Antichi mestieri: la ricamatrice

 

Si parla di pizzi, merletti e lavori all’uncinetto. Il mestiere di ricamatore, che prima si imparava in famiglia, oggi è accessibile in scuole professionali, che offrono corsi specifici. Vi sono anche corsi di ricamo on-line. Essendo un lavoro artigianale non di moda bisogna sceglierlo per passione. Ci vuole pazienza e creatività. Le applicazioni non mancano. Dai tessuti ricamati per una casa raffinata, fino al restauro di antichi merletti. Se non si trova la possibilità di entrare in laboratori specializzati, è preferibile associarsi con altre appassionate del mestiere. Bisogna tener conto infatti, della grande competizione con le ricamatrici cinesi. Ecco perché il lavoro dev’essere di qualità.

Sin dalla Bibbia si parla di ricami, ma è nell’epoca normanna che si afferma l’arte del ricamo. Con tessuti e decorazioni colorate si vestivano papi, re e aristocratici. I primi laboratori di ricamatori, però, nascono in Italia, nel Trecento. Quindi, una crescita in grandezza. Successivamente, nel Cinquecento, l’arte del ricamo si trasmise tra le nobildonne nelle varie corti. La pratica era così diffusa, che in questo secolo vengono pubblicati i primi libri sul tema. Ad esempio, Il Burato: Libro de recami, redatto ed illustrato da Alex Paganino.

Nel XVIII secolo, viene fondata la Grand Fabrique, per volontà di Luigi XIV, dove il re riunì tutte le ricamatrici di Francia. L’intenzione era di possedere un abbigliamento d’altissimo livello, ma l’arte del ricamo fu impiegata anche per la decorazione degli arredi delle sue grandi e numerose Regge.
Pizzi e merletti erano molto amati nel Settecento, soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento maschile. Il mestiere di ricamatore in questo periodo ebbe un momento di grande prosperità. Gli istituti religiosi lo insegnavano a giovani praticanti. Da qui presero piede, anche, le raffigurazioni a merletto che si riferivano a passi della Bibbia o del Vangelo. In epoca moderna, come ad esempio negli anni ’50 del secolo scorso, il mestiere di ricamatrice si imparava dalle suore o dalla propria nonna, dopo la scuola dell’obbligo.

ENCICLOPEDIA TRECCANI: IL RICAMO

VIDEO: I consigli di una ricamatrice: Maria Candida Cenci

 

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