgimento dell’Agenzia Statale dell’Ucraina per l’Arte e l’Educazione Artistica. 

Curata da Katya Taylor, anche co-organizzatrice del progetto – che nel 2022 ha creato la Artists Support Ukraine Foundation per aiutare gli artisti ucraini negli hotspot dall’inizio del conflitto -, l’esposizione è composta da testimonianze, interpretazioni, ricordi, oggetti che conservano ancora il calore dei loro proprietari e non vuole solamente raccontare gli orrori della guerra, ma essere uno “spazio comune” dove reagire. 

L’Europa è la nostra casa comune, attaccata dal nemico – afferma Dmytro Kuleba, Ministro degli Esteri dell’Ucraina. I russi hanno già sparato alla porta di questa casa da Bucha, Irpen, Borodyanka e altre città e hanno ucciso molte persone. Oggi, attraverso il linguaggio dell’arte, avvertiamo i cittadini europei della minaccia russa, e invitiamo a sostenere l’Ucraina e gli ucraini in tutti i modi possibili“. 

Oggi assistiamo a una storia che trasmetteremo alle generazioni future, – dichiara Oleksandr Tkachenko, Ministro della Cultura e della politica delliinformazione dell’Ucraina – ma il corso di questi eventi dipende dal mondo intero, perché ora l’Ucraina è lo stesso scudo che impedisce al nemico di avanzare ulteriormente. Ecco perché aiutare il nostro Stato è un contributo al nostro comune futuro più sicuro”

“Il compito della mostra The Captured House non è solo quello di informare il pubblico, ma anche quello di immergersi nel clima in cui si trovano oggi gli ucraini. Questo è l’unico modo per capire cosa sta realmente accadendo e perché questa guerra deve essere fermata immediatamente” asserisceKatya Taylor.

­Alevtina Kakhidze, Vlada RalkoMikhail Ray, Kinder Album, Evgeniy Maloletka, Maks Levin, Hamlet Zinkivskyi, Ihor Husev, Masha Shubina, Zolotar (Oleksiі Zolotariov), Stas Zhalobniuk, Volodymyr Budnikov sono solo alcuni dei nomi presenti in mostra. Dopo l’attacco della Russia, molti di questi artisti sono rimasti a lavorare nelle città di Kiev, Kharkiv, Cherson e Donetsk e le loro opere esposte oggi a Roma hanno visto la luce durante l’invasione. 

Alcuni di loro hanno soggiornato nelle aree critiche del conflitto e hanno iniziato a lavorare immediatamente, mentre altri sono rimasti immobili di fronte alla catastrofe umanitaria, finché non si sono messi al sicuro, sentendo solo allora il bisogno di parlare della guerra, delle loro storie e di quelle degli altri. 

Alevtina Kakhidze ha vissuto la tragedia nel villaggio di Muzychi (regione di Kiev) con il marito e la sua opera parladi “generalizzazione”, aspetto che oggi in Ucraina è la regola. Chiunque e qualunque cosa può essere spazzata via, gli esseri umani, le opinioni, le buone azioni così come gli alberi, gli animali e le case possono essere distrutti in qualsiasi momento. 

Evheniy Maloletka, all’inizio dell’invasione era a Mariupol e ha deciso di restare in Ucraina. Le sue foto sono tra le poche testimonianze dei crimini della Russia contro i civili. Grazie a queste immagini, il mondo è stato testimone degli edifici demoliti, del lavoro delle squadre mediche operanti in condizioni disumane e della morte. 

Maks Levin ha visto la guerra nell’Ucraina orientale. È stato ucciso dai russi a Guta-Mezhigirska, nella regione di Kiev. Le sue foto in mostra ritraggono l’evacuazione dall’Irpin e i militari nell’Ucraina orientale la prima settimana dell’invasione su larga scala della Russia. 

Masha Shubina era nel suo studio d’arte a Kiev col marito, l’artista Ilya Chychkan, quando è iniziato tutto. È tra quegli artisti che ha potuto riprendere il suo lavoro solo una volta tornata a casa, dopo oltre un mese di viaggio: i fazzoletti ricamati che ricordano l’ambiente domestico e la sua quotidianità sono diventati la “tela” delle sue esperienze di guerra. 

Zolotar (Oleksiі Zolotariov) ha iniziato un diario di disegni dal primo giorno di guerra. Nelle allarmanti figure nere non si trovano solo immagini del nemico, ma anche case ucraine in rovina e destini dei suoi connazionali mutilati. Le immagini gridano la crisi dell’umanità. Al momento l’artista si è trasferito a Berlino dove vive e lavora.
L’artista sarà presente a Roma durante l’evento. 

Darya Koltsova, photo by Victoria Metlushko

La mostra THE CAPTURED HOUSE. ROME, che ha visto come prima tappa Berlino nella sede dell’Alte Munze Art Center nello scorso maggio e che dopo Roma andrà a Parigi e ad Amsterdam, avvicina il pubblico al popolo ucraino attraverso interpretazioni, simboli e codici culturali immergendo lo spettatore nel tragico momento storico che stiamo vivendo, facendo appello ai valori di pace, giustizia e uguaglianza.


PORT – Agenzia di gestione culturale
Fondata a Kiev nel 2017 dalla curatrice e art manager Katya Taylor, l’agenzia ha organizzato dozzine di progetti artistici su temi socialmente importanti insieme a UN Women, UNICEF, European Anti-Corruption Initiative in Ukraine, Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina e altre organizzazioni internazionali e ucraine.
Nel 2022, Katya Taylor ha creato la Artists Support Ukraine Foundation, che aiuta gli artisti ucraini negli hotspot dall’inizio della guerra.


THE CAPTURED HOUSE. ROME
WeGil
, Trastevere – Largo Ascianghi 5, Roma

Inaugurazione: 10 giugno ore 18.30
Ingresso gratuito
Apertura al pubblico: 10 – 16 giugno 2022; tutti i giorni ore 10.00 – 19.00

Uffici stampa
Angelika Burkina, | M. +39 389 9918808 | slg.ivent@gmail.com
Valeria Radkevich | M. +39 348 3169405 | valeriya.radkevych@gmail.com

Ufficio stampa mostra
Adele Della Sala | M. +39 366 4435942 | ads@ufficiostampa-arte.it
Anastasia Marsella | M. +39 380 3079809 | am@ufficiostampa-arte.it

Sito web https://thecapturedhouse.com/
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Arriva al J Museo di Jesolo una mostra internazionale pensata per divertirsi: Selfie Fun House Experience

Fino al 18 settembre, a scaldare l’estate del litorale di Jesolo, arriva al J Museo una mostra internazionale pensata per divertirsi e tutta da condividere: Selfie Fun House Experience.

Dopo il successo mondiale di New York, Londra, Los Angeles, Milano e Barcellona, a Jesolo apre la prima “Fun House Experience” del nord est da vivere tutta d’un fiato.

Fino al 18 settembre 2022
J MUSEO, Jesolo (VE)

Selfie Fun House Experience

Allestimento Selfie House a Jesolo

Il J Museo di Jesolo apre le sue porte alla prima Fun House Experience del nord-est in Italia.

Un luogo dove far scatenare la fantasia e l’immaginazione per consumare la bruciante passione dell’autoscatto. Uno spazio inedito in cui i visitatori sono liberi di esprimere la propria creatività con fotografie, immagini e videoclip memorabili da condividere con i propri amici.

Tra stanze tematiche, innumerevoli sfondi e fantastiche ambientazioni, il visitatore viene catapultato in un’esperienza immersiva unica, in un mondo colorato e divertente pensato per divertirsi e condividere momenti memorabili e foto da sogno in cui chi scatta è a sua volta artista.

Fun House Experience è un evento organizzato da Superfly LabPiuma e Arthemisia in collaborazione con il Comune di Jesolo.

SUPERFLY LAB


I temi varieranno dalle ambientazioni che ripropongono paesaggi, illusioni ottiche, giochi di specchi, neon design, interior design e trend stilistici.
In un’epoca in cui imperano l’uso dei social network e la voglia di condivisione delle proprie esperienze, l’obiettivo di Selfie Fun House è proprio quello di stimolare la fantasia, creare i propri contenuti in maniera originale e del tutto personale, fare rete tramite le foto e i video che diventano
Superfly Lab, che dal 2015 progetta strategie di marketing per raggiungere gli obiettivi dei brand. Sviluppando storytelling, contenuti online e offline, comunicazione integrata creando pubblicità tradizionali e strategie social. Sono inoltre proprietari di format di eventi che coinvolgono ogni anno 250.000 persone.

ARTHEMISIA


Arthemisia, i professionisti dell’Arte: azienda leader nella produzione, organizzazione e allestimento di mostre d’arte a livello nazionale, Arthemisia vanta di uno strutturato e fortemente integrato team di esperti garantendo un’esperienza straordinaria, un alto livello di affidabilità e il massimo coinvolgimento.


La mostra sarà aperta al pubblico dalle 19.00 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00).

Sede
J MUSEO
Via Aldo Policek
30016 – Jesolo (VE)

Date al pubblico
3 giugno – 18 settembre 2022

Orari di apertura
Tutti i giorni dalle 19.00-24.00
(in caso di maltempo aperti tutto il giorno)

Biglietti
Intero € 13,00
Ridotto € 11,00

Informazioni
info@selfiehousejesolo.it
www.selfiehouseexperience.it

Social networks
@selfiehouseexperience
#selfiehouseexperience

Ufficio Stampa
Arthemisia
press@arthemisia.it | T. +39 06 69380306 | T. +39 06 87153272 – int. 332

Roma: Appuntamento con Francesco Zizola e il giornalista Enrico Rondoni alla Galleria del Cembalo

Francesco Zizola (Roma, 1962) ha fotografato per oltre trent’anni le principali crisi e conflitti che si sono succeduti nel mondo.  Un forte impegno etico e una personale cifra stilistica caratterizzano la sua produzione fotografica. Francesco ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e sei Picture of the Year International. Nel 2003 Henri Cartier Bresson include una fotografia di Francesco tra le sue 100 preferite. Questa collezione è stata trasformata in una mostra – Les Choix d’Henry Cartier Bresson- e in un libro. Tra gli altri volumi ha pubblicato,”Mare Omnis”, Foto-Forum edizioni 2022,” Aguanta”, Ediuni edizioni 2022, “Sale Sudore Sangue”,Postcart 2020, “Uno sguardo inadeguato” Fiaf 2013, “Iraq” Ega 2007 e “Born Somewhere” Delpire 2004.

Nel 2015 Francesco Zizola ha iniziato un nuovo progetto, Hybris, che esplora con un linguaggio volutamente non documentario il rapporto tra l’uomo e la natura. Oltre alla fotografia ha esteso la sperimentazione narrativa utilizzando l’immagine in movimento realizzando un cortometraggio che ha vinto il premio SIAE 2018 per il “talento creativo” nell’ambito della biennale di Venezia, Festival del Cinema. Francesco è direttore artistico della mostra World Press Photo di Roma e Ferrara dal 2016 e curatore del progetto Collezione Roma 2020-21-22 per il Museo di arte contemporanea di Roma Palazzo delle Esposizioni.

Dal 2007 è direttore artistico della galleria 10b photography di Roma.

Francesco Zizola

Premi World Press Photo

Secondo premio, Contemporary Issues, 2016
Terzo Premio, Nature Singles 2012
Secondo Premio, People in the News 2008
Primo Premio, Portraits Singles 2005
Secondo Premio, Daily Life Stories 2002
Primo Premio, General News 1998
Secondo Premio, General News Stories 1998
Primo Premio, People Stories 1997
World Press Photo of the Year, per la testimonianza della tragedia delle mine in Angola 1996
Primo Premio, People in the News 1995

Altri premi e riconoscimenti

Premio SIAE per il Talento Creativo, Festival del Cinema di Venezia 2018, “As if we were tuna, 2018
Premio Lady Wilmar Fotografia.Doc, SalinaDocFest, “As if we were tuna”, 2018
Picture of the Year, Recognition for the Enviromental Vision Award, “The last sustainable tonnara, 2018
Pictures of the Year International, first prize Multimedia News Story, In the Same Boat 2016
Primo e Secondo Premio, NPPA the Best of Photojournalism, Stati Uniti 2008
Menzione d’onore, 16th LeadAwards, Germania 2008
Menzione d’onore, Hansel-Mieth Prize, Germania 2008
Primo Premio, One Vision European 2007
NPPA the Best of Photojournalism 2007
Premio della giuria, DAYS JAPAN International Photojournalism Awards 2007
Vincitore Annuale Web per il Photo District News, Stati Uniti 2006
Hansel-Mieth Prize 2005, Germania 2006
Pictures of the Year International, Stati Uniti 2006
Born Somewhere, Photo District News Best Book Selection 2005
Secondo Premio, NPPA Best of Photojournalism, Stati Uniti 2005
Riconoscimento speciale, Alexia Foundation for World Peace per “Frontline: the Nuba in Sudan”, Stati Uniti 2004
Menzione d’onore, Hansel-Mieth Prize, Germania 2004
Pictures of the Year, National Press Association per “Killing Fields” in Iraq pubblicato in U.S. News & World Report 2003
Menzione d’onore, Hansel-Mieth Prize for “Pearl fishermen” in Indonesia, pubblicato in Mare, 2001
Secondo Premio, Eugene Smith 2000
Pictures of the Year, National Press Association per “Underneath China’s Boom” pubblicato in US News & World Report 1998
Pictures of the Year, National Press Association per “Burn Victim in Iraq” pubblicato in Life Magazine 1997
Visa d’Or, International Festival of Photojournalism 1996
Ruas, miglior libro, Premio MIFAV, assegnato dalla Scuola di Immagini Fotografiche e Arti Visive dell’Università di Roma, 1994.

Pubblicazioni

Mare Omnis, Foto-Forum edizioni 2022
Aguanta, Ediuni edizioni 2022
Sale Sudore Sangue, Postcart Casa Editrice, 2020
Luna, appunti per sognatori, Quaderni FIAF 2020
100% Made of Italy, Edizioni Silvana Editoriale, 2017
Le donne del Cacao, Edizioni Silvana Editoriale, 2016
Uno Sguardo Inadeguato, FIAF Collana Grandi Autori, Italia 2013
Iraq, Gruppo Abele Italia 2007
Né Quelque Part, Delpire Editeurs Francia / Born Somewhere, Fusi orari Italia 2004
Etats d’enfances, Photo Poche Francia 1999
Ruas, Gruppo Abele Edizioni Italia 1994

Mostre Personali

Mare Omnis, Foto-Forum gallery, Bolzano, Italia 2022
Sale Sudore e Sangue, Hotel de Sauroy, Parigi, France 2022
Mare Omsnis, X gallery Sharjha Dubai, Emirati Arabi 2022
Inadequate Glance, Klarisky Gallery, Bratislava, Slovacchia 2019
Mare Omnis, Chiesa di San Giuliano, Ferrara, Italia, 2018
Der Wall, Fotografia Europea, Reggio Emilia, Italia 2018
Sale Sudore e Sangue, EXMA’, Cagliari, Italia 2017
Le donne del Cacao, Triennale di Milano, Italy 2017
Mostra personale presso il Centro Internazionale della Fotografia di Palermo, Italia2016
A Noor Journal of the Changing Planet, Fotografia Europea , Reggio Emilia , Italia 2015
Wast not, Want not. New Old Camera gallery, Milano, Italia 2015
Hybris, Castello di Corigliano calabro, Corigliano, Italia 2014
Born Somewhere, Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino, Italia 2013
Uno Sguardo inadeguato, Centro Italiano della Fotografia d’Autore, Bibbiena, Italia 2013
Uno Sguardo Inadeguato, Museo di Roma in Trastevere, Italia 2013
South Sudan on the Eve of Independence, 10×8 Art Gallery, Sydney, Australia, 2013
Shadows, MART – Museum of modern and contemporary art di Trento e Rovereto, Italia 2010
Francesco Zizola, Sao Paolo Brasile 2010
Onda Carioca, Rio de Janeiro, Brasile 2010
Modos de Olhar, Arte Plural Galeria, Recife, Brasile 2010
Born Somewhere, Hatachana Gallery, Tel Aviv, Israele 2009
Consequences, Dask gallery, Copenhagen, Danimarca 2009
Mondi al Limite, Francesco Zizola per MSF, Festival di Internazionale, Ferrara, Italia 2009
Voci dal cuore, Enel Cuore Onlus, Rimini, Italia 2008
Act of Faith, Noorderlicht Photofestival, Olanda 2007
Born Somewhere, Museo di Roma in Trastevere, Italia 2006
I cento volti dei bambini, Palazzo Magnani, Reggio Emilia, Italia 2006
Obiettivo Uomo Ambiente featuring Born Somewhere, Viterbo, Italia 2005
To Live, Koroska Gallery of Fine Arts, Slovenj Gradec, Slovenia 2005
Shadows, Scuola Romana di Fotografia, Roma Italia 2004
Heirs of 2000, NRW Forum, Dusseldorf, Germania 2000
Etats d’enfances, Galerie Fait & Cause, Parigi, Francia 1998
Galleria FNAC, Parigi, Francia 1998
Heirs of 2000/Unicef, Arengario di Palazzo Reale, Milano, Italia 1997
Heirs of 2000/Unicef, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia 1997
Visa pour l’image, Perpignan, Francia 1995

Mostre Collettive

Noor Pulse, Museum of Photography in Charleroy, Belgio 2022
Civilisation: the way we live now. Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerraée (MUCEM) Marsiglia, France 2021
Civilisation: the way we live now. National Gallery of Victoria, Melbourne, Australia 2020
Civilisation: the way we live now.  Auckland Art Gallery Tot o Tamaki, Auckland, Nuova Zelanda 2020
Civilisation: the way we live now. Ullens Center for contemporary Art, Beijing, China 2019
AKAA Paris Art Fair, VisionQuestT 4rosso, Paris, 2019
2:56am / To The Moon And B. Photolux festival di Lucca, Italia 2019
Civilisation: the way we live now. National Museum of Modern and contemporary art, Seul, Korea 2019
Photo London Art Fair, Ilex Gallery,UK 2018
Like a Samba, Ilex Gallery, Roma, Italia 2017
The dark side of the (honey) moon, mostra collettiva, Ragusa Foto festival, Ragusa, 2017
Photo London Art Fair, Ilex Gallery, London 2017
Extraordinary Visions. L’Italia ci guarda, Museo Arti del XXI secolo, MAXXI, Roma, 2016
Abbandoni, mostra collettiva Palazzo Cosentini, Ragusa, Italia, 2015
The Sweet and Sour Story, Noorderlicht International Photofestival, Olanda, 2013
Vivid Festival, Sydney, Australia, 2013
The Sweet and Sour Story, Instituto Moreira Salles, Sao Paulo, Brasile 2013
The Sweet and Sour StoryLanggeng Art Fundation, Jakarta, Indonesia 2012
The Sweet and Sour Story, Rijksmuseum, Amsterdam Olanda 2012
Solutions by NOOR, 10b Photography Art Gallery, Roma, Italia 2011
Consequences by NOOR, 10b Photography Art Gallery, Roma, Italia 2011
Consequences by NOOR, Laif Photogalery, Koln, Germania 2010
Testimoni del Nostro Tempo, Roma, Italia 2010
Testimoni del Nostro Tempo, Museo d’Arte Scavi Scaligeri, Verona, Italia 2010
Consequences by NOOR, DASK Art Gallery, Copenhagen, Danimarca 2009
Consequences by NOOR, COP15, Copenhagen, Danimarca 2009
One Noor in New York, CVZ Contemporary Art, NY, Stati Uniti 2007
Les choix d’Henri Cartier Bresson, Paris, France 2003, Barcelona, Spagna 2003

Collezioni

Le Musée Nicéphore Niépce, Chalon-sur-Saone, Francia
Maison Européenne de la Photographie, Gentilly, Francia
Bibliothèque nationale de France, Paris, Francia


CULTURALIA DI NORMA WALTMANN
Agenzia di comunicazione e ufficio stampa

Culturalia

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126
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web: www.culturaliart.com

ARTISTICO Il luogo dove l’arte è condivisa premia l’installazione Flow time di Diego Repetto

ARTISTICO – Il luogo dove l’arte è condivisa

Partner del Festival del Tempo e della Genova BeDesign Week 2022 alla loro terza edizione

www.artistico.live

ARTISTICO – la nuovissima piattaforma che lavora per promuovere le ricerche artistiche emergenti e più innovative- inizia il suo percorso di valorizzazione dell’arte contemporanea con l’importante partnership con la Genova BeDesign Week che dal 18 al 22 maggio 2022 ha registrato oltre 12 mila visitatori, record di eventi (120) e di punti espositivi (72), nonché il gemellaggio con l’Università di Edimburgo e le sinergie con il Festival del Tempo, l’Università di Genova, Confindustria Nautica e l’Ordine degli Architetti di Genova.

In particolare, ARTISTICO ha voluto sostenere una delle quattro residenze in palio per il Bando Internazionale promosso da Dide Distretto del Design e Festival del Tempo, premiando l’installazione Flow time di Diego Repetto.

ARTISTICO è, infatti, una piattaforma per acquistare, collezionare, scambiare, rivendere frazioni di opere d’arte fisiche, creando, così, un mercato dell’arte accessibile a tutti, trasparente e democratico, e promuovendo opere con un reale valore accertato, certificate per autenticità e provenienza, sempre raggiungibili e fruibili al pubblico. Ideatrice di questa nuovissima startup è Margherita Giannotti -26 anni, laurea in Media e Communication alla Goldsmiths University e master al King’s College di Londra, con varie esperienze in terra inglese in comunicazione, marketing e social media- che ha voluto fondere le competenze nel digitale e nella comunicazione alla passione per l’arte dando vita, insieme al suo team, ad Artistico.

Artistico si basa su di un modello di business attraverso il quale è possibile divenire proprietari di una o più quote di un’opera d’arte, per poterle rivendere successivamente ad altri utenti”, sottolinea Margherita Giannotti. “Artistico è la piattaforma dell’arte del nuovo millennio che segue e precorre le trasformazioni epocali del mercato dell’arte rinnovato dalle tecnologie in continuo divenire con l’affermarsi della blockchain e dell’intelligenza artificiale. È un mercato fluido, che resiste ai periodi di crescita negativa acquisendo l’accezione di bene rifugio, e abitato da una nuova generazione di collezionisti desiderosi di attuare micro-investimenti in base alle proprie possibilità economiche, non avendo più ormai la necessità di acquistare per possedere.”

Margherita Giannotti – Founder Artistico e Roberta Melasecca – Direttrice Festival

Ogni opera viene selezionata da Artistico attraverso un team di esperti nel settore dell’arte contemporanea e in quello del mercato, i quali portano avanti, in modo continuativo, un’attenta ricerca di artisti affermati ed emergenti scelti in base al loro percorso artistico, alla collocabilità e vendibilità delle loro opere e alla prospettiva di incremento di valore. Inoltre, ogni opera esce dal semplice circolo privato ed esclusivo per divenire bene comune accessibile a tutti attraverso la proprietà condivisa e l’affido in custodia ad enti pubblici o privati, gallerie d’arte, musei, fondazioni, aziende o complessi monumentali che ne assicurano la promozione e la visibilità e ne valorizzano gli aspetti economici e culturali; mentre l’autenticità e l’origine di ogni opera vengono garantite direttamente dagli artisti, da gallerie e advisor qualificati.

Vogliamo contribuire ad una diffusione della cultura dell’arte, -continua con entusiasmo Margherita- all’educazione di un collezionismo appassionato, maturo, informato e capace di scelte consapevoli e al consolidamento di una community di figure professionali etiche e responsabili. Artistico crede nel valore della cultura e della bellezza, sostiene l’arte quale patrimonio della collettività, stimolando la valorizzazione di artisti storicizzati ed emergenti e promuovendo le ricerche più sperimentali.

E concludendo: “L’esperienza genovese è una delle prime e delle tante che Artistico intende portare avanti e promuovere con l’obiettivo di diventare presto un riferimento nel mercato e nel mondo dell’arte contemporanea. Artistico, infatti, sarà presente in tutte le più importanti iniziative culturali ed artistiche in ambito nazionale a sostegno degli artisti, della cultura e dell’arte.

Artistico è online su: www.artistico.live


INFO

ARTISTICO

Margherita Giannotti – Co-founder & Head of Marketing
Mario Giannotti – Co-founder & CFO
Roberta Melasecca – Press Office & Art Curator
Luca Acerbi – Creative Director
Stefanos Vladimir – CTO
Giacomo Sarzanini – Community Manager

Contatti

Artistico
info@artistico.live
Tel. +39 3314417005
www.artistico.live

Ufficio Stampa
Roberta Melasecca
roberta.melaseccapressoffice.it
roberta.melasecca@gmail.com
tel. +39 3494945612
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Si conclude la XXVII edizione del Salone Internazionale del Restauro a Ferrara Fiere – Gli highlights della terza e ultima giornata

Si apre oggi 10 giugno 2022 la terza e ultima giornata del Salone Internazionale del Restauro a Ferrara Fiere, la prima e più importante manifestazione nel panorama fieristico internazionale dedicata all’Economia, Conservazione, Tecnologie e Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali

Il Salone anche per il 2022 rappresenta un importante momento di dialogo e confronto, e offre a tutti coloro che a vario titolo partecipano la possibilità di incontrare e avviare dialoghi e collaborazioni con una vasta platea di interlocutori, tra istituzioni, aziende prestigiose, professionisti, esperti.

La fiera conferma un grande successo di pubblico e interesse dagli addetti ai lavori: tanti i convegni e i workshop che hanno registrato il sold-out come quelli organizzati dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna dedicati alla ricostruzione post-sisma e quelli di INAIL dedicati alla sicurezza sul lavoro. Tra novità del comparto e grandi restauri gli oltre 100 espositori della fiera hanno portato al Salone del Restauro il loro know-how, presentando progetti ed esperienze innovative. Tra questi Formedil – Ente per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia ospita la realizzazione di iniziative dimostrative: nello specifico in Fiera, il CEFS di Udine realizza dei murales in pannelli di cartongesso e delle decorazioni di interno, la Scuola Professionale Edile CPT di Firenze delle decorazioni su legno, il CFS di Belluno una centina in legno come base per cupola in laterizio, il Formedil Bari un trullo in scala di circa un metro e settanta di altezza che sarà donato Ferrara Fiere a fine manifestazione; il trullo andrà ad abbellire l’area espositiva esterna dello stesso spazio fieristico.

Ad arricchire di novità anche questa ultima giornata, il programma proporrà numerosi convegni, mostre, tavoli tematici, workshop ed eventi b2b.

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INFORMAZIONI UTILI:

EVENTO: RESTAUROSalone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali – XXVII Edizione
DATE: Dall’8 al 10 giugno 2022
ORARI: Mercoledì 8 e giovedì 9 giugno dalle 9.30 alle 18.30; venerdì 10 giugno dalle ore 9.30 alle 15.00
DOVE: Ferrara Fiere, Via della Fiera 11, Ferrara

Ingresso gratuito previa registrazione obbligatoria da effettuarsi sul sito della manifestazione www.salonedelrestauro.com

PATROCINI: MIC – Ministero della Cultura; ALA Assoarchitetti; AIDI – Associazione Italiana di Illuminazione; AIPnD – Associazione Italiana Prove Non Distruttive; ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili; Camera di Commercio di Ferrara; CNA Ferrara; Comune di Ferrara; Confartigianato; Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori; Consiglio Nazionale degli ingegneri; Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati; ENEA – Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; LogisticaArte; Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna

SPONSOR: Agosti Nobilium Thermapanel e Enel X

CONTATTI
tel. +39 0532 900713
info@salonedelrestauro.com

Sito: http://www.salonedelrestauro.com/new/it/home/
Facebook: https://www.facebook.com/salonedelrestauro
Twitter: https://twitter.com/salonerestauro
Instagram: https://www.instagram.com/salonedelrestauro/
Youtube: https://www.youtube.com/user/FieraRestauro
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/salonedelrestauro/

UFFICIO STAMPA
CULTURALIA DI NORMA WALTMANN

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