Roma: “Questa non è una luminaria”. Una installazione di Fabrizio Cicero

Questa non è una luminaria
Un’installazione di Fabrizio Cicero
 
giovedì 27 novembre 2025
28 novembre 2025 – 17 gennaio 2026
Opening: ore 18.30 – 21.00
Workshop: ore 14.00 – 18.00
 
Piano Terra – Piazza Grecia, 18 – 00196 Roma

Nuova data per il quinto appuntamento di Project Window: giovedì 27 novembre, alle ore 18.30, Piano Terra inaugura Questa non è una luminaria, il nuovo intervento espositivo di Fabrizio Cicero, un’installazione site-specific che indaga il rapporto tra luce, spazio e percezione collettiva.

Questa non è una luminaria inaugura un nuovo ciclo di interventi dedicati alla luce come materia espressiva e simbolica, nell’ambito di Project Window, il programma di mostre visibili 24 ore su 24 dalla vetrina di Piano Terra, pensato per mettere in dialogo arte e città in una fruizione quotidiana e diffusa.

Attraverso una serie di sculture luminose e dispositivi ottici, l’artista trasforma la vetrina di Piano Terra in un paesaggio di riflessi e bagliori effimeri, dove la luce smette di essere semplice decorazione per farsi linguaggio.

L’opera gioca con l’ambiguità del titolo – questa non è una luminaria – negando ironicamente la sua stessa apparenza per invitare a una riflessione più profonda sul significato di luce, festa e comunità.

Il progetto nasce come una riscrittura poetica dell’immaginario popolare delle luminarie, elementi che, pur radicati nella tradizione, qui si emancipano dalla funzione ornamentale per assumere un valore simbolico e relazionale.

Nella vetrina di Piano Terra, le forme luminose non disegnano soltanto figure ma costruiscono relazioni: tra i materiali, tra chi guarda e chi attraversa la piazza, tra l’idea di luce e quella di presenza, in una tensione continua tra apparenza e realtà.

A precedere l’inaugurazione dell’installazione, giovedì 27 novembre, dalle 14.00 alle 18.00, si terrà un workshop condotto dall’artista durante il quale i partecipanti potranno progettare e realizzare una propria scultura luminosa, utilizzando materiali semplici e tecniche accessibili. Gli elementi realizzati verranno accesi al termine del laboratorio per continuare il percorso luminoso all’interno dello spazio di Piano Terra. L’attività, oltre a voler essere un momento di incontro e di condivisione creativa, rappresenta un’estensione partecipata del lavoro espositivo dell’artista.


Opening: giovedì 27 novembre 2025, ore 18.30 – 21.00
Questa non è una luminaria: 28 novembre 2025 – 17 gennaio 2026
Workshop: giovedì 27 novembre 2025, ore 14.00 – 18.00
Contributo: € 50,00 materiali inclusi. Adatto a tutti (età minima consigliata dagli 8 anni)
Orari di apertura: visibile h24 dall’esterno
Indirizzo: Piano Terra | Piazza Grecia, 18 – Roma
Contatti: info@pianoterrastudio.it | +39 375 8429844

Ufficio stampa: Manuela Ruggeri
Da Piano Terra <info@pianoterrastudio.it>

A Roma CHILDREN’S CORNER con opere di Fantini, Guido Morelli, Saro Puma

Da sinistra: Fantini, Fiori giapponesi verdi, 2025 tecnica mista su tela 40 x 40 cm
Guido Morelli, Volare nel verde, 2024, olio su tela 100×40 cm
Saro Puma, The black horsse, 2025, tecnica mista su carta 50 x 36 cm

Von Buren Contemporary presenta
 
CHILDREN’S CORNER
 
con le opere di
Fantini
Guido Morelli
Saro Puma
 
Vernissage
Sabato 29 novembre 2025
18:00 – 21:30

Testo critico: Anna Gasperini

Curatrice e organizzazione: Michele von Büren
 
la mostra resterà aperta fino al 13 gennaio 2026
orari: lunedì-sabato 11:00-13:30 e 15:30-19:30
 
Von Buren Contemporary
Via Giulia 13, 00186 Roma

Il titolo della mostra cattura lo stile spontaneo e fiabesco che accomuna questi artisti, un linguaggio in cui confluiscono suggestioni poetiche e richiami al mondo dell’infanzia.

L’accostamento di queste opere dà vita ad un itinerario dinamico e armonioso, che combina paesaggi incantati e figure stilizzate, colori sgargianti e atmosfere evanescenti. Tutti questi elementi finiscono per fondersi e generare uno spazio intensamente vitale e nostalgico, rappresentando una via di fuga dalla passività e freddezza del mondo degli adulti.

L’apparente leggerezza di queste opere cela infatti un’intima profondità, capace di guardare oltre l’ordinario, attraverso il filtro della meraviglia.

Nato a Roma nel 1960, Fantini ha avuto una lunga e svariata carriera nelle arti, lavorando come ballerino professionista, attore, fotografo nonché pittore e scultore. Le opere di Fantini, attraverso un’elaborata tecnica a strati composta di tessuti e pittura, accostano con originalità gioco decorativo e gusto minimalista. Grazie alla particolare attenzione per il colore e le interazioni umane, la sua arte possiede un’autenticità che parla direttamente allo spettatore, ottenendo un ampio consenso in Italia e all’estero.

Guido Morelli è nato a La Spezia nel 1967 e si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara. La sua pittura è caratterizzata da una figurazione essenziale ed evocativa. I suoi dipinti ad olio sono mentali e materici, realizzati con una tecnica personale che prevede l’utilizzo di juta naturale con intelaiatura e imprimitura artigianali.

Saro Puma nasce in Sicilia nel 1963 e abita a Torino. Ha approfondito la sua ricerca artistica con l’artista torinese Sandro Beltramo e ha lavorato a lungo in ambito psichiatrico dove conduce laboratori di pittura. Dipinge dal 1988 prevalentemente con tecnica mista su tela e carta fatta a mano. Ha al suo attivo numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero.


Ufficio stampa

Alessandra Lenzi
alessandralenzi.press@gmail.com
Da Alessandra lenzi <alessandralenzi.press@gmail.com>

Pisa, Museo della grafica: “Ewald Frick. Anatomia di una traccia scritturale”

Il Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) è lieto di invitarvi all’inaugurazione della mostra 

Giovedì 27 novembre, ore 17:30
Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi (Lungarno G. Galilei, 9 – Pisa) 

Nella sua affascinante opera l’artista del Liechtenstein Ewald Frick intreccia un dialogo tra testi letti e oggetti da lui rinvenuti nei luoghi più disparati. L’intero processo si svolge all’insegna del gesto poetico impresso a mano libera sul foglio bianco. La mostra realizzata dal Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) è curata da Maura Formica e Michael Jakob. 

Maggiori informazioni: 

Museo della Grafica – Lungarno Galilei, 9 – Pisa
Tel. 050/2216060 (62-67-59-70)
E-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it
www.museodellagrafica.sma.unipi.it
www.facebook.com/museodellagrafica
www.instagram.com/museodellagrafica


Si invita a prendere visione dell’informativa segnalando che durante l’evento saranno effettuate riprese foto e video. Con la partecipazione all’evento si intende prestato il consenso al trattamento della propria immagine che potrà essere pubblicata su siti web, canali social media e altre piattaforme pubbliche del Sistema Museale di Ateneo e dell’Università di Pisa.


Da museodellagrafica1@listgateway.unipi.it 

A chiarimento delle problematiche relative al copyright delle immagini.
Le immagini eventualmente riprodotte in pagina sono coperte da copyright (diritto d’autore) e – qualora non fosse di per sé chiaro – specifichiamo che sono state fornite a Experiences S.r.l. dagli Organizzatori o dagli Uffici Stampa degli eventi, esclusivamente per accompagnarne segnalazioni o articoli inerenti.
Tali immagini non possono essere acquisite in alcun modo, come ad esempio download o screenshot. Qualunque indebito utilizzo è perseguibile ai sensi di Legge, per iniziativa di ogni avente diritto, e pertanto Experiences S.r.l. è sollevata da qualsiasi tipo di responsabilità.

Pisa, Museo della grafica: inaugurazione della mostra “Omaggio a Paolo Ciampini”

Il Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) è lieto di invitarvi all’inaugurazione della mostra 

Venerdì 21 novembre 2025, ore 12:00

Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi (Lungarno G. Galilei, 9 – Pisa)

Attraverso una selezione di ritratti all’acquaforte, il Museo intende ricordare e celebrare la figura di un artista che, mantenendo salda la propria identità toscana, ha conseguito risultati che gli sono valsi prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale, trovando nella pratica dell’incisione all’acquaforte la propria più intima dimensione creativa e raggiungendo una padronanza espressiva straordinaria soprattutto nel genere del ritratto, declinato in tavole di grande formato.

Maggiori informazioni: 

Museo della Grafica – Lungarno Galilei, 9 – Pisa
Tel. 050/2216060 (62-67-59-70)
E-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it
www.museodellagrafica.sma.unipi.it
www.facebook.com/museodellagrafica
www.instagram.com/museodellagrafica


Si invita a prendere visione dell’informativa segnalando che durante l’evento saranno effettuate riprese foto e video. Con la partecipazione all’evento si intende prestato il consenso al trattamento della propria immagine che potrà essere pubblicata su siti web, canali social media e altre piattaforme pubbliche del Sistema Museale di Ateneo e dell’Università di Pisa.


Da museodellagrafica1@listgateway.unipi.it 

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TEFAF annuncia la prestigiosa lista delle gallerie per Maastricht 2026

TEFAF (The European Fine Art Foundation) ha annunciato la lista delle gallerie internazionali, compresi i partecipanti a Focus e Showcase, e il tema dell’annuale TEFAF Summit, sostenuto dal Global Lead Partner di TEFAF Maastricht, AXA XL, in collaborazione con la Commissione olandese per l’UNESCO.

L’edizione 2026 di TEFAF Maastricht tornerà al Maastricht Exhibition & Conference Centre (MECC) dal 14 al 19 marzo 2026 (Preview il 12 e 13 marzo solo su invito).

TEFAF Maastricht 2026
Paesi Bassi, Maastricht Exhibition & Conference Centre (MECC)
14 – 19 marzo 2026

Universalmente riconosciuta come la fiera più importante al mondo per l’arte, l’antiquariato e il design, TEFAF Maastricht riunisce 7.000 anni di storia dell’arte, dall’antichità al contemporaneo. Quest’anno accoglie 276 mercanti e gallerie provenienti da 24 paesi dei 5 continenti. La fiera non ha eguali nella presentazione di opere di altissimo valore storico artistico, rigorosamente selezionate. È una meta imprescindibile per le Istituzioni di tutto il mondo, per i collezionisti e per tutti gli operatori  del più ampio mercato internazionale dell’arte.

Will Korner, responsabile delle fiere: “Siamo felici di poter dare il benvenuto, il prossimo marzo, alla comunità TEFAF,  nel cuore del mondo dell’arte. Tra le gallerie selezionate figurano molti “storici pilastri” che nel corso degli anni, grazie alla loro partecipazione, hanno contribuito a costruire le nostre fiere e al tempo stesso è entusiasmante accogliere nuove gallerie provenienti da paesi lontani come il Messico, il Giappone e gli Stati Uniti. L’edizione 2026 vedrà anche l’ampliamento delle sezioni Dipinti, Opere su carta, Moderno e contemporaneo e Design. Siamo contenti anche che i nostri visitatori, nella prossima edizione, possano apprezzare maggiormente la fotografia storica e contemporanea come mezzo espressivo, grazie alla partecipazione delle più importanti gallerie di questo settore. TEFAF Focus amplierà ancora una volta i confini degli artisti famosi e meno conosciuti, sostenendo al contempo la prossima generazione di mercanti attraverso Showcase, una parte fondamentale della missione di TEFAF. C’è molto da aspettarsi dall’edizione 2026 di TEFAF Maastricht”.

Fiera principale

260 mercanti leader in tutte le espressioni artistiche provenienti da tutto il mondo esporranno nelle otto sezioni della Fiera principale: Dipinti, Opere su carta, Antiquariato, Arte antica, Gioielli, Arte moderna e contemporanea, Design e Arte africana e oceanica. 22 gallerie parteciperanno alla Fiera principale per la prima volta, mentre diverse altre torneranno.

Focus

Lanciata per la prima volta nel 2024, Focus mette in dialogo artisti pionieristici di vari mezzi espressivi e periodi. Questa sezione si inserisce nella tradizione curatoriale che TEFAF ha costruito nel corso di molti anni: dimostrarare la competenza dei mercanti nell’approfondire i nomi famosi della storia dell’arte ma anche quelli che, per qualche ragione, nel corso degli anni sono stati trascurati.

I partecipanti al Focus 2026 sono: Galerie Thomas Schulte (Germania), che presenta le opere del fotografo Robert Mapplethorpe; TAFETA (Regno Unito), che presenta le opere della ceramista nigeriana Ladi Kwali, attualmente protagonista della grande mostra sul Modernismo nigeriano alla Tate Modern; Demisch Danant (Stati Uniti), che presenta le opere del realista francese Antoine Vollon; Galerie Van den Bruinhorst (Paesi Bassi), che presenta le opere del designer di mobili e architetto olandese Gerrit Rietveld; Ceysson & Bénétière (Francia, Lussemburgo, Giappone), che presenta le opere di Patrick Saytour, uno dei membri fondatori del movimento Supports-Surfaces; Alexis Lartigue (Francia), che presenta le opere di Sam Francis, pittore e incisore americano; e Galerie Maria Wettergren (Francia), che presenta le opere di Margrethe Odgaard, designer tessile e di colori danese.

Showcase

Dal 2008, TEFAF sostiene le giovani gallerie  emergenti attraverso l’iniziativa Showcase. Nel 2026, questa dinamica sezione ospiterà nove gallerie, riflettendo la stessa ampiezza di competenze e visione artistica che caratterizza la fiera di Maastricht nel suo complesso, dall’arte rinascimentale e dai dipinti dei maestri olandesi del passato, al minimalismo del XX secolo e al design messicano del XXI secolo.

Sono state selezionate le seguenti gallerie: AGO Projects (Messico); Erik Bijzet Sculpture and Works of Art (Paesi Bassi); Galerie Boquet (Francia); Dries Criel (Belgio); DEVALS (Francia); Van Herck – Eykelberg (Belgio); Roberti Fine Art (Regno Unito); Torres Nieto Fine Arts (Germania); e Trias Art Experts (Germania).

Questa edizione segna anche il terzo anno del J.P. Morgan Private Bank Showcase Prize, che premia un partecipante eccezionale per il suo talento e il suo contributo, celebrando i mercanti emergenti all’interno della comunità TEFAF.

TEFAF Summit

TEFAF è orgogliosa di ospitare il terzo TEFAF Summit a TEFAF Maastricht il 16 marzo, in collaborazione con la Commissione olandese per l’UNESCO. Questo forum esplorerà il tema “Oltre l’impatto economico – Ripensare la cultura nelle politiche pubbliche” e vedrà la partecipazione di oltre 30 leader di pensiero, tra cui esperti internazionali e consulenti politici provenienti dal settore artistico pubblico e privato.

Il TEFAF Summit funge da piattaforma per discussioni e collaborazioni significative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere soluzioni concrete. Per ulteriori informazioni, iscriviti alla newsletter TEFAF su TEFAF.com.

Il TEFAF Summit è sostenuto dal partner globale principale di TEFAF Maastricht, AXA XL.

ELENCO DEGLI ESPOSITORI DEL TEFAF MAASTRICHT 2026 – FIERA PRINCIPALE
*il grassetto indica le gallerie nuove al TEFAF Maastricht 2026
 
 
A Lighthouse called Kanata (Giappone)
Aardewerk (Paesi Bassi)
Adam Williams (Stati Uniti)
Adrian Alan (Regno Unito)
Adrian Sassoon Limited (Regno Unito)
Agnews (Regno Unito)
Agnews Works on Paper (Belgio)
Aicon (Stati Uniti)
Alessandra di Castro (Italia)
Alon Zakaim Fine Art (Regno Unito)
Altomani & Sons (Italia)
Ambroise Duchemin & Associés (Francia)
Åmells Fine Arts Dealer (Svezia)
Amir Mohtashemi Ltd (Regno Unito)
Antoine Tarantino (Francia)
Antonacci Lapiccirella Fine Art (Italia)
Applicat-Prazan (Francia)
Aronson Antiquairs (Paesi Bassi)
Artimo Fine Arts (Belgio)
Artur Ramon Art (Spagna)
Axel Vervoordt Art & Antiques (Belgio)
Bailly Gallery (Svizzera, Francia)
Beck & Eggeling International Fine Art (Germania)
Ben Brown Fine Arts (Regno Unito)
Ben Hunter (Regno Unito)
Benappi Fine Art (Regno Unito)
Benjamin Peronnet Fine Art (Francia)
Berardi Galleria d’Arte (Italia)
Bernard de Grunne (Belgio)
Bernat Galeria d’Art (Spagna)
Bijl-Van Urk BV (Paesi Bassi)
Booij-Arts (Paesi Bassi)
Borzo Gallery (Paesi Bassi)
Bottegantica Srl (Italia)
Bowman Sculpture (Regno Unito)
Brimo de Laroussilhe (Francia)
Brun Fine Art (Italia)
Buccellati (Italia)
Buchmann Galerie (Germania)
BURZIO. (Regno Unito)
E. Franke Antiquitäten GmbH (Germania)
Cahn (Svizzera)
Camille Leprince (Francia)
Cardi Gallery (Italia, Regno Unito)
Caretto & Occhinegro (Italia)
Carolle Thibaut-Pomerantz (Stati Uniti, Francia)
Caterina Tognon (Italia)
Caylus Anticuario (Spagna)
Charles Beddington Ltd (Regno Unito)
Charles Ede (Regno Unito)
Christopher Bishop Fine Art (Stati Uniti)
Colnaghi (Regno Unito, Stati Uniti, Spagna)
Colnaghi Elliott Master Drawings (Regno Unito)
Connaught Brown (Regno Unito)
Cora Sheibani Ltd (Regno Unito)
Cybele (Francia)
D’Lan Contemporary (Australia, Stati Uniti)
Daniel Crouch Rare Books (Regno Unito)
David Aaron (Regno Unito)
David Gill Gallery (Regno Unito)
David Lévy & Associés (Belgio)
David Tunick (Stati Uniti)
Day & Faber (Regno Unito)
De Jonckheere (Svizzera)
DE LA MANO Old Masters (Spagna)
De Wit Fine Tapestries (Belgio)
Deborah Elvira (Spagna)
Desmet Fine Art (Belgio)
Dickinson (Regno Unito)
Didier (Regno Unito, Belgio)
Didier Aaron (Francia)
Dr. Jörn Günther Rare Books (Svizzera)
Edouard Simoens (Belgio)
Elfriede Langeloh (Germania)
Emanuel von Baeyer (Regno Unito)
Endlich Antiquairs (Paesi Bassi)
Epoque Fine Jewels (Belgio)
Fernando Jorge (Regno Unito, Brasile)
Flavio Gianassi Fine Art (Regno Unito)
FLORE (Belgio)
Fondantico di Tiziana Sassoli (Italia)
Forms (Hong Kong, Svizzera)
Frides Laméris Glass and Antiques (Paesi Bassi)
Friedman Benda (Stati Uniti)
Galerie Alexis Pentcheff (France)
Galerie Ary Jan (Francia)
Galerie Boulakia (Regno Unito)
Galerie Canesso (Francia, Italia)
Galerie Chenel (Francia)
Galerie de la Presidence (Francia)
Galerie Delalande (Francia)
Galerie Eric Coatalem (Francia)
Galerie Florence de Voldère (Francia)
Galerie G. Sarti (Francia)
Galerie Henze & Ketterer (Svizzera)
Galerie Karsten Greve (Svizzera, Francia, Germania)
Galerie Kevorkian (Francia)
Galerie Léage (Francia)
Galerie Lefebvre (Francia, Stati Uniti)
Galerie Lelong (Francia, Stati Uniti)
Galerie Louis & Sack (Francia)
Galerie Lucas Ratton (Francia)
Galerie Ludorff (Germania)
Galerie Malaquais (Francia)
Galerie Marcelpoil (Francia)
Galerie Marcilhac (Francia)
Galerie Michel Descours (Francia)
Galerie Nathalie Obadia (Francia, Belgio)
Galerie Neuse (Germania)
Galerie Nicholas Bourriaud (Francia)
Galerie Nicolas Fournery (Francia)
Galerie Perrin (Francia)
Galerie Ron Mandos (Netherlands)
Galerie Sismann (Francia)
Galerie Terrades (Francia)
Galerie von Vertes (Svizzera)
Galerie Zlotowski (Francia)
Galleri K (Norvegia)
Galleria 19C (Stati Uniti)
Galleria Carlo Virgilio & Co. (Italia)
Galleria Continua (Italia, Cina, Francia, Cuba, Brasile)
Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. (Italia, Francia)
Galleria Rossella Colombari (Italia)
Galleria Sofie Van de Velde (Belgio)
Gisèle Croës (Belgio)
GRIMM (Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti)
Grusenmeyer-Woliner (Belgio)
Haboldt & Co. (Paesi Bassi, Stati Uniti, Francia)
Helga Matzke European Silver (Germania)
Hemmerle (Germania)
Hidde van Seggelen (Germania)
Ippodo Gallery (Japan, United States)
Jaime Eguiguren Art & Antiques (Argentina)
James Butterwick (Regno Unito)
Jaski (Paesi Bassi)
Jean-François Heim (Svizzera)
John Szoke Gallery (United States
Joost van den Bergh (Regno Unito)
Jorge Welsh Works of Art (Regno Unito, Portogallo)
Kent Antiques (Regno Unito)
Ketabi Bourdet (Francia)
Koetser Gallery (Svizzera)
Kollenburg Antiquairs (Paesi Bassi)
Koopman Rare Art (Regno Unito)
Kugel (Francia)
Kunstgalerij Albricht (Paesi Bassi)
Kunsthandel Bies (Paesi Bassi)
Kunsthandel P. de Boer (Paesi Bassi)
Kunsthandel Peter Mühlbauer (Germania)
Kunsthandel S. Mehringer (Germania)
Kunsthandlung Helmut H. Rumbler (Germania)
Kunstkammer Georg Laue (Germania)
Lancz Gallery (Belgio)
Landau Fine Art (Canada, Svizzera)
Larkin Erdmann (Svizzera)
Lebreton (Monaco)
Les Enluminures (Francia, Stati Uniti)
Librairie Camille Sourget (Francia)
Lowell Libson & Jonny Yarker Ltd (Regno Unito)
Lullo | Pampoulides (Regno Unito)
Lyndsey Ingram (Regno Unito)
M.S. Rau (Stati Uniti)
Macconnal-Mason Gallery (Regno Unito)
Marc Heiremans (Belgio)
Margot McKinney (Australia, Stati Uniti)
Marianne Boesky Gallery (Stati Uniti)
Marjan Sterk Fine Art Jewellery (Paesi Bassi)
Maruani Mercier (Belgio)
Matthiesen Gallery (Regno Unito)
Mayoral (Spagna, Francia)
Mennour (Francia)
Mentink & Roest (Paesi Bassi)
Michael Hoppen Gallery (Regno Unito)
Michele Beiny (Stati Uniti)
ML Fine Art (Italia)
Morentz (Paesi Bassi)
Nicholas Hall (Stati Uniti)
Nicolaas Teeuwisse (Germania)
Nies Oriental Art (Belgio)
Osart Gallery (Italia)
Osborne Samuel Gallery (Regno Unito)
Oscar Graf (Francia)
Otto Jakob (Germania)
PAB / Aguiar-Branco (Francia, Portogallo)
Patrick & Ondine Mestdagh (Belgio)
Patrick Bourne & Co. (Regno Unito)
Patrick Heide Contemporary Art (Regno Unito, Belgio)
Paul Coulon (Regno Unito)
Paul Ruitenbeek Chinese Art (Paesi Bassi)
Pavec (Francia)
Pelgrims de Bigard (Belgio)
Peter Finer (Regno Unito)
Peter Harrington (Regno Unito, Stati Uniti)
Piano Nobile (Regno Unito)
Pierre Marie Giraud (Belgio)
Plektron Fine Arts AG (Svizzera)
Porcini (Italia)
Prahlad Bubbar (Regno Unito)
Proyectos Monclova Gallery (Messico)
Rafael Valls (Regno Unito)
René Boivin (Francia)
Richard Green (Regno Unito)
Richard Saltoun Ltd. (Regno Unito, Italia, Stati Uniti)
Rob Smeets Gallery (Svizzera)
Robilant+Voena (Regno Unito, Italia, Stati Uniti)
Rolleston (Regno Unito)
Rosenberg Gallery (Stati Uniti)
Rudigier Fine Art (Regno Unito)
Salamon (Italia)
Salomon Lilian (Paesi Bassi)
Sam Fogg Ltd (Regno Unito)
SANTI (Regno Unito)
São Roque (Portogallo)
Sarah Myerscough Gallery (Regno Unito)
Schönewald Fine Arts (Germania)
Senger Bamberg Kunsthandel (Germania)
Serge Schoffel – Art Premier (Belgio)
Shibunkaku (Giappone)
SJ Phillips (Regno Unito)
Skarstedt (Stati Uniti, Regno Unito, Francia)
Stair Sainty Gallery (Regno Unito)
Steinitz (Francia)
Stéphane Clavreuil Rare Books (Regno Unito)
Stephen Ongpin Fine Art (Regno Unito)
Stoppenbach & Delestre (Regno Unito, Francia)
Stuart Lochhead Limited (Regno Unito)
Talabardon & Gautier (Francia)
Tanakaya (Francia)
Tenzing Asian Art (Stati Uniti)
The Maas Gallery (Regno Unito)
The Mayor Gallery Ltd (Regno Unito)
The Page Gallery (Corea del Sud)
The Weiss Gallery (Regno Unito)
Thomas Coulborn & Sons (Regno Unito)
Thomas Deprez Fine Arts (Belgio)
Thomas Gibson Fine Art Ltd (Regno Unito)
Tomasso (Regno Unito)
Tornabuoni Art (Italia, Francia, Svizzera)
Tóth – Ikonen (Paesi Bassi)
Trinity Fine Art Ltd (Regno Unito)
Univers du Bronze (Francia)
Utermann (Germania)
Van Cleef & Arpels (Francia)
Van de Weghe (Stati Uniti)
Van der Meij Fine Arts (Paesi Bassi)
Vanderven Oriental Art (Paesi Bassi)
Véronique Bamps (Monaco)
VKD Jewels (Paesi Bassi, Italia)
W&K – Wienerroither & Kohlbacher (Austria, Stati Uniti)
Waddington Custot (Regno Unito, Francia, Emirati Arabi Uniti)
Walter Padovani (Italia)
Wartski (Regno Unito)
White Cube (Regno Unito)
Wildenstein & Co. Inc (Stati Uniti)
William Weston Gallery (Regno Unito)
Willoughby Gerrish (Regno Unito)
Xavier Eeckhout (Francia)
Yann Ferrandin (Francia)
Yares Art Projects (Stati Uniti)
Zebregs&Röell Fine Art and Antiques (Paesi Bassi)
 
 PARTECIPANTI ALLA SEZIONE FOCUS:
Alexis Lartigue (Francia)
Ceysson & Bénétière (Francia, Lussemburgo, Giappone)
Demisch Danant (Stati Uniti)
Galerie Maria Wettergren (Francia)
Galerie Thomas Schulte (Germania)
Galerie Van den Bruinhorst (Paesi Bassi)
TAFETA (Regno Unito)
 
PARTECIPANTI ALLA SEZIONE SHOWCASE:
AGO Projects (Messico)
DEVALS (Francia)
Dries Criel (Belgio)
Erik Bijzet Sculpture and Works of Art (Paesi Bassi)
Galerie Boquet (Francia)
Roberti Fine Art (Regno Unito)
Torres Nieto Fine Art (Germania)
Trias Art Experts (Germania)
Van Herck – Eykelberg (Belgio)

INFORMAZIONI SU TEFAF  

TEFAF è una fondazione senza scopo di lucro che promuove la competenza, l’eccellenza e la diversità nella comunità artistica globale. Ciò è dimostrato dagli espositori selezionati per le sue due fiere, che si svolgono ogni anno a Maastricht e New York. TEFAF è una guida esperta per collezionisti privati e istituzionali, fonte di ispirazione per gli amanti dell’arte e gli acquirenti di tutto il mondo.

INFORMAZIONI SU TEFAF MAASTRICHT  

TEFAF Maastricht è ampiamente considerata la fiera più importante al mondo per l’arte, l’antiquariato e il design, che copre 7.000 anni di storia dell’arte, dall’antichità al contemporaneo. Con oltre 270 prestigiosi mercanti provenienti da circa 24 paesi, TEFAF Maastricht è una vetrina per le opere d’arte più raffinate attualmente sul mercato. Oltre alle aree tradizionali dedicate ai dipinti dei maestri antichi, all’antiquariato e alle antichità classiche, che coprono circa la metà della fiera, è possibile trovare anche arte moderna e contemporanea, fotografia, gioielli, design del XX secolo e opere su carta.  

INFORMAZIONI SU AXA XL

AXA XL Insurance è la divisione P&C (Property & Casualty) e rischi speciali di AXA, nota per la sua capacità di risolvere anche i rischi più complessi. AXA XL offre soluzioni e servizi assicurativi tradizionali e innovativi in oltre 200 paesi e territori.

Nell’ambito della sua offerta di rischi speciali, AXA XL protegge una vasta gamma di oggetti, tra cui opere d’arte, antichità, gioielli, orologi, auto d’epoca, pietre preziose grezze e tagliate e lingotti, di età compresa tra migliaia di anni e poche settimane.

Negli ultimi 50 anni e anche in futuro, AXA XL, uno dei principali assicuratori mondiali di opere d’arte e oggetti di valore, ha ridefinito e continuerà a ridefinire il modo in cui serve e assiste i suoi clienti collezionisti, musei, aziende, gallerie, conservatori e artisti in Europa, Regno Unito, Americhe, Asia e regione del Pacifico, con una sincera attenzione al modo in cui vengono assicurati gli oggetti di valore e protetto il patrimonio culturale.  


CONTATTI STAMPA  
 
GLOBALE                                                        
Responsabile della comunicazione  
Magda Grigorian | magda.grigorian@tefaf.com
 
Coordinatrice PR
Mirthe Sportel | mirthe.sportel@tefaf.com
 
BELGIO / LUSSEMBURGO  
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FRANCIA / MONACO / SVIZZERA
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PAESI BASSI  
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REGNO UNITO  
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Stati Uniti  
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Da Studio ESSECI <segreteria@studioesseci.net>

Prospettive per un turismo culturale sostenibile: Il patrimonio delle comunità linguistiche

Progetto PRIMIS PLUS
CONVEGNO
“Prospettive per un turismo culturale sostenibile:
il patrimonio delle comunità linguistiche”

L’evento finale transfrontaliero del progetto Primis Plus, finanziato dal Programma europeo Interreg Italia-Slovenija, si terrà a Trieste, giovedì 6 novembre 2025, presso l’NH Hotel (Corso Cavour 7), dalle 08.45 alle 13.00. A fare gli onori di casa sarà il Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Assessore regionale alla cultura e allo sport, Mario Anzil.

In programma un convegno dal titolo “Prospettive per un turismo culturale sostenibile: il patrimonio delle comunità linguistiche”, con l’approfondimento delle principali tematiche del progetto Primis Plus, che ha come scopo la tutela della cultura delle minoranze linguistiche presenti nel territorio veneto, friulano e sloveno, in particolare attraverso la valorizzazione delle testimonianze culturali.

Sono previsti quattro momenti di confronto e dialogo dedicati alla “Cultura del plurilinguismo al centro del turismo: i risultati del progetto Primis Plus”, alle “Prospettive di promozione della cultura delle lingue minoritarie a livello europeo”, alla “Valorizzazione dalla cultura del plurilinguismo e impatto sui territori e sul turismo”, e al “Futuro della cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Slovenia”.

Tra i numerosi relatori, il Direttore centrale cultura e sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Anna del Bianco, il Presidente dell’Unione Italiana (Lead Partner del progetto), Maurizio Tremul, il Direttore Cooperazione internazionale della Regione Veneto, Luigi Zanin, e il Direttore della Società Filologica Friulana, Feliciano Medeot. Oltre ai numerosi esperti, da rilevare la presenza della divulgatrice linguistica e nota influencer Veronica Repetti, e del noto esperto internazionale Johan Häggman dell’Unione Federale delle Nazionalità Europee (FUEN).

IL PROGRAMMA
 
CONVEGNO
Prospettive per un turismo culturale sostenibile:
il patrimonio delle comunità linguistiche
8:30
Registrazione dei partecipanti
8:45
Saluti di benvenuto
Mario Anzil – Vicepresidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Assessore regionale alla cultura e allo sport
Asta Vrečko – Ministro della cultura sloveno TBC
Matej Arčon – Ministro per i rapporti tra la Repubblica di Slovenia e la comunità nazionale autoctona slovena nei paesi confinanti e tra la Slovenia e gli Sloveni nel mondo TBC
9:00
LA CULTURA DEL PLURILINGUISMO AL CENTRO DEL TURISMO: I RISULTATI DEL PROGETTO PRIMIS PLUS
La strategia transfrontaliera per un turismo sostenibile
Maurizio Tremul – Unione Italiana (LP)
Lara Sorgo – Istituto di Studi Etnici di Lubiana
Il sostegno ai progetti del territorio: i Bandi in Friuli Venezia Giulia e in Veneto

Luigi Zanin – Regione Veneto
Anna Del Bianco – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Nuovi Point of Interest della cultura friulana, la piattaforma multimediale
Feliciano Medeot – Società Filologica Friulana  
Ivo Corva – ATS Projekt
10:30
PROSPETTIVE DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLE LINGUE MINORITARIE A LIVELLO EUROPEO
Ilaria Fiorentini – Professoressa Associata presso Università di Pavia
Johan Häggman – Unione Federale delle Nazionalità Europee (FUEN)
Veronica Repetti – Divulgatrice linguistica
11:15
Coffee break
11:30
VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA DEL PLURILINGUISMO E IMPATTO SUI TERRITORI E SUL TURISMO
Paul Videsott – Filologo e Professore presso Libera Università di Bolzano
Bojan Brezigar – Giornalista e politologo
Luka Juri – Professore presso l’Università Euromediterranea di Pirano (Slovenia)
12:15
INTERREG ITALIA-SLOVENIJA: IL FUTURO DELLA COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA
Laura Comelli – Autorità di Gestione, Programma Interreg Italia-Slovenija
12:30
Conferenza stampa
13:00
Light lunch

Aps comunicazione Snc
di Aldo Poduie e Federica Zar
viale Miramare, 17 • 34135 Trieste
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zar@apscom.it
Da Federica Zar <zar@apscom.it>

L’arte contemporanea strumento di riflessione sul tema della salute mentale

Barchitta – Zabarella – Zeroscena i Vincitori del Premio Internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti” per artistə under 35 

A-HEAD Project, iniziativa promossa da Angelo Azzurro Onlus, annuncia i vincitori della terza edizione del Premio Internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”, riconoscimento dedicato ad artistə under 35 che promuove l’arte contemporanea come strumento di riflessione e sensibilizzazione sul tema della salute mentale. Promosso nell’ambito del progetto A-HEAD, ideato e curato da Piero Gagliardi, il premio conferma anche quest’anno la propria vocazione nel sostenere la ricerca artistica emergente e nel favorire un dialogo profondo tra arte, psiche e società.

Il Premio Giovan Battista Calapai, di 1200.00 euro e pubblicazione a cura di A-head Edizioni, è stato assegnato ad Alessio Barchitta, artista che vive e lavora tra Milano e Barcellona Pozzo di Gotto. La sua ricerca, fondata su una riflessione costante sui materiali e sulla loro memoria, si muove tra pittura, scultura e installazione, indagando il rapporto tra materia e tempo, tra ironia e tragedia, tra persistente e transitorio. Nelle sue opere la fragilità diventa strumento poetico, capace di restituire nuove forme di senso e di equilibrio tra opposti.

La Menzione Speciale Theodora van Mierlo Benedetti, di 800,00 euro e pubblicazione a cura di a-Head Edizioni, è stata conferita a Giulia Zabarella, artista e performer che vive tra Monaco e Parigi. La sua pratica multidisciplinare intreccia linguaggio, corpo e spazio, attraversando performance, video e installazione. Il suo lavoro, di respiro internazionale, affronta temi legati alla memoria, alla traduzione e alla percezione, intrecciando dimensione poetica e indagine politica, individuale e collettiva, e restituendo all’arte un ruolo di mediazione tra visibile e invisibile.

Il Premio Piero Gagliardi, di 500,00 euro più l’inserimento di un’opera inedita nella Collezione del MUSMA di Matera, è stato attribuito Zeroscena (Elisa La Boria e Luka Bagnoli) collettivo multidisciplinare che predilige spazi di reclusione, domestici, luoghi della rappresentazione reale e virtuale che divengono quella porzione di spazio e tempo entro cui l’azione è possibile e ripetibile. Mettendo in risalto le relazioni generate da questi ambienti il collettivo interpreta e rimaneggia oggetti preesistenti, archivi, cataloghi ed anche le componenti di sistemi più complessi.

I tre vincitori entreranno a far parte del progetto 3500cm2, curato da Lorenzo Benedetti, che promuove la diffusione del linguaggio dell’arte contemporanea attraverso manifesti di grande formato, pensati per raggiungere un pubblico ampio nei luoghi della cura.

La selezione delle opere è stata affidata a una giuria composta da personalità di rilievo del panorama dell’arte contemporanea: Lorenzo Benedetti, curatore e storico dell’arte; Dora Stiefelmeier e Mario Pieroni di RAM radioartemobile; Gianfranco Grosso, artista; Francesco Nucci, presidente della Fondazione VOLUME!; Davide Sebastian, artista; Simona Spinella, curatrice e storica dell’arte; Teresa Macrì, critica d’arte e scrittrice; Paolo Grassino, artista; Raffaella De Chirico, gallerista. Coordinano la giuria la Dott.ssa Stefania Calapai e la curatrice Roberta Melasecca.

Oltre i riconoscimenti citati i vincitori del Premio Calapai e Theodora Van Mierlo Benedetti ricevono un’opera creata appositamente dall’artista Barbara Salvucci, mentre il vincitore del Premio Gagliardi riceverà un’opera creata dall’artista Luca Centola.

Con questa terza edizione, Angelo Azzurro Onlus rinnova il proprio impegno nel promuovere l’arte come linguaggio di conoscenza, cura e inclusione. Il Premio Internazionale “Giovan Battista Calapai e Theodora van Mierlo Benedetti”, dedicato alla memoria di due figure fondamentali per la Onlus, nasce per sostenere i giovani artistə e diffondere una maggiore consapevolezza sulle tematiche legate alla salute mentale attraverso la forza dell’espressione artistica. La cerimonia di premiazione e la mostra dedicata ai vincitori saranno comunicate prossimamente sui canali ufficiali di A-HEAD Project e Angelo Azzurro Onlus.


Il progetto A-HEAD nasce nel 2017 per volere della famiglia Calapai per la lotta allo stigma dei disturbi mentali e dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ed artisti e dj di respiro internazionale: infatti con il progetto A-HEAD Angelo Azzurro, curato da Piero Gagliardi dal 2017 dino al 2022, mira a sviluppare un percorso conoscitivo delle malattie mentali attraverso l’arte, sostenendo in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che da anni l’associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali. Data la natura benefica del progetto, con A-HEAD la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità. Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità lavorative e creative.


Angelo Azzurro ONLUS
infoangeloazzurro@gmail.com
tel. 3386757976
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Ufficio Stampa Angelo Azzurro Onlus – A-Head Project
Alessio Morganti
alessio.mrg@hotmail.it
Da Alessio Morganti <alessio.mrg@hotmail.it> 

Il Castello di Rivoli aderisce alla Ventunesima Giornata del Contemporaneo

Il Castello di Rivoli aderisce alla Ventunesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

Sabato 4 ottobre 2025
Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea aderisce alla Ventunesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e in collaborazione con la Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il tema conduttore dell’edizione 2025 è quello della formazione, intesa come processo ampio e plurale che attraversa educazione, ricerca, scambio di esperienze e saperi.

Sabato 4 ottobre, il Castello organizza un’apertura straordinaria per l’occasione,dalle ore 11.00 alle ore 21.00. Il pubblico potrà visitare gratuitamente il Museo, la Collezione e le mostre in corso, oltre che partecipare alle numerose iniziative che celebrano questa Giornata dedicata alla cultura del contemporaneo.

Ore 11.00
Giovani visioni, con lo sguardo dei ragazzi – Teatro del Castello

Giovani visioni è un’opportunità speciale per vedere il Museo e le sue opere attraverso gli occhi dei ragazzi. In occasione della Giornata Amaci, il Dipartimento Educazione ha invitato i partecipanti a presentare gli esiti, video e podcast, dei workshop realizzati in collaborazione con Fondazione TRG Teatro Ragazzi e Giovani nell’ambito di Summer School Teen.
Summer School è la programmazione estiva curata dal Dipartimento Educazione, attiva dal 2010, che offre a tutti l’opportunità di fare esperienza dell’arte attraverso campus settimanali, workshop ed eventi che coniugano arte, teatro, danza, musica e nuove tecnologie.

Ore 11.00, 14.00, 16.00 e 18.00
Visite guidate. Inserzioni e Premio Collective – primo e secondo piano, Edificio Castello

Inserzioni è un programma che invita artiste e artisti a produrre nuove opere in dialogo con le sale del Castello. Gli artisti coinvolti nella prima edizione sono: Guglielmo Castelli, Lydia Ourahmane e Oscar Murillo. Le visite guidate includono anche l’opera di Adji Dieye, vincitrice del Premio Collective 2025 dedicato a giovani artisti. Condotte dalle Artenaute del Dipartimento Educazione, le visite sono una preziosa opportunità per conoscere le molte storie che si intrecciano nelle nuove opere esposte.

Ore 16.00
Nel segno dell’arte: speciale weekend’arte dedicato a nonni e nipoti – terzo piano, Edificio Castello

In linea con il tema della giornata, il Dipartimento Educazione propone un appuntamento speciale del weekend’arte dedicato per l’occasione a nonni e nipoti. La mostra Il Castello Incantato sarà l’occasione per immergersi nel Free Land Scape di Paola Pivi e per sperimentare le innumerevoli forme dell’arte tra le opere di Carla Accardi, Lucio Fontana e Claes Oldenburg. Un pomeriggio all’insegna della condivisione dei saperi, dell’incanto e della bellezza.

Ore 18.30
UNA SCUOLA AL CASTELLO DI RIVOLI – Una nuova idea di formazione – Sala 13, I piano, edificio Castello
UNA SCUOLA AL CASTELLO DI RIVOLI è un progetto di formazione artistica post-laurea con sede al Castello, sviluppato nell’ambito del CRRI, il Centro di Ricerca del Museo. Dal 2024, i partecipanti lavorano collettivamente per destrutturare le proprie discipline e “rallentare la produzione” in uno spirito di dialogo aperto.
Il progetto è oggi alla sua seconda edizione. Durante l’incontro moderato da Marcella Beccaria, Vice Direttrice del Museo, le fondatrici dell’iniziativa Cally Spooner e Lilou Vidal raccontano la loro idea di formazione e presentano la seconda edizione dal titolo ‘Punto di partenza per l’elaborazione critica: Allungamento fino a NOTTURNO’ (30 settembre – 3 ottobre 2025 al Castello di Rivoli, 6 – 9 ottobre 2025 nella città di Torino e dintorni).

Ore 18.00 – 21.00
Apertura straordinaria

Per la Giornata del Contemporaneo, il Museo accoglie il pubblico con un orario esteso aprendo i piani I, II e III dell’edificio Castello fino alle ore 21, nell’ambito della collaborazione con C2C Festival.

Ore 21.00 – 00.30
C2C Festival / Sonorizzazione musicale –  Atrio e spazi esterni Manica Lunga 

C2C Festival, riconosciuto dall’autorevole rivista musicale Pitchfork come “the one-plus-ultra festival of avant-garde eclecticism”, è il festival musicale indoor più grande in Italia ed è considerato uno dei festival di musica avant-pop più apprezzati al mondo. In collaborazione con il Castello, C2C Festival cura un programma di sonorizzazioni degli spazi esterni della residenza sabauda che da 40 anni ospita il Museo d’Arte Contemporanea. L’evento anticipa la 23esima edizione del C2C Festival, che si svolgerà a Torino dal 30 ottobre al 2 novembre 2025.

Ingresso gratuito a tutti gli eventi.
C2C Festival ingresso gratuito previa registrazione sulla piattaforma


Castello di Rivoli
Piazza Mafalda di Savoia
10098 Rivoli – Torino
Info: +39 0119565222
come arrivare

Le attività del Castello di Rivoli sono realizzate primariamente grazie al contributo della Regione Piemonte.
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Ufficio Stampa Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Manuela Vasco | press@castellodirivoli.org | tel. 011.9565209
 
PCM Studio di Paola C. Manfredi
Via Farini, 71 | 20159 Milano | www.paolamanfredi.com
Francesca Ceriani | francesca@paolamanfredi.com | T. +39 340 9182004
Federica Farci | federica@paolamanfredi.com | T. +39 342 0515787


Da Press Office <press@castellodirivoli.org>

A Pisa, nel Museo della grafica, attività per famiglie A regola d’arte!

In occasione di Bright Night. La notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori edizione 2025, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi (Comune di Pisa, Università di Pisa) organizza un’attività per famiglie:

Evento gratuito riservato alle famiglie (età: 6 – 11 anni)
27 settembre 2025, ore 15:30
Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi (Lungarno G. Galilei, 9 – Pisa)

Vi siete mai chiesti come si realizza un’opera d’arte? Manualità e fantasia sono indispensabili, ma gli artisti devono conoscere anche la scienza! Sapevate infatti che per realizzare alcune opere della collezione del Museo della Grafica bisogna conoscere la chimica? Vi aspettiamo per svelarvi tante curiosità sulle tecniche artistiche e per sperimentare insieme!

Prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili tramite email a educazione.museodellagrafica@sma.unipi.it. entro venerdì 26 settembre ore 13:00.

Informazioni: 050 2216 059 / 070 / 060

Maggiori informazioni: 

Museo della Grafica – Lungarno Galilei, 9 – Pisa
Tel. 050/2216060 (62-67-59-70)
E-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it
www.museodellagrafica.sma.unipi.it
www.facebook.com/museodellagrafica
www.instagram.com/museodellagrafica


Si invita a prendere visione dell’informativa segnalando che durante l’evento saranno effettuate riprese foto e video. Con la partecipazione all’evento si intende prestato il consenso al trattamento della propria immagine che potrà essere pubblicata su siti web, canali social media e altre piattaforme pubbliche del Sistema Museale di Ateneo e dell’Università di Pisa.


Da museodellagrafica1@listgateway.unipi.it 

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“Primis plus” consente la tutela delle memorie storiche e artistiche

OLTRE I CONFINI. STORIE DI MULTICULTURALITÀ
EVENTO CONCLUSIVO DEL PROGETTO “PRIMIS PLUS” SULLA VALORIZZAZIONE DELLE MINORANZE LINGUISTICHE FRIULANOFONE IN VENETO

“Anche se messe a rischio dall’oblio e dal prevalente uso della lingua italiana, le minoranze linguistiche conservano in Veneto un importante rilievo culturale, e progetti di partenariato internazionale come Primis plus ne consentono la tutela attraverso la valorizzazione delle memorie storiche e artistiche”. L’Assessore regionale alla cultura con delega alla tutela delle minoranze linguistiche, Cristiano Corazzari, riassume in questo modo il senso del progetto Primis Plus finanziato dal Programma europeo INTERREG Italia-Slovenia VI-A 2021-2027, che propone un importante evento transnazionale in programma a Teglio Veneto, lunedì 8 settembre

Il progetto vede come partner per l’Italia oltre alla Regione del Veneto, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Società Filologica Friulana “Graziadio Isaia Ascoli” e ATS Projekt e per la Slovenia l’Unione Italiana (Slovenia) e l’Inštitut za narodnostna vprašanja.

“Nel complesso dell’iniziativa – spiega l’Assessore Corazzari – sono stati coinvolti tutti i sette comuni del territorio veneto dove si parla ancora il friulano, come lingua di minoranza storica: Portogruaro, Concordia Sagittaria, Teglio Veneto, Cinto Caomaggiore, Fossalta di Portogruaro, San Michele al Tagliamento e Gruaro. In questi comuni sono stati realizzati eventi per la promozione del patrimonio storico in una prospettiva turistica: lo scopo è infatti avvicinare alla cultura locale oltre che i residenti anche i milioni di turisti delle vicine spiagge, promuovendo attraverso questo veicolo l’offerta turistica e le realtà economiche dell’entroterra”. Nell’ambito dei progetti sono state allestiti eventi musicali, edizioni e presentazioni di volumi, tutti legati al tema delle minoranze linguistiche.

Particolarmente significativa è l’edizione del volume sul territorio titolato Cuncuardia: ricerche storiche lungo il Lemene tra Portogruaro e Concordia, uno dei principali risultati del progetto Primis Plus.

Il volume sarà presentato durante l’evento “Oltre i confini” a Teglio Veneto presso lo Studio Idee Materia (inizio ore 19,30), a cura dell’archeologo Vincenzo Gobbo e dello storico Luca Vendrame, entrambi studiosi esperti delle vicende del territorio posto nel confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il libro raccoglie in 55 contributi di significativo valore scientifico che toccano diversi aspetti della cultura del territorio Portogruarese. In quest’area resta ancora presente, anche se seriamente minacciata, l’uso della lingua friulana. Infatti, questo territorio fu per gran parte del medioevo sotto la giurisdizione del Patriarcato di Aquileia e, anche dopo la conquista da parte della Repubblica veneta, in diverse aree si continuò a parlare prevalentemente friulano.

Il volume ripercorre la memoria storica di questo patrimonio culturale, perché attorno alla lingua si modellarono la vita degli uomini e un peculiare deposito di testimonianze artistiche che lo rende un vero e proprio “giacimento culturale”. Dalle vicende del municipio romano di Concordia, che fu il primo elemento identitario per tutto il territorio, alle vicende della sede episcopale, le chiese con i loro ricchi apparati di affreschi, i castelli e le abbazie, e poi la cultura umanistica specie a Portogruaro nel Quattro-Cinquecento, sono diversi i tratti che caratterizzano ancora oggi questo territorio posto tra Veneto e Friuli, dove convergono, senza ostativa contrapposizione, elementi anche identitari e linguistici diversi.

Alla presentazione di questo lavoro di ricerca, condensato in oltre 900 pagine, seguirà il concerto Livemovement del clarinettista Anton Dressler, unaserata speciale tra parole e musica, storia e sperimentazione, dalle terre del Lemene ai paesaggi sonori elettronici.

Livemovement è il progetto solista del musicista Anton Dressler, dove il suono acustico del clarinetto dialoga con l’elettronica in tempo reale. Tra improvvisazione e scrittura, Dressler sovrappone strati ed echi polifonici che trasformano lo spazio in materia sonora, tra looping, processing ed estensioni timbriche al servizio di una forma aperta che alterna cellule scritte e sezioni improvvisate, creando polifonie e micro-ritmiche costruite sul momento.

La forma è modulare e in divenire: un percorso fluido che ogni volta esplora timbri, ritmi e atmosfere diverse, senza perdere calore e immediatezza. La performance viene accompagnata da una proiezione di immagini ispirate alla natura: acque, vegetazioni, orizzonti e dettagli materici che dialogano con il suono come una seconda voce. Le immagini entrano e si ritirano, aprono profondità, suggeriscono respiro e pulsazione, creando corrispondenze con le architetture sonore. Una parte del materiale visivo proviene dai paesaggi di confine tra Veneto e Friuli: ghiaie di fiume, golene, margini urbani, dorsali alpine, territori di passaggio che rispecchiano l’estetica della soglia del progetto, tra acustico ed elettronico, naturale e artificiale. Il montaggio è reattivo: lavora su ritmo, scala e texture per amplificare il senso di trasformazione continua. Ne nasce un ambiente immersivo in cui l’elettronica estende il clarinetto e l’immagine ne prolunga l’eco, trasformando l’ambiente in un paesaggio che cambia nel tempo.

Il progetto Primis Plus “Storie di multiculturalità: viaggio sensoriale attraverso il prisma delle minoranze” nasce per potenziare le peculiarità multiculturali e multilinguistiche delle comunità autoctone attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi, interattivi e multimediali. Con lo sviluppo di un turismo culturale sostenibile incentrato sul patrimonio materiale e immateriale e attraverso l’organizzazione di eventi culturali transfrontalieri, intende incrementare l’attrattività dell’area. La cooperazione tra le varie istituzioni di rappresentanza delle comunità nazionali aiuta a creare un sistema condiviso per la promozione turistica transfrontaliera del patrimonio culturale delle comunità autoctone, unendo le diversità e le peculiarità legate alla multiculturalità e multilinguismo e creando un’immagine unica dell’area programma.


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