Raddoppia la possibilità di visita a Palazzo Guiccioli

Tutto esaurito in meno di un’ora per le visite guidate a Palazzo Guiccioli previste nella giornata del 19 aprile.  Il sito del nuovo complesso museale www.palazzoguiccioli.it, che registrava le prenotazioni, ha raggiunto in poche decine di minuti il tutto esaurito, indicazione evidente del grande interesse riscosso dall’evento. La grande aspettativa generale scatenata da questa notizia ha moltiplicato richieste ed attese: va precisato comunque che non si tratta dell’inaugurazione del Museo di Byron e del Risorgimento, che avverrà in un momento successivo, ma di una visita guidata al cantiere di Palazzo Guiccioli, dove per ragioni di sicurezza solo un ristretto numero di persone potranno accedere in questa occasione.

19 aprile | Visite a Palazzo Guiccioli e Franco Nero rivive Lord Byron

Molti, evidentemente, e non solo a Ravenna e in Emilia Romagna, attendono con molto interesse di conoscere questi nuovi così importanti musei: si tratta di una grandiosa dimora valorizzata e restituita all’antica dignità grazie ad anni di interventi. La messa in sicurezza e il restauro dell’antico complesso ravennate sono giunti a conclusione. Nelle magnifiche sale così recuperate anche negli aspetti originari e valorizzate sono già al lavoro esperti e tecnici per  allestire il percorso espositivo del Museo Byron e del Risorgimento che, con il Piccolo Museo di Bambole – Collezione Graziella Gardini Pasini- costituiranno  l’offerta del nuovo complesso museale voluto e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, i cui proventi derivano innanzitutto dai dividendi della partecipazione nella Cassa di Ravenna presieduta da Antonio Patuelli.

Visto l’interesse sollevato dalla possibilità di visitare il Palazzo, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Ernesto Giuseppe Alfieri ha deciso di allargare l’opportunità anche nella giornata del 20 aprile. Sempre previa prenotazione https://www.palazzoguiccioli.it/prenotazione/ sul sito del nuovo complesso museale, sarà possibile partecipare alle viste guidate a Palazzo Guiccioli anche il 20 aprile dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.

Le visite a cantiere aperto saranno guidate dal gruppo di lavoro dell’Unità di progetto. Poter accedere agli ambienti appena ultimati e in attesa delle operazioni di allestimento del Museo Byron è un’occasione speciale e per molti versi irripetibile. A raccontare gli spazi e le questioni metodologiche affrontate nel corso del restauro saranno le voci dei protagonisti del progetto di recupero e di rifunzionalizzazione:Patrizia Magnani e Maurizio Scarano, per Aurea progetti di Ravenna, Ada Foschini e Costantino Benini, per Laboratorio di restauro di Ravenna, Claudia Giuliani e Donatino Domini, curatori del progetto museografico.

Nessuna ulteriore possibilità potrà essere offerta, per non interferire con i lavori di allestimento dei nuovi spazi museali.
La scelta del 19 aprile è collegata alla celebrazione del secondo Centenario della morte di Lord Byron che Ravenna celebra nella sua veste di sede per l’Italia della Byron Society. Nella giornata del 19, oltre alle visite guidate a Palazzo Guiccioli, è previsto, in mattinata un incontro con la stampa, presenti il Presidente della Fondazione Ernesto Giuseppe Alfieri, il Presidente della Cassa di Ravenna Antonio Patuelli, il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale e la direttrice del Complesso Museale Alberta Fabbri. L’incontro consentirà di celebrare il bicentenario della morte di Byron e di dar conto dello stato dei lavori di allestimento museale degli ambienti restaurati di Palazzo Guiccioli e di annunciare le importanti collaborazioni che si stanno concretizzando intorno al nuovo Complesso Museale.
In serata, alle 21.00, nella Basilica di San Francesco, Byron e la sua attività poetica saranno affidate a Franco Nero, che darà voce alla affascinante vicenda byroniana, tratteggiando la sua permanenza in Palazzo Guiccioli a fianco della bellissima Teresa Gamba, poi la sua fuga verso il Granducato di Toscana, la Liguria e infine la Grecia, dove trovò la morte. Ma anche gli infiniti caroselli amorosi, le passioni, gli ideali di un uomo che con il suo mito ha sedotto intere generazioni. E con l’uomo, il poeta, del quale Franco Nero leggerà pagine intense.
Persona colta, curiosa, aperta, Franco Nero è perfetto per il ruolo di Byron.
La serata, promossa dalla Fondazione, è a ingresso libero, fino a esaurimento posti.


Ufficio Relazioni esterne la Cassa Spa
Corrado Piffanelli
cpiffanelli@lacassa.com
 
Ufficio Stampa Studio Esseci
di Sergio Campagnolo
referente Simone Raddi
simone@studioesseci.net

Milano: In occasione del Fuorisalone | “MCM WEARABLE CASA – The Ultimate METAVERSE experience”

I Metaversi sono una frontiera in larga parte inesplorata, una fusione ibrida tra il mondo fisico e virtuale che unisce progettazione, tecnologia, marketing ed espressività. In questi mondi digitali, le persone possono incontrarsi, conoscersi, interagire fra loro, ma anche giocare, acquistare, usufruire di nuove forme d’arte e d’intrattenimento.

“MCM WEARABLE CASA
The Ultimate METAVERSE experience”
Progettato da Atelier Biagetti con Vitruvio Virtual Reality
 
Si presenta alla Milano Design Week 2024 l’ultimo
METAVERSO PER FASHION E DESIGN di Vitruvio Virtual Reality

Fino al 20 aprile 2024
LOM – Locanda Officina Monumentale – Via Galileo Ferraris 1, Milano
Palazzo Cusani – Via Brera 13-15

Prende il nome di “MCM WEARABLE CASA. The Ultimate METAVERSE experience“, l’ultimo metaverso presentato da Vitruvio Virtual Reality in occasione della Milano Design Week 2024. Infatti, fino a sabato 20 aprile, il team di VVR – composto da Alessandro Agostini, Simone Salomoni e Ubaldo Righi – apre eccezionalmente le porte della sua nuova sede situata in Via Galileo Ferraris 1, all’interno di LOM – Locanda Officina Monumentale, per presentare i suoi ultimi metaversi per fashion e design realizzati su Spatial.

“MCM WEARABLE CASA. The Ultimate METAVERSE experience”, designed by Atelier Biagetti and Vitruvio Virtual Reality e parte integrante della mostra Wearable Casa nella quale verrà presentata la collezione design disegnata da Atelier Biagetti per MCM che si terrà a Palazzo Cusani durante la design week 2024. Uno spazio virtuale in cui ogni oggetto della nuova collezione casa MCM Wearable Casa di Atelier Biagetti diventa magico, gli oggetti cambiano funzione, materiali, dimensioni e abbracciano l’idea di uno spazio senza confini. Vitruvio Virtual Reality ha creato un gioco virtuoso e coinvolgente nel quale è possibile indossare gli outfit virtuali MCM e seguire percorsi inaspettati dove raccogliere oggetti fantastici e scoprire le aree riservate alla community MCM Wearable casa.

Per la settimana del Salone del Mobile – Fuorisalone di Milano, Vitruvio Virtual Reality – fra le più solide realtà italiane operanti nella realizzazione di esperienze di realtà virtuali e metaversi, con all’attivo partecipazioni a festival e concorsi dedicati a questi linguaggi innovativi – offre l’opportunità unica a visitatori ed esperti in materia di tuffarsi nel mondo del metaverso e di approfondire tematiche e utilizzi inerenti le nuove forme di intrattenimento, con uno sguardo orientato in particolare ai settori produttivi della moda e del designAlessandro Agostini, CEO di Vitruvio Virtual Reality, racconta: “Negli ultimi 2 anni abbiamo studiato e ci siamo specializzati per affrontare le richieste qualitative a cui dovremo rispondere nei prossimi anni. Nel nostro studio oltre a programmatori e modellatori 3d ci sono architetti di spazi digitali, designer di oggetti digitali, paesaggisti per mondi digitali e anche modellisti digitali in grado di riprodurre virtualmente i capi e gli accessori in modo credibile e realistico. Da tempo con i miei collaboratori mi interrogo per capire se il nostro studio può avere una collocazione formale tra gli studi di design, creativi o altro.”

Ricordiamo inoltre che nella stessa sede è possibile esplorare anche il cosiddetto VVR Fashion Metaverse, uno spazio virtuale in cui arte, moda, architettura e tecnologia si fondono dando vita ad un progetto digitale di interior design dedicato al fashion e al luxury. Questo spazio può ospitare sfilate ed eventi digitali e allo stesso tempo una vetrina dove proporre abiti e accessori digitali e fisici, indossabili dagli avatar o acquistabili in e-commerce per essere indossati fisicamente. Come tutti i metaversi è basato sulla interoperabilità tra attività reali e attività virtuali ed una infrastruttura digitale scalabile, persistente ed interconnessa, incentrata sull’interazione in tempo reale di persone che possono lavorare, socializzare, giocare, vendere e acquistare. VVR Fashion Metaverse è inoltre stato finalista al concorso internazionale promosso dalla rivista statunitense “Interior Design” per la progettazione di spazi digitali nella categoria Built – experiential.

Il nuovo studio professionale gestito da VVR, interamente dedicato e specializzato in progetti metaversirealtà aumentata e virtuale e le nuove tecnologie, per questa settimana rimarrà aperto ogni giorno dalle 11.00 alle 17.00, permettendo a pubblico e addetti ai lavori di immergersi – sia in modalità desktop sia attraverso i visori per la realtà virtuale immersiva – negli ultimi metaversi realizzati da VVR.


TITOLO: METAVERSI PER FASHION E DESIGN
NUOVA SEDE DI VITRUVIO VIRTUAL REALITY: LOM – Locanda Officina Monumentale, via Galileo Ferraris 1, Milano
TITOLO: “MCM WEARABLE CASA. The Ultimate METAVERSE experience”
DOVE: Palazzo Cusani, Via Brera 13-15
QUANDO: Fino al 20 aprile 2024
ORARI: Da lunedì a sabato dalle 11.00 alle 17.00
Giovedì 18 aprile dalle 11.00 alle 21.00

CONTATTI
WEB: www.vitruviovirtualreality.com/
MAIL: info@vitruviovirtualreality.com
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Venezia: Milena ZeVu. Silent Supper

In concomitanza con la 60esima Biennale d’Arte di Venezia, l’artista Milena ZeVu presenta per la prima volta al pubblico il progetto Silent Supper, in una retrospettiva ospitata nell’antico quartiere veneziano di Castello. La mostra, curata da Nina Vagic, sarò inaugurata il 17 aprile, presso lo spazio espositivo di Venice Art Projects al 994 di Fondamenta S. Anna, e resterà aperta fino a Novembre 2024.

Milena ZeVu. Silent Supper
A cura di Nina Vagic
In collaborazione con Dot in Circle


Inaugurazione mercoledì 17 Aprile 2024, ore 18,30
Preview martedì 16 Aprile 2024, ore 18,00

Ambientato 60 anni nel futuro, Silent Supper si sviluppa come un suggestivo lavoro video della durata di 10 minuti. Nato come registrazione dal vivo di una performance realizzata dall’artista nel 2023, il progetto esplora le implicazioni dell’Intelligenza Artificiale avanzata sull’esistenza umana. L’anno rappresentato è il 2084, e il video si concentra sulla rappresentazione di una mensa. L’artista si presenta in un’azione corale circondata da 11 performer, che insieme a lei partecipano ad una cena restando completamente in silenzio per tutto il tempo.

Al centro della sua indagine ZeVu colloca una riflessione sulla tecnologia avanzata e il suo ruolo nei rapporti umani. Nonostante l’artista sostenga lo sviluppo di tecnologie come l’IA e ne colga i valori positivi, è ugualmente preoccupata per la sua implementazione non regolamentata e il potenziale impatto sulla creatività umana, sui valori, sul benessere economico e spirituale, e sul nostro senso complessivo di scopo.

La curatrice e critica d’arte Nina Vagic ha dichiarato: “Ciò che colpisce particolarmente in questo lavoro è l’assenza di comunicazione verbale, poiché gli attori sono incoraggiati a connettersi nel silenzio. Questa interazione silenziosa esemplifica splendidamente la socialità innata degli esseri umani e la natura spontanea del legame umano che urge essere preservato. L’artista ci invita a interrogarci sul prezzo che paghiamo adattandoci al paesaggio tecnologico in continua evoluzione. ‘Silent Supper’ ci spinge a riflettere sulla possibilità di trovare un equilibrio armonioso tra l’abbracciare il progresso tecnologico e la preservazione del nucleo della nostra umanità”.

ZeVu ha condiviso la sua visione sull’opera: “Scollegati dalla natura nelle nostre vite frenetiche e rumorose, bombardati di informazioni, abbiamo perso il nostro scopo e una percezione più profonda di noi stessi. Le nostre voci si assopiscono nella folla e diventano irrilevanti… diventiamo una massa disciplinata, lontana da individui illuminati. Il silenzio è il primo passo nel nostro viaggio verso noi stessi.”

La mostra Silent Supper rimarrà aperta al pubblico da aprile a novembre 2024 presso lo spazio Venice Art Projects al 994 di Fondamenta S. Anna, Castello (Venezia).

Milena ZeVu è un’artista concettuale multimediale, nata a Belgrado, dove si è laureata presso l’Accademia di Belle Arti. Come artista è attiva dal 2001. Il suo lavoro creativo include performance, opere video, nonché dipinti e sculture.
Milena è la creatrice del concetto di ArtWalks, in cui sperimenta con varie tecniche e forme d’arte, tramite body art, installazioni, opere video, fino alle performance pubbliche e all’uso delle ultime tecnologie. L’espressione creativa di Milena va oltre i confini convenzionali, assumendo anche il ruolo di libero pensatore e attivista. Attraverso l’esplorazione di temi fondamentali e interrogativi intriganti, affronta le domande e i temi essenziali che plasmano la nostra vita quotidiana. Utilizzando la sua arte come strumento, ridirige la nostra attenzione verso gli aspetti cruciali dell’esistenza umana.

www.milenazevu.com | IG: @milena.zevu


Milena ZeVu. Silent Supper
A cura di Nina Vagic
17 Aprile – 24 Novembre
Venice Art Projects, 994 Fondamenta S. Anna, Castello, Venezia
Orari di apertura: dal martedì alla domenica, dalle 12.00 alle 19.00
www.silentsupper.com

Contatti per la stampa:
Carlotta Mazzoli – info@bwcontemporary.it

4^ Biennale Disegno Rimini – Rimini sommersa al Grand Hotel

Il fascino del Grand Hotel offre la cornice ideale per l’esposizione “Rimini sommersa” con le opere fantascientifiche di Samuele Grassi, illustratore riminese tra i protagonisti della quarta edizione della Biennale del Disegno di Rimini dal 4 maggio al 28 luglio, diretta da Massimo Pulini.

4^ Biennale Disegno Rimini
 
Mostra
RIMINI SOMMERSA
I disegni subacquei di Samuele Grassi
Rimini, Grand Hotel di Rimini
4 maggio – 28 luglio 2024

A cura di Sabrina Foschini

La “Rimini sommersa” di Samuele Grassi è una città allagata, un’Atlantide a metà, dove parte delle costruzioni ancora affiorano in superficie, mentre la base dei monumenti e delle strade è abitata da creature preistoriche o mostruose, per effetto di un disgelo globale, un futuro distopico dove la catastrofe è resa nella leggerezza divertente del fumetto. Sopra e sotto la superficie dell’acqua si possono intravedere le costruzioni identitarie della città, come il Tempio Malatestiano, il ponte di Tiberio o elementi della nostra storia balneare e contemporanea quali il Rock Island o il centro Flaminio. Dal suo luogo natale, che sarà oggetto della mostra, l’artista riminese ha recentemente avviato un itinerario italiano di città sommerse, in un ideale viaggio fantastico tra passato e futuro, tra storia e immaginazione.

Questo viaggio a disegni, di Samuele che nei suoi ultimi incarichi ha anche realizzato la mappa della città per il libro “80 Rimini” di Maurizio Maria Taormina, ed. Bookstones e le copertine della rivista di architettura “The Book” di A+Studio, non poteva che partire dal Grand Hotel, un edificio mitico della vacanza, catalizzatore di sogni e di memorie illustri.


Samuele Grassi: Jurassic Rimini, 2022

12 mostre, presenze internazionali, mostre storiche e il Cantiere Disegno

Dai taccuini di Felice Giani a quelli di Mattotti, dagli acquerelli settecenteschi al Novecento di Thayaht, dalle incisioni di Piranesi ai disegni di Morandi, Fontana, Fautrier per giungere agli artisti contemporanei – Torna a Rimini la Biennale del Disegno con la quarta edizione dal titolo: “Ritorno al Viaggio, dal Grand Tour alla fantascienza” che, dal 20 aprile al 28 luglio, apre 12 mostre in contemporanea – Protagonisti i luoghi simbolo della città: dal Museo della città a Castel Sismondo, dalla Biblioteca Gambalunga al Palazzo del Fulgor, al Grand Hotel.

Dopo la parentesi causata dal Covid-19, torna a Rimini la Biennale del Disegno, organizzata dal Comune di Rimini.

Questa quarta edizione, dal titolo “Ritorno al Viaggio, dal Grand Tour alla fantascienza”, si terrà dal 20 aprile al 28 luglio, con il suo format di mostre dislocate nelle diverse sedi istituzionali: Museo della Città, Biblioteca Gambalunga, Palazzo del Fulgor e Castel Sismondo. Inoltre il Circuito Open, espressione del dialogo diretto e interagente con la città e il suo territorio, che comprende altre esposizioni in spazi privati e pubblici (gallerie, studi d’artisti e d’architettura, librerie).

12 mostre in contemporanea espongono 1.000 disegni che provengono dall’Accademia Reale di San Fernando di Madrid e dai Fonds Regionale d’Art Contemporain de Picardie, da importanti collezioni private come i disegni di Morandi, Fontana e Fautrier, che spaziano dai taccuini di viaggio di Felice Giani a quelli di Lorenzo Mattotti dalle incisioni di Piranesi al Novecento di Thayaht. E ancora dai Carteles del cinema cubano ai disegni del primo film d’animazione italiano “La Rosa di Bagdad” per giungere agli artisti contemporanei che espongono nel Cantiere Disegno.

Il tema di questa edizione, curata da Massimo Pulini, è il Ritorno al viaggio come esito e ispirazione, ma anche come registrazione e contaminazione dal presente al passato. Quel che hanno prodotto gli artisti in questo tempo epocale, ma anche quello che, nei secoli passati, hanno espresso grazie ai viaggi, come durante la stagione del Grand Tour (il lungo viaggio nell’Europa continentale intrapreso dai ricchi dell’aristocrazia europea a partire dal XVIII secolo e destinato a perfezionare il loro sapere) preso a stella polare di questa ripartenza della Biennale.

La formula dell’evento è quella già sperimentata nelle precedenti edizioni, composta da un corollario di esposizioni parallele e congiunte, incontri con specialisti, studiosi e giornalisti, reading, conferenze, performance, lezioni, art talk, atelier didattici attorno al disegno in tutte le sue accezioni.


Info: www.biennaledisegnorimini.it
 
Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo
Tel. +39 049.663499 | Rif. Simone Raddi simone@studioesseci.net
 
Ufficio Stampa Comune di Rimini
Tel. 0541 704262 | ufficio.stampa@comune.rimini.it
 
Ufficio stampa Apt Servizi Emilia-Romagna
Tatiana Tomasetta, cultura@aptservizi.com