Cinque anni di arte e cultura a Ferrara

Sono stati 1.197.160 i visitatori dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Ferrara dal mese di luglio 2019 fino a gennaio 2024. 46 le mostre realizzate nei diversi monumenti, musei e luoghi di cultura: Castello Estense, Palazzina Marfisa d’Este, Museo Schifanoia, Biblioteca Ariostea, Casa Ariosto, Padiglione d’Arte Contemporanea, Palazzo Bonacossi e Palazzo dei Diamanti. Un ampio e variegato programma espositivo frutto della stretta e proficua collaborazione tra la Fondazione Ferrara Arte e il Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara.

“Il bilancio positivo delle attività museali di questi cinque anni sottolinea il ruolo di Ferrara come città della cultura nelle sue numerose espressioni. Nonostante le note difficoltà del settore durante gli anni della pandemia da COVID-19, la programmazione dell’offerta culturale ferrarese non è mai stata interrotta. I dati presentati oggi ripagano del grande impegno profuso nel riaprire gli spazi espositivi, alcuni dei quali sono stati oggetto di un’importante opera di riqualificazione e restauro, come Palazzo dei Diamanti, chiuso per quasi due anni e ora restituito alla città più funzionale e fruibile. Allo stesso modo, il Padiglione d’Arte Contemporanea sarà presto la sede dello “Spazio Antonioni”, museo permanente che celebrerà il grande regista ferrarese Michelangelo Antonioni, premio Oscar alla carriera”, ha dichiarato il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

“Quasi 1.200.000 ingressi nei musei e negli spazi espositivi a Ferrara, 46 le mostre realizzate. Al termine dei cinque anni di mandato, il numero totale di rassegne sarà di 53, tra cui l’attesa mostra dedicata alle geometrie visionarie di Escher, che inaugurerà a Palazzo dei Diamanti il prossimo 23 marzo. Questi numeri testimoniano l’ampia offerta culturale proposta al pubblico dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, grazie a una programmazione ricca e diversificata, che ha spaziato dall’arte antica a quella moderna e  contemporanea, ai grandi artisti ferraresi. Desidero ringraziare in modo particolare Vittorio Sgarbi, oggi assente per altri impegni, presidente insostituibile della Fondazione Ferrara Arte e figura fondamentale nell’indirizzo espositivo che questa amministrazione comunale ha intrapreso e di cui oggi riportiamo gli esiti”, ha commentato Marco Gulinelliassessore alla Cultura, Musei, Monumenti Storici, Civiltà ferrarese e Unesco del Comune di Ferrara.

Bilancio “Arte a Ferrara 2019-2024”

La programmazione non si è mai interrotta, nemmeno nel difficile biennio 2020-21, quando l’emergenza pandemica ha imposto anche agli istituti della cultura mesi di chiusure e contingentamenti e determinato una drastica riduzione dei flussi turistici, dall’Italia e soprattutto dall’estero.

L’offerta culturale è stata ricchissima e diversificata nonostante questo difficile contesto segnato anche dalla chiusura per un anno e sette mesi di Palazzo dei Diamanti, riaperto nel febbraio 2023 dopo un importante e decisivo intervento di ristrutturazione, restauro e riqualificazione delle sale espositive e degli spazi esterni, compreso il giardino, così come della Palazzina Marfisa d’Este, non aperta al pubblico dal settembre 2022 per lavori post-sisma, e del Padiglione d’Arte Contemporanea chiuso all’inizio del 2023 per la sua trasformazione nel nuovo Spazio Antonioni, che sarà inaugurato entro l’estate.

La ricca programmazione espositiva ha toccato vari filoni di indagineGrande attenzione è stata dedicata all’arte ferrarese, a partire dalla straordinaria stagione del Rinascimento, con la mostra Schifanoia e Francesco del Cossa. L’oro degli Estensi organizzata in occasione della riapertura del Salone dei Mesi, dotato di un moderno impianto illuminotecnico, e quella che ha sancito l’inaugurazione dei nuovi spazi di Palazzo dei Diamanti dedicata a Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa, che ha registrato ben 70.229 visitatori ed è stata considerata dalla rivista «Finestre sull’arte» la terza mostra italiana più importante del 2023.

Virtuoso e necessario è stato il progetto di riscoperta dei grandi maestri ferraresi del secolo scorso: Gaetano Previati, Giovanni Battista Crema, Arrigo Minerbi e Achille Funi sono stati oggetto di importanti antologiche che hanno avuto il merito di valorizzare il patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara. In questa prospettiva sono state presentate nella sala dei Comuni del Castello Estense, appositamente allestita per far conoscere al pubblico la straordinaria decorazione compiuta nel 1919 da Giovanni Battista Gianotti e Ettore Zaccari, mostre-dossier come Boldini. Dal disegno al dipinto. Attorno alla Contessa de LeusseDe Pisis. Il silenzio delle cose e La memoria infedele. La seduzione delle immagini da de Chirico a Schifano.

Ampio spazio è stato riservato all’arte del Novecento, con le retrospettive dedicate a maestri storicizzati assai noti come Antonio Ligabue e Piero Guccione, cui si sono affiancate quelle che hanno segnato la riscoperta di Adelchi Riccardo Mantovani e Carlo Guarienti.

Altrettanto esplorata è stata l’arte contemporanea: visitata da 65.138 persone è stata la mostra Un artista di nome Banksy; egualmente apprezzate quelle dedicate a Sara Bolzani e Nicola Zamboni, Małgorzata Mirga-Tas e Agostino Arrivabene, e agli artisti under 35 selezionati per la IX edizione del Premio Fondazione VAF. Doveroso è stato poi l’omaggio ai protagonisti della scena ferrarese, dallo scultore Sergio Zanni (che ha donato alla città una delle sue opere più significative, Foto di gruppo, ora esposta nel Palazzo Comunale) a coloro che hanno partecipato alla collettiva La città del silenzio. Artisti ferraresi per Antonioni.

Grande risalto ha avuto la fotografia: oltre alle antologiche dedicate a personalità di primo piano del panorama internazionale come Guido Harari e Nino Migliori, sono state presentate le originali ricerche di Arianna Di Romano, Claudio Koporossy, Silvia Camporesi, Franco Pinna e Italo Zannier.

Dopo il trasferimento delle opere della collezione Riminaldi nel Museo Schifanoia si è voluta mantenere viva l’attenzione sullo splendido Palazzo Bonacossi, con le mostre ad ingresso gratuito Fakes: da Alceo Dossena ai falsi Modigliani e Vittorio Cini. L’ultimo doge, cui seguirà in aprile la XX Biennale Donna.

Di tutte queste mostre recano testimonianza i pregevoli cataloghi progettati e pubblicati da Ferrara Arte Editore che ha altresì prodotto titoli di grande interesse come “Cerchiare il quadrato”. Franco Farina. Un progetto culturale a Palazzo dei Diamanti e Arte e letteratura nel nome di Roberto Longhi. Bassani, Pasolini, Testori. 

Sul versante museale è stato riaperto integralmente nell’ottobre 2021, a quasi dieci anni dalla chiusura causata dal terremoto, uno dei simboli della città, Palazzo Schifanoia: 21 sale, 1400 metri quadri di percorso, 250 opere e diverse integrazioni multimediali consentono ai visitatori di approfondire le fasi costruttive della delizia estense.

Sempre nel 2021 è stata riallestita la Madonna della melagrana, capolavoro di Jacopo della Quercia nel Museo della Cattedrale. Nell’occasione, in un’ottica di valorizzazione dello stesso museo, sono stati rinnovati gli apparati didattici, la segnaletica e il logo.

Come anticipato sarà presto inaugurato lo Spazio Antonioni, il museo dedicato al grande maestro del cinema moderno, mentre si dovrà attendere ancora qualche anno per l’apertura del Museo del Risorgimento e della Resistenza presso la Casa della Patria.

Oltre alla realizzazione di nuovi spazi e allestimenti l’amministrazione si è impegnata a perseguire obiettivi fondamentali come la tutela e la conservazione del patrimonio civico. Anche grazie al determinante supporto della Regione Emilia-Romagna e delle associazioni culturali cittadine sono state restaurate opere molto significative: l’immensa tela con l’Apparizione della Beata Vergine e san Pietro ai compagni di San Brunone (1695) di Giuseppe Avanzi ricollocata dopo circa ottant’anni, a seguito di un lungo e complesso restauro, sulla parete sinistra del presbiterio del Tempio di San Cristoforo alla Certosa; il consistente nucleo di straordinari gessi di Arrigo Minerbi presentati in occasione della monografica dedicata allo scultore ferrarese nel Castello Estense; il monumento sepolcrale dell’ufficiale pilota Pico Deodato Cavalieri, opera dello stesso Minerbi, conservato nel Cimitero Israelitico di Ferrara. Parallelamente si è svolto il restauro di opere tessili e materiali cartacei del Museo del Risorgimento e della Resistenza (il cui ricchissimo fondo documentale è stato sottoposto a una campagna di digitalizzazione) e dei dipinti e delle sculture della raccolta della Palazzina Marfisa d’Este. Il patrimonio civico si è inoltre arricchito di due capolavori destinati alle GAMC: le Muse di Gaetano Previati, donate alla città dalla Fondazione Giuseppe Pianori, e la Natura morta marina con peperoni, una melanzana e una conchiglia di Filippo de Pisis, concessa in deposito a lungo termine dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Inoltre è stato acquistato dagli eredi di Gaetano Previati un consistente ed eterogeneo fondo di materiali grazie alla partecipazione del Comune al bando Strategia fotografia 2020 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea.

Da segnalare infine che nell’ambito dei bandi PNRR promossi dal Ministero della cultura, l’amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento di 500 mila euro per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive e per consentire un più ampio accesso e partecipazione al Museo Schifanoia.

Il programma 2024 sarà completato da progetti volti a implementare l’offerta culturale cittadina con l’obiettivo di coinvolgere pubblico sempre nuovo ed eterogeneo.

Dal 23 marzo 2024 Palazzo dei Diamanti accoglierà per la prima volta le opere di Escher, artista geniale e visionario, da sempre amato dai matematici e riscoperto in tempi relativamente recenti. Per l’occasione nelle sale dell’ala Tisi sarà allestita una colta mostra dossier che approfondirà la conoscenza di un particolarissimo genere di opere d’arte del Rinascimento, quello dei cofanetti istoriati “in pastiglia”, calati nella scenografica ambientazione creata dalle fotografie di Wunderkammer di Massimo Listri.

C’è grande attesa infine per la mostra Il Cinquecento a Ferrara. Mazzolino, Ortolano, Garofalo, Dosso (Palazzo dei Diamanti, 12 ottobre 2024 – 16 febbraio 2025) che costituisce la seconda tappa dell’ampia e ambiziosa indagine del tessuto culturale e artistico ferrarese inaugurata con la citata mostra su Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa e che proseguirà nei prossimi anni con quelle dedicate a Girolamo da Carpi, Bastarolo, Bastianino e Scarsellino.

Come è sempre stato per le mostre di Palazzo dei Diamanti, anche in questa occasione sarà organizzato un programma di iniziative culturali e didattiche: dagli appuntamenti per operatori e insegnanti alle conferenze tenute da illustri esperti, fino alle molteplici proposte didattiche all’insegna del coinvolgimento e della partecipazione attiva dei giovani fruitori.

Completano l’offerta espositiva le mostre monografiche programmate al Castello Estense (dal 6 luglio 2024) dedicate al pittore ferrarese Antonio Maria Nardi, prolifico autore della prima metà del Novecento, e a Maurizio Bottoni, uno dei più autorevoli interpreti della figurazione contemporanea.  


Ufficio Stampa
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo
tel. 049663499
referente Simone Raddi: simone@studioesseci.net

TEFAF Maastricht 2024: l’opportunità di immergersi in un ricco palinsesto culturale

TEFAF 2024
MECC Maastricht
9 – 14 marzo 2024

Un ricco programma di eventi, conferenze e visite guidate per gli amanti della cultura.

Quando la 37ma edizione di TEFAF Maastricht aprirà i battenti a marzo, i visitatori potranno partecipare anche a un programma eccezionale di conferenze, eventi e tour. Con i TEFAF Talks , il primo TEFAF Summit e i TEFAF Meet the Experts, la fiera offre ai visitatori l’opportunità di immergersi in un ricco palinsesto culturale che vede la partecipazione di studiosi ed esperti di fama internazionale provenienti dalle più stimate istituzioni culturali del mondo. 

Gli appuntamenti più importanti del 2024 includono:

COLLECTOR TALKS

Collezionare con intenzione: Lo scopo e l’impatto della creazione di una collezione

8 marzo, ore 13.00

Con la partecipazione di due importanti collezionisti, la discussione esplorerà le motivazioni alla base del collezionismo d’arte: dalle passioni personali o interessi estetici al sostegno agli artisti contemporanei, alla continuazione di un’eredità familiare. Presentato da AXA XL.

Colmare il divario: coltivare la passione delle nuove generazioni per gli antichi maestri e  non solo

8 marzo, ore 15.00

I gusti della nuova generazione di collezionisti spesso si orientano verso opere moderne e contemporanee. Questo panel discuterà le categorie collezionistiche più tradizionali, ponendo la questione cruciale di come suscitare l’interesse dei collezionisti che sono agli inizi. Presentato dal Financial Times.

 TEFAF TALKS

Il brivido dell’inseguimento: Storie di grandi scoperte nell’arte

9 marzo, ore 13.00

Internet ha “democratizzato” il collezionismo ma, con un numero sempre crescente di partecipanti, questo mondo rimane ricco di insidie, in particolare la provenienza e l’autenticità delle opere. Tre conoscitori del collezionismo contemporaneo condividono le loro storie e i loro consigli per assicurarsi il pezzo imprendibile, quasi “sacro”. Presentato da Artnet.

Conversazioni sulla conservazione: La traversata del Mar Rosso di Ludovico Mazzolino 9 marzo, ore 15.00

La National Gallery of Ireland ha ricevuto un contributo da TEFAF per restaurare il capolavoro di Ludovico Mazzolino che attualmente è troppo fragile per essere esposto. La discussione verterà sulla sua conservazione e su una maggiore comprensione della pratica artistica di Mazzolino. Presentato da ICOM-CC.

L’importanza dei motivi e degli ornamenti nel design d’interni  di oggi

10 marzo, ore 13.00

Un’illustre giuria di esperti di interior design, storia del design e arti decorative esplorerà come le tradizioni storiche dell’ornamento plasmino e ispirino il design contemporaneo.  Presentato da The World of Interiors.

La perdurante attualità di Frans Hals: L’età dell’oro olandese e oggi 10 marzo, ore 15.00

A fronte di una rinnovata attenzione per Frans Hals, grazie a una grande mostra alla National Gallery di Londra e ora al Rijksmuseum, questa tavola rotonda esplorerà la storia dell’artista e rivisiterà la sua eredità, compresa la sua influenza sugli impressionisti e il motivo per cui il suo lavoro sembra così moderno.  Presentato da Apollo Magazine.

TEFAF Summit, 11 marzo, 9.00-14.00 CET

Presentato in collaborazione con la Commissione olandese per l’UNESCO e sostenuto da AXA XL, il TEFAF Summit è una piattaforma di discussione e collaborazione che esplora le sfide e le minacce che il nostro patrimonio culturale deve affrontare e l’opportunità che offre di promuovere la pace, sensibilizzare e suggerire soluzioni.  L’evento riunisce stimati opinion leader provenienti dal mondo dell’arte, dell’università, del governo e delle ONG per avviare conversazioni su questioni critiche legate al patrimonio culturale.  

I TEFAF Talks propongono tavole rotonde per costruire e sfidare le concezioni della storia dell’arte, del collezionismo e del mercato dell’arte.

TEFAF Meet the Experts è un programma di conversazioni con galleristi di fama internazionale, incentrato su oggetti significativi che sono esposti in fiera, ognuno dei quali è un pezzo di immenso valore storico e culturale. Per iscriversi, visitare il sito tefaf.com/programming.

Meet the Expert con Tenzing Asian Art
Sabato 9 marzo
12-12:30
Stand 200
 
Meet the Experts with Vanderven Oriental Art & Jorge Welsh Works of Art  
Domenica 10 marzo
14.00-14.30
Stand 810
 
Meet the Experts with David Gill Gallery
Lunedì 11 marzo
12-12:30
Stand 452
 
Meet the Experts with Cardi Gallery
Lunedì 11 marzo
14.00-14.30
Stand 448
 
Meet the Experts with Adam Williams Fine Art  
Martedì 12 marzo
12-12:30
Stand 352
 
Meet the Experts with Agnews Works on Paper
Martedì 12 marzo
14.00-14.30
Stand 609
 
Meet the Experts with Galerie Delalande
Mercoledì 13 marzo
12-12:30
Stand 230
 
Meet the Experts with Dürst Britt & Mayhew
Mercoledì 13 marzo
14.00-14.30
Stand 916
 
Meet the Experts with Wartski
Giovedì 14 marzo
12-12:30
Stand 242
 
Meet the Experts with Bowman Sculpture
Giovedì 14 marzo
14.00-14.30
Stand 144
 
 

TEFAF e AXA XL, il suo Lead Partner, condividono l’idea che l’arte sia più di quanto sembri. Per saperne di più su AXA XL, cliccate qui.

TEFAF è una fondazione senza scopo di lucro che promuove la competenza e la diversità nella comunità artistica globale, come dimostrano gli espositori selezionati per le sue due fiere, che si svolgono annualmente a Maastricht e a New York. TEFAF agisce come una guida esperta per i collezionisti privati e istituzionali, che ispira gli amanti e gli acquirenti d’arte di tutto il mondo.

TEFAF Maastricht è ampiamente considerata la principale fiera al mondo per le belle arti, l’antiquariato e il design. Con oltre 270 prestigiosi mercanti provenienti da circa 20 paesi, TEFAF Maastricht è una vetrina per le migliori opere d’arte attualmente sul mercato. Accanto ai tradizionali settori dei dipinti Old Master, dell’antiquariato e delle antichità classiche, che coprono circa la metà della fiera, si possono trovare anche arte moderna e contemporanea, fotografia, gioielli, design del XX secolo e opere su carta.


DOVE:                 
MECC Maastricht, Forum 100, 6229 GV Maastricht, Paesi Bassi
ORARI                 
Solo su invito – giovedì e venerdì 7 e 8 marzo, dalle 11.00 alle 19.00
APERTURA AL PUBBLICO:
da sabato 9 a giovedì 14 marzo, dalle 11.00 alle 19.00.
SITO WEB:             
www.tefaf.com/fairs/tefaf-maastricht

CONTATTI STAMPA
 
GLOBALE                                                   
Magda Grigorian, Responsabile press@tefaf.com
ITALIA
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Comunicazione culturale | tefaf@culturalcomms.co.uk

OPEN CALL Bando Internazionale Installazioni specific – Festival del Tempo 2024 V edizione

OPEN CALL
Bando Internazionale Installazioni site specific 
FESTIVAL DEL TEMPO 2024 – V edizione

Scadenza candidature
2 aprile 2024

5-12 maggio 2024 ROMA_Monterotondo, Mentana, Fonte Nuova

La quinta edizione del Festival del Tempo, promossa dall’Associazione culturale blowart, da Iskra Cooperativa sociale onlus, Università Popolare EretinaCreate Book e Librinfestival, insieme a APS Arcobaleno Centro sociale anziani e la SIPRe Roma – Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione, con il patrocinio di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto ONLUS, indice un bando internazionale per progetti installativi che possano prevedere anche un coinvolgimento della comunità territoriale e che saranno realizzati nei due centri storici di Monterotondo e Mentana (RM) durante la settimana del Festival che si svolgerà dal 5 al 12 maggio 2024. 

La partecipazione al bando è gratuita ed aperta a tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero, a partire dal 18° anno di età, senza limiti di nazionalità, sesso, etnia o religione. Le opere dovranno essere esclusivamente progetti e installazioni site specific in dialogo con gli spazi esterni del centro storico di Monterotondo e di Mentana: verranno selezionate 3 proposte per Monterotondo e 2 proposte per Mentana. 

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 2 aprile 2024. Ai 5 selezionati sono garantiti: alloggio e diaria presso le strutture messe a disposizione dal Festival per n. 2 giorni; un contributo di € 400,00 a copertura di spese viaggio, trasporti, materiali; la diffusione dei risultati all’interno della comunicazione del Festival e catalogo ebook. 

La Giuria, coordinata da Roberta Melasecca, direttrice artistica del Festival, è composta da: Anna Chiara Anselmi – Storica dell’arte; Rossana Cassoletti – Artista; Fabio Mazzeo – Architetto e Designer; Giuliana Silvestrini – Artista; Gloria Zarletti -Curatrice e Giornalista. 

Il tema del concorso è: Il Tempo della Metamorfosi.
Il tempo delle metamorfosi è un tempo del presente, il tempo di oggi, di un io che è fatto delle sostanze del passato e conserva le memorie possibili, e che si dirige altrove, in quello stesso luogo che ci ha permesso di essere qui, ora, figli e figlie della carne e del sangue, mutazioni di uno sguardo già aperto sul mondo (cit. dice ancora Emanuele Coccia). Pur provenendo da strati di passati e memorie, ognuno di noi è costretto a diventare altro: il destino di una storia che si ripete mai uguale ripercorrendo gli stessi desideri e gli stessi impeti dell’anima. Di fronte ed in mezzo agli eventi epocali che stiamo vivendo in questi ultimi anni, è necessario, dunque, comprendere quanto i tempi delle metamorfosi siano davvero i tempi del presente che ognuno di noi può realizzare e come l’arte possa essere lo strumento di un diverso sistema di relazioni tra culture, tra generazioni, tra piccole e grandi collettività. È urgente attuare un tempo nuovo, che sia la metamorfosi di quello che è stato, per costruire comunità solidali che hanno comune l’obiettivo del bene reciproco, della coesione territoriale, della crescita sociale e spirituale.

Il Festival del Tempo è il primo evento in Italia dedicato a disvelare attraverso l’arte e la cultura una riflessione sulla natura del Tempo e sulla sua percezione: è un’azione transdisciplinare dove lo scambio e il confronto tra partecipanti e pubblico aiutano a superare le frontiere della conoscenza individuale.

Le prime quattro edizioni del Festival (2020-2023) sono state realizzate a Latina (Sermoneta) e a Genova, raggiungendo una forte adesione di pubblico e attenzione dei mass-media. La quinta edizione si articolerà in due tappe. La prima tappa del Festival si svolgerà a Roma dal 5 al 12 maggio (Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova): tra le diverse iniziative anche un Concorso rivolto alle Scuole primarie e secondarie del Distretto, un Concorso per video e cortometraggi, oltre a seminari, proiezioni di film, presentazioni di libri e performance

La seconda tappa del festival si svolgerà a Genova dal 22 al 26 maggio, nell’ambito della prestigiosa manifestazione, unica e straordinaria, Genova BeDesign Week, promossa da Dide Distretto del Design, impegnata a rilanciare piazze e palazzi storici di grande fascino e bellezza. 


FESTIVAL DEL TEMPO 2024
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Segreteria Festival
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Ufficio Stampa
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Roma: Acri organizza “Arte e @rte. I linguaggi della bellezza”

Domenico Brusasorci, Suicidio di Cleopatra, 1515- 1516,
proprietà di Crédit Agricole Italia
In occasione della mostra “Pàthos. Valori, passioni, virtù”,
l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa – Acri organizza
Arte e @rte
I linguaggi della bellezza

13 marzo 2024
Ore 11.00
Acri, Via del Corso 267, Roma

Mercoledì 13 marzo, alle ore 11.00Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa organizza “Arte e @rte. I linguaggi della bellezza” , un incontro che avrà luogo presso la sede di Roma in Via del Corso 267 con l’obiettivo di discutere – assieme a personaggi illustri del mondo della cultura – il fenomeno della digitalizzazione dell’arte.

L’evento si tiene in occasione della prima mostra virtuale realizzata nell’ambito di R’Accolte, il più grande catalogo multimediale in Italia, promosso dalla Commissione per i Beni e le Attività Culturali di Acri, che con l’inizio del 2024 ha inaugurato una nuova fase del suo impegno di valorizzazione culturale avviando un ciclo di mostre virtuali volte ad offrire al pubblico l’opportunità di conoscere ed esplorare le collezioni d’arte delle Fondazioni di origine bancaria in modi del tutto innovativi. La prima esposizione dal titolo “Pathos. Valori, passioni, virtù” è visitabile gratuitamente su www.pathos-raccolte.it fino al 31 marzo 2024.

Durante l’incontro saranno affrontati diversi temi legati alla divulgazione artistica, dalla tradizionale esposizione in mostre all’impatto dei social media e della realtà aumentata . Si dialogherà su come le modalità tradizionali e quelle di ultima generazione coesistano, rendendo l’arte sempre più accessibile, ma anche sollevando alcune criticità che l’incontro intende indagare e approfondire.

La discussione vedrà protagonisti lo storico dell’arte e curatore della mostra Angelo Mazza e la giovane divulgatrice Benedetta Colombo, nota con il nome di @benedetta.artefacile, con la moderazione del giornalista e conduttore televisivo e radiofonico Nicolas Ballario. Tra gli altri partecipanti, è previsto l’intervento del Presidente della Commissione per i Beni e le Attività Culturali di Acri Donatella Pieri.

La scelta del tema si lega fortemente all’attività delle Fondazioni di origine bancaria, organizzazioni non profit, private e autonome, rappresentate collettivamente da Acri, il cui settore primario di intervento è proprio la cura e l’accessibilità dei beni culturali. Dal 2000 a oggi, a questo settore le Fondazioni hanno destinato complessivamente oltre 7,5 miliardi di euro, contribuendo significativamente allo sviluppo culturale delle comunità di riferimento e dell’intero Paese. Gli interventi sostenuti consistono prevalentemente in percorsi di creazione artistica, conservazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, con particolare attenzione all’ accessibilità dei giovani e delle fasce più fragili delle comunità. Proprio con la medesima finalità, nel 2012 è nato R’Accolte, il grande catalogo multimediale delle opere d’arte delle Fondazioni, che ha reso alla portata di tutti le loro collezioni d’arte. Dal suo avvio, R’Accolte ha reso accessibili oltre 15.000 opere, censite secondo i più accurati standard internazionali, appartenenti a 78 collezioni, spaziando dal mondo antico al contemporaneo.

L’incontro è aperto a tutti fino ad esaurimento posti.

Per informazioni e richiesta di partecipazione scrivere a info@culturaliart.com.


INFORMAZIONI UTILI
TITOLO: Arte e @rte. I linguaggi della bellezza
QUANDO: 13 marzo 2024, ore 11.00
DOVE: Acri, Via del Corso 267, Roma
PROMOSSO DA: Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa
NELL’AMBITO DI: R’accolte – https://raccolte.acri.it/
 
PARTECIPAZIONE LIBERA FINO AD ESAURIMENTO POSTI
 
CONTATTI ACRI
SITO: https://www.acri.it/
YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC2E13fBWzJc30EtBv0bnWtQ
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/raccolte.arte/

UFFICIO STAMPA
CULTURALIA DI NORMA WALTMANN

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“Cenacolo Live!” all’Institut Français Milano in occasione di MuseoCity

Cenacolo Live! Laboratori Barrio’s 4 – © Paolo Araldi
CENACOLO LIVE! A MILANO MUSEOCITY
Sabato 2 marzo 2024 ore 15:00
Sala Cinema dell’Institut Français Milano

Nell’ambito di Milano MuseoCity 2024, sabato 2 marzo alle ore 15:00 presso la sala Cinema dell’Institut Français Milano, Connecting Cultures e Museo del Cenacolo Vinciano presentano in anteprima assoluta l’opera video E si fa sera / As evening fallsrealizzata dagli artisti Mattia Costa e Chiara Ligi del collettivo Film-Live Association insieme ai giovani del quartiere Barona, durante un percorso laboratoriale di cinque mesi al teatro del Barrio’s.

L’opera video nasce in seno al progetto di arte partecipata e inclusione culturale di durata biennale Cenacolo Live!, curato da Connecting Cultures in partnership con il Museo del Cenacolo Vinciano, Nuovo Armenia, Asnada, Comunità Nuova Onlus e Barrio’s. Finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando 2021 – 2023 “Per la Cultura”, Cenacolo Live!   ha messo in connessione le comunità giovanili dei quartieri di Milano Dergano e Barona con il capolavoro di Leonardo. La collaborazione con l’Istituto francese di cultura si sviluppa invece nell’ambito di una convenzione sottoscritta con la Direzione regionale Musei Lombardia e finalizzata alla progettazione e la realizzazione di attività culturali condivise.

Il percorso di Cenacolo Live!, in ciascuna delle due tappe ha previsto visite  di approfondimento dell’opera leonardesca presso il Museo, laboratori creativi nel quartiere di residenza e la produzione di due performance di live cinema. Queste ultime costituiscono la prima acquisizione di opere d’arte contemporanea da parte del Museo del Cenacolo Vinciano: la prima, realizzata a Dergano, è già fruibile sul sito internet del Museo nella sezione Opere : a questa si aggiungerà ora E si fa sera / As evening falls presentata in occasione di Milano MuseoCity.

E si fa sera / As evening falls è il risultato di un percorso che da marzo a settembre ha condotto un gruppo di giovani aspiranti attori a confrontarsi ed entrare in relazione con l’Ultima Cena mediante l’azione teatrale e il linguaggio cinematografico. Gli artisti, con la collaborazione di Elisabetta Carosio, hanno invitato i ragazzi ad “entrare” nell’istante fermato da Leonardo sulla parete del Refettorio di Santa Maria delle Grazie e – partendo dai gesti e dalle espressioni degli apostoli – ad esplorare gli stati d’animo raffigurati nell’opera, mettendoli in relazione con il proprio vissuto. Infine i ragazzi sono stati protagonisti di una performance in cui il loro lavoro di reinterpretazione, mediato dallo sguardo di Film-Live Association, e accompagnato dalla musica dal vivo di Federica Maglioni e Franco Naddei, è stato direttamente accostato all’opera che l’ha ispirato.

La restituzione è un racconto visivo e sonoro che tratteggia un parallelo tra il Barrio’s e il Cenacolo e che – partendo idealmente da quanto si intravvede dalle finestre sul fondo dell’Ultima Cena, in un tardo pomeriggio di primavera – porta il pubblico ad “entrare” nell’istante ritratto da Leonardo e a vedere l’opera in una nuova luce, arricchita dalle prospettive uniche dei giovani protagonisti.

Come progetto di arte inclusiva e partecipata, Cenacolo Live! ha previsto anche forme di apprendimento peer to peer, con l’organizzazione di laboratori creativi di scenografia, scrittura e improvvisazione teatrale che si sono tenuti presso le scuole secondarie dei due quartieri dove i giovani partecipanti sono diventati tutor degli studenti di prima, seconda e terza media.

Cenacolo Live! Laboratori Scuola Tre Castelli 3 – © Paolo Araldi

La presentazione all’Institut Français di Milano prevede la proiezione aperta al pubblico di E si fa sera / As evening falls corredata da immagini che documentano gli workshop al Barrio’s e i laboratori creativi svolti all’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi nella scuola Tre Castelli alla Barona.

All’incontro interverranno: Emanuela Daffra, direttrice regionale Musei Lombardia, Anna Detheridge, presidente della Fondazione Connecting Cultures, Silvia Zanzani, direttrice del Museo del Cenacolo, Gemma Marchegiani, responsabile attività culturali di Barrio’s, Chiara Ligi, Mattia Costa di Film-Live Association con alcuni dei giovani interpreti dell’opera video.

È necessario confermare la propria presenza compilando il modulo al seguente link:


Cenacolo Live! a Milano MuseoCity 2024
Presentazione dell’opera video E si fa sera / As evening falls
Sabato 2 marzo h. 15.00-16.30
Sala Cinema dell’Institut Français Milano

Milano, Corso Magenta 63

Per info:
Fondazione Connecting Cultures
Via G. C. Procaccini, 4 Milano Fabbrica del Vapore
Annalisa Seoni, a.seoni@connectingcultures.it

Presentazione di Fotografia Europea 2024, in presenza e in diretta Zoom

FOTOGRAFIA EUROPEA 2024
“LA NATURA AMA NASCONDERSI”
Reggio Emilia
26 aprile – 9 giugno 2024

Mercoledì 28 febbraio, alle ore 12.00
Reggio Emilia, in presenza presso la sala video di Palazzo da Mosto
e in diretta Zoom
presentazione di
FOTOGRAFIA EUROPEA 2024
“LA NATURA AMA NASCONDERSI”
in programma dal 26 aprile al 9 giugno 2024 a Reggio Emilia

La natura ama nascondersi è il titolo scelto per la XIX edizione di Fotografia Europea, a Reggio Emilia dal prossimo 26 aprile al 9 giugno.
La natura cela la sua essenza ai nostri sensi, ma rivela la sua potenza in modi talvolta delicati, talvolta distruttivi, in un processo continuo che può essere inteso come un’oscillazione tra l’essere e il divenire. L’essere umano, che è parte della natura, ricerca l’essenza delle cose che lo circondano, siano esse piante, animali, rocce, fiumi e sistemi meteorologici, nel tentativo di scoprirne la natura e contemporaneamente di capire se stesso. Ne parleremo durante la conferenza con istituzioni e curatori per presentare gli oltre venti progetti che la città ospiterà in primavera.

INTERVENTI ISTITUZIONALI
LUCA VECCHI / Sindaco di Reggio Emilia
MAURO FELICORI / Assessore alla Cultura Regione Emilia-Romagna
ANNALISA RABITTI / Assessora alla Cultura Comune di Reggio Emilia
 
DIREZIONE ARTISTICA
WALTER GUADAGNINI / Direttore di Camera (Torino)
TIM CLARK / Editor di 1000 words magazine
LUCE LEBART / Storica della fotografia, autrice, curatrice e ricercatrice
 
DIREZIONE ARTISTICA FOTOFONIA
MAX CASACCI / Produttore e fondatore dei Subsonica
 
FONDAZIONE PALAZZO MAGNANI
MAURIZIO CORRADINI, Presidente Fondazione Palazzo Magnani
DAVIDE ZANICHELLI, Direttore Fondazione Palazzo Magnani

Ufficio stampa Fondazione Palazzo Magnani
Stefania Palazzo, s.palazzo@palazzomagnani.it
Elvira Ponzo, e.ponzo@palazzomagnani.it
 
Ufficio stampa Studio ESSECI di Sergio Campagnolo s.a.s.
Simone Raddi, simone@studioesseci.net

Presentazione del trimestrale “Parlamento Magazine”

Presentazione del trimestrale “Parlamento Magazine”
 
Giovedi 29 febbraio 2024
Ore 14.30
Sala Stampa della Camera dei Deputati

Giovedi 29 febbraio 2024, alle ore 14.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in via della Missione 4 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione della rivista trimestrale Parlamento Magazine.
L’idea di questa nuova testata nasce dall’urgenza di lavorare tutti insieme alla costruzione di nuovi scenari di senso e di significato che possano travalicare la polarizzazione politica e portarci verso una stagione di scelte di policy consapevoli e di lungo periodo. Ridare dignità alla scelta pubblica, informata, chiara e trasparente, e possibilmente condivisa, darebbe al sistema democratico quella statura che le è propria in un mondo che diventa sempre più complesso.

Prenderanno parte all’evento l’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Sen. Luca Ciriani, l’On. Andrea Casu, Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Vincenzo Manfredi, Direttore Responsabile di Parlamento Magazine, Marzia Bilotta, Vice Presidente Associazione Italian Politics, Filippo Nani, Presidente della FERPI.

Modera l’incontro Francesca Buttara, Capo Redattore di Parlamento Magazine


Media Relations Ferpi
Diana Daneluz
e-mail: mediarelationferpi@gmail.com

Pisa, Museo della grafica: Conferenza “Drawing Architecture” di Sergei Tchoban

Il Museo della Grafica  (Comune di Pisa, Università di Pisa) è lieto di invitarvi alla conferenza

di Sergei Tchoban

Lunedì 26 febbraio, ore 18:30

Ingresso libero.

Per maggiori informazioni Cliccare il logo

Museo della Grafica – Lungarno Galilei, 9 – Pisa
Tel. 050/2216060
E-mail: museodellagrafica@adm.unipi.it
www.museodellagrafica.sma.unipi.it

Al via il progetto europeo SMAFINE  – SMart Agricolture & Food INnovation Ecosystem

 

Avvio del progetto europeo
SMAFINE  – SMart Agricolture & Food INnovation Ecosystem

Giovedì 22 febbraio
ore 10
CTE Matera via San Rocco n.1 – Matera

Giovedì 22 febbraio alla Cte Matera, in via San Rocco n. 1 a Matera si terrà il primo incontro dei partner del progetto  SMAFINE  – SMart Agricolture & Food INnovation Ecosystem.
SMAFINE  è realizzato da un consorzio di partner europei, per l’Italia: il Comune di Matera attraverso la Cte Matera e EY, per la Germania: RootCamp (Polo di innovazione per startup di tecnologia agroalimentare e bioeconomia) e DEEP Ecosystems (organizzazione che costruisce e potenzia ecosistemi di startup); per la Svezia: Sweden FoodTech (organizzazione leader nell’ecosistema nordico della tecnologia alimentare, attuata attraverso programmi di innovazione  e  opportunità di sviluppo aziendale) e per la Danimarca: Tech BBQ (comunità che promuove la crescita di startup e di scaleup, le start up che hanno superato la fase iniziale di avvio).

Finanziato con un milione di euro nell’ambito di Horizon European Innovation Ecosystems (EIE), il Programma di finanziamento dell’UE per migliorare l’ecosistema complessivo per l’innovazione in Europa,  SMAFINE  è dedicato alle imprese dell’agroalimentare del Sud Iatalia ed ha come obiettivo di testare soluzioni che supportino la creazione di un forte ecosistema dell’innovazione nelle regioni del Mezzogiorno, a partire dalla CTE Matera (Casa della Tecnologia) fino agli attori internazionali dell’ecosistema dell’innovazione.

 Le azioni che saranno messe in campo dal consorzio SMAFINE  porteranno a una maggiore capacità delle startup dell’agroalimentare delle regioni del Sud Italia a entrare in relazione con investitori e innovatori europei.

Maggiori dettagli sul progetto SMAFINE  saranno illustrati domani alla Cte Matera nel corso di una conferenza stampa – con inizio alle ore 10 – che vede la partecipazione in presenza di:

  • Angelo Cotugno, Comune di Matera/Cte Matera
  • Mariano Guzzetta, Manager Technology Consulting EY S.p.A.
  • Philipp Rittershaus, Head of corporate innovation & startup coaching RootCamp
  • Johan Jörgensen, Co-founder, Sweden FoodTech
  • Harry Ethan Justus, Senior Project Manager Tech BBQ
  • In collegamento streaming interverranno I referenti di Deep Ecosystem

Sissi Ruggi
Pubbliche relazioni Cte Matera
Casa delle tecnologie emergenti di Matera
via San Rocco n.1 – 75100 Matera
comunicazione@ctematera.it
www.ctematera.it

Trieste, Teatro Miela: ospite Valeria Cagnina, a 23 anni CEO e Founder di OFPassiON

Valeria Cagnina
OLTRE I SOLITI CLICHÈ. UNA REGIONE PER I GIOVANI

Le opportunità per studiare, formarsi, vivere e lavorare in Friuli Venezia Giulia

Trieste, Teatro Miela
Mercoledì 28 febbraio, dalle 10:00 alle 12:30

Con la partecipazione di Valeria Cagnina e alcuni giovani talenti della regione

EVENTO CONCLUSIVO DELLA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE
DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

Superare i luoghi comuni e aprire un dialogo virtuoso con i giovani. Con questa finalità, la Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia ha promosso una campagna di comunicazione sui canali social di GiovaniFVG – il portale regionale al servizio delle nuove generazioni – e partecipato a una decina di trasmissione radiofoniche della Rai FVG (ChatFVG) con contenuti e testimonial dedicati al tema.


Con il motto “Oltre i soliti clichè“, la campagna – realizzata nell’ambito del progetto con il contributo del Dipartimento Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale – ha consentito di illustrare le opportunità per studiare, formarsi, vivere e lavorare in Friuli Venezia Giulia, tema dell’evento “Una Regione per i Giovani“, che si terrà al Teatro Miela di Trieste mercoledì 28 febbraio, dalle 10:00 alle 12:30 (piazza Duca degli Abruzzi 3), con diretta streaming dal portale Giovanifvg.it

Oltre alle testimonianze di una decina di giovani talenti della nostra regione, chiamati a raccontarsi sul palco affiancati dai referenti istituzionali, è previsto un intervento motivazionale di Valeria Cagnina: a 23 anni CEO e Founder di OFPassiON, un’azienda di robotica educativa, è stata inserita a 18 anni da Forbes nei 100 Under 30 che cambieranno il futuro e un anno prima nominata tra le 50 InspiringFifty italiane. L’ospite porterà sul palco la sua storia personale e professionale, iniziata a 11 anni quando costruì da solo il suo primo robot autonomo e  dopo i primi riconoscimenti a 15 anni venne invitata al MIT di Boston in qualità di Senior Tester del progetto Duckietown.


Il format della mattinata, che sarà aperta da un’introduzione di Alessia Rosolen, Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia e moderata da Riccardo Cicconetti della Rai Friuli Venezia Giulia, prevede dopo lo speech di Valeria Cagnina, quattro momenti di approfondimento: i giovani protagonisti del futuro (scuola e formazione), Un bagaglio per la vita (università, ricerca ed esperienze all’estero), la professione come obiettivo (lavoro) e la Regione per la famiglia.
Le testimonianze dei giovani talenti saranno affiancate da brevi interventi dei diversi referenti istituzionali per illustrare le opportunità per studiare, formarsi, vivere e lavorare in Friuli Venezia Giulia. Concluderà l’evento “Oltre i soliti clichè. Una Regione per i giovani” Nicola Manfren, Direttore centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia.


Aps comunicazione Snc
di Aldo Poduie e Federica Zar
viale Miramare, 17 • 34135 Trieste
Tel. e Fax +39 040 410.910
zar@apscom.it