Messina: proposte strategiche per il futuro

 

Dal Dipartimento di architettura dell’Università degli studi di Ferrara, presentiamo la tesi di laurea di Simone Cardullo dedicata a Messina e al territorio dello Stretto. La storia contemporanea delle città, che su questo braccio di mare si affacciano, ha inizio con la ricostruzione dopo il terremoto del 1908. La tesi si sviluppa su diversi piani di progetto. A scala territoriale, in una visione che comprende tutto l’insieme ambientale, si punta a definire le linee guida per il futuro dei due centri maggiori, Messina e Reggio Calabria. Focalizzando poi l’attenzione su Messina, dopo avere definito l’impianto infrastrutturale, di cui il centro urbano si dovrà dotare, sono state sviluppate due esperienze progettuali riguardanti la Fiumana Zaera e il Lungomare Sud. Nel primo caso, la Fiumara Zaera si presenta oggi come elemento strategico di collegamento trasversale tra il mare e monti retrostanti. Nel secondo caso, l’iniziale utopia, immaginata con la riedificazione, di uno sviluppo industriale non corrispondente ai bisogni del territorio, ha generato un tessuto urbano lacerato e compromesso. Nonostante tutto, esistono grandi potenzialità sulle quali impiantare la città del prossimo futuro. Scopriamo quali.

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