Unione Ristoranti del Buon Ricordo: le Ricette per l’Unità d’Italia

L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo promette da oltre mezzo secolo un viaggio tra i sapori e i colori della cucina italiana. Il centinaio di insegne racchiuse sotto il suo marchio, distribuite dal Nord al Sud dell’Italia e all’estero, rappresentano la migliore espressione della cucina regionale italiana e disegnano la mappa della gastronomia e dell’ospitalità Made in Italy. Nei ristoranti si trovano anche dei piccoli e pregevoli Ricettari, stampati in tiratura limitata, dono che i ristoratori offrono ad amici ed ospiti. I Ristoranti del Buon Ricordo hanno raccolto in questo volumetto le ricette che hanno creato in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

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IMMAGINE DI APERTURAUnione Ristoranti del Buon Ricordo, immagine da Instagram

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S. Bertocci, A. Conte – Il Simposio UID di internazionalizzazione della ricerca

Il secondo Simposio UID per l’internazionalizzazione della ricerca, ha favorito una discussione strutturata per aree geografiche e azioni di sviluppo, al fine di approfondire le specificità e potenzialità dei contesti culturali e amministrativi di interesse per la nostra Comunità scientifica. Obiettivo del Simposio è costruire relazioni tra docenti e ricercatori, attraverso attività diverse ma con carattere di internazionalizzazione, per condividere linee progettuali circa lo sviluppo di azioni future della Comunità Disegno in Europa e nel mondo. Si mira ad esplorare opportunità e canali per la promozione e il rafforzamento delle attività internazionali sul fronte della ricerca, della didattica e della formazione specialistica dottorale, per il consolidamento di nuove reti di collaborazione nazionale sulla ricerca e sull’industrializzazione, come i Cluster tecnologici e tematici nazionali ed europei.

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Paola Barbera e Maria Rosaria Vitale – Architetti in viaggio

Oggetto di una sterminata produzione di diari, racconti, lettere, relazioni, raffigurazioni, la Sicilia dei viaggiatori è un territorio in buona parte esplorato da studiosi di rilievo, italiani e stranieri. Eppure, per le strade dell’isola, sulle sue coste e nei remoti paesi dell’interno si sono avventurati viaggiatori di cui ancora sappiamo poco, talvolta nulla. Con il convegno La Sicilia nello sguardo degli altri: architetti in viaggio (Siracusa, 18-19 maggio 2017) la nostra attenzione è stata rivolta agli architetti che nel corso di un lungo arco temporale, dalla fine del Settecento al Novecento, hanno visitato la Sicilia. I loro disegni e scritti ci restituiscono una molteplicità di ritratti dell’isola, delle sue architetture e dei suoi paesaggi e insieme a questi anche una sequenza di autoritratti, che raffigurano gli architetti e molto ci dicono del loro modo di progettare, in ogni tempo alla ricerca di un punto di equilibrio tra memoria e modernità, tra domande sulle origini dell’architettura e sul suo futuro.

IMMAGINE DI APERTURA tratta dalla pagina per l’acquisto del libro “Architetti in viaggio” sul sito letteraventidue.com

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Basilicata: il ruolo delle produzioni enogastronomiche a marchio1

Il presente studio, che nasce sulla base di una condivisione con il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Economia Montana della Regione Basilicata, si propone di indagare il ruolo che le produzioni enogastronomiche a marchio1 possono avere nelle dinamiche di sviluppo di una regione essenzialmente rurale come la Basilicata. Tutelare e valorizzare le produzioni tipiche non vuol dire soltanto sostenere un modello di sviluppo che, facendo leva sulle specifiche qualità territoriali delle aree rurali, ne rispecchi le vocazioni produttive recuperandone la funzionalità economica, ma anche promuovere uno sviluppo sostenibile di questi territori che ne preservi le qualità ambientali e paesaggistiche

IMMAGINE DI APERTURA – Foto di Alexas_Fotos da Pixabay 

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Federica Pennino: Arte contemporanea – Project space e comunicazione digitale

L’autrice di questo libro si chiama Federica Pennino (Milano, Italy) è progettista di UX, UI, grafica, web, interazione e realtà aumentata. Il suo proposito è “Esplorare e sperimentare costantemente nuove tendenze e tecnologie”. Di seguito sfogliamo e leggiamo la sua Tesi Magistrale in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano Doppia laurea presso il Politecnico di Torino tramite il programma Alta Scuola Politecnica. 

IMMAGINE DI APERTURA – Una delle opere di Samantha Gandin intervistata da Federica Pennino nel libro.

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Alberi: simboli viventi della storia e delle tradizioni di un popolo

Presentato al pubblico il 21 novembre 2013, in occasione della “Giornata nazionale degli Alberi”, il volume ribadisce l’impegno dell’Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna nella salvaguardia e nella valorizzazione di questo straordinario patrimonio comune. L’Istituto regionale per i beni artistici, culturali e naturali opera dal 1974 per la conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale. Website: http://ibc.regione.emilia-romagna.it/

IMMAGINE DI APERTURA: Foto di Johannes Plenio da Pixabay

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Albert Schweitzer – Ai margini della foresta vergine, 1952

Albert Schweitzer  Premio Nobel per la pace 1952

Premessa di Albert Schweitzer

Nel 1913 ho fondato un ospedale a Lambaréné per fornire assistenza medica ai nativi di questa regione. Lambaréné si trova in Gabon (Africa equatoriale francese) sull’Ogooué che scorre, a circa 280 km da qui, nell’Oceano Atlantico. L’ospedale si trova su un braccio di Ogooué, nel mezzo della foresta vergine che copre gran parte del Gabon. Contiene molto legno di okoumé che è il principale oggetto di esportazione della colonia. Assemblati in grandi zattere, i tronchi di Okoumé vengono portati sul fiume nella baia di Port Gentil, dove vengono spediti in Europa. Il mio ospedale è un’opera filantropica. I pazienti sono trattati gratuitamente. Nei suoi 25 anni di esistenza, si è fatto conoscere in lungo e in largo. Ho dovuto continuamente aggiungere nuove costruzioni a quelle già esistenti. Al momento, sono in grado di ammettere 300 pazienti neri e 20 pazienti bianchi. Siamo 4 medici e 10 infermieri europei e non siamo abbastanza per farlo. Cinque infermieri sono assegnati al servizio medico, gli altri cinque sono responsabili delle faccende domestiche, del giardino e della piantagione. Nel mio libro “Ai margini della foresta vergine” (Parigi, Rieder) ho riportato gli eventi e le impressioni del mio primo soggiorno qui.
Su richiesta di alcuni amici, ho scritto le seguenti storie, aggiungendo alcune pagine sulla vita in ospedale nella foresta vergine.

ALBERT SCHWEITZER – HISTOIRES DE LA FORÊT VIERGE – 1952

IMMAGINE DI APERURA: Kaysersberg, museo A. Schweitzer da Wikipedia

Adriano Olivetti. L’urbanistica, l’architettura, l’INU

Per Adriano Olivetti l’Urbanistica è la disciplina che “sposa la creatività con la programmazione” e che definisce il quadro di riferimento per realizzare belle architetture e piacevoli spazi pubblici. Un’idea della gestione del territorio, che nasce da una filiera in cui il Piano costruisce un’idea della città e che attraverso il progetto trova una sua forma.  Per far conoscere il pensiero di Olivetti sul rapporto tra Urbanistica e Architettura e per rinnovare le ragioni del necessario dialogo tra questi saperi, l’INU Umbria e gli ordini professionali, hanno scelto un modo insolito: accanto al linguaggio colto della conferenza centrata sul tema “Adriano Olivetti. L’urbanistica, l’architettura, l’INU”, è stato affiancato il linguaggio pop di uno spettacolo che racconta la vita e l’utopia di Olivetti a “suon di musica”. 
In questo volume sono raccolti i contributi di quella “giornata particolare” avvenuta a Perugia, il 5 dicembre 2014 in un affollato Teatro Pavone.
VAI ALLA PAGINA DELLA FONDAZIONE ADRIANO OLIVETTI E SCARICA IL LIBRO

IMMAGINE DI APERTURA  Copertina del libro

La testa e il cuore degli architetti visti dal cinema

Giorgio Scianca è un architetto. Negli anni si è imbattuto in numerose storie cinematografiche che mettevano al centro della scena la figura di un architetto. Ha cominciato quasi per gioco a inserirle in una banca dati. Grazie alla rete, la madre di tutte le liste, come la definisce Umberto Eco, ha implementato generosamente la sua conoscenza e ha potuto soprattutto mettere mano ai materiali iconografici, ai testi, ai sottotitoli, alle critiche. Il libro che ne è uscito si può leggere, sfogliare, centellinare, tenere a portata di mano vicino al televisore, in bagno, a piacimento. Naturalmente il numero delle pellicole è indicativo,Essendo in continua crescita. Un’opera del genere è destinata ad aggiornarsi, grazie ai nuovi film, ma grazie anche alle nuove scoperte d’archivio che gli interlocutori internazionali non mancano di suggerire all’autore di questa preziosa raccolta. Pertanto, ogni consiglio, suggerimento, segnalazione da questo momento in poi è benvenuta.

IMMAGINE DI APERTURA: Foto di Momentmal da Pixabay 

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Phillips: 20th century & contemporary art evening sale

Entriamo nella casa d’aste più dinamica e lungimirante del mondo. Dove i collezionisti internazionali acquistano e vendono le più importanti opere d’arte contemporanea. Phillips presenta la vendita di pezzi d’arte del XX secolo e di arte contemporanea: sfogliamo il catalogo della Mostra del 16 maggio 2019 a New York. Oppure navighiamo il suo WEBSITE.

IMMAGINE DI APERTURAKeith Haring a pag.7 del catalogo della mostra

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